AMBRETTA | Two for The Road con Marcello Allulli

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Two for The Road

[SEGNALAZIONE] [fonte UFF Stampa Carlo Cammarella]

16 luglio 2016
Two for The Road “SENTIERI”
Special guest Marcello Allulli
presentazione new album
Ambretta / Eno-cibo-libro-teca
Dalle h.20:00

Sabato 16 luglio presso L’Ambretta del quartiere Garbatella, il duo Two For The Road presenterà il primo disco Sentieri, pubblicato dall’etichetta Filibusta Records. La formazione, composta dal chitarrista argentino Emmanuel Losio alla chitarra e dal pianista romano Marco Silvi, con la speciale partecipazione del sassofonista Marcello Allulli in qualità di special guest, sarà alle prese con il repertorio del disco che mescola tradizioni ed unisce suoni e colori appartenenti a radici culturali tanto solide quanto differenti. Sentieri, infatti, rappresenta un percorso, una pista, un viaggio attraverso elementi di tango, sapori della cultura napoletana, waltzer malinconici, echi lontani di blues e ritmi frastagliati. Un disco, dunque, che racconta storie e sogni di vite che appartengono a luoghi lontani costruendo un ponte naturale tra Italia ed Argentina.

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ALONG CAME JAZZ 2016 Caterina Palazzi Sudoku Killer

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Caterina Palazzi Sudoku 2016

DAL VIVO 11 LUGLIO H.20.30 *free entry* Piazza della Cueva – Bagni di Tivoli ALONG CAME JAZZ 2016 manifestazione realizzata grazie al sostegno della Società Acque Albule Spa e alla collaborazione con il Comune di Tivoli, nell’ambito della manifestazione Tivoli chiama.

“Sono consentiti solo numeri solitari” viene detto nelle istruzioni del sudoku. Ma parlerei, in questo caso specifico, di numeri uno, come Caterina Palazzi e il suo Sudoku Killer, progetto nato qualche anno fa che ha portato alla ribalta, anche internazionale, il cross over di matrice jazzistica della contrabbassista romana e della sua band. Dal loro primo disco del 2010 con titolo autoreferenziale “Sudoku Killer”, il gruppo ha riscosso certamente molto successo, ma ancora di più ha ottenuto il rispetto completo del settore. Caterina proprio nel 2010 ottiene infatti il JAZZIT AWARD come migliore compositrice italiana e l’album stesso ottiene la seconda posizione nella classifica dei miglior album italiani, la band ottiene il quarto posto tra le migliori formazioni.

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IL VITTORIANO S’ILLUMINA DI JAZZ

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Il Complesso del Vittoriano nell’estate a Roma sarà il palcoscenico di alcuni incredibili concerti di Jazz. Eventi tutti GRATUITI sotto la direzione artistica di Ernesto Assante che voi segnalo a seguire. Oltre al jazz è in fase di definizione (di date) la Mostra sul genio artistico di Lucio Dalla. un uomo che ci ha donato moltissimo e che con la sua morte prematura ha lasciato un gra nde vuoto. Ne siamo tutti consapevoli, per questo continuiamo a celebrarlo in tutti modi. Questa mostra pero’, tra gli eventi a Lucio, sarà molto significativa. Nei prossimi giorni vi racconterò di più.. Intanto vediamoci al Vittoriano, a seguire il calendario.

Ditelo a tutti! 

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HUGH COLTMAN & STEFANO DI BATTISTA

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Hugh Coltman

Imperdibile concerto a Roma al Auditorium Parco della Musica il 25 Aprile prossimo. Per la prima volta in Italia una vera star del jazz europeo, una voce intensa, un musicista molto stimato dai colleghi e dal pubblico. Sarà al Teatro Studio con il suo quintetto e per l’occasione sarà con lui ad accoglierlo in città il nostro sassofonista più amato al mondo. Stefano di Battista.

Per avere i BIGLIETTI online subito!

Il crooner Hugh Coltman è già una star in posti come la Francia, dove il sold out è praticamente automatico. Arriva per la prima volta in Italia a presentare dal vivo i brani tratti dall’ultimo album “Shadows, Songs of Nat King Cole” prodotto da Sony/Okeh, che rappresenta un omaggio personale al grande jazzista. Un concerto intenso ed emozionante, quanto lo è il disco che sta riscutendo il favore della comunità jazzistica europea. Perchè Nat e le sue canzoni sono degi evergreen che ti scaldano il cuore e se, come Hugh Coltman, hai deciso cdi intraprendere lo stesso cammino del ‘King’, il tributo diventa una vera e propria necessità ad un certo punto della carriera. Un suo modo per dire grazie. Il disco sta andando benissimo e se avete occasione vi consiglio assolutamente di prenderlo. Sul suo sito troverete tutte le informazioni necessarie a conoscerlo meglio

Questa scuola di vocalist maschile che arriva da UK mi da proprio enormi soddisfazioni!

SUL PALCO
Hugh Coltman voce
Thomas Naim chitarra
Paul Lay pianoforte
Fabien Marcoz contrabbasso
Raphael Chassin batteria

special guest
Stefano Di Battista sassofoni

 

BIGLIETTI bit.ly/HughColtmanROMA

Hugh Coltman Stefano di Battista

‘MORBID’ COME MORBOSO, ‘DIALOGUES’ COME LIBERTÀ

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Deledda pensa

Cosa sta pensando Alessandro Deledda? Me lo sono immaginato, conoscendolo  ed estrapolando da un suo scritto qualche idea. Deledda è un uomo  colto, intelligente. E’ anche un grande creativo, grande soprattutto perché non si pone limiti. Arriva fino a dove riesce e semmai un po’ più in là.

Venerdì 8 Aprile al Charity Cafè #Deledda Urban Trio, Alessandro Deledda piano, Lucrezio De Seta (batteria) e Simone Alessandrini (sax) alla ricerca di un sound newyorkese con le contaminazioni di una moderna Berlino.

Morbid come ‘morboso’ e non morbido, come molti potrebbero pensare. Ho scelto questo titolo che per me ben esemplifica l’essenza del progetto e la mia esigenza di cogliere l’attimo creativo, una particolare sensazione che molti compositori, ma anche creativi di ogni sorta o artisti, devono aver provato almeno una volta. Quella spinta – che è anche necessità – di abbandonarsi all’improvvisazione totale con un unico obiettivo di una ricerca espressiva che sia completamente liberata.

Una forma totalmente scevra da strutture precostituite. Il disco, Morbid Dialogues,  così appare pieno di energia e, se c’è sperimentazione, essa non è mai fine a se stessa, ma diventa il mezzo attraverso il quale esprimo il mio stato d’animo ed i miei sentimenti. La cosa che più è vicina alla mia verità è l’espressione ‘il trasporto’ che usano per intendere il coinvolgimento. Io sono trasportato da quella spinta che mi porta fin dove riesco ad arrivare.

“Morbid Dialogues” raccoglie 10 tracce che ho voluto definire una volta per tutte dialoghi musicali liberi, in cui la tessitura melodica esprime con delicatezza ma anche con forza e talvolta con ossessività morbosa la voglia della di “dialogare” fra strumenti e fra musicisti che si cercano per condividere le proprie idee e le proprie storie. 

MAGGIORI INFORMAZIONI

sul disco Morbid Dialogues
sull’evento al Charity 

di C. Piraino

RON Così adesso lo sai

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Prove a #webnotte con Ron che ascolto da quando ero bambina, lo stimo come artista da sempre. Fare questo video è stato per me molto emozionante. 5.4.2016

“Così adesso lo sai” – tributo di Ron a Dalla, un brano scritto per lui trent’anni fa nel 1986 e inserito nell’album “Bugie” del cantautore scomparso. Il video in trasmissione larep.it/1S1zW5x

 

Ron a Webnotte, durante le prove from Cristiana Piraino on Vimeo.

 

SAVELLI COME MAGELLANO, ESPLORATORE DI NOTE | Live a Testaccio

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gianni Savelli magellano Macro testaccio

Una domenica differente a Testaccio, con le musiche meravigliose di Gianni Savelli, sassofonista e compositore; un musicista capace di toccare gli animi con le sue note ‘dal mondo’ ed i suoi arrangiamenti inarrivabili, se parliamo di originalità e creatività dei tre elementi fondamentali della musica, ritmo, armonia e melodia. Nei suoi dischi troviamo la chiave per intraprendere il ‘viaggio’ o per aprire le porte alla cultura mondiale facendola accomodare tra le note a noi più familiari del jazz.

‘Musiche’ perfettamente a proprio agio nei repertori del sassofonista romano che, come “Magellano” esploratore di nuovi mondi, titolo del suo ultimo lavoro discografico che sarà suonato in questa occasione alla scuola di Testaccio, da anni continua ad esplorare la musica senza mai porsi limiti di genere o barriere nella realizzazione degli arrangiamenti e nell’esecuzione. Questa è libertà, ed i suoi meravigliosi frutti. Il suo, quello che attraverso Media Res porta in scena dal 2000, è un jazz di grandissima umanità ed è anche per questo che a lui si avvicinano sempre tante persone ad ascoltarlo.

La maturità del sound di Gianni Savelli è il frutto di un grande lavoro di ricerca realizzato negli anni dal sassofonista insieme ad Aldo Bassi, che con lui rappresenta la front line di Media Res. Ad esempio, la scelta univoca nel progetto del flicorno di Bassi completa il sound di Savelli nella realizzazione del suo viaggio immaginario attraverso toni ricercati nei registri morbidi e profondi.

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