MAGGIO SERMONETANO

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10-30 maggio 2009 FESTIVAL D’ARTI
MAGGIO SERMONETANO 14a edizione
Sermoneta (LT)

Direzione Artistica Massimo Gentile
Infoline 329 6284750
http://www.maggiosermonetano.it/

Prosegue in questi giorni il Maggio Sermonetano la kermesse di Spettacolo in Strada, organizzata dall’Associazione Suono Parola Immagine di Sermoneta e giunta quest’anno alla sua 14° edizione. La manifestazione si svolge negli spazi dell’omonimo borgo medievale situato poco lontano da Roma, in provincia di Latina, e offre interessanti iniziative di arte cultura e spettacolo. Musica, principalmente, ma anche pittura e fotografia, artigianatopillole di teatro.

ATMOSFERA MAGICA
La città fa’ da perfetta scenografia con le sue case di pietra tra le quali si intravedono ritagli di paesaggio dove lo sguardo si può perdere, verso la pianura o verso il mare. Le sue piazzette diventano i palchi per le rappresentazioni e i suoi muri diventano gli espositori per mostre di pittura e fotografia. E poi ancora nelle piazze i giocolieri nella loro giusta cornice, la ludoteca ambulante, gli artigiani e le loro incredibili produzioni, come le spille fatte con forchette e pezzi di cucchiaini o la collana fatta con le parti un hard disk. A maggio ogni angolo di Sermoneta sprigiona l’aria di una festa dell’Arte.

CONCERTO AL BELVEDERE
Il momento più atteso è il concerto serale al belvedere. Una piazzetta arroccata a 300 metri di altitudine che si affaccia su un tratto di pianura Pontina incorniciato dall’azzurro del mare. Le persone, sedute sulla grande scalinata a tribuna, che occupa il lato della piazza opposto del belvedere, rimangono sempre fino all’ultima nota in un’atmosfera magica e surreale sottolineata da una fresca brezza notturna che contrasta con il calore che la pietra delle case, riscaldata dal sole durante il giorno, lentamente lascia andar via… 

Secondo le parole di Massimo Gentile, Direttore Artistico del Maggio Sermonetano “tutte le rappresentazioni avvengono nelle strade e nelle piazze del paese non solo per le caratteristiche del centro storico di Sermoneta ma anche per incontrare un pubblico che, in particolar modo nella provincia di Latina, non ha molte occasioni per entrare in contatto con alcune espressioni artistiche. …. Inoltre negli ultimi è stata inserito il progetto dei laboratori e seminari per i più giovani. Questa iniziativa è stata di successo proprio per il fatto che i partecipanti, entrando nel dettaglio dei contenuti possono ricevere maggiori elementi per la comprensione del linguaggio artistico. L’obiettivo principale che la nostra Associazione si propone, è quello di far diventare il Maggio Sermonetano un laboratorio per la valorizzazione di tutte quelle espressioni artistiche quasi dimenticate dai principali mezzi di diffusione (radio, televisione ecc.).”

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>>>  Programma Completo

>>> scaricare Programma Completo (pdf)
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Ecco un breve elenco dei concerti principali nel cartellone del Maggio Sermonetano 2009, per il programma completo entrare nel link dedicato.

Dom. 16/05/2009 

REVELATION QUARTET Jazz 
17:30 Piazza del Popolo

Alessandro Marchionni sax baritono
Nando Martella tromba
Fabrizio Siraco contrabbasso
Marco Malagola batteria

UNDERDOG Indy Jazz
17:30 Piazza san Lorenzo

Barbara “Basia” Wisniewska voce
Diego “d.Ego” Pandiscia voce, basso
Giuseppe Trastulli piano toys
Alberto Vidmar tromone
Michele Di Maio violino
Fabio Mascelli batteria

MATILDE POLITI musica popolare siciliana
20:30 al BELVEDERE

Matilde Politi voce chitarra fisarmonica tamburelli
Gabriele Politi violino, viola, oud
Simona Di Gregorio organetto, concertina, tamburelli
Lajos Zsivkov percussion

Sab. 23/05/2009

h. 19.00
Castello Caetani Sala del Cardinale
Sermoneta progetti e prospettive culturali per il territorio

h. 21.00
Castello Caetani Piazza D’Armi
Concerto Sinfonico Musiche di Haydn e Mozart orchestra da camera “G. Tartini” dirige il Maestro Andrea Calandrini

Dom. 24/05/2009

SALENTO ORKESTRA
h. 20:30 al BELVEDERE

Giancarlo Paglialunga tamburelli voce
Massimiliano Morabito organetti diatonici
Dario Muci chitarra, bouzouki, voce
Marco Tuma flauto traverso clarinetti pifferi
Gianluca Longo mandola

Sab. 30/05/2009 h. 21:30

Concerto Finale al Castello Caetani

MALEDETTI DETTIMALE

Concerto e Presentazione del CD “Canzoni di Piero Ciampi”

Roberto D’Erme voce
Davide Grottelli sax
Massimo Gentile pianoforte
Marco Malagola percussioni

con Arte Danza di Macerata: Nicla Francioni, Oltashehu e con la partecipazione di Tania Khabarova

coreografie: Valentina Pierandrei, Tania Khabarova

TRAM’JAZZ’

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Ascoltare il Jazz mentre un tram d’epoca ti porta in giro per Roma, degustando la cucina regionale. Di tanto in tanto distrarsi un po’ e guardare lo spettacolo incredibile dei monumenti della città avvolti dalla loro calda luce gialla. Un programma direi unico e un’esperienza in grado di soddisfare contemporaneamente i cinque sensi.

Questo è accaduto il 14 maggio a Roma su uno Stanga del 1947, interamente restaurato e trasformato in elegante ristorante mobile. L’iniziativa Tramjazz lanciata da TRAMBUS e BRECCE  è un progetto di alto profilo culturale, incentrato sull’universo del jazz e sulla metafora della musica come veicolo e trade union delle diverse forme di cultura. Uno spettacolo, per chi ha avuto la fortuna di esserci, unico. Emanuela Cianfrocca, sassofonista in erba romana, mi ha chiamato questa mattina entusiasta e ancora sognante dopo il concerto di Gabriele Coen a cui ha assistito sul tramjazz e del quale più tardi pubblicherò la recensione. **** Stay TUNED!!****

 

**** due ore dopo… ecco cosa mi ha raccontato Emanuela..

TRAMJAZZ. LA PIACEVOLE CONFUSIONE DEL CUORE.
di Emanuela Cianfrocca

L’appuntamento è a Piazza di Porta Maggiore. Il tram arriva alle 21:00. All’interno un’atmosfera romantica e sognante. Tavoli apparecchiati a lume di candela. Qualche passante guarda incuriosito. Entriamo, si parte. Il tram si muove lentamente e ci lasciamo alle spalle la fretta ed il caos quotidiano. Il tragitto si snoda da porta Maggiore alla Piramide Cestia fermandosi sul binario-sosta nel parco del Celio davanti al Colosseo.

 Si è coccolati da una vista mozzafiato e da una cena gradevole. Solo nelle pause si inserisce finalmente la musica. La musica che fortunatamente non è di sottofondo alla serata ma ne è la assoluta protagonista.

Giovedì 14 maggio sul tram è salito Gabriele Coen, sax soprano e clarinetto, accompagnato da Marco Loddo al contrabbasso e Lutte Berg alla chitarra. Il viaggio è verso la Jewish Experience. Suoni e atmosfere della cultura ebraica e mediterranea incontrano il jazz. Questa unione, mai scontata, sorprende e rapisce i passeggeri, che in un silenzio quasi reverenziale si lasciano accompagnare in questo viaggio dalle note dei brani della tradizione ebraica Klezmer e sefarditi (ndr. ebraico-spagnoli) come Dona dona, Glik, fortuna in lingua yiddish e Miserlou, la ragazza egiziana in greco che appartiene al repertorio della musica greca con influenze turceane poi verso Araber Tanz e Belz. The Very Last Waltz è una composizione originale di Gabriele Coen un valzer che trascina verso un jazz dal ritmo sempre più concitato. Ci si dimentica di essere su un tram degli anni ’50 davanti al Colosseo. Il cuore segue le melodie ed è piacevolmente confuso tra malinconia, gioia , speranza e voglia spiritualità soprattuto quando il clarinetto di Gabriele intona la melodia di Mickey Katz  Come in Peace.

Poi…. poi la musica si ascolta non si spiega!

L’ultima nota ci da un sottile dispiacere e un applauso sembra voler sottolineare che forse non ne avevamo abbastanza. Il conducente sale a bordo, le porte si richiudono con quel rumore familiare ma ormai così lontano. Il Colosseo scivola via in silenzio …  sospiro. E’ vero eravamo a Roma.

Grazie Emanuela della bellissima recensione. E visto che sei proprio tu a ricordarmi che è difficile spiegare la musica, lascio parlare questa immagine di te, catturata dal pittore nostro amico Yorck, mentre ascoltavi il concerto di Gabriele Coen sul tramjazz.

Jewish Experience

Gabriele Coen sax soprano e clarinetto
Marco Loddo  contrabbasso
Lutte Berg chitarra

Un viaggio musicale in cui si reinterpreta in chiave jazzistica il repertorio popolare ebraico, attraverso composizioni originali, brani klezmer e sefarditi (ebraico-spagnoli).

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LINKs

>>> MySpace Coen

>>>  Tramjazz