CHUCHO VALDES, LA CUBANIZZAZIONE DEL JAZZ

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Esce oggi Jazz Batá 2 è il nuovo album del compositore, pianista Chucho Valdés (Cuba 9.10.1941), il primo per la Mack Avenue Records, un disco che segna un nuovo picco di creatività  del grande musicista cubano, padre della Afro-Cuban jazz rock ensemble Irakere; in questo nuovo lavoro rivisita il concetto di small-group del suo stesso album cubano Jazz Batá del 1972, che comprendeva piano, basso acustico e percussioni, incluso il batá, il tamburo a forma di clessidra che è essenziale nella musica rituale della religione Yoruba, meglio conosciuta come Santeria. Allora come oggi, Jazz Batá rappresenta la ricerca di Valdés delle radici, della musica afro-cubana, e della sua profonda ‘cubanizzazione’ del jazz, del classico trio e del piano jazz, motivi per i quali Chucho sempre sarà ricordato.

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ROSARIO GIULIANI: ASSOLI A 5 VOCI

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Al Alexanderplatz Jazz Club 13 & 14 NOVEMBRE doppia data per un grande jazzista Italiano, Rosario Giuliani & Saxophones Parade un evento con il bollino rosso del  TOP 🔴 JAZZ.  Una mini-big-band, quella che porterà il grande sassofonista ed un repertorio dedicato al genio di Charlie Parker, ma che include anche alcuni suoi brani originali come “Suite et poursuite”, “Mr. Dodo” e “More Than Ever”. Inoltre, l’aver annunciato che in questo set sono stati inseriti gli assoli di Charlie Parker ri-arrangiati a 5 voci, ci spinge a classificare come ‘ancora più imperdibile’ questo concerto – in due notti al Platz.

Abbiamo chiesto a Rosario di raccontarci di più su questo progetto che lo vede impegnato con le giovani leve di Santa Cecilia. “Un progetto è nato attraverso il Conservatorio di S.Cecilia. Per me è un piacere e un onore condividere il palco con questi ragazzi, per il loro grande impegno e il livello alto che hanno raggiunto. Il progetto è di grande impatto: classici del bebop, di Charlie Parker e Dizzy Gillespie, arrangiati per un organico di sei sassofoni più la ritmica. Ci saranno anche brani composti da me. Una grande botta di energia, con il futuro del jazz italiano”.

ONSTAGE
Rosario Giuliani, sax alto
Paolo Rosato, sax alto
Patrizio Destriere, sax alto
Ivan Bernardini, sax tenore
Luciano Ciaramella, sax tenore
Marco Pace, sax baritono
Vittorio Solimene, pianoforte
Giulio Scarpato, contrabbasso
Francesco Merenda, batteria

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BRUCE DITMAS PER 5 ‘GIGANTI’ LUNEDÌ DI JAZZ

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Un evento che svela tutto il coraggio di un Direttore Artistico, Eugenio Rubei, che non si arrende, né mai lo farà. Un gigante del Jazz mondiale arriva per cinque lunedì nella cavea jazzistica più importante della capitale, una delle più importanti d’europa a dire il vero, al Alexanderplatz, con una formazione gigante di musicisti italiani. Saranno 5 notti di MUSICA!  

Il leggendario batterista, Bruce Ditmas, che vanta alcune impressionanti collaborazioni – dicendo giusto Chet, Jaco e Gil, il quadro è ben visibile? – ha creato appositamente per il Platz una band stellare e, con la partecipazione straordinaria di Carla Marcotulli, poco importa che saranno di Lunedì, il giorno più pigro in città, i cinque concerti (12 e 19 Novembre e 3, 10 e 17 Dicembre). Conta il fatto che sarà un contenitore di gioia pura e, chi vi entrerà, lo potrà raccontare.

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Un evento con il Bollino Rosso! ‘Gil Evans’s Music’ With The Bruce Ditmas Monday Orchestra, le date: 12/11 19/11 3/12 10/12 17/12 

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L’ARTE DELLA MASTERIZZAZIONE

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Siamo stati ai Forward Studios di Grottaferrata (Roma), ed ecco cosa abbiamo imparato.

Abbiamo imparato che ci sono due tipi di mastering, e non intendiamo digitale o analogico. Il mastering è il momento in cui un disco smette di essere un insieme di tracce registrate, idee messe su nastro, sessioni notturne ed editing infinito. Smette di essere un laboratorio per diventare il prodotto finito.

E’ la lucentezza che brilla, il suono che esplode dalla radio o dalle casse di uno stereo.

Ci sono due tipi di mastering, quello fatto con amore, dedizione e preparazione; e quello fatto con i preset.

L’idea di mastering dei Forward Studios è la prima, per questo hanno una sala dedicata, con macchine vive, analogiche e storiche; in perfetto equilibrio tra qualità ambientale e massima scelta tecnologica. La loro idea di mastering è Carmine Simeone che ha due occhi al posto degli orecchi, che con tutta l’arte di un artigiano inizia a cesellare frequenza per frequenza, nota per nota, Hz per Hz. E’ quell’amore che potete sentire anche nel nuovo album di duetti dei Tiromancino.


Vuoi saperne di più?

I Forward Studios sono in Viale San Bartolomeo, 32 Grottaferrata – Roma
Phone: +39 06.9454.6481 Fax: +39 06.9454.9869 Email: info@forwardstudios.it

STUDIO MASTER_02

OGNUNO PREGA I SUOI SANTI: BOB MARLEY

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Ognuno prega a modo suo. La grande umanità come vicinanza agli esseri umani, il senso di civiltà, la sottintesa ed espressa avversione agli abusi di potere, la difesa delle minoranze, l’incoraggiamento ad essere persone migliori, la ricerca della giustizia, il senso di appartenenza ma anche di inclusione e tanto altro, sono i principi che animano l’Opera di Bob Marley. A sottolineare l’importanza dei testi, c’è il miglior reggae al mondo che, da musica ‘locale’, grazie a lui è diventato linguaggio universalmente compreso e molto amato, sinonimo di libertà di espressione, pace e non violenza.

NO ai luoghi comuni. Una parte di voi si lascerà vincere dal cliché della ‘canna’, demonizzando in parte o deridendo un’anima gigantesca. Sarebbe come non assimilare Bukowski o Hemingway in quanto amanti dell’alcool. O fermarsi davanti a Bowie perché cocainomane. Il discorso è ampio, sulle dipendenze ‘illegali’, e non lo affronteremo qui, ma in realtà tutti siamo dipendenti da qualcosa e il fatto che quel vostro qualcosa sia illegale o meno ha valore soggettivo, in base a leggi e regole di un dato luogo. In fine non si può giudicare un essere umano per le sue debolezze, ma per ciò che grazie ad esse è riuscito a lasciarci e nel caso di Marley è moltissimo.

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SIMONE CRISTICCHI IN MINIATURA

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Un Home Concert che diventa Secret! e quindi di più non posso dirvi. Simone Cristicchi – sì questo ve lo posso dire. Ci sarà con un po’ dei suoi musicisti a regalarci un Concerto in Miniatura. Appena annunciato per il Sabato 27 Ottobre in una nuova location curata da una delle più creative direttrici di produzione della musica dal vivo, Cristina Piedimonte, il cui lungo Cv comprende anche la nostra amata Atina Jazz e tutte le pascuzziadi (*) che ci vengono e ci verranno in mente.

SOLO SU PRENOTAZIONE * POSTI LIMITATI * prenotate TEL: 335373292 oppure in mail  vivainvillamiami@gmail.com ⚠️ L’indirizzo esatto vi sarà comunicato una volta effettuata la prenotazione ⚠️  Villa Miami, Formello, Le Rughe (posto alquanto strepitoso)

ORE 20,30 aperitivo&buffet
ORE 21:00 inizio concerto


GLOSSARIO:
(*) pascuzziade: un tipo di evento ideato da Antonio Pascuzzo con la caratteristica comune, qualsiasi sia l’evento, che alla fine ti sembra di aver fatto le Olimpiadi!

di. C.Piraino

FABIO SENNA, IL CANTAUTORE INGEGNERE DEL SUONO

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NEL PANORAMA MUSICALE ABBIAMO SCOPERTO UNA NUOVA VOCE, FORTE E CHIARA. Conoscete anche voi Fabio Senna, nell’Intervista di Carlo Cammarela.

Fabio Senna, nasce a Roma nel 1986, da bambino inizia a studiare pianoforte e si appassiona alla musica classica. Successivamente impara a suonare la chitarra da autodidatta cominciando a scrivere le prime canzoni adolescenziali. La musica lo conquista in tutte le sue forme, dalla parte artistica a quella tecnica, consegue un master in ingegneria del suono che gli permette di iniziare con più strumenti la produzione delle sue canzoni in autonomia. Da poco è uscito ilo suo singolo “Dimmi perché” che anticipa l’album di prossima uscita. Si tratta di un brano che parte dalla descrizione di una storia d’amore ma ha l’intento di parlare in maniera più estesa dei rapporti di una generazione intera, molto spesso impegnata ad inseguire un’idea di identità o di amore, piuttosto che confrontarsi con quello che la realtà ci pone davanti ogni giorno.

Fabio, per cominciare l’intervista parliamo subito del tuo singolo dal titolo Dimmi Perché. Ci è sembrato un testo carico di emozioni e che allo stesso tempo racconta una storia. Ce lo vuoi descrivere?

La storia con cui si apre il brano è il pretesto per poi parlare delle relazioni in generale. La fine di una storia ha varie motivazioni, in questo caso ho avvicinato la lente di ingrandimento sul confronto, sulla comunicazione, sulla condivisione e nel ritornello il concetto viene esteso ad una generazione, la mia.

Dimmi Perché anticipa l’uscita del tuo album Canzoni. Ci vuoi dare qualche anticipazione su questo tuo nuovo progetto? Continua a leggere