#PIN : BRAD MEHLDAU 15.7 Concerto (LT)

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Per prepararsi all’incontro il #15luglio a due passi da Roma, nelle campagne di Agrilatina,  con uno dei più grandi pianisti contemporanei. INFO Concerto BRAD MEHLDAU TRIO 

APPROFONDIMENTO

“Come Brad Mehldau ha salvato il jazz | Brad Mehldau è il pianista più influente degli ultimi venti anni, ha scritto il New York Times. I puristi del jazz tendono a dissentire, ma in realtà hanno ragione entrambi, fan e critici. Mehldau è la cosa migliore capitata al jazz da parecchio tempo a questa parte proprio perché si è allontanato dalla polverosa sacralità del jazz, quella di cui è propagandista-in-capo Wynton Marsalis.” leggi di Christian Rocca Ilsole24Ore

Scrive Massimo Gentile, direttore artistico del Maggio Sermonetano, organizzatore dell’evento: “La personalità musicale di Brad Mehldau si imposta su una dicotomia: improvvisazione, base delle performance del musicista, illuminante e spontanea riserva sorprese a chi lo ascolta; e l’architettura musicale attraverso la quale l’artista da una forma. Il suo pensiero musicale utilizza lo strumento come mezzo espressivo, introspettivo attraverso il rilassamento. Il risultato delle sue performance danno la sensazione di un caos controllato”

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BRAD MEHLDAU TRIO | AGRILATINA (LT) 15.7.2018

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Domenica 15 luglio 2018 ore 21.00 il pianista Brad Mehldau con il suo straordinario trio sarà in concerto a Latina. Voluto fortemente dal direttore del Maggio Sermonetano, l’illuminato Massimo Gentile, l’evento si svolgerà in un sito molto particolare, in mezzo alle campagne di Fogliano (LT) – Sabaudia, e gode del Patrocinio del Comune di Latina. BIGLIETTI: al momento già in vendita tramite bonifico (leggi sotto) e prestissimo anche tramite eTicketing. 

BIGLIETTI  Tel.  329.6284750 – 346.6674666 > sito Maggio Sermonetano <

ONSTAGE
Brad Mehldau piano
Larry Grenadier basso
Jeff Ballard batteria

AgriLatina via Litoranea N. 8128 Latina

Brad Mehldau è indubbiamente uno dei più influenti jazzisti degli ultimi 20 anni. Pianista dotato e carismatico, deve la sua folgorante carriera alla sua grande sensibilità e al suo innato senso di melodia e improvvisazione.

Da Cole Porter ai Beatles ai Radiohead, la musica di Brad Meldhau non ha confini e ti invita a un’avventura musicale tra le più emozionanti, tra rispetto per la tradizione e audacia contemporanea. In trio con il bassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard, i suoi compagni preferiti, offre al pubblico il suo leggendario lirismo. I suoi ‘voli’ per il pianoforte, scanditi da molti momenti di grazia, gli hanno valso il seguito e l’amore di un vasto pubblico a livello mondiale. Scrive Massimo Gentile, direttore artistico del Maggio Sermonetano, organizzatore dell’evento: “La personalità musicale di Brad Mehldau si imposta su una dicotomia: improvvisazione, base delle performance del musicista, illuminante e spontanea riserva sorprese a chi lo ascolta; e l’architettura musicale attraverso la quale l’artista da una forma. Il suo pensiero musicale utilizza lo strumento come mezzo espressivo, introspettivo attraverso il rilassamento. Il risultato delle sue performance danno la sensazione di un caos controllato”

APPROFONDIMENTO su Romalive #PIN Brad Mehldau 

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LORENZO TUCCI LIVE A ROMA. E SARANNO SCINTILLE

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Il concerto che porta in scena uno dei dischi di jazz più interessanti dell’ultimo periodo. A firma del batterista Lorenzo Tucci, edito da Jando Music in collaborazione con Via Veneto Jazz, l’album Sparkle è una vera scintilla che accende gli animi nell’ascolto degli otto brani originali, composti da Tucci, e dei due preziosi omaggi a Sting e Pino Daniele. Tucci in questo album dimostra, oltre alle già apprezzate capacità di performer, straordinarie doti di compositore. I temi non sono basati sulla forma “Standard”, tipica del jazz più tradizionale, ma sono in gran parte come piccole suite, con un approccio melodico e fruibile per l’ascoltatore e con un’imprevedibilità, che fa di SPARKLE un progetto discografico di jazz contemporaneo.

Roma 16 Giugno 2018
LORENZO TUCCI Sparkle trio
Villa Celimontana
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LO SMOOTH JAZZ DEI jazzincase APPRODA A ROMA | 1.6 LIAN

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Approda sul Tevere una formazione che ho da poco scoperto e che vi consiglio di conoscere più da vicino, se amate lo smooth jazz, in questo caso, suonato veramente e molto bene! Loro sono i jazzincase (scritto tutto minuscolo e tutto attaccato) e saranno al LIAN, il barcone della musica di Roma, il 1° giugno prossimo.


Ma facciamo un passo indietro e spieghiamo cosa è lo smooth jazz. Criticato dai nasi più all’insù, perché di fatto è una musica che perde i momenti d’improvvisazione tipici del jazz per lasciare spazio a melodie e ritornelli accattivanti, radiofonici e quindi commerciali (una parolaccia per i jazzisti), lo smooth jazz viene considerato un sotto-genere. Tuttavia nel tempo questo stile, se proprio non lo vogliamo definire genere, ha catturato l’attenzione di numerosi strumentisti e vocalist, alcuni tecnicamente anche molto bravi, diventando per  fruitori di musica leggera o, per meglio dire, per molti che ascoltano musica senza esserne degli esperti,  il  ‘jazz’. Ci tengo a sottolineare che non è così, ma fa sorridere il fatto che esiste un karma anche per il più schizzinoso dei jazzisti.

La stessa Sade Adu, straordinaria voce soul anglo nigeriana anni ’80/’90, ha attinto proprio a queste sonorità in brani centrali del suo repertorio come Your Love Is King. Insomma ‘sotto’ perché?  Lo Smooth Jazz è un genere vero e proprio e se suonato bene è anche molto piacevole. 


Torniamo ai jazzincase che il 1° Giugno al Lian presentano il loro album #BonbonCity,  Ed. Irma Records,  di recente pubblicazione. La band si è presentata al pubblico con il singolo Bon Bon, attualmente in rotazione radiofonica. Ispirato da una frase di Schopenhauer, Bon Bon rappresenta “La vita e i sogni come fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”. Una brano che ti prende dal primo ascolto per il groove morbido come un tappeto, sul quale cammina liberamente la voce di Kiki Orsi. La melodia è frizzante, strizza l’occhio e  fa venir voglia di sognare. Secondo me farà gola anche a molti DJ di qualità.

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COME SI REGISTRA UN CONTENUTO DI QUALITÀ

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In questo articolo vedremo come è possibile registrare un buon contenuto audio. Siate pazienti e motivati, perché non è esattamente una passeggiata. Sappiate che è necessario effettuare diversi passaggi. 

Assicurarsi prima di tutto che la sorgente sia buona. Significa metterla nelle condizioni di essere registrata al meglio. Quindi considerare la posizione del microfono o dei microfoni nell’ambiente di ripresa tenendo conto delle riflessioni e della riverberazione cercando di ottenere il risultato desiderato. Più distante sarà il microfono dalla sorgente più alto sarà il contributo dato dall’ambiente. In certi casi è un vantaggio in altri no.

Poi il lavoro passa alla scelta opportuna del microfono più adatto a registrare un determinato tipo di strumento, voce o suono in generale, per poi passare alla scelta del tipo di preamplificatore. Ogni brand ha una sua caratteristica timbrica e lo stesso microfono con la stessa sorgente può produrre risultati molto differenti in base al tipo di preamplificatore usato.

Si passa poi all’ottimizzazione del livello di registrazione, che significa lavorare con il gain del preamplificatore per ottenere il livello più alto possibile facendo attenzione al tipo di esecuzione per evitare le saturazioni o peggio il clipping digitale.

Il momento della registrazione di un artista è come una fotografia che rimarrà immutata nel tempo e per questo bisogna fare il possibile per rendere la foto il più nitida possibile; più corrispondente alla realtà. Quando parliamo di realtà parliamo del suono dell’artista che spesso, prima di passare al microfono, va capito, conosciuto.

È possibile correggere o modificare una traccia senza necessariamente rieseguirla?

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AL MIO SEGNALE SCATENATE … IL GLADIATORE AL CIRCO MASSIMO

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Il Gladiatore torna a casa! Dopo aver incantato le platee di tutto il mondo finalmente la visione della straordinaria opera di Ridely Scott, con protagonista Er Gladiatore Russel Crowe, sarà a Roma al Circo Massimo per due sere, 8 e 9 Giugno, accompagnata in sincrono da oltre 200, tra musicisti e coro, dell’Orchestra Italiana del Cinema che dal vivo suonerà la colonna sonora, sotto la direzione del Maestro Justin Freer. La maestosità di questa pellicola, vincitrice di cinque Premi Oscar, è sottolineata proprio da una colonna sonora stupefacente, composta dal maestro Hans Zimmer. Nominata agli Oscar ma, pur non avendo ricevuto il premio, questa colonna sonora è considerata una delle migliori del cinema contemporaneo. La rivivremo dal vivo! E sarà un’esperienza senza precedenti. Sarà presente come special guest la stessa cantante interprete dell’opera cinematografica, la contralto australiana Lisa Gerrard.

Romani Scatenate … l’acquisto su Tickeotone (qui in basso il link ai biglietti)

“Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa… e avrò la mia vendetta… in questa vita o nell’altra.”

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ALLEN HINDS, PER LA PRIMA VOLTA A ROMA, LA STAR DELLA CHITARRA DI LOS ANGELES

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Segnaliamo per la prima volta a Roma, direttamente da Los Angeles, il grande chitarrista ALLEN HINDS in concerto alL’Archivio accompagnato per l’occasione dalla sua band ufficiale Italiana.

DOM. 20.5.2018 h. 20.30
L’ARCHIVIO 14,  Via Lariana 14
+ INFO
Consigliata prenotazione info@larchivio14.it
Open dalle H. 20.00 Aperitivo cena buffet
Concerto H. 20.30
Biglietto: 20,00 €  (incluso drink e cena aperitivo) tessera associativa annuale: 3 euro
Info Clubs di Roma ℹ️ https://wp.me/PdP8Y-Is

ONSTAGE
Allen Hinds  chitarra elettrica
Michele Papadia tastiere e direzione musicale
Pierpaolo Ranieri  basso elettrico
Roberto Gatto batteria

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