Assante: “Crosby e Nash, vecchio a chi?”

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Poche ore fa a Roma c’erano David Crosby e Graham Nash. Si proprio loro, due leggende viventi, che hanno saputo regalare un concerto di musica potente e importante, così almeno commenta la rete, dato che io non c’ero. Peccato, perchè a leggere le recensioni del giorno dopo (non che ci fosse bisogno di conferme) c’è da mangiarsi le mani per aver perso un tale spettacolo. Degli articoli che ho trovato relativi all’evento, ciò che indico nel link in basso deve essere assolutamente letto da tutti. Perchè non è una semplice recensione, come lo stesso autore, Ernesto Assante, premette. Questa è una lezione di musica e anche di vita. Una dichiarazione, di guerra o di amore, scegliete voi, che arriva con un tempismo perfetto in un’epoca che sta veramente perdendo colpi e non solo musicalmente.

Vecchio è chi pensa di non avere più nulla da dire, chi pensa di non avere più alcun futuro. Crosby e Nash hanno ancora molto da dire, utilizzando brani scritti dieci, venti, trenta o quaranta anni fa, e canzoni recentissime, mettendo insieme le loro spettacolari voci. Vecchio è chi, magari avendo solo venti o trent’anni, nella musica si limita a fare un mestiere invece di praticare l’arte, chi suona e canta senza passione, chi imita invece di inventare.”

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dal Blog Media-Trek di E. Assante  repubblica.it

POESIA NEI LUOGHI DELLA MUSICA. Graziano Graziani

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Merc. 2.11.2011 h. 20.30
GRAZIANO GRAZIANI legge I SONETTI DER CORVACCIO
con incursioni musicali di Simone Nebbia
La riunione di condominio
Via dei luceri n° 13 – san lorenzo
Ingresso con tessera E.N.A.L.

La poesia nasce storicamente connessa alla musica. Erano una sola cosa. Non era immaginabile una poesia fuori della sua musicalità. A vedere bene è più innaturale, anche se siamo del tutto assuefatti all’idea, che la poesia sia silente, al massimo parlata, comunque a-musicale. In molti poeti scritti, se li si sente recitare, si avverte un sottotesto musicale, quasi inevitabile. [tratto dal libro Il Buio, il Fuoco, il Desiderio di Gino Castaldo – 2008 ed. Einaudi] 

Una serata che vi consiglio per ritrovare, o rafforzare, le proprie radici romane e perchè come dice Gino, poesia e musica sono connesse. E proprio un luogo di connessioni varie quale Riunione di Condominio di S.Lorenzo, ospiterà il 2 novembre una serata di poesia romanesca che di musicalità ne ha molta. Ospite Graziano Graziani, poeta, scrittore, blogger, insomma persona presente, leggerà i sonetti della raccolta da lui scritta “I Sonetti der Corvaccio” che dipingono un angolo della nostra Roma attraverso il Corvaccio, custode del cimitero e qui guida ideale tra le storie dei defunti che animano il poema, di sonetto in sonetto, regalandoci tanti pezzettini di romanità.

MORE INFO

Il volume che raccoglie i «Sonetti del Corvaccio» uscirà per le edizioni de La Camera Verde. L’uscita è prevista per natale. Il costo sarà di 20 euro, ma chi ne prenota in anticipo una o più copie potrà acquistarla a 15 euro. Se le prenotazioni saranno almeno duecento la casa editrice sarà in grado di abbassare il costo del volume sull’intera tiratura.

>> sul LIBRO CITATO di Gino Castaldo