FOCUS ON: MELISSA ALDANA | 6&7 Marzo al Platz

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Il jazz è immenso, ammettiamolo, pur essendo appassionati non basterebbero più vite per conoscere tutto quello che accade nel mondo in questa meravigliosa musica. La fortuna è sapersi fidare di coloro che hanno fatto del ‘ricercare tutto ciò che di bello potrebbe esserci’ un’arte ed un mestiere.

Ad esempio, prendete nota, perché Melissa Aldana, con Jure Pukl, Joe Sanders e Gregory Hutchinson, sarà al Platz, DOPPIA DATA 6 e 7 Marzo. Fidatevi. Andate. Per chi non la conoscesse ancora (e non c’è nulla di male), è giusto raccontarla anche se per quanto si possa scrivere, le parole non basteranno mai a descrivere la Musica.

6 & 7 MARZO in #ViaOstia9
Alexanderplatz Jazz Club
Event Calendar
Info & Reservations 📞 +39 0683775604
📧 prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

Jure Pukl ‘Doubtless’
Melissa Aldana tenor sax
Jure Pukl tenor sax
Joe Sanders bass
Gregory Hutchinson drums

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ENRICO PIERANUNZI, THE EARLY YEARS

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22 & 23 Gennaio LIVE al Alexanderplatz Jazz Club torna il M°Enrico Pieranunzi. Saranno due notti fantastiche e il consiglio è solo uno, andare! INFO sulle pagine social del Club. 

E’ un’ottima occasione, questa, per approfondire un tema che ci sta molto a cuore,  ovvero, Enrico Pieranunzi. Una carriera bellissima, centinaia i dischi incisi, a suo nome almeno 90 (e vuole arrivare a 100), pluripremiato al livello mondiale, argomento di tesi di laurea in tutto il mondo, punto di riferimento per il pianismo, le sue musiche sono parte del songbook mondiale, amico fraterno e compagno di palco e studio di Chet, ma tanto per fare un nome, stella guida del jazz mondiale e se gli sentite suonare la classica, vi lascerà a bocca aperta.

Potremmo andare avanti per ore nel descrivere una carriera immensa e di qualità elevatissima dalla prima all’ultima nota.  Forse è anche per questo che ora è giunto il momento di rivivere le opere di questo straordinario musicista, partendo proprio dai suoi Early Years. Lo sta facendo la label AlfaMusic, ed il primo passo lo vedremo muovere questa sera 22 gennaio al Platz con Enrico Pieranunzi che per l’occasione sarà con Roberto Gatto, Fabrizio Bosso e Giuseppe Bassi. La cosa è molto interessante.

Ma facciamo un passo indietro per spiegare che nel 1976 Pieranunzi incide “The Day after the Silence” suo primo disco in piano solo ed il  secondo in assoluto della sua carriera artistica, pubblicato come LP fu inciso per la Edi-Pan Records. Continua a leggere

JUST PUSH 2018, E’ VALENTINA RETTAROLI LA VINCITRICE

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La cantautrice romana Valentina Rettaroli vince il #JustPush Play Contest 2018 

E’ stata la cantautrice romana Valentina Rettaroli, in arte Larèt, a vincere l’edizione invernale del contest musicale #JustPlayContest dello scorso 16 Dicembre svoltasi negli spazi dell’Ex-Dogana nel cuore della Capitale.

La manifestazione organizzata dalla webzine Metropolitan Magazine Italia ha visto alternarsi sul palco tanti  ed importanti artisti della scena musicale romana e nazionale. Larèt ha conquistato il parere positivo della giuria composta da: Ariel Bertoldo (Metropolitan Magazine Italia), Francesca Amodio (Meiweb), Francesco Nuccitelli (Caporedattore MMI), Tommy Armati ( Spaghetti Unplugged) e Cesare Blanc (Musicista) grazie ad un intensa ed elegante versione del singolo “Messina” accompagnata sul palco dal musicista Daniele De Seta.

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QUOTE ROSA DEL JAZZ AL PLATZ

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In arrivo nei prossimi giorni una buona dose di musica jazz ed oltre al femminile, nel club di jazz più importante della Capitale ed uno dei più significativi in Italia. Per volontà della direzione artistica di Eugenio Rubei, figlio del fondatore Giampiero, che oggi ne ha raccolto l’eredità artistica, “le Quote Rosa non devono e non possono mancare al  Platz, dove ci vantiamo da sempre di averne e di straordinarie “- afferma. Artiste che, al pari dei loro colleghi uomini, vivono della musica, creano, si auto producono, hanno idee fantastiche, sognano e ci fanno sognare, o sanno raccontare verità stringenti con i loro repertori che spesso cantati, fatti quindi di parole importanti.

Nel mese di gennaio il calendario dell’Alexanderplatz si tinge di rosa
10/1 Oona Rea ‘First Name Oona’  
11/1 Familia – Gioia Persichetti  
12/1 Come Dance With Me E. Antonini  
13/1 Barbara Eramo Visioni paralizzate nell’Oro 
18-19/1 Rita Marcotulli Quartetto Europeo
21/1 Barbara Parisi Jazz & Pop Ballads
24/1 Cettina Donato Persistency – The NY Project 
25-26/1 Sara Della Porta “Spiral Quartet” 
27/1 Antonella Vitale “Collection”

Un assaggio della loro musica …

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DONNE: CHIAMATA ALLE ARTI (DEL JAZZ)

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Jazz FUORI CASA, Una serata speciale, realizzata grazie al sostegno della Regione Lazio, con le stars del jazz italiano, voluta fortemente da Nicky Nicolai che oltre al jazz ha coinvolto anche il mondo del cinema

Lunedì 17 dicembre alle ore 20:30
TEATRO SAN RAFFAELE
Via di S. Raffaele, 6, 00148 Roma
INGRESSO GRATUITO
🎀 SERATA A SOTTOSCRIZIONE LIBERA 🎀
info e prenotazioni www.lacasasiamotutte.it

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E con la grande pianista Rita Marcotulli, le inconfondibili vocalist Maria Pia De VitoNoemiChiara CivelloSusanna Stivali e ovviamente Nicky Nicolai, saliranno sul palco insieme a Roberto Gatto (batteria), Fabrizio Bosso (tromba), Daniele Sorrentino (contrabbasso), Lucio Bardi (chitarra), Luigi Del Prete (batteria), Seby BurgioAndrea Rea (pianoforte) e l’attrice Valentina Carnelutti, con la regista Costanza Quatriglio e il regista Daniele Vicari

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OONA REA: FIRST CLASS DEBUT ALBUM

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“First Name: Oona” è un disco sornione, che ti scorre sottopelle, che ti gira nelle orecchie, che ammicca e ti chiede di premere ancora “play”. Almeno Úna volta.

Oona Rea (si legge Una) classe 1991, talento innato e figlia d’arte di Danilo con il quale ha  girato palchi di mezzo mondo, cresciuta a “pane e blues” si è formata come cantante nel Conservatorio di Santa Cecilia. Oona è una vera sorpresa! Una vocalità lontana da ciò che il jazz e la musica in genere sono soliti ascoltare oggi. C’è chi l’ha paragonata a voci rare e strabilianti come Annette Peacock, da pochi giorni si è presentata ufficialmente al ‘mondo’ con il suo album di debutto “FIRST NAME : OONA” ed. Jando Music e Via Veneto Jazz, un disco che sorprende dalla primissima nota, suonato meravigliosamente da un line up di Top Jazz internazionale. Al primo ascolto già ti entra nel cuore e decidi subito di mandarlo in loop.  

Luigi Masciari con Oona ha composto le musiche e ha anche suonato la chitarra e curato gli arrangiamenti.  Al basso, a suonare le nove canzoni, il grande Alfredo Paixão,  il poetico Alessandro Marzi ha aggiunto una batteria. E ogni tanto è andato a trovarli in studio anche Danilo Rea, che ha suonato un pianoforte qui e là.

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AJUGADA QUARTET, INNESTO DI ESPERIENZE E IDEE

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Ajugada Quartet è una bella storia di musica da raccontare, è l’esperienza di quattro musiciste affermate, è la dolcezza di quattro straordinarie donne. 

Ci sono incontri nella vita che lasciano il segno e come un innesto tanto magico quanto imprevisto, regalano un frutto nuovo e diverso,  magari simile a qualcos’altro, ma di certo unico nel suo essere. Gli si da un nome, un neologismo meritato e proprio da quel momento inizia la sua storia. Così, quando Antonella, Giulia, Gaia e Danielle si sono incontrate e riconosciute è nato AJUGADA. Il neologismo del nome deriva dalle prime sillabe del nome di ciascuna di loro e mostra sin da subito la volontà di creare un vero e proprio ‘innesto’ di esperienze, musiche e idee. Tante Idee.

“È stato un caso – racconta Antonella Vitale – Tre o quattro anni fa aveva aperto un locale a Roma (che frequentavo spesso) ‘la Moderna’ nel quartiere Testaccio. Il direttore artistico che era Piji Siciliani mi chiese una sera di organizzare un quartetto femminile per sonorizzare live delle musiche mentre su uno schermo gigante veniva proiettata una partita di football femminile. Era una rassegna alla quale partecipavano diversi musicisti jazz romani. Una sera, io ero lì e c’era anche Giulia Salsone. Ho chiesto subito se lei fosse interessata e lei mi ha dato l’ok. Poi parlando abbiamo pensato a Gaia e Danielle, che però non conoscevo. Dopo quel concerto in cui ci trovammo benissimo, ci era venuta la voglia di rivederci e provare a pensare ad un progetto, che fu poi ‘Il giro del mondo in dieci canzoni’. E poi il resto, tanti concerti e oggi finalmente il nostro primo disco, Hand Luggage”

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