CHUCHO VALDES, LA CUBANIZZAZIONE DEL JAZZ

Standard

Esce oggi Jazz Batá 2 è il nuovo album del compositore, pianista Chucho Valdés (Cuba 9.10.1941), il primo per la Mack Avenue Records, un disco che segna un nuovo picco di creatività  del grande musicista cubano, padre della Afro-Cuban jazz rock ensemble Irakere; in questo nuovo lavoro rivisita il concetto di small-group del suo stesso album cubano Jazz Batá del 1972, che comprendeva piano, basso acustico e percussioni, incluso il batá, il tamburo a forma di clessidra che è essenziale nella musica rituale della religione Yoruba, meglio conosciuta come Santeria. Allora come oggi, Jazz Batá rappresenta la ricerca di Valdés delle radici, della musica afro-cubana, e della sua profonda ‘cubanizzazione’ del jazz, del classico trio e del piano jazz, motivi per i quali Chucho sempre sarà ricordato.

Continua a leggere

Annunci

LA BOSSA NOVA COMPIE 60 ANNI

Standard

Ha i suoi anni, ma non si vede affatto! Quasi sessanta per l’esattezza quelli che copie la Bossa nova, una di quelle musiche senza tempo o, per meglio dire, che il tempo lo ha attraversato mantenendo sempre una forma smagliante, proprio come il sorriso della sua testimonial, la Garota de Ipanema, The Girl From Ipanema, uno dei brani più suonati e cantati al mondo, scritto da Moraes e Jobim ispirati  dalla giovane Heloisa Pinheiro, per tutti Helô, 17 anni. Quale uomo non ha sognato almeno una vota di farsi abbracciare da questo splendore di ragazza, che rappresenta il bello di una nazione. Infatti, è anche grazie alla bossanova e a la sua Garota, se  nell’immaginario collettivo il mondo vede il Brasile come un paradiso in terra. Non staremo qui a dire che invece il Brasile è un paese per alcuni aspetti non così bello e dove è difficile vivere, perché questo è uno dei poteri della musica e sinceramente, va benissimo così e continuiamo a sognare.

Continua a leggere

UNA GRANDE ‘CUBAN JAZZ SESSION’ CON ERNESTTICO A ROMA

Standard

ernesttico-cjs-cover-foto

Un evento straordinario sta per arrivare a Roma. In esclusiva nella capitale al Alexanderplatz Jazz Club il 4 e 5 Novembre è di scena Ernesttico, il più grande percussionista cubano scelto dai big della musica Italiana. E’ d’obbligo ricordare che Jovanotti lo ha voluto accanto a se per molto tempo, per conferire alla sua musica quel meraviglioso sapore Latin che molto spesso ritroviamo nei dischi di Lorenzo. Insomma è sicuramente uno dei musicisti che gli ha fatto trovare quel Ombelico del mondo che ha tanto cercato.

Ma la lista delle collaborazioni di Ernesttico, all’anagrafe Ernesto Gonzales, è veramente lunga e d’effetto, Emiliano Salvador, Gonzalo Rubalcaba, Orchestra Tropicana, Pino Daniele, Pat Metheny, Eric Marienthal, Gloria Estefan, Jane Bunnet. Anche molti italiani lo hanno voluto al suo fianco, Eros Ramazzotti, Raf, Fabio Concato, Anna Oxa, Carmen Consoli, Laura Pausini, Renato Zero, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Elisa, Ivano Fossati, Zucchero e Giorgia, per citarne solo alcuni.

SUL PALCO del Alexanderplatz (Via Ostia 9, Prati) il 4 e 5 novembre con Ernesttico alle Percussioni potrete ascoltare un gruppo di incredibili musicisti Cubani! Ivan Bridon Pianoforte, Tastiere, Percussioni e Cori Angel Ballester Saxs, Flauto, Cori e Percussioni Minori  Dany Noel Basso Elettrico, Contrabasso, Chitarra e Cori

Continua a leggere

YILIAN CANIZARES, FLOR CUBANO IN EUROPA

Standard

Yilian Cañizares 3

La sua energia così pura, come le sue origini, trasmette un mare di bellissime sensazioni. Yilian Cañizares è nata a Cuba, un luogo in cui la musica è veramente parte del dna di ogni persona ed è contagiosa come un virus.

IN CONCERTO A FIRENZE E POI A MILANO. Yilian sarà in Italia, purtroppo non a Roma, il 10 ottobre al Festival Musica dei Popoli, Auditorium Flog, Firenze e il 19 Ottobre nel padiglione della Svizzera (che l’ha adottata) all’Expo di Milano.

Continua a leggere

100 ANNI DI BOSSA. TRIBUTO AL GRANDE VINICIUS DE MORAES

Standard

Sab. 22/6/2013  
UNA NOTTE PER VINICIUS
tributo a Vinicius De Moraes
O.Vanoni e un cast d’eccezione
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli h. 21:00 € da 20 a 30 >buy online

> TUTTI I CONCERTI DEL’ESTATE A ROMA

Il 1958  l’album Canção do amor demais della cantante Elizeth Cardoso – di cui fa parte il brano che pubblico qui ‘Chega de Saudade’ – è considerato l’anno di nascita della Bossa. Autori del album furono Jobim e De Moraes che in quel momento e con questa opera, tracciarono l’inizio di una nuova strada che da allora non smette di essere seguita. Dal Brasile oggi la bossanova è diventata genere universale, cantata in tutto il mondo e in tutte le lingue. Il samba canzone, con ritmi più lenti e impreziosito da testi al principio ‘leggeri’ nel tempo, influenzata dai cambiamenti socio-politici (in particolare riferiti alla storia del Brasile) arriva a toccare temi di maggiore spessore. La bossa canta certamente l’amore ma allo stesso tempo dipinge le immagini di vita e, nel suo percorso, attraverso la storia complessa del suo paese d’origine, negli anni ’70 diventa anche la voce di una certa protesta e viene utilizzata dai cantautori per risvegliare le coscienze nel pesante contesto storico vissuto.

L’Auditorim di Roma, il 22 giugno presenta un evento unico in memoria di colui che è di certo uno dei principali padri della Bossanova. Vinicius de Moraes nasceva 100 anni fa, proprio nel 1913. Eppure lo sentiamo così vicino e presente nelle nostre vite. Un artista che non smette mai di stupire e che è vivo intorno a noi, perchè la sua musica – come nel caso dei grandissimi, non morirà mai ma continua ad essere fonte di ispirazione per musicisti e per gli appassionati come me.

A ricordare Vinicius su palco della Sinopoli ci sarà un cast d’eccezione. Voce Ornella Vanoni accompagnata da un grande attore quale voce recitante, Orso Maria Guerrini. Con loro tanti grandi artisti. Celso Fonseca – compositore e chitarrista brasiliano, Selma Hernandes – attualmente una delle più grandi interpreti contemporanee della musica popolare brasiliana. Ancora ci sarà  Tony Bungaro – cantautore, Carla Cocco – nuovo talento e Eddy Palermo prezioso virtuoso della chitarra, che voi lettori di Romalive, già conoscete bene. Anche lui come gli altri artisti qui citati ha dedicato la propria vita a questo genere musicale. Ma la serata sarà l’occasione per celebrare anche un grande amico di Vinicius, il cantautore italiano Sergio Endrigo dalla cui amicizia artistica scaturirono molte bellissime note. Attraverso la figlia di Sergio, Claudia, il pubblico potrà ripercorrere i momenti principali del loro legame umano e artistico.

Presenta la serata: Max De Tomassi di radio 1 brasil
Aidan Zammit, Direzione Musicale
Gianluca Persichetti, Chitarra Solista
Luca Pirozzi, Basso
Lucrezio De Seta, Batteria
Stefano Rossini, Percussioni
Eric Daniel, Flauto, Sax
Pasquale Filastò, Violoncello


Sergio Endrigo – Samba para Endrigo

di CRISTIANA PIRAINO

MERAVIGLIOSO ISAAC. MA I BAMBINI LASCIATELI CON LE BABYSITTER

Immagine

Bellissimo Isaac, ma i bambini lasciateli con la babysitter

Spettacolare apertura del Soy Latino con un artista cubano che rappresenta la grande musica latina. Isaac Delgado è una vera e propria icona del son amato e conosciuto in tutto il mondo. Vi lascio questa foto inviatami dall’ufficio stampa. Un bel momento e un forte ricordo per tutti quelli che hanno avuto la possibilità di essere presenti.

ATTENZIONE A TUTTI I GENITORI CON BAMBINI e passeggini presenti al concerto. Siete di un egoismo unico oltre che leggermente ignoranti. La sordità da rumore è in genere graduale ed indolore ma, sfortunatamente, permanente. Una volta danneggiati, il nervo acustico e le sue cellule sensoriali non si riparano più e vostro figlio rimarrà sordo a vita. Suoni che sono maggiori di 85 dB possono causare la perdita permanente dell’udito. Il sistema uditivo può essere danneggiato non solo da una forte esplosione, ma anche dalla prolungata esposizione a elevati livelli di rumore. (fonte Logopedista Pianeta Mamma)
Un concerto come una discoteca producono da 100 a 130 decibel. I tappi, se anche fossero usati, ridurrrebbero il suono di 15 masismo 30 dB. Diciamo, per concludere, che il bambino NON deve assistere ad un evento a tale volume. Colpa anche dell’organizzazione che permette l’ingresso ai bambini?  Non so. Di certo il genitore è il primo responsabile dell’incolumità del minore, lo dice anche la legge. E certo mi piacerebbe andare a fondo e capire meglio l’eta minima necessaria ad accedere ad un  luogo dove il volume supera i 100 dB.

Sono stata presente personalmente sin dal primo Fiesta. Non ricordo più che anno fosse, ricordo solo che eravamo nel parcheggio del palaeur, ora palalottomatica, ma ricordo sin da allora e con grande pena che il popolo del latino americano, molti non italiani e moltissimi italiani, non si fa scrupoli a portare bambini anche piccolissimi ai concerti e nelle discoteche. Spesso mentre ballano o bevono il bambino piagnucola, si lamenta, vorrebbe dormire, insomma ‘rompe’ un po’ secondo il loro metro di giudizio, tanto che spesso ho assistito a genitori che hanno rimproverato o comunque indicato il piccolo come un capriccioso. Insomma ho assistito a scene penose, cose che non mi sarei mai aspettata da persone che hanno avuto le mie stesse possibilità di capire la vita. Una volta un neonato di meno di un mese di età fu esposto sotto il palco de Los Van Van come si esponeva nell’antichità il neonato figlio del re al popolo, o in chiesa. Insomma un gesto di una presunzione e allo stesso tempo egoismo non lo avevo mai visto. Ma soprattutto un gesto di una pericolosità inaudita, perchè in quel momento il bambino si trovava a circa 5 metri dal palco esattamente alla destra, molto vicino ad una colonna doppia di casse acustiche nescessarie ad amplificare il suono per decine di migliaia di persone. Ho sentito io dolore in quel momento come mamma ‘cosmica’ e non solo dei miei figli e negli anni ho sperato che quella creaturina non avesse avuto danni da quel gesto di uno stupido, che purtroppo è anche suo padre.

PERDERE L’UDITO E’ SENZA RITORNO. Anche una perdita minima causerà a vostro figlio una perdida della capacità di comprendere perchè non sentendo bene sarà frastornato da parole che non capirà del tutto. E via a spendere soldi di logopedisti e ripetizioni. A  scuola rimarrà indietro, al liceo quindi non ci andrà, e sarà uno sfigato per tutta la vità.. perchè lo avrete rimbambito portandolo per anni ed anni al Fiesta, al Parco Rosati, al Cubano a cena e nelle discoteche del latino americano sparse per Roma dove se vai un ragazzino ce lo trovi sempre.

LA BOSSA SUONATA IN JAZZ

Standard

cover 1marzo beba do samba_bassi__palermo_orz

Ven. 1.03.2013
BOSSA & JAZZ
Beba do Samba
Via de’ Messapi 8 San Lorenzo
h. 22:00 Ingresso tesserati

Aldo Bassi, tromba
Eddy Palermo, chitarra

Due musicisti di grande esperienza che si incontrano sul palco per la prima volta. Un progetto adatto a chi ama la bossanova vista da una prospettiva jazzistica. I brani proposti fanno parte del repertorio storico del jazz ripetutamente percorso negli anni dalle più disparate formazoni. Brani come Girl from Ipanema oppure Retrato en branco e preto e ancora Nica’s Dream sono delle pietre miliari della bossa nova jazzistica che in questo progetto verranno eseguiti con doveroso rispetto stilistico. Il set in scena al Beba Do Samba è di quelli unici e imperdibili. Aldo e Eddy sono due musicisti della old school, che prevede una condizione, la continua ricerca della perfezione stilistica nel rispetto della tradizione e un rapporto continuo e crescente con lo strumento come proiezione della propria arte. Questo progetto, che li vede in scena insieme per la prima volta, nasce da un desiderio comune, più che un’idea, di approfondire queste tematiche in modo che siano trasmesse al pubblico esattamente come sono, nel modo in cui i rispettivi compositori li pensarono, tanti anni fa.

di CRISTIANA PIRAINO