QUALI SONO I SEGRETI PER REALIZZARE UNO SPOT RADIOFONICO?

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In questo articolo vedremo come si fa a realizzare uno spot radiofonico, qual è la sua efficacia, e come si realizza la musica per lo spot stesso.

Come si realizza uno spot radiofonico?

Uno spot radiofonico è uno strumento promozionale di grande impatto poiché è possibile ascoltarlo in qualsiasi luogo. Le sue caratteristiche principali sono la brevità (15 o 30 secondi), unita all’efficacia del messaggio lanciato. Una volta approvato lo script dello spot, lo studio di registrazione non deve far altro che realizzare in pratica l’idea del cliente e dell’agenzia di comunicazione.

Gli studi di registrazione specializzati nel doppiaggio e nello speakeraggio hanno un database di speaker (voci) scelti appositamente per enunciare meglio il tipo di messaggio. Uno spot radiofonico molto comune è quello che comprende la parte della fiction (recitata) seguita dal vero e proprio messaggio promozionale.

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#PIN : ‘A LOVE SUPREME’ IL MANOSCRITTO ORIGINALE

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«Durante l’anno 1957 sperimentai, per grazia di Dio, un risveglio spirituale che doveva condurmi ad una vita più ricca, più piena, più produttiva. A quel tempo, per gratitudine, chiesi umilmente che mi venissero concessi i mezzi ed il privilegio di rendere felici gli altri attraverso la musica. Sento che ciò mi è stato accordato per Sua grazia. Ogni lode a Dio.» (Dalle note di copertina scritte da John Coltrane per l’album A Love Supreme)

WIKI: A Love Supreme è un album discografico del musicista jazz statunitense John Coltrane registrato il 9 dicembre 1964 agli studi Van Gelder, a Englewood Cliffs, in New Jersey. Ritenuto il capolavoro di Coltrane ed uno dei dischi più importanti della storia del jazz, nel 2003, l’album è stato inserito alla posizione numero 47 nella lista dei 500 dischi migliori di sempre redatta dalla rivista Rolling Stone

continua a leggere per scoprire il manoscritto dello spartito 

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ALMENO SU JIMI NON FATE ERRORI

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Mandatory Credit: HEADER Photo by MARC SHARRAT/REX (16987j) The Jimi Hendrix Experience – Jimi Hendrix at the Marquee Club, London – 1967

Il problema non è da poco. Fare errori in rete ci potrebbe costare molto caro domani. Ma domani-domani, quando cioè avremo lasciato in eredità ai posteri tutte le sciocchezze che oggi, seppur spesso in buona fede, scriviamo in rete. Di certo, ci sono moltissime cose ben scritte o meglio che rispecchiano i fatti. Ma tra 100 anni chi avrà la memoria effettiva, quella cioè che si ha per aver vissuto o studiato a fondo i fatti di certe epoche? Pochi. Di certo farà fede, per un qualsiasi utente, quanto è stato scritto ed è stato detto da chi è già passato remoto.

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TI PRESENTO FRANCESCO, L’AUDIOLIBRO DI UN PADRE CHE RACCONTA LA MALATTIA DEL FIGLIO

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FOTO copertina di Paolo Soriani

“Ti presento Francesco”: il musicista Leonardo De Lorenzo racconta la malattia di suo figlio in un progetto multimediale. Il 27 dicembre esce “Ti presento Francesco”, un libro e un disco per non abbandonare la speranza: a San Giuseppe Vesuviano il debutto live del progetto di Leonardo De Lorenzo. Tra gli ospiti dell’album Paolo Fresu, Giovanna Famulari e Giovanni Imparato.

Dalla prefazione di Tullio De Piscopo a “Ti presento Francesco”, “Ascoltiamo dal cd, emozionandoci, il repertorio di musiche originali scritte dal papà Leonardo e assieme leggiamo il libro con la storia di Francesco. Impariamo così, un po’ di più, che cos’è la vita. […] La speranza non ci deve abbandonare mai!”

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#PIN: CARMEN (Love is a rebel bird)

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Bizet, che morì improvvisamente dopo la 33^ replica della ‘Carmen’, non conobbe mai la grandissima fama planetaria che la sua magnifica Opera ottenne nei dieci anni successivi la sua scomparsa e che continua incessantemente ad ottenere. Non saprà mai quanto questo libretto abbia ispirato e continua ad ispirare intere generazioni di creativi di ogni arte. E se l’amore è un uccello ribelle, la vita è una simpatica stronzetta.


‘Happiness’, sulle note de la Habanera, nell’animazione di Steve Cutts, a (great) London-based artist specializing in animation, illustration, painting and sculpture.
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IG @steve_cutts_official
@TW Steve_Cutts


Geniale rappresentazione dei ‘mali’ social del nostro tempo, dalla mente superiore di Stromae. Drammatico riflette le paure di tanti, tutti. Il testo per molti versi richiama il libretto di Bizet.


La deliziosa e drammatica scena nel film della Pixar, “Up” Movie, sulle note della Habanera. Un film che ha vinto ‘qualche’ premio


WIKI-TRACKS

L’amour est un oiseau rebelle (L’amore è un uccello ribelle) è una delle arie più famose della Carmen di Georges Bizet.

Nome popolare: Habanera

 


BIZET Love is a rebel bird
Love is a rebel bird
That no one can domesticate
And it’s in vain that we call for it
It’s the one we’ve just been denied

Nothing does it, threats or prayers
One talks well, the other one doesn’t talk
And that’s the other one I prefer
He didn’t say anything but I like him
Love, love, love, love
Love is Bohemia’s child
It has never known any law
If you don’t love me I love you
If I love you beware
If you don’t love me
If you don’t love me I love you
But if I love you, if I love you
Beware
The bird you thought you surprised
Flapped it’s wings and flew away
Love is far, you can wait for it
You don’t wait for it anymore, it’s here
All around you, fast, fast
It comes, leaves and then comes back
You think you hold it, it avoids you
You think you avoid it, it holds you
Love, love, love, love
Love is Bohemia’s child
It has never known any law
If you don’t love me I love you
If I love you beware
If you don’t love me
If you don’t love me I love you
But if I love you, if I love you
Beware

STROMAE Carmen
[Couplet 1]
L’amour est comme l’oiseau de Twitter
On est bleu de lui, seulement pour 48 heures
D’abord on s’affilie, ensuite on se follow
On en devient fêlé, et on finit solo
Prends garde à toi
Et à tous ceux qui vous like
Les sourires en plastique sont souvent des coups d’hashtag
Prends garde à toi
Ah les amis, les potes ou les followers
Vous faites erreur, vous avez juste la cote

[Refrain]
Prends garde à toi
Si tu t’aimes
Garde à moi
Si je m’aime
Garde à nous, garde à eux, garde à vous
Et puis chacun pour soi
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça, consomme, somme, somme, somme, somme
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça, consomme, somme, somme, somme, somme
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça consomme, somme, somme, somme, somme
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça consomme, somme, somme, somme, somme

[Couplet 2]
L’amour est enfant de la consommation
Il voudra toujours toujours toujours plus de choix
Voulez voulez-vous des sentiments tombés du camion ?
L’offre et la demande pour unique et seule loi
Prends garde à toi
“Mais j’en connais déjà les dangers, moi
J’ai gardé mon ticket et, s’il le faut, j’vais l’échanger, moi
Prends garde à toi
Et, s’il le faut, j’irai m’venger moi
Cet oiseau d’malheur, j’le mets en cage
J’le fais chanter, moi”

[Refrain]
Prends garde à toi
Si tu t’aimes
Garde à moi
Si je m’aime
Garde à nous, garde à eux, garde à vous
Et puis chacun pour soi
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça, consomme, somme, somme, somme, somme
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça, consomme, somme, somme, somme, somme
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça consomme, somme, somme, somme, somme
Et c’est comme ça qu’on s’aime, s’aime, s’aime, s’aime
Comme ça consomme, somme, somme, somme, somme

[Outro]
Un jour t’achètes, un jour tu aimes
Un jour tu jettes, mais un jour tu payes
Un jour tu verras, on s’aimera
Mais avant on crèvera tous, comme des rats

JAZZ vs. TERREMOTO : L’AQUILA 2 e 3 SETTEMBRE 2017

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* in header, Roberto Gatto, ft © Paolo Di Pietro, 2015 fotografo di musica aquilano *

Il jazz Italiano suona per le popolazioni colpite dal sisma. Quattro giorni di concerti, in altrettante città, nelle terre maggiormente colpite dai terremoti, negli ultimi anni. Un evento che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e dimostrare vicinanza. Speriamo funzioni!

Certo la musica è un grande veicolo.

Ma bisogna avere orecchie e cuore per sentirla.

La maratona è iniziata ieri, 31 agosto in provincia di Perugia, continuerà oggi a Camerino, il 2/9 ad Amatrice. Il gran finale sarà il 3 all’Aquila. Sono centinaia i musicisti che partecipano e che portano la loro musica “a significare la vicinanza di tutto il mondo del jazz ai territori e alle popolazioni colpiti dal terremoto” – non è chiaro se ci saranno dei ricavati e a chi andranno. Leggo, copio e incollo > L’iniziativa di quest’anno (che si aggiunge a quella dell’anno scorso) collabora in modo associativo con Io Ci Sono Onlus alla costruzione del Centro Polifunzionale di Amatrice ed alle successive attività socio-culturali che daranno vita e respiro alla struttura. Invece per la partita del cuore tra la Nazionale Italiana Jazzisti e la squadra AmiciAmatriceAquila AAA capitanata da Raoul Bova, a Ingresso Libero vi sarà una raccolta fondi da destinare all’acquisto di strumenti musicali da donare alla Banda Musicale di AmatriceBuona musica a tutti! Il programma potrebbe subire delle variazioni

SEGUI IL LINK E TROVI:
  • Programma completo
  • Mappa con siti dei concerti numerati
  • Qualche foto del 2015-16 di Paolo Di Pietro

E RICORDA CHE Sabato 2 settembre alle ore 12:00 c’è LA PARTITA DEL CUORE! allo STADIO GRAN SASSO D’ITALIA-ITALO ACCONCIA in Via Amleto Cencioni, L’Aquila
AmiciAmatriceAquila & Nazionale Italiana Jazzisti · AAA & NIJ
La Nazionale Italiana Jazzisti, le istituzioni aquilane-amatriciane/Perdonanza & personaggi dello spettacolo uniti in campo per la beneficenza.

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QUESTA VOLTA SUONA BENE ANCHE PER I PIÙ PICCOLI

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Quante volte noi genitori rinunciamo per il bene dei figli? Effettivamente un bel po’. Ma è giusto così, perché per la loro salute e benessere spesso è meglio evitare situazioni che potrebbero non essere ‘adatte’ o giuste per motivi di età. Già in passato avevo trattato il tema ‘bambini ai concerti dei grandi’ criticando i miei colleghi genitori che portano sotto palco i loro piccoli, sottoponendoli ad uno stress esagerato ed inaccettabile all’apparato uditivo, oltre che a situazioni spesso bizzarre che potrebbero non essere comprese dai più piccoli.

Ma se da un lato è un bene lasciarli a casa o non andare, se proprio non si sa con chi lasciarli, dall’altro è un sacrificio dover rinunciare ad un bel concerto, magari anche raro, che passa in città. Finalmente qualcuno ha capito che aiutare i genitori in queste situazioni, per certi genitori non ha prezzo! Vi segnalo quindi l’iniziativa del Auditorium Pdm che offre un servizio di intrattenimento e babysitting per tutta la durata della rassegna di Luglio Suona Bene!

MAGGIORI DETTAGLI li trovate nel loro comunicato (che copio integralmente a seguire)  Continua a leggere