UNA FAVOLA DI MUSICA: ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB

Standard

Ci sono tutti gli ingredienti di una favola. L’inizio sfavillante, una trama complessa, una serie di personaggi che mostrano le sfaccettature  umane, un lieto fine.

C’era una volta un uomo che aveva una grande passione. Nonostante avesse già avviato un lavoro e non avesse nessun bisogno di cercarne un altro, la passione lo fece andare oltre.

Un giorno l’uomo, trovandosi in una cantina, nel cuore sotterraneo di Roma, una bisca dove il rumore delle palle da biliardo battenti sulla sponda del tavolo, si mescolava al vociare annoiato dei visitatori abituali, ebbe una grande visione. Creare un riparo accogliente per musica preziosa, quella che lui amava tanto e che era diventata la benzina che alimentava la sua passione, il Jazz.

Continua a leggere

Annunci

IL TEMPO (A ROMA) IN UNO SCATTO: IN MOSTRA LE FOTO DI MARCELLO GEPPETTI

Standard

Luci e ombre di vent’anni della storia italiana raccontati dagli scatti di Marcello Geppetti, in una mostra allestita alla Casa del Cinema. SOLO il 6 Settembre a Roma. Dalla Dolce Vita, con le immagini in posa dei divi di allora o quelle che ritraggono le star nei momenti più inediti di vita quotidiana, fino ai fenomeni musicali e di costume internazionali, come gli scatti di Jimi Hendrix al Brancaccio o l’arrivo dei Beatles a Ciampino. Una mostra che vi stupirà anche per il racconto, senza filtri, di quelli che furono gli anni di piombo o del ‘fattaccio’ del ’78, il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. Durante la serata potrete godere anche dell’ottimo Rock suonato dal vivo, che ripercorrerà gli stessi anni in musica.  

DA SAPERE
Giov. 6.9.2018 H. 21:00
Il tempo di uno scatto: ’58-’68-’78
Fotografie di MARCELLO GEPPETTI
c/o Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1
con
Andrea Dezzi, storytelling
WakeUpCall, live music (rock) Continua a leggere

ARETHA FRANKLIN: SCARPE ROSSE FIAMMANTI PER SALUTARE IL MONDO

Standard

E’ andata via così la Regina della Musica Soul, Aretha Franklin, con delle magnifiche e fiammanti Christian Louboutin ai piedi. Ma cosa rappresenta questo gesto tanto vistoso, voluto dall’artista e dalla sua famiglia? Di sicuro, le scarpe non sono solo ‘scarpe’. 

Un vero ‘must’ da avere nel proprio guardaroba (*) e da sempre in voga, le décolleté indossate da Aretha Franklin per la sua ultima performance sono fiammanti e passionali. Impossibile non notarle subito, nelle foto dei funerali che in queste ore hanno riempito la rete. (ndr. Romalive sceglie di non pubblicarle)

(*) ma se non le avete non c’è problema, sia chiaro ragazze! 

Continua a leggere

La regina delle Rassegne dell’Estate Romana: Gianicolo In Musica

Standard

E’ il pubblico che la sceglie tutte le sere numerosissimo. Divisa in tre cartelloni, il Gianicolo in Musica è la Rassegna che sta spopolando nella calda Estate Romana 2018. Jazz, Blues e Soul, ma anche Teatro, Tango, DjSet sceltissimi, il tutto accompagnato da un’ottima offerta gastronomica e da una squadra di flair bartender che fanno divertire oltre a preparare degli ottimi cocktail.

Questo è il Gianicolo in Musica, la rassegna dell’Estate Romana diretta da Peppe Coretti che si affaccia dal ‘balcone’ tra i più famosi al mondo, da dove è possibile ammirare Roma in tutta la sua maestosità ed osservare, in un colpo d’occhio, più di 2000 anni di storia. Come diceva Albertone, qui capisci perfettamente che “Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.”

Continua a leggere

LA CITTÀ DI ORTACCIO JAZZ | 14^ ed. 11-15 Luglio

Standard
Quattro pacchetti di patatine aperti sul tavolo del bar e tre campari, con ghiaccio. Sembrava una giornata come le altre. Il rito dell’aperitivo si stava consumando stancamente quando uno dei tre la buttò lì: “Però, sarebbe bello organizzare un festival jazz in questo paese.” Ed è così che, quattordici anni, fa da una chiacchierata al bar nasceva Ortaccio Jazz Festival, rassegna di nomi tutti italiani (orgogliosamente) con un cartellone che negli anni ha visto salire sul palco solo grandi artisti del jazz.

Erano 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo … e ci sono riusciti, almeno per quanto riguarda il loro mondo. Di certo, sarebbe stato più facile portare il folk regionale (eh! nei paesini piace) oppure, come spesso accade, bastava mettere un djset per assicurare la bevuta. Ma no! Loro hanno scelto il jazz. Con la sua complessità all’ascolto, di cui si comincia a godere superato quel muro che inevitabilmente si innalza per una grande quantità di persone,  solo per il fatto di ‘ignorarne’ l’esistenza e quindi di non saper comprendere tale linguaggio. Non parliamo di cultura tanto meno di nozioni. Ma siamo pur sempre il paese dei flauti dolci nella scuola.

Continua a leggere

MEHLDAU TORNA AL TRIO. IL NUOVO ALBUM LIVE A LATINA 15/7

Standard

Domenica 15 luglio 2018 ore 21.00 Brad Mehldau Trio in concerto a Latina presso Agrilatina BIGLIETTI un evento del Maggio Sermonetano

Gira che ti rigira Brad Mehldau torna al trio acustico. E’ nel suo DNA. Pur esprimendo il suo lato avventuroso ed innovativo con album che presentano notevoli apporti elettronici (soprattutto ‘Largo’ 2003/Warner Brohers e ‘Highway Rider’ 2010/Nonesuch), il grande pianista ritorna al formato di trio acustico che lo ha portato alla ribalta.

Vi suggerisco di considerare l’ascolto della serie dei cinque album di ‘Art Of The Trio’ (1997-2001) un progetto che raggiunse il suo apice con i capolavori ‘Anything Goes’ (Warner Brothers, 2004) e ‘Day Is Done’ (Nonesuch Records, 2005) considerato da All About Jazz “Uno dei migliori album di trio per pianoforte del nuovo millennio”.

Continua a leggere

#PIN : BRAD MEHLDAU 15.7 Concerto (LT)

Standard

Per prepararsi all’incontro il #15luglio a due passi da Roma, nelle campagne di Agrilatina,  con uno dei più grandi pianisti contemporanei. INFO Concerto BRAD MEHLDAU TRIO 

APPROFONDIMENTO

“Come Brad Mehldau ha salvato il jazz | Brad Mehldau è il pianista più influente degli ultimi venti anni, ha scritto il New York Times. I puristi del jazz tendono a dissentire, ma in realtà hanno ragione entrambi, fan e critici. Mehldau è la cosa migliore capitata al jazz da parecchio tempo a questa parte proprio perché si è allontanato dalla polverosa sacralità del jazz, quella di cui è propagandista-in-capo Wynton Marsalis.” leggi di Christian Rocca Ilsole24Ore

Scrive Massimo Gentile, direttore artistico del Maggio Sermonetano, organizzatore dell’evento: “La personalità musicale di Brad Mehldau si imposta su una dicotomia: improvvisazione, base delle performance del musicista, illuminante e spontanea riserva sorprese a chi lo ascolta; e l’architettura musicale attraverso la quale l’artista da una forma. Il suo pensiero musicale utilizza lo strumento come mezzo espressivo, introspettivo attraverso il rilassamento. Il risultato delle sue performance danno la sensazione di un caos controllato”

Continua a leggere