ARETHA FRANKLIN: SCARPE ROSSE FIAMMANTI PER SALUTARE IL MONDO

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E’ andata via così la Regina della Musica Soul, Aretha Franklin, con delle magnifiche e fiammanti Christian Louboutin ai piedi. Ma cosa rappresenta questo gesto tanto vistoso, voluto dall’artista e dalla sua famiglia? Di sicuro, le scarpe non sono solo ‘scarpe’. 

Un vero ‘must’ da avere nel proprio guardaroba (*) e da sempre in voga, le décolleté indossate da Aretha Franklin per la sua ultima performance sono fiammanti e passionali. Impossibile non notarle subito, nelle foto dei funerali che in queste ore hanno riempito la rete. (ndr. Romalive sceglie di non pubblicarle)

(*) ma se non le avete non c’è problema, sia chiaro ragazze! 

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LOVE IS THE TEMPLE: ONE LOVE AND ‘THE IMPOSSIBLE’

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Love is a temple
Love is a higher law
Love is a temple
Love is a higher law

Impossibile credere che tutto questo sia accaduto veramente, eppure. “The Impossible”, parla di sopravvivenza non solo come una vittoria, ma come qualcosa di molto doloroso. In breve film Spagna, 2012, drammatico, regia Juan Antonio Bayona, musica Fernando Velázquez, con Naomi Watts – Ewan McGregor, e i bambini Tom Holland, Samuel Joslin, Oaklee Pendergast. E’ la storia vera di una famiglia spagnola sopravvissuta allo tsunami del sud-est asiatico del 26 dicembre 2004. Considerato il peggior disastro naturale della storia contemporanea, ha causato la morte di un numero ancora oggi non del tutto certo, da 280 a 400 mila. Di certo sappiamo che almeno un terzo delle vittime erano bambini, in una zona del mondo ad alta densità di popolazione e di grande turismo. Una tragedia che chi l’ha vissuta, anche solo attraverso i telegiornali, non potrà mai dimenticare.

La pellicola è impressionante con scene in ‘immersione’ che tolgono letteralmente il fiato. Coglie l’obiettivo e mette lo spettatore al centro della tragedia per poi mandarlo a casa a pensare alla condizione del vivere. Il messaggio più grande è la potenza di ogni forma di Amore e la resilienza di una madre, nella vita Maria Belon interpretata da Naomi Watts e di un padre, bravissimo qui Ewan McGregor. Nel trailer ascoltiamo un brano perfetto.

SCROLL DOWN PER ASCOLTARE ‘ONE’ E PER LE FOTO 

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PEREZA ESALTA LA MASTURBAZIONE FEMMINILE

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pereza 2

Ndr: il post originale è del 27.1.2009. lo riposto oggi perché finalmente il video in questione non subisce più censura. Nel tempo ho dovuto cambiare tante volte il codice embed inseguendo il video per YouTube. Loro lo levavano e la rete lo rimetteva (e anche io) Divertente! Poi a un certo punto ho rimosso il post perché sembrava una battaglia persa. Ma alla fine hanno ceduto. Ha vinto Margot e io dunque riposto il tutto.  

Ecco Margot, il discusso video, prima censurato non solo su Youtube e poi rimesso online in una continua girandola di leva-metti, del duo Pereza, che da Madrid arriva volando alto grazie all’ultimo ultimo disco ‘Approximaciones’ veramente apprezzato dal pubblico e dalla critica in Spagna e da me in Italia, dove sono (ancora) sconosciuti. La band presenta un sound non innovativo basato sul ritmiche rock e melodie pop e una buona dose di country blues, ma si mescola con i caratteri tipici della musica iberica riuscendo ad essere assolutamente originale. Sono due rockettari di qualità e il loro live segna ottimi numeri. Spero che qualcuno leggendo questo post decida di comprare i dischi di Pereza o che almeno li vada a cercare sul tubo, perché meritano di essere conosciuti. [Il video seguente è soggetto a limiti di età per effetto delle Norme della community]

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50 anni di impegno musicale per la pace

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21 settembre 2011
GIORNATA MONDIALE DELLA PACE
30′ ricorrenza

Con una pagina Facebook [>> LINK] i giovani pugliesi del movimento pacifista GPace, invitano tutti a celebrare la trentesima Giornata Mondiale della Pace, istutuita appunto dall’ONU nel 1981, attraverso la pubblicazione spontanea dei brani piu’ significativi degli ultimi 50 anni che dimostrano l’impegno che il mondo della musica ha assunto nel portare avanti un tema cosí importante quale la pace tra le nazioni.

Un impegno immenso se pensiamo ad artisti come i Beatles e poi Lennon, Dylan, Marley, gli U2 e moltissimi altri, tra i quali anche gli italiani Jovanotti e i Sud Sound System. C’e’ veramente da chiedersi a questo punto, appunto dopo oltre 50 anni, se esiste o no l’intenzione da parte dei ‘governatori’ del mondo di arrivare alla pace..

L’iniziativa “Music 4 Peace” ideata dal movimento “GPace – Giovani per la Pace” prevede che chiunque possa pubblicare i video che richiamano a sentimenti e valori di pace tolleranza e rispetto dei diritti umani, appunto, MUSIC 4 PEACE!

Questo e’ il contributo di Romalive:

Vodpod videos no longer available.

Nord Africano Benvenuto nel Paese dei falsi cattolici!

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Shame on you Italy!! Eppure il monito era ben chiaro. Quello che succede in questi giorni tra il nord Africa e le coste dell’Italia meridionale è qualcosa che si poteva prevedere da tempo anticipando così la soluzione dei relativi disagi. Invece come d’improvviso veniamo invasi, secondo il governo, da una massa di persone in fuga da guerra e miseria. E’ questa la scusa per non essere preparati? L’accidentalità e l’imprevedibilità? Gli asini che volano, da tempo non volano più  e anche i fratelli nordafricani se ne sono accorti. Infatti non è un’invasione repentina, ma un passaggio storico obbligatorio, data la situazione di quei paesi. Mi viene da pensare dunque che tutte le relazioni che il governo Italiano, complice l’Europa, ha stretto in questa area geografica, siano state finalizzate al rafforzamento e al sostegno di quei governi/dittature locali, proprio per scongiurare quello che invece inevitabilmente sta capitando ora.  Ecco, è la presunzione di essere più grandi dell’inevitabile, che mi urta e che  mi fa capire che non c’è intelligenza nè saggezza nelle scelte di questo tipo.

Cosa si poteva fare? Almeno qualcosa. Oltre la mancanza totale di organizzazione e di conseguenza di rispetto verso chi ci sta chiedendo un aiuto, momentaneo per altro, dobbiamo sopportare come italiani di essere rappresentati da chi vuole strumentalizzare il dolore di tutti, senza mai risolvere. Mai in questi giorni ho sentito parlare di lavoro, di creazione di una task force per le relazioni tra aziende che offrono lavoro anche stagionale e persone che si offrono di lavorare. E la Comunità Europea in tutto questo dov’è? E’ giusto chiamarla ancora Comunità? Chi di noi non tenterebbe una fuga di famiglia in caso di guerra civile nel proprio paese? Chi vuole la guerra sotto casa? Non io. E ancora, non sono io che fingo di essere cattolica la domenica in Italia.

Il CLANDESTINO di Manu Chao. Ha senso oggi ri-ascoltare un brano emblematico, pubblicato nel ’98 nel primo album da solista del front man di Mano Negra, Manu Chao che ha conosciuto personalmente la fuga da una dittatura.

Vodpod videos no longer available.

Cammino solo con il mio dolore e sola è la mia condanna. Correre è il mio destino per ingannare la legge. Perduto nel cuore del la grande babilonia, mi chiamano il clandestino perchè non ho documenti. Sono andato in una città del nord per lavorare lasciando la mia vita tra Ceuta e Gibilterra. Sono una linea in mezzo al mare, sono un fantasma dentro la città, secondo l’autorità la mia vita va proibita. Mano Negra clandestina, Peruivano clandestino, Africano clandestino, Marijuana illegale. Perduto nel cuore del la grande babilonia, mi dicono clandestino, io sono il fuorilegge.

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley

Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

Pa’ una ciudad del norte
Yo me fui a trabajar
Mi vida la dejé
Entre Ceuta y Gibraltar

Soy una raya en el mar
Fantasma en la ciudad
Mi vida va prohibida
Dice la autoridad

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Por no llevar papel

Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Yo soy el quiebra ley

Mano Negra clandestina
Peruano clandestino
Africano clandestino
Marijuana ilegal

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley

Perdido en el corazón
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

NOTTE DEI MUSEI di Roma

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Sab. 15.05.2010
La Notte dei Musei
– II ed.
80 spazi culturali di Roma
dalle 20:00 alle 2.00 di notte
Eventi Gratuiti

>> PROGRAMMA MUSICA & SPETTACOLO

>> PROGRAMMA MUSEI, LEZIONI, CONFERENZE, ALTRO

Il progetto e il coordinamento sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

La città di Roma presenta la Notte dei Musei l’iniziativa che vede coinvolti oltre 40 paesi e che si svolge in Europa da ormai 5 anni. Roma, che partecipa alla Kermesse per il secondo anno, apre i siti culturali ad una serie di iniziative – arte cultura e spettacolo – totalmente gratuiti e accessibili a tutti. Coinvolti i musei statali, i musei civici, i musei privati, le accademie, gli istituti e le case di cultura, le chiese, i palazzi storici di Roma, per un totale di circa 80 luoghi.

Cittadini e turisti potranno visitare gli spazi espositivi e i siti culturali più importanti della città con ingresso libero. Mostre permanenti e temporanee saranno ospitate nei musei mentre numerosi eventi di musica e spettacolo arricchiranno un programma che incontrerà di certo il gusto di tutti grazie alle scelte organizzative che hanno saputo scegliere a 360° senza limiti di genere, tendenze o età. Concerti, performance di teatro e danza, proiezioni scenografiche, installazioni artistiche, letture, proiezioni video, degustazioni, conferenze, lezioni, visite guidate e laboratori.

Una dimostrazione di grande interesse da parte dell’Amministrazione cittadina alla cultura e alla divulgazione artistica.  Tocca a noi Romani ora rispondere nel migliore dei modi, partecipando al massimo.  

VI SEGNALO:

Escenas argentinas 
Javier Girotto e Gianni Iorio
MUSEI CAPITOLINI
nell’Esedra del Marco Aurelio
h. 20.30 e 22.00

Evento prommosso per le celebrazioni del Bicentenario Argentino dall’Ambasciata Argentina in Italiacon il Comune di Roma il concerto. Contemporaneamente in piazza del Campidoglio verrà esposta l’installazione luminosa Lights for memories a cura di Roberto Malfatto.

La Corte di Cassazione aprirà eccezionalmente il proprio cortile d’onore e la propria Aula Massima al pubblico, mostrando per la prima volta in notturna i propri tesori nascosti, attraverso visite guidate accompagnate da momenti musicali.

GRAZIE A:

Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Camera di Commercio di Roma. Sapienza Università di Roma e Roma Tre Università degli Studi, Corte di Cassazione, Académie de France à Rome Villa Medici, l’Accademia Belgica, l’Accademia di Romania, l’Accademia D’Ungheria, l’Istituto Italo-Latino Americano, The American University of Rome, l’Accademia di Spagna.

CONFERENZA STAMPA 1° MAGGIO 2010: Vinicio e Carmen

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Alcuni momenti della Conferenza stampa organizzata per il Concerto del Primo Maggio 2010 a Roma. Nella foto, gentilmente concessa dal collega di Music Zone, Vinicio Capossela e Carmen Consoli si divertono alla fine della chiacchierata con la stampa e si concedono agli obiettivi dei fotografi.

Durante la Conferenza Vinicio Capossela ha spiegato i punti principali della sua presenza sul palco del primo maggio: “La mia partecipazione al Primo Maggio nasce nel segno della mancanza di una persona del mondo dello spettacolo a me molto cara. Una persona che ho avuto accanto per molti anni – almeno venti e che recentemente è venuta a mancare. Il mio amico Renzo Fantini. Per quanto riguarda il set sarà una partecipazione intrisa del contesto in cui ci troviamo. La Musica ha a che fare con molti messaggi e ho voluto cogliere l’occasione per invitare sul palco insieme a me oltre alla mia banda, il cantore Enzo del Re, e la sua più famosa canzone Lavorare con Lentezza. Inoltre ci sarà Ginevra di Marco che mi accompagnerà in un omaggio al più grande cantore dello sfruttamento della civiltà contadina, Matteo Salvatore. Faremo un suo brano e cercheremo di riflettere sulle nuove forme di sfruttamento. Per me partecipare significa essere vicino a questi temi. Ci sarà anche Marc Ribot  alla chitarra (ndr. chitarrista anche con Tom Waits) ed eseguiremo un brano dedicato ai lavoratori del mare che ho scritto in un momento in cui non pensavo che il mare sarebbe diventato un bollettino di morte per chi tenta di arrivare nel nostro paese in cerca di lavoro. Infine faremo il brano L’uomo vivo (Inno alla gioia) che sta a rappresentare un passo di speranza e liberazione. Non mancherà il mago Christopher Wonder che si trasformerà nel Human worker pignata, una pignata umana.”

Una canzone di Enzo Del Re che cantava accompagnandosi con i suoni prodotti da una sedia e la bocca

Lavorare con lentezza
senza fare alcuno sforzo
chi va veloce si fa male
e finisce in ospedale
in ospedale non c’è posto
e si può morire presto
lavorare con lentezza

lavorare con lentezza………

I lavori massacranti esistono perchè

Adoro il lavoro ma detesto la fatica
la fatica è quel dolore fisico che si oppone al proseguimento del lavoro
perciò: Tengo ‘na voglia, ‘na voglia e fà nieeeente!

Chi m’ha miss in catene passa a vita in vacanza
io fatico, fatico e passo pure da stronzo
vaffanculo alla fatica e a chi la voleeee;
perciò: Tengo ‘na voglia, ‘na voglia e fà nieeeente!

Si ‘a fatica era bona
‘a consigliava ‘o dottore,
si ‘a fatica era bona
non pregavano i preti:
“Benedizione alla fatica e a chi la voleeeee!

perciò:
Tengo ‘na voglia, ‘na voglia e fà nieeeente!