IL JAZZ INCONTRA IL MAQAM DELL’IRAQ | PINISPETTINATI

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Pinispettinati

VI SEGNALO un lunedì differente ai Pinispettinati, una stupenda nuova location per la musica dal vivo in via Campo Barbarico, 80, 00178 Roma. Il quartet Soscia-Jodice incontra l’Oud di Raed Khoshaba, virtuoso dello strumento, nato a Baghdad in Iraq, appartiene ad un modo unico e molto antico di suonare oud. La sua musica che arriva direttamente dal cuore è piena di frasi musicali che provengono dal patrimonio della Maqam iracheno ed utilizza l’arte dell’improvvisazione (taqasim) e le altre forme di composizione. Raed è andato via dal suo paese e ha suonato in tutto il mondo, presentando la musica che ama, uno suo stile che affonda le radici nella scuola irachena, così come con un alto linguaggio musicale e poetico che tocca ogni cuore che incontra nel mondo. Segue comunicato ufficiale dell’evento. 

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APERTO – festival

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APERTO - festival  by cristiana.piraino
APERTO – festival , a photo by cristiana.piraino on Flickr.
“COMUNICATO STAMPA” EVENTO CHE NON SI SVOLGE A ROMA

13/10-4/11 2011 APERTO
Festival di concerti democratici verticali
in collaborazione con Ziryàb
Sala degli specchi del Teatro Valli, Reggio Emilia
h. 18:30  ingresso gratuito

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Domenica 13 ottobre h. 18:30 – Performance inaugurale
YASEMIN SANNINO ENSEMBLE – TURCHIA
Yasemin Sannino è una cantante italo-turca particolarmente nota per aver inciso la colonna sonora del film Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek nonché di Le sciamane e Donne di mafia. Dotata di splendida voce e di un gusto melodico raffinato e cosmopolita, presenterà un progetto originale dedicato alla Turchia.

Yasemin Sannino, voce
Gaia Possenti, pianoforte
Cristiano Califano, chitarra
Bruno Zoia, contrabbasso

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Venerdì 21 ottobre h. 18:30
FRATELLI MANCUSO
Mari notturni Navigare, sappiamo, navigare e mai approdare.
Nelle voci penetranti di Enzo e Lorenzo Mancuso si avverte il respiro solenne della storia con gli innumerevoli intrecci e avvicendamenti culturali che hanno avuto come teatro la Sicilia. Attraverso le loro voci si rinnovano le fatiche, le miserie, l’eroismo, la creatività di una gente orgogliosa della sua terra. Le canzoni dei Fratelli Mancuso parlano così di antiche tensioni e presenti indignazioni civili, di ataviche oppressioni e dell’eterno desiderio di libertà sulle rotte del nostro mare, il Mediterraneo. Un mare sempre più al centro di una vicenda umana e politica in cui si consuma, ogni giorno, la tragedia di donne, uomini e bambini che annegano a pochi chilometri dalle nostre coste. In equilibrio tra poesia e canto, tra più recenti suggestioni autoriali e un più antico grido che promana dalle viscere di arcaici repertori polivocali, Mari Notturni allestisce una sorta di laica via crucis contemporanea per raccontare con i versi e le voci dei Fratelli Mancuso, alcune, tra le storie del mondo degli extracomunitari, che più hanno colpito le coscienze civili.

Enzo Mancuso canto, chitarra, baglama, violino, ghironda, sipsy
Lorenzo Mancuso canto, chitarra, harmonium, darabouka, campana tobolare

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Sabato 28 ottobre  h. 18:30
FAWDA TRIO Psychedelik Gnawa.
La musica Gnawa è puro groove, è il suono basso e caldo del Guembri e una voce che fanno viaggiare. Guidato da red-A, originario di Casablanca, il progetto “Fawda Trio” naviga tra repertorio sacro e profano portando un patrimonio forte ma sempre aperto alle contaminazione. Un incontro inedito nel paesaggio world jazz italiano e europeo, tra tradizione e innovazione sulla base di sonorità tra la musica Gnawa e il free jazz.

Reda Zine, voce e il basso guembri
Fabrizio Puglisi, fenders rhodes
Danilo Mineo, percussione

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Sabato 4 Novembre h. 18:30
VLADIMIR DENISSENKOV duo – Russia
Grande maestro del bayan, la particolare fisarmonica russa, Vladimir Denissenkov è nato a Cernovtsi (Urss) nel 1956. Si è diplomato presso il Conservatorio di Mosca nell’anno 1979. È stato campione del mondo di fisarmonica a Caracas nel 1981. Dal 1981 al 1990 ha lavorato presso Filarmonica di Mosca. Dal 1995 lavora stabilmente in Italia come concertista sia in veste solistica sia con i suoi gruppi, avendo stretto collaborazioni artistiche con Fabrizio De Andrè (Anime salve) e Moni Ovadia (Theaterorchestra).
Dopo aver proposto un quintetto (nel “Viaggio nei carpazi”) a dicembre 2003 pubblica il suo secondo lavoro discografico dal titolo Guzulka. È compositore e autore della colonna sonora del film Il mondo addosso di Costanza Quatriglio.

Vladimir Denissendov, bayan
Irina Bystrova, voce

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Per infowww.iteatri.re.it Ziryàb+(39) 0522 433798
+(39) 339 8461173skype: rhizlanefares
Via Belfiore,7 42100 Reggio Emilia
rhizlane@ziryab.it
www.ziryab.it

ESTATE ROMANA 2010

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Per rivedere l’elenco di tutti i  CONCERTI DELL’ESTATE  ROMANA 2010 le foto e ricordare le location e gli artisti di un’altra indimenticabile Estate a Roma

>> Eventi ESTATE 2010


>> FOTO – del fotografo ufficiale R. Panucci


>> FOTO – del Forum amatoriale dei lettori 

 

-> Casa del Jazz
-> Circolo degli Artisti
-> Cose a India
-> FestiVal di Villa Adriana, Tivoli
-> Festival dei Due Laghi
-> Fiesta 2010
-> Luglio Suona Bene, Auditorium PdM
-> Roma In Rock 2010
-> Teatro Romano di Ostia Antica
-> Tuscia in Jazz
-> Villa Ada – Roma Incontra il mondo    
-> Villa Celimontana Jazz Festival 2010
-> 28DiVino

Per info e richieste romaliveventi@gmail.com

 

DISCO ’70 ORIENTAL style

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Risultato sorprendente per l’ultimo disco appena uscito del ‘trio’ Eramo/Saletti/Zazou dal titolo Oriental Night Fever, un’interpretazione molto intensa di alcuni dei brani che hanno segnato la storia della Disco anni ’70. Al primo ascolto sono rimasta piuttosto stupita perchè – assurdo anche solo il pensarlo – ma questi brani sembrano nati appositamente per essere suonati con un oud oppure con i darbouka, oppure i teponaztli e ancora il balafon, alcune delle strumentazioni orientali utilizzate per questa produzione, che immediatamente trasportano chi ascolta in un mondo fatto di veli, deserti, cammelli e tanto thé. Tra gli strumenti, la voce di Barbara Eramo guida con grande bravura la carovana, mentre Stefano Saletti, polistrumentista e Hector Zazou, geniale musicista e produttore, venuto a mancare recentemente, completano lo sfondo con suoni perfettamente in sintonia con le immagini proiettate dai brani. Tutti importantissimi, I feel Love, YMCI, Staying Alive, Ring My Bell, I want Your Love, Ring My Bell e tanti altri.  Il CD è stato registrato a Roma e missato a Parigi con Julien Bourdin il tecnico con il quale Hector Zazou aveva iniziato il lavoro. Si avvale, tra gli altri, della collaborazione del violinista Carlo Cossu, del suonatore indiano di tabla Rashmi Bhatt, del fiatista israeliano Eyal Sela, della cantante Raffaela Siniscalchi, del contrabbassita Marco Loddo. La parte grafica è curata da Michel Collet che aveva anche lavorato a “In the House of Mirror” l’ultimo CD di Hector Zazou.

“Ecco l’idea”, disse Hector. Aveva in mano il CD Disco Inferno con il quale avevamo ballato a Capodanno in un tuffo negli anni ’70. “Con percussioni, oud, bouzouki suoneremo la Disco come se fosse World Music”. Così scendemmo nello studio e arrangiammo I Feel Love di Donna Summer, di getto, come se non avessimo ascoltato altro fino ad allora. Questa era la genialità di Hector, il suo metodo, la sua ricerca del suono partendo da un particolare, da un fruscio, da un tamburo percosso sulla cornice e non sulla pelle. Poi ci ha lasciati da soli a finire il lavoro. E a ballare la Disco…

BARBARA ERAMO, voce, percussioni, kalimba
STEFANO SALETTI, oud, bouzouki, mandol, chitarra elettrica e classica, hand drums, percussioni, cajon, bodran, steel drums, darbouka, teponaztli, balafon, electronics
HECTOR ZAZOU,  electronics

Vodpod videos no longer available.

more about “I feel Love – Oriental Night Fever“, posted with vodpod

INFO

>> Il disco si può trovare e scaricare da iTunes

>> Il trio Eramo/Saletti/Zazou sarà a Roma il 15 maggio 2010 per la presentazione dell’album all’Auditorium Parco della Musica

INFO dalla produzione:

“Perché questo progetto così particolare e così lontano? Come tante cose nacque per caso – spiegano Barbara Eramo e Stefano Saletti. Hector voleva fare un lavoro insieme a noi, ma senza un’idea precisa. Passammo da una rilettura in chiave world di Mozart, a Bach, fino a Gesualdo da Venosa. Quando questa sembrava l’idea giusta (i madrigali risuonati con oud e darbouka…) salimmo a casa a cercare CD di Gesualdo per cominciare a mettere giù qualche spunto e Zazou ci sorprese.“Ecco l’idea”, disse tutto soddisfatto. Aveva in mano il CD Disco Inferno con il quale avevamo ballato a Capodanno in un tuffo negli anni ’70. “Con percussioni, oud, bouzouki suoneremo la Disco come se fosse World Music”. Così tornammo nello studio e arrangiammo I Feel Love di Donna Summer, di getto, come se non avessimo ascoltato altro fino ad allora. Questa era la genialità di Hector, il suo metodo, la sua ricerca del suono partendo da un particolare, da un fruscio, da un tamburo percosso sulla cornice e non sulla pelle. Poi ci ha lasciati da soli a finire il lavoro. E a ballare la Disco…”.

Il CD è stato registrato a Roma e missato a Parigi con Julien Bourdin il tecnico con il quale Hector Zazou aveva iniziato il lavoro. Si avvale, tra gli altri, della collaborazione del violinista Carlo Cossu, del suonatore indiano di tabla Rashmi Bhatt, del fiatista israeliano Eyal Sela, della cantante Raffaela Siniscalchi, del contrabbassita Marco Loddo. La parte grafica è curata da Michel Collet che aveva anche lavorato a “In the House of Mirror” l’ultimo CD di Hector Zazou.

Contacts:info@orientalnightfever.com