Archivi del mese: marzo 2011

CONCORSO MUSICALE ‘FONDIAMO IL TALENTO’ Edizione 2011

FONDIAMO IL TALENTO 2011. Primo contest della Tosky Records by cristiana.piraino
Primo contest della Tosky Records
a photo by cristiana.piraino on Flickr

1-3 Luglio 2011
FONDIAMO IL TALENTO Ed. 2011
concorso musicale
Teatro della Fonderia delle Arti
Via Assisi n. 31a Roma

Il primo contest indirizzato ai talenti della musica italiana (solisti, duo e gruppi) organizzato dalla Tosky Records - Fonderia delle Arti - Allinfo.it. Al Primo Classificato andrà un Contratto Discografico, al Secondo Classificato un premio di 3500 €.  Il concorso si svolgerà dall’ 1 al 3 Luglio 2011 a Roma, presso il Teatro della Fonderia delle Arti ed è riservato a tutti coloro che hanno un’età tra i 15 e i 50 anni.

Le iscrizioni sono aperte dal 19 febbraio al 30 maggio 2011. Sono ammessi tutti i generi musicali con la presentazione esclusiva di n.2 brani inediti, sia in lingua italiana che straniera. Di particolare interesse i premi in palio: Il I classificato si aggiudicherà un contratto discografico con produzione a cura della Tosky Records di n.300 copie del disco promo di 2/4 brani, un videoclip promo a cura del Centro di Formazione Cinematografico Nazionale delle Fonderia delle Arti e la targa “Fondiamo il Talento” Edizione 2011. Il II classificato oltre la targa vincerà un premio del valore commerciale di € 3.500,00 in strumenti musicali offerto da Aramini, sponsor ufficiale della manifestazione. Il buono sarà spendibile in qualsiasi negozio coperto da Aramini sul territorio nazionale. Il III classificato si vedrà riconosciuta, oltre la targa, anche l’opportunità di essere inserito all’interno di un mini tour di almeno due date nella città di Roma. Nel corso delle semifinali i gruppi partecipanti potranno usufruire delle sale prove e della consulenza dei musicisti docenti della Scuola di Musica della Fonderia delle Arti. Fra i premi messi in palio dal concorso “Fondiamo il Talento” Edizione 2011 anche un accesso diretto e gratuito alle Semifinali del Concorso Nazionale della canzone d’autore Musica Controcorrente 2011-VII edizione. Istituito anche il Premio “Targa WEB” by Allinfo.it aperto a tutti i semifinalisti dell’Edizione 2011. La giuria tecnica che giudicherà i partecipanti durante le preselezioni, le semifinali e le finali è composta da musicisti, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo e della discografia. Per tutte le informazioni, per scaricare il bando e per gli aggiornamenti: www.fonderiadellearti.com

TOSKY RECORDS Snc
di Giorgio Lovecchio & Davide Belcastro
ufficio stampa: Marina Luca
address: via Amelia, 5 – 00181 Rome – IT
e-mail: info@toskyrecords.com
web: www.toskyrecords.com

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ALDO BASSI QUARTET al Gregory’s

ALDO BASSI QUARTET  al Gregory's di Roma by cristiana.piraino

Sab. 9.4.2011 ALDO BASSI QUARTET
Gregory’s Jazz Club
Via Gregoriana 54/a
vicino P.zza di Spagna
Ingresso gratuito
Possibilità prenotare tavoli cena e/o concerto
TEL: 06 679 6386

ALDO BASSI QUARTET
Aldo Bassi,tromba
Alessandro Bravo,piano
Stefano Nunzi, contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

Aldo Bassi Quartet nasce nel 1998 dall’esigenza del trombettista jazz e compositore Aldo Bassi di dare vita a un repertorio di suoi brani originali. Il quartetto ha già realizzato tre album – Distanze nel 1999 e Muah! nel 2004, con la presenza nel disco del sassofonista Rick Margitza. Nel 2010 ha pubblicato New Research, terzo e atteso album del quartetto che comprende 8 brani orginali di Aldo Bassi. Per questa pubblicazione si è deciso di affidare l’esclusiva della distribuzione a Believe Digital, leader europeo della distribuzione digitale, segnando un importante passo verso l’adattamento del mondo del jazz ai nuovi processi di vendita e distribuzione sul web.

Con una ritmica che negli anni è cambiata, per esigenze compositive, la formazione iniziale includeva Enrico Bracco alla chitarra, Stefano Cantarano al basso, Alessandro Svanpa alla batteria, successivamente Pino Iodice al piano, Ganluca Renzi al basso e Pietro Iodice alla batteria, il quartetto ha sempre mantenuto alto il livello qualitativo e perfezionato lo stile. Proprio con questo ultimo lavoro New Research si arriva a percepire una crescita nella scrittura e una profonda maturità raggiunta dal compositore nell’affrontare le tematiche e a svilupparne le trame. Una raffinatezza di fondo è l’amalgama dei musicisti Alessandro Bravo al pianoforte, Stefano Nunzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria, che insieme ad Aldo Bassi, alla tromba e flicorno sono oggi ALDO BASSI QUARTET.

In una situazione live ABQuartet presenta un repertorio di brani tutti originali tratti dai vari album realizzati in particolar modo, per il tour 2010, dall’ultimo lavoro New Research che stilisticamente si accosta sia al genere europeo che a quello americano, seguendo le trasformazioni che il jazz ha vissuto negli ultimi anni. Nei brani sono frequenti tempi dispari e poliritmie, mentre armonie e melodie attingono alla familiarità della musica classica. L’improvvisazione rimane l’elemento forte che completa il “sound” del gruppo capace di regalare dal palco grandi emozioni al pubblico per l’elevato livello di interplay scaturito da una lunga e ormai consolidata collaborazione.

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INFO & BOOKING
http://www.romalivejazz.com
cristiana.piraino@gmail.com

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AL FELT: LA PACE E’ NECESSARIA

AL FELT: LA PACE E' NECESSARIA by cristiana.piraino

Gov. 31.3.2011  Peace needs to be FELT
Concerto di WORDREAM trio di Federico Laterza
FELT CLUB
Via degli Ausoni, 84 zona San Lorenzo
Inizio concerto ore 21:30
Ingresso con tessera 5,00 € (valida per un anno)

>> facebook event

Se ancora non sai cos’è il “jazz allargato”, il 31 Marzo può essere una buona occasione per colmare questa lacuna! “Peace needs to be FELT!” – “La Pace deve essere sentita” – è un’iniziativa che nasce nel 2009, dall’incontro di chi apprezza non solo la buona musica, ma tutto ciò che davvero può toccare il cuore di un essere umano. L’appuntamento del 31 marzo alle ore 21.30, FELT CLUB in San Lorenzo vedrà come protagonista il WORDREAM trio di Federico Laterza, reduce da numerosi successi in Italia e all’Estero. [per conoscere meglio la formazione di Federico Laterza >> LINK

La serata sarà anche un’occasione per avere un piccolo assaggio di un messaggio che sta toccando il cuore di migliaia di persone di ogni credo, razza, condizione sociale ed economica : il messaggio di Prem Rawat, un uomo che da più di 40 anni viaggia costantemente per rispondere agli inviti che gli giungono da molti Paesi, da parte di persone interessate al suo messaggio di pace e al suo insegnamento.  Visita il suo sito

Be a Worldreamer and help the dream!

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DANIEL MELINGO, L’UOMO DELLA NUOVA FRONTIERA PORTEÑA

Daniel MILINGO by cristiana.piraino

Giov. 31.3.2011 MELINGO in concerto
Tango Cancion
Teatro Studio
Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin Roma
Posto unico: 15.00 €  h.21:00
Biglietteria 892982

Daniel Melingo voce, chitarra, clarinetto
Rodrigo Guerra chitarre, oud, trombone, sega
Romain Lécuyer contrabasso
Manolo Cedron bandoneon
Diego Trosman chitarra

Aprendo la pagina del suo sito colpisce molto la frase Melingo no està loco. No, non è pazzo. E’ un musicista, un tanguero, un bohemien argentino, uno di quegli Artisti, come la leggenda vuole che siano; poeta che si danna nei bassifondi dell’anima, spinto a vivere con arte anche al di fuori della performance, come se la  vita fosse il palcoscenico. E’ lui uno degli  ultimi in questo mondo di musicisti scienziati più che artisti? Sicuramente una qualche forma di follia dà vita ai suoi tanghi, la stessa vena artistica che ha creato il personaggio e prima ancora l’uomo. E ancora citandolo, nella perfetta definizione di se stesso, dice:  Para ser Melingo hay que caminar por la calle olfateando la poesía como un perro de presa. Hay que bailar como un látigo y cantar como una cicatriz. [trad: Per essere Melingo devi camminare per strada fiutando la poesia come un segugio. Devi ballare come una frusta e cantare come una cicatrice].

In mezzo al fumo dei locali di Buenos Aires si è sempre trovato a suo agio e  per capire fino il fondo il tango è qui che dobbiamo arrivare con il pensiero e possiamo farlo, attraverso la sua voce profonda o leggendo tra le righe della sua grande personalità. E’ lui che ha dato una nuova connotazione al tango cancion più tradizionale e fondamentale per la cultura stessa del tango. Nel sottolineare, come più volte verrà detto di lui, che nella sua essenza sono presenti tracce evocative di altri artisti enormi come Tom Waits o il cantautore italiano Piero Ciampi purtroppo scomparso nel 1980, mi chiedo dunque se esista un’elite di artisti completamente immersi nella propria forma d’arte che allo stesso tempo diventa il vissuto, per tutti ugualmente ‘difficile’ e volutamente portato ai livelli più profondi dell’anima dove la sofferenza è spiritualità e allo stesso tempo ispirazione, dove la creazione finale restituisce l’immagine del dolore e della verità, che rendono grande chi ne fa tesoro. In questa elite va annoverato anche Daniel Melingo. Verrà a riportare ordine, mi auguro, in un’Italia dove la passione – quella del tango - è stata ridotta a disciplina sportiva, dove danzare è solo un modo per passare il tempo o per sentirmi meno soli.

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LUCA NOSTRO, nuova penna di Romalive.biz

Sono sicura di fare cosa gradita ai nostri lettori inviando sul Blog come nuova penna uno scrittore veramente speciale. Per Romalive è un vero onore averlo qui. E sono certa che la sua grande esperienza [>> che potete leggere in questa pagina] di musicista in primo luogo, ma anche di viaggiatore colto e narratore eccellente offriranno al blog un vero e proprio valore aggiunto.

Luca ed io siamo amici e ci conosciamo da un bel po’.. Direi da sempre, dato che bambini giocavamo sullo stesso campetto del quartiere, solo che lui cercava di fare canestro mentre io gli sfrecciavo intorno con i miei pattini colorati! Poi crescendo, come spesso accade, le strade si dividono. Studio lavoro matrimoni e  figli, sembrano farti dimenticare gli amici di un tempo. Ma il destino invece – o per meglio dire la musica ci ha fatto ‘scontrare’ nuovamente un giorno di qualche anno fa all’incrocio dei viali dell’Auditorium.. Luca! Cristiana! Ma sei tu!? e che ci fai qui? io sono per la PMJO e io invece per il concerto delle 100 chitarre… Insomma una vera rimpatriata e una vera sopresa scoprire poi questa passione comune per la musica.

Oggi Luca è una sorgente continua di energia: collabora nella direzione di una delle più importanti scuole di musica di Roma, oltre ad esserne uno degli insegnanti; è il band leader di formazioni di jazz [rigorosamente pezzi originali che lui stesso compone]; collabora con grandissimi del Jazz ma non solo; si occupa di filosofia della musica; scrive per Ulisse il periodico che troviamo a bordo degli aerei dell’Alitalia, e molto altro ancora. Da oggi in poi scriverà periodicamente anche per Romalive.biz.

Benvenuto Luca e ti ringrazio pubblicamente per aver accettato questa collaborazione!

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>> BIO

>> Donny Mccaslin – Perpetual Motion. di L. Nostro

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Donny Mccaslin – Perpetual Motion di L. Nostro

Donny Mccaslin – Perpetual Motion di L.Nostro by cristiana.piraino
Nella foto in Studio Donny Mccaslin e Luca Nostro

di Luca Nostro >> info  >> Luca & Romalive

Confesso subito il mio personale conflitto d’interessi. Ho scelto Donny McCaslin come solista del mio primo disco nel 2006 vedendolo suonare con il suo gruppo a New York alla Jazz Gallery (tanto per non fare nomi, con lui c’erano, se non ricordo male, Ben Monder, Antonio Sanchez e Scott Colley). È stata una folgorazione, e devo dire di essere stato fortunato a non averlo mai ascoltato prima in una registrazione, perché ho vissuto immediatamente, senza filtri, tutta la potenza espressiva di un musicista che ancora non si era guadagnato la popolarità che meritatamente sta incontrando negli ultimi tempi. Da un lato un tenorbatterista (scusate il neologismo, ma non me ne venivano in mente altri!), tale era il suo devastante impatto ritmico. Dall’altro un inventore inesauribile di melodie. In lui le due anime trovano una felicissima armonia, formatasi in uno studio duro e costante di pattern ritmico melodici (sicuramente il famoso Slonimsky) che dal vivo si sciolgono e si disperdono per lasciare posto alla pura improvvisazione. Dal free al pop, dalla fusion al metal, come se non ci fosse alcuna differenza. Per non parlare del suono, davvero notevole, riconoscibile, anche se chiaramente ispirato a Sonny Rollins e a Joe Henderson, come lui stesso ammette.

Dopo, tutto non poteva che essere esaltante come mi aspettavo e, naturalmente, di un’imprevedibile bellezza. Semplicemente, Donny ha dato forma alle mie composizioni, rispettandole profondamente e allo stesso tempo arricchendole, tanto che adesso se penso di scrivere un tema, immagino lui come esecutore, anche se poi non lo eseguirà mai.

Per scrivere di Perpetual Motion, ultima sua creazione elettrica, con la Greenleaf Music di Dave Douglas, prodotto da David Binney, mi sto riascoltando il suo Recommended Tools, incisione pianoless del 2008 con la ritmica formata da Hans Glawischnig e Johnathan Blake, un organico opposto per sound e per concezione dalla formazione elettrica che anima l’ultimo lavoro. Nei due opposti, l’acustico e l’elettrico, il sassofono di Donny si muove con sensibilità e intenzioni diverse, ma in tutti e due assume sempre una posizione trasversale e profonda tra i suoni dei suoi compagni. Sta allo stesso tempo davanti e dietro la musica, non si ingabbia mai in un ruolo solipsistico ed esclusivo di leader, cosa molto comune nei sassofonisti ed è un grande leader anche per questo. In qualche modo lo ascoltiamo anche quando non suona. Cosa normale, per chi ha la fortuna di conoscerlo umanamente, ma assolutamente non scontata da tradurre in musica.

È difficile per me ascoltare Perpetual Motion, perché per un altro fortunatissimo incrocio personale, mi sono trovato lo scorso settembre ad assistere al concerto al 55 Bar e, la mattina dopo, alla sessione di registrazione nel famoso Systems Two Recording Studio di New York, mentre stavo facendo il mixing di un altro disco. Per questo, inevitabilmente, l’impressione del disco mi risulterà sempre inferiore a quello che ho ascoltato e riascoltato in quei due giorni, come lo è una cartolina di un posto dove si è vissuti a lungo. Però, riascoltando la registrazione, a mente fredda, mi rendo conto da un lato di quanto sia vicina al live in quanto a energia, capacità di mettersi in gioco, interplay e rischio, mentre dall’altro, è altrettanto chiaro che il live sia vicinissimo al disco quanto a perfezione sonora, controllo della forma, assenza di virtuosismi e senso della band.

Una segnalazione particolare per Adam Benjamin e Tim Lefebvre, rispettivamente al Rhodes e al basso elettrico, formidabili nell’intrecciare tessuti ritmici e sonorità elettroniche con Antonio Sanchez e Donny. Ascoltate L.Z.C.M., groove puro, con un solo di basso incredibile, sperando che vi capiti di vedere questa band dal vivo.

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Vi presento LUCA NOSTRO, nuova penna di Romalive.biz

Vi presento LUCA NOSTRO, nuova penna di Romalive.biz by cristiana.piraino

Nuova penna di Romalive.biz LUCA NOSTRO, per ‘indole’ è un bravissimo chitarrista e compositore, anche lui nasce a Roma in una tiepida giornata del giugno 1971. Tuttora vive a Roma, anche se in realtà la capitale è piuttosto la base di partenza e di ritorno dalle sue numerose avventure. WEB myspace.com/lucanostro 

STUDIARE

Diplomato al liceo classico e laureato alla Luiss di Roma in Giurisprudenza con indirizzo economico, frequenta per due anni la Facoltà di filosofia alla Sapienza di Roma. [ndr.. ben presto però capisce che la sua strada è tutt'altra]

Il suo rapporto con la musica comincia con il pianoforte, che studia dall’età di 10 anni, suonando anche in una piccola orchestra diretta da uno dei maestri del coro della Cappella Sistina. In seguito passa alla chitarra, cominciando a studiare chitarra classica e poi chitarra moderna. Nel 1998 si diploma all’Università della Musica, specializzandosi in jazz con Fabio Zeppetella. Studia anche con Ramberto Ciammarughi e, tra gli altri con Umberto Fiorentino, Massimo Moriconi Giovanni Tommaso, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Fabrizio Sferra, Andrea Avena e Roberto Spadoni. Partecipa a numerosi seminari sull’improvvisazione. [insomma.. Luca ha avuto dei grandissimi maestri e alcune guide 'spirituali']

SUONARE

[ndr: se avete la cena sui fornelli, vi consiglio di spegnere tutto prima di leggere quante cose ha fatto Luca]

  Come musicista si esibisce in varie formazioni (dal jazz, al pop, alla classica, alla bossa nova, fino al soul e Rhythm ‘n’ Blues) sia a proprio nome che di altri. Ha collaborato, tra gli altri con, Donny McCaslin, Dan Weiss, Francois Moutin, Antonio Sanchez, Scott Colley, Mark Turner, Johnathan Stockhammer, David Moss, Lilli Greco, Mariano Rigillo, Roberto Cecchetto, Flavio Tanzi, Antonio Caggiano, Michael Rosen, Massimo Moriconi, Aldo Bassi, Luca Bulgarelli, Maurizio Giammarco, Paolo Ravaglia, Antonio Caggiano, Johnatan Kane, Sandro Deidda, Susanna Stivali, Umberto Forentino, Tassili Bond, Rhys Chatham, Glenn Branca, Slawomir Kurkiewicz, Radek Nowicki, Marcela Szurkalo, Pablo Moyano, Francesco Puglisi, Stefano Cantarano, Cristiano Lui, Massimo Fedeli, Riccardo Pellegrino, Cristal White, Renato Serio, Andy Gravish, Sandy Muller, Alessandra d’Andrea, Nicola Angelucci, Carlotta Proietti, Lorenzo Feliciati, Claudia Arvati, Michael Supnik, Massimo Davola, Andrea Avena, Fabrizio Cardosa. Come compositore ha collaborato spesso con artisti visivi e attori di teatro quali Mino Trafeli, Ilir Zefi, Stefano Tonelli, Fabiana Yvonne Lugli, Luigi Mezzanotte e Carlo Ragone.

 Si è esibito in alcuni tra i più importanti clubs e teatri d’Italia, come la Casa del Jazz e l’Ambra Jovinelli a Roma e il Blue Note a Milano, e all’estero, come il Teatr Wytwornia a Varsavia.

 A New York registra, nello studio Systems Two di Brooklyn, un cd con otto brani di sua composizione con Donny McCaslin al sax tenore, Francois Moutin al contrabbasso e Dan Weiss alla batteria (Luca Nostro NYC Unser Quartet, Ulrich, Orkaan Music + Art Productions, Gema 2007), trasmesso e recensito in varie radio (TVN Warszawa, Anima Jazz, SBS Radio etc.) e riviste (Jazzwise e Chitarre) e presentato anche all’estero (Teatr Wytwornia, Varsavia).

 Con lo Sprachspiel Quintet partecipa al Festival Summer Jazz Days a Varsavia.

 Insieme al pianista Emilio Merone, registra a New York un cd con 8 brani originali insieme a Scott Colley e Antonio Sanchez (Emilio Merone/Luca Nostro SYS2 Quartet, Element, pubblicato dal Saint Louis Jazz Collection).

 Su invito dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia partecipa, con la sua composizione Burj Babil Tones per chitarra e live electronics dedicata al tema della Torre di Babele e alla traduzione, alla Giornata Europea delle Lingue a Varsavia in rappresentanza dell’Italia, con il contributo del filosofo Guido Traversa e la partecipazione dell’attrice Parolina Dafne Porcari.

 Partecipa al tour di Sandy Muller, cantante e autrice italo-brasiliana (Sandy Muller, Universo-Sony 2006) insieme a Claudio Pezzotta, Emilio Merone, Guerino Rondolone, Mauro Colavecchi, per il nuovo album Linha del 2007.

 Partecipa, suonando anche il banjo, allo spettacolo musicale Jazz Amore, composto da Francesco Pascarito (Rai), con cui si esibisce al Teatro Verdi di Padova e al Messapia Jazz Festival nel Salento.

 Partecipa, come chitarrista allo spettacolo “Sono un uomo di Tango” sulla vita di Astor Piazzola, prodotto dalla Spe Spettacoli, con gli attori Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, il bandoneonista e fisarmonicista Cristiano Lui e i ballerini argentini Marcela Szurkalo e Pablo Moyano.

 Registra a New York il disco Incipit di Govinda e Ananda Gari, con Mark Turner e Gabriele Pesaresi.

 Nel 2008 entra a far parte del progetto Sign of Sound, della pittrice performer Fabiana Yvonne Lugli, cui partecipano anche la vocalist Susanna Stivali e i danzatori Djassi Di Costa Johnson (Momix), Andrea Cagnetti (Ars Movendi), Fabia Pulcini e Barbara Berti, e la fotografa Cinzia Carbonelli.

 Dal 2009 con il suo trio suona, in un progetto dedicato alle grandi cantanti femminili (Cesaria Evora, Mercedes Sosa, etc) con la cantante Eleonora Bordonaro.

 In ambito pop collabora come compositore e chitarrista con Kavi Pratt (Warner) in un progetto R’n’B’.

 Dal 2011 ha fondato un duo insieme al percussionista Flavio Tanzi (PMCE, Accademia di Santa Cecilia)

 Con il PMCE
- Partecipa come Guitar Leader dell’orchestra di 100 chitarre dell’Auditorium Parco della Musica di Roma alla prima europea dell’opera A Secret Rose del compositore americano Rhys Chatam.
In City Life di Steve Reich suona, come prima chitarra in 2×5 (prima mondiale) e in Electric Counterpoint con Roberto Cecchetto alla chitarra solista.
All’inaugurazione del MAXXI, suona in C di Terry Riley e, come solista Electric Counterpoint di Steve Reich.
Partecipa con il PMCE suonando chitarra classica, acustica, elettrica e banjo al concerto Get Ready to Zappa all’Auditorium Parco della Musicaprodotto da Fondazione Musica per Roma e Gail Zappa (vedova di Frank Zappa) eseguendo alcuni brani in prima mondiale con la direzione di Johnathan Stockhammer e la partecipazione di David Moss alla voce.

DISCOGRAFIA

BACK TO NEXT anno 2000
Luca Nostro con Alessandro Tomei, Emilio Merone, Fabio Penna, Mauro Colavecchi, .

ARCAMUSARITHMICA anno 2004
Arcamusarithmica, Sandy Muller, Emilio Merone, Fabio Penna.


ULRICH
anno 2007
Luca Nostro NYC Unser Quartet  feat. Donny McCaslin, Francois Moutin, Dan Weiss, Orkaan Music + Art Productions, Gema

ELEMENT anno 2008
Emilio Merone/Luca Nostro SYS2 Quartet, feat. Scott Colley and Antonio Sanchez, SLJC

JAZZ AMORE anno 2009
prod Raitrade & Francesco Pascarito con Alessandro Contini, Elisabetta Antonini, Fabiana Conti, Primiano Di Biase, Ermanno Dodaro, Francesco Bonofiglio, Michael Supnik, Massimo Davola.

INCIPIT in corso di pubblicazione nel 2011
Govinda Gari e Ananda Gari,  feat. Mark Turner

INSEGNARE

È tra i soci, insieme a Fabio Zeppetella, Massimo Fedeli, Stefano Micarelli e Massimiliano Rosati, della Percentomusica di Roma (www.percentomusia.com), diretta da Massimo Moriconi, dove insegna chitarra, laboratori di musica d’insieme e storia della musica. Ha insegnato al Liceo Orazio e alla scuola Sonus Factory, dove è stato responsabile della facoltà di chitarra.

SCRIVERE

Si occupa di filosofia della musica, scrivendo articoli e partecipando a convegni (La Sapienza) e a trasmissioni televisive (Rai Utile). Nel 2002 ha curato un libro sull’argomento (L’esperienza musicale. Per una fenomenologia dei suoni. Collana i Libri di Montag, Manifestolibri 2002), cui hanno contribuito filosofi e musicisti da tutto il mondo.

Dal 2009 scrive di musica su Ulisse, il mensile dell’Alitalia, su cui tiene una rubrica dal titolo Rolling Notes.

Pubblicazioni.
• Nostro, L. (2000) Bach scriveva fughe?, “Il Cannocchiale” 2000, 2, pagg. 121-141.
• Nostro, L. (2000) Mescolanza di colori fusione di suoni, “Le Tattiche dei sensi”, i Libri di Montag, 2000 Manifestolibri, pag. 160.
• Nostro, L. (2000) Musica: continuità e discontinuità, “Le Tattiche dei sensi”, i Libri di Montag, 2000 Manifestolibri, pagg. 162-163.
• Nostro, L. (2000) Musica frattale, “Le Tattiche dei sensi”, i Libri di Montag, 2000 Manifestolibri, pagg. 163-164.
• Nostro, L. (2000) Spazio sonoro, “Le Tattiche dei sensi”, i Libri di Montag, 2000 Manifestolibri, pagg. 166-167.
• Nostro, L. Traversa, G. (2001) “Perché ero più sano dei dottori”: terapie endogene ed empatia, “Filosofia della medicina”, i Libri di Montag, 2001 Manifestolibri, pagg. 37-46.
• Nostro, L. (2001) , Recensione del libro Non c’è giustizia senza conflitto. Democrazia come confronto di idee di Stuart Hampishire , “Alpha Omega”, 2001 pagg. 390-392.
• Nostro, L. (2002) La percezione del dettaglio musicale, “Linguaggio e percezione”, a cura di Roberto Contessi, Marco Mazzeo, Tommaso Russo 2002 Carocci, pagg. 80-87.
• AA.VV. (2002) L’esperienza musicale. Per una fenomenologia dei suoni, a cura di Luca Nostro, i Libri di Montag, 2002 Manifestolibri.
• Nostro, L. (2008) Time in Jazz, intervista a Paolo Fresu, Terz’Occhio, Italia, Italie, provincia o impero del mondo numero otto, ottobre 2008.
• Nostro, L. (2008) Tecnica Melodica. Esercizi per la fluidità scalare, Chitarre, Febbraio 2008.
• Nostro, L. (2008) Tecnica melodica. Esercizi per la fluidità scalare, Chitarre,
• Nostro, L. (2009) Quando Manhattan si mette a suonare, Ulisse, Novembre 2009, Alitalia.
• Nostro, L. (2010) Qual è la tua colonna sonora?, Ulisse, Luglio 2010, Alitalia.
• Nostro, L. (2010) All’Auditorium la musica ha carta bianca, Ulisse, Settembre 2010, Alitalia.
• Nostro, L. (2010) Rolling Notes, Ulisse, Ottobre 2010, Alitalia.
• Nostro, L. (2010) Rolling Notes, Ulisse, Novembre 2010, Alitalia.
• Nostro, L. (2010) Rolling Notes, Ulisse, Dicembre 2010, Alitalia.

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SPETTACOLO: SINDACATI, CONFERENZA STAMPA SU SCIOPERO GENERALE DEL SETTORE

SPETTACOLO: SINDACATI, CONFERENZA STAMPA SU SCIOPERO GENERALE DEL SETTORE by cristiana.piraino

Merc. 23.3.2011  h.12:00
Fnsi, Corso Vittorio Emanuele II 349 – Roma

NOTA Lo sciopero indetto per il 25 è stato sospeso

Mercoledì 23 marzo 2011 alle ore 12, presso la sede di Fnsi in Corso Vittorio Emanuele II 349 a Roma, i sindacati di categoria del mondo della produzione culturale e dello spettacolo incontrano i giornalisti per illustrare le ragioni dello sciopero nazionale dei lavoratori del settore (cinema, prosa, musica) indetto per venerdì 25 marzo, per l’intera durata delle prestazioni.

Lo sciopero è stato indetto per sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica sugli ulteriori tagli al settore (che avevano già mobilitato cultura e spettacolo nello sciopero di novembre 2010), contro le mancate riforme di sistema e le reti protettive per i lavoratori; per salvaguardare l’occupazione; per la modifica dell’iniqua tassa sul biglietto del Cinema; per la nomina di un Ministro nel pieno delle sue prerogative e per un Dicastero in grado di tutelare gli interessi complessivi della categoria; per rinnovare in tempi celeri i contratti collettivi nazionali.

MORE INFO

ufficio Stampa SLC – CGIL
Barbara Perversi
Piazza Sallustio, 24 – 00187 Roma
Cell CGIL + 39 334 9012879
Tel + 39 06 42048251
barbara.perversi@slc.cgil.it

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