WORKSHOP: Jon Davis & Gianluca Renzi

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1- 2 febbraio 2011
WORKSHOP DI IMPROVVISAZIONE E MUSICA D’INSIEME
BEBOP JAZZ CLUB
Via Giuseppe Giulietti,14 (Zona Piramide)
dalle ore 15:30 alle ore 19.3
€  50,00 al giorno (Per iscrizioni: in loco)

Jon Davis – Piano
Gianluca Renzi – Bass

Il seminario e` principalmente dedicato a pianisti e bassisti ma e` aperto a tutti i musicisti che hanno l’interesse per l’improvvisazione, il comping e l’approccio all’arrangiamento degli standards. MORE INFO: nel costo del seminario è compresa la tessera annuale di ingresso al BeBop e concerto gratuito nei giorni 1,2 febbraio

Per informazioni – ubro mecca tel. 335 1687078- mail: info@umamanagement.com

JON DAVIS

Pianista e compositore, Jon Davis si è esibito e è stato in tour con molti dei più importanti musicisti di jazz del mondo per oltre venticinque anni. Ha preso parte a più di 40 dischi che includono molte delle sue composizioni. Sebbene sia forse più conosciuto per la sua collaborazione di anni con il leggendario Jaco Pastorius, che con il batterista Brian Melvin ha portato alla registrazione del disco STANDARD ZONE TRIO ampiamente acclamato da critica e pubblico, Jon Davis ha sempre dimostrato una rara versatilità spaziando dal solo piano alla big band passando per ogni formazione nel mezzo. Gli ultimi eventi includono tour con BeatleJazz, un ingaggio settimanale nel club di New York “Smoke” con la big band di Bill Mobley, concerti con Phil Woods alla convention della JAJE, registrszioni con la Jon Burr band (con Bob Mintzer, Anat Cohen, Joel Frahm), concerti con la big band di Joris Teepe (con Gene Jackson, Rasheed Ali e Don Braden) oltre che collaborazioni con la stella nascente del vocal jazz Marcus Goldhaber nel recente lavoro discografico “Take me anywhere”. Una lista più approfondita dei musicisti con cui Jon Davis ha collaborato e registrato include: Joe Henderson, Stan Getz, Tootie Heath, Eddie Harris, Marc Gross, Bob Berg, Milt Jackson, Bob Weir, Nora Jones, Victor Bailey, John Handy, Eddie Henderson, Stanley Turrentine, Marvin “Smitty” Smith, Rosanna Vitro, Will Lee, Dave Binney, Don Byron, Toots Thielemens, Brian Blade, Larry Grenadier, Sonny Fortune, Ron McClure, Dennis Irwin, Claudio Roditi, Antonio Hart, Kenny Garrett, Adam Nussbaum, Dave Schnitter, Kenny Wolleson, Jeff Ballard, e molti altri.

GIANLUCA RENZI

Gianluca Renzi è ormai divenuto uno dei musicisti più interessanti e richiesti a livello internazionale. Ha preso parte a tour in Europa, in America e in Asia come sideman di alcuni dei più imporanti musicisti europei e americani e come leader del proprio sestetto e della All Stars Orchestra. Trasferistosi a Roma nel 2000, ha vissuto la scena italiana ed europea fino al 2008, anno in cui si è trasferito a New York iniziando da subito importanti collaborazioni con i musicisti della Grande Mela.Gianluca Renzi ha collaborato con Alex Sipiagin, Joe Locke, Bobby Watson, Steve Lacy, Carl Allen, Steve Grossman, Gary Smulyan, Barney McAll, Leon Parker, Alvin Batiste, Gene Jackson, Mike Melillo, Adam Nussbaum, David Kikoski, Jon Davis, Bruce Cox, Antonio Hart, Wayne Escoffry, David Berkman, Rick Margitza, Robert Stewart, Marcus Baylor, Eric Mc Pherson, Billy Harper, Orrin Evans, Giovanni Mirabassi, Enrico Pieranunzi, Gianni Basso, Stefano Battaglia, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Antonio Faraò, Franco Ambrosetti e molti altri.

GIAMPIERO RUBEI, IL JAZZ A ROMA

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Giampiero Rubei Panucci
Nella foto di Roberto Panucci, Giampiero Rubei inaugura la stagione  2010 di Villa Celimontana Jazz.

In realtà noi del Jazz lo sapevamo già ma domenica scorsa è arrivata la conferma ufficiale della nomina di Giampiero Rubei come Direttore della Casa del Jazz di Roma. Un uomo che ora più che mai rappresenta il Jazz in Italia e che grazie alla sua lunga esperienza fatta di innumerevoli eventi, concerti, festival, produzioni e di Alexanderplatz, Villa Celimontana, Reate Jazz, Montalcino e molto altro, riceve questo incarico impegnativo, che per la città di Roma e per la sua musica lascia intravedere una nuova e ampia prospettiva.

Nel numero di Metromorfosi di Febbraio, parlerò di lui, di come è riuscito a far diventare grande il jazz a Roma. Certo ci sarebbe da scrivere un libro su Giampiero, e le poche battute a disposizione non sono sufficienti a raccontare una storia lunga almeno trenta anni. Posso dire però che quando sono stata nel suo ufficio per parlare con lui (la rivista tra pochi giorni andrà in distribuzione) ho proprio avuto la sensazione di essere di fronte ad un pezzo della nostra storia, quella per altro che io preferisco. Giampiero è un po’ come un nonno del jazz, una persona che sarebbe capace di raccontare tutto il Jazz che gli è passato davanti. In fondo lui ha conosciuto Chet e moltissimi altri. In pratica tutti. E mi piace immaginare che, come spesso fanno i nonni, anche lui potrebbe raccontate tante bellissime storie o aneddoti, vizi e virtù dei musicisti, passato e futuro. Ah, dimenticavo, Giampiero è il nonno più giovane del Jazz, anche più giovane di tanti anagraficamente giovani. Leggete il pezzo intero su Metromorfosi di Febbraio.

[un estratto dell’articolo di Metromorfosi nr. 41 Febbraio 2011] ‘Trenta anni fa’ Il jazz era una comunità di amici e appassionati che non avevano un punto di ritrovo. Decisi allora di trasformare questa mia passione in un’attività imprenditoriale ed è così che inaugurai l’Alexanderplatz. Oggi la comunità è sicuramente allargata e include differenti fasce di pubblico, grazie anche al fatto che in Italia la cultura del jazz ha preso piede, fino a diventare una moda. Ma ci sono voluti anni, in cui ho sempre aiutato a emergere il jazz e tanti giovani musicisti che oggi, per mia soddisfazione sono fortemente cresciuti’. Intorno a lui insomma ruota una comunità, dai musicisti alle figure professionali del settore e poi il pubblico che da tanti anni non lo abbandona mai, qualsiasi cosa lui proponga. E ogni volta Giampiero ha una nuova buona idea.

ESC Atelier. Sincretismo elettronico applicato

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14/01/2011
ESC ATELIER AUTØGESTITØ
Via dei Volsci 159 Roma [San Lorenzo]
Ingresso 3,00 euro
Info 3389850398  www.escatelier.net

h. 18:00 Presentazione del libro
REEF – La reinvenzione del reale attraverso pratiche critiche di remix, mashup, ricontestualizzazione, reenactment (DeriveApprodi) di Oriana Persico, Salvatore Iaconesi, Luca Simeone, Cary Hendrickson, Federico Ruberti Prefazione di Bruce Sterling parteciperanno gli autori Bruce Sterling Jasmine Tešanović.

 

h. 20:30
Farmacia 901+ Minus Habens + Mothlab + Sashimee
presentano
DROMOSCOPE ‘sincretismo elettronico applicato’
Un meeting elettronico eterogeneo, una sonda lanciata nello sconfi nato spazio della musica elettronica contemporanea alla ricerca di una continuità tra le più disparate estetiche compositive e performative in esso conviventi. Dromoscope un lungo e molteplice live-dj-vj set concepito come un sentiero percettivo che nasce tra i magmi di sonorità ambient, drone e glitch per giungere alla ricercata complessità ritmica dell’abstract beat e al cristallino rigore formale della techno.

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