IL TEMPO (A ROMA) IN UNO SCATTO: IN MOSTRA LE FOTO DI MARCELLO GEPPETTI

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Luci e ombre di vent’anni della storia italiana raccontati dagli scatti di Marcello Geppetti, in una mostra allestita alla Casa del Cinema. SOLO il 6 Settembre a Roma. Dalla Dolce Vita, con le immagini in posa dei divi di allora o quelle che ritraggono le star nei momenti più inediti di vita quotidiana, fino ai fenomeni musicali e di costume internazionali, come gli scatti di Jimi Hendrix al Brancaccio o l’arrivo dei Beatles a Ciampino. Una mostra che vi stupirà anche per il racconto, senza filtri, di quelli che furono gli anni di piombo o del ‘fattaccio’ del ’78, il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. Durante la serata potrete godere anche dell’ottimo Rock suonato dal vivo, che ripercorrerà gli stessi anni in musica.  

DA SAPERE
Giov. 6.9.2018 H. 21:00
Il tempo di uno scatto: ’58-’68-’78
Fotografie di MARCELLO GEPPETTI
c/o Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1
con
Andrea Dezzi, storytelling
WakeUpCall, live music (rock) Continua a leggere

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OGNI TASSELLO AL SUO POSTO

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le cose che amiamo sono tutte belle

ridere, stare bene, non giudicare

il cielo è sempre blu il bicchiere è sempre mezzo pieno

solo cose buone da mangiare

non resistiamo, quando c’è una chitarra suonata bene

l’occhio, ah si, quello vuole molto la sua parte

in qualche modo sempre connessi

indimenticabili

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RICARICHIAMO WOODSTOCK CON ‘WIRE TRIO’ E LEZIONI DI ROCK

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Appuntamento con Speciale di Lezioni Di Rock “in Jazz” dedicato a Woodstock, la madre di tutti i festival che sta per compiere 50 anni, cosa che avverrà esattamente nell’agosto 2019. E se, in tanti anni di LdR, Ernesto Assante e Gino Castaldo più volte sono tornati a parlare di questa straordinaria rassegna che HA CAMBIATO per sempre il modo di proporre la musica dal vivo, hanno scelto di ripercorrere nuovamente i momenti più belli della più grande festa di “pace, amore e musica” attraverso un un nuovo format. Come avrete capito, con musica suonata dal vivo.

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ALAN SORRENTI E IL MEGLIO DEL PROG PER RICORDARE MARCELLO VENTO

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Dom. 14.1.2018 h 21:00
CONCERTO PER MARCELLO VENTO 
Alan Sorrenti con i Saint Just di Jenny Sorrenti
Opening I Grazia Obliqua
Ingresso Gratuito 
Presentazione dell’album PROG EXPLOSION AND OTHER STORIES 
Via del commercio, 36 Roma
Tel. 06 574 7826

Domenica 14 Gennaio torna in scena, rigorosamente ad Ingresso Libero, la sesta edizione del Concerto per Marcello Vento (1949/2013), indimenticabile amico e artista.

“Alan Sorrenti, che, oltre ad aver vissuto con Jenny le stagioni artistiche di quei momenti iniziali dei seventies, ha deciso nel 2017 di riprendere il percorso progressivo proprio coi Saint Just e Jenny. D’altronde nell’album del 1973 partecipa ai cori e al missaggio… non è una questione di famiglia ma di rispetto artistico e di sintonia, anche con i musicisti che costituiscono il fulcro di ogni ‘cosa’destinata a funzionare. Vorrei incontrarti, forse il brano di Alan più conosciuto dei primi album (Aria del 1972), è resa con la tensione giusta, che non smorza la dolcezza di allora ma ne accentua il “colore” rock. Sienteme, tratta da SIENTEME, IT’S TIME TO LAND del 1976, più dell’originale risulta viva e vicina alla nostra sensibilità in divenire ‘altro’.” di Guido Bellachioma 

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STORIA DELLA GIACCA CHE HA LASCIATO IL SEGNO

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Questa è la storia della mia giacca preferita. Al principio credevo che fosse tutto merito di Jimi Hendrix. Ma la curiosità mi ha portato a scoprire che invece il primo fu Eric Clapton.

Ma facciamo un passo indietro, fino al 1966, quando al 293 di Portobello Road apre I Was Lord Kitchener’s Valet, un negozio di abbigliamento ‘antico’, che oggi si direbbe vintage, molto ben frequentato. La boutique specializzata nella vendita di divise militari d’epoca come oggetti di moda e culto, attira sin da subito l’attenzione della Swinging London. Un’idea geniale di per se, quella di rimettere in circolo uniformi in disuso e facilmente reperibili e probabilmente era merce da mandare al macero, quindi un’ottima occasione per i due commercianti londinesi Ian Fisk e John Paul, proprietari del mitico negozio.

Bisogna ricordare che la giacca in questione ha origine ben più antica rispetto ai ’60 del XX secolo, ma di certo gli Ussari del diciottesimo secolo, che tale uniforme la indossavano per forza, non si offenderebbero nel sapere che è grazie al blues e al rock, se la loro bellissima divisa è diventata un’icona. Ed ecco le prove.  Continua a leggere

JIMI INEDITO CON I GYPSYS: IN ARRIVO IL DISCO LIVE MAI PUBBLICATO PRIMA

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Jimi Hendrix Machine Gun

Una vera Breaking news! Uscirà il 30 settembre prossimo per la Legacy Recordings (Sony) il Live del primo set dello storico concerto di debutto della Band Of Gypsys di Jimi Hendrix, con Billy Cox al basso e Buddy Miles alla batteria, del 1969 al The Fillmore East di New York. L’album si intitola “Machine Gun: The Fillmore East First Show 12/31/69”. E’ la prima volta in assoluto che questo set viene reso disponibile nella sua intera durata. Sarà un evento incredibile! Disponibile in CD, 2 Vinili da 180 gr, e in SACD – super audio HD CD. Aspettando il 30 settembre, ho trovato e tradotto il racconto che il bassista della band, ultimo in vita della formazione, Billy Cox, fa di quel concerto.

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ALONG CAME JAZZ 2016 Caterina Palazzi Sudoku Killer

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Caterina Palazzi Sudoku 2016

DAL VIVO 11 LUGLIO H.20.30 *free entry* Piazza della Cueva – Bagni di Tivoli ALONG CAME JAZZ 2016 manifestazione realizzata grazie al sostegno della Società Acque Albule Spa e alla collaborazione con il Comune di Tivoli, nell’ambito della manifestazione Tivoli chiama.

“Sono consentiti solo numeri solitari” viene detto nelle istruzioni del sudoku. Ma parlerei, in questo caso specifico, di numeri uno, come Caterina Palazzi e il suo Sudoku Killer, progetto nato qualche anno fa che ha portato alla ribalta, anche internazionale, il cross over di matrice jazzistica della contrabbassista romana e della sua band. Dal loro primo disco del 2010 con titolo autoreferenziale “Sudoku Killer”, il gruppo ha riscosso certamente molto successo, ma ancora di più ha ottenuto il rispetto completo del settore. Caterina proprio nel 2010 ottiene infatti il JAZZIT AWARD come migliore compositrice italiana e l’album stesso ottiene la seconda posizione nella classifica dei miglior album italiani, la band ottiene il quarto posto tra le migliori formazioni.

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