A TEMPO D’ESTATE

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‘La città è vuota, e menomale che c’è crisi!’ Stessa frase di circostanza, detta nello stesso giorno da due tassisti in due diverse città d’Europa. Sono mesi che dicono e tutti diciamo che c’è crisi. Per un anno abbiamo ascoltato e letto previsioni catastrofiche, secondo le quali solo pochi privilegiati avrebbero potuto godere delle vacanze, mentre la maggior parte della gente sarebbe rimasta a soffrire il caldo torrido della città o comunque a soffrire per qualcosa o per tutto. E dunque, il mese in corso è l’estate per tradizione. Però nel mio palazzo ci sono solo io. Quindi due sono le ipotesi o io vivo in un palazzo di privilegiati oppure qualcosa non quadra. Chissà perchè, con rispetto parlando per i miei adorabili e normalissimi vicini, credo che qualcuno abbia fatto male i conti. Un dubbio senza risposta, per ora e chissà per quanto. Vorrei solo evitare che il qualunquismo da taxi transfer divenga lo stile adottato dai media ‘di massa’ perchè riportare è d’obbligo, ma terrorizzare sulla base di numeri – per altro fatti da altri uomini – e quindi evidentemente soggetti all’errore umano, è in qualche modo massivamente crudele. Questo invece è un momento di riposo e riflessione. Dell’osservazione dei traguardi raggiunti e degli orizzonti in avvicinamento.

Lei, Janis, cosa gli urlerebbe in faccia al partito dell’allarmiso, se fosse ancora con noi? … con questo brano vorrei ricordare urlando che è Summertime. Tregua!!  

Vodpod videos no longer available. Janis Joplin – Summertime (Live Gröna Lund 1969)

Janis moriva quando nascevo nel 1970 così forte così debole.. ‘…offrendo delle interpretazioni assolutamente sincere, cariche di dolore, gioia, melanconia, passione, rabbia furente, senza mediazioni, se non la voce: una voce alla cartavetrata, fortemente emotiva e assolutamente commovente, una voce che toccava e tocca le corde profonde dell’animo umano per la sua sensibilità per il suo provenire direttamente dal cuore e arrivare al cuore e all’anima dell’ascoltatore..’ >Fonte Wiki<

Al Dueño de la Playa de Garraf, perchè senza dire nulla mi ha fatto vedere che la crisi è solo dentro di noi e nasce per lo più dal desiderio inconscio e indotto di cose di cui realmente non abbiamo bisogno… Aria fritta e tempo perso.  ❤

 

>RISPOSTE PIU’ CONCRETE
SULLA GROSSA CRISI
<

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3 pensieri su “A TEMPO D’ESTATE

  1. Al di là della crudeltà di certe immagini che passano nelle televisaioni, tranne MTV, che è l’unica che rispetta veramente il pubblico da questo punto di vista, assistiamo in questi ultimi tempi al ‘chi la dice più tragica’ – previsioni sulla fine del mondo vista da diverse angolazioni. Economia, politica, salute..etc.. Calcoli secondo loro esatti sulla fine di tutto. Lo trovo sadico. Perchè mentre ti dice che DEVI MORIRE nel frattempo ti invita a comprare il dentifricio che non solo sbianca e elimina il tartaro, ma ti risolve anche la vita, perchè con un sorriso tanto bianco, il successo è assicurato!! Cinico… Ci vuole un passo indietro.

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