ROSARIO GIULIANI: ASSOLI A 5 VOCI

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Al Alexanderplatz Jazz Club 13 & 14 NOVEMBRE doppia data per un grande jazzista Italiano, Rosario Giuliani & Saxophones Parade un evento con il bollino rosso del  TOP 🔴 JAZZ.  Una mini-big-band, quella che porterà il grande sassofonista ed un repertorio dedicato al genio di Charlie Parker, ma che include anche alcuni suoi brani originali come “Suite et poursuite”, “Mr. Dodo” e “More Than Ever”. Inoltre, l’aver annunciato che in questo set sono stati inseriti gli assoli di Charlie Parker ri-arrangiati a 5 voci, ci spinge a classificare come ‘ancora più imperdibile’ questo concerto – in due notti al Platz.

Abbiamo chiesto a Rosario di raccontarci di più su questo progetto che lo vede impegnato con le giovani leve di Santa Cecilia. “Un progetto è nato attraverso il Conservatorio di S.Cecilia. Per me è un piacere e un onore condividere il palco con questi ragazzi, per il loro grande impegno e il livello alto che hanno raggiunto. Il progetto è di grande impatto: classici del bebop, di Charlie Parker e Dizzy Gillespie, arrangiati per un organico di sei sassofoni più la ritmica. Ci saranno anche brani composti da me. Una grande botta di energia, con il futuro del jazz italiano”.

ONSTAGE
Rosario Giuliani, sax alto
Paolo Rosato, sax alto
Patrizio Destriere, sax alto
Ivan Bernardini, sax tenore
Luciano Ciaramella, sax tenore
Marco Pace, sax baritono
Vittorio Solimene, pianoforte
Giulio Scarpato, contrabbasso
Francesco Merenda, batteria

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BRUCE DITMAS PER 5 ‘GIGANTI’ LUNEDÌ DI JAZZ

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Un evento che svela tutto il coraggio di un Direttore Artistico, Eugenio Rubei, che non si arrende, né mai lo farà. Un gigante del Jazz mondiale arriva per cinque lunedì nella cavea jazzistica più importante della capitale, una delle più importanti d’europa a dire il vero, al Alexanderplatz, con una formazione gigante di musicisti italiani. Saranno 5 notti di MUSICA!  

Il leggendario batterista, Bruce Ditmas, che vanta alcune impressionanti collaborazioni – dicendo giusto Chet, Jaco e Gil, il quadro è ben visibile? – ha creato appositamente per il Platz una band stellare e, con la partecipazione straordinaria di Carla Marcotulli, poco importa che saranno di Lunedì, il giorno più pigro in città, i cinque concerti (12 e 19 Novembre e 3, 10 e 17 Dicembre). Conta il fatto che sarà un contenitore di gioia pura e, chi vi entrerà, lo potrà raccontare.

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Un evento con il Bollino Rosso! ‘Gil Evans’s Music’ With The Bruce Ditmas Monday Orchestra, le date: 12/11 19/11 3/12 10/12 17/12 

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SIMONE CRISTICCHI IN MINIATURA

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Un Home Concert che diventa Secret! e quindi di più non posso dirvi. Simone Cristicchi – sì questo ve lo posso dire. Ci sarà con un po’ dei suoi musicisti a regalarci un Concerto in Miniatura. Appena annunciato per il Sabato 27 Ottobre in una nuova location curata da una delle più creative direttrici di produzione della musica dal vivo, Cristina Piedimonte, il cui lungo Cv comprende anche la nostra amata Atina Jazz e tutte le pascuzziadi (*) che ci vengono e ci verranno in mente.

SOLO SU PRENOTAZIONE * POSTI LIMITATI * prenotate TEL: 335373292 oppure in mail  vivainvillamiami@gmail.com ⚠️ L’indirizzo esatto vi sarà comunicato una volta effettuata la prenotazione ⚠️  Villa Miami, Formello, Le Rughe (posto alquanto strepitoso)

ORE 20,30 aperitivo&buffet
ORE 21:00 inizio concerto


GLOSSARIO:
(*) pascuzziade: un tipo di evento ideato da Antonio Pascuzzo con la caratteristica comune, qualsiasi sia l’evento, che alla fine ti sembra di aver fatto le Olimpiadi!

di. C.Piraino

FABIO SENNA, IL CANTAUTORE INGEGNERE DEL SUONO

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NEL PANORAMA MUSICALE ABBIAMO SCOPERTO UNA NUOVA VOCE, FORTE E CHIARA. Conoscete anche voi Fabio Senna, nell’Intervista di Carlo Cammarela.

Fabio Senna, nasce a Roma nel 1986, da bambino inizia a studiare pianoforte e si appassiona alla musica classica. Successivamente impara a suonare la chitarra da autodidatta cominciando a scrivere le prime canzoni adolescenziali. La musica lo conquista in tutte le sue forme, dalla parte artistica a quella tecnica, consegue un master in ingegneria del suono che gli permette di iniziare con più strumenti la produzione delle sue canzoni in autonomia. Da poco è uscito ilo suo singolo “Dimmi perché” che anticipa l’album di prossima uscita. Si tratta di un brano che parte dalla descrizione di una storia d’amore ma ha l’intento di parlare in maniera più estesa dei rapporti di una generazione intera, molto spesso impegnata ad inseguire un’idea di identità o di amore, piuttosto che confrontarsi con quello che la realtà ci pone davanti ogni giorno.

Fabio, per cominciare l’intervista parliamo subito del tuo singolo dal titolo Dimmi Perché. Ci è sembrato un testo carico di emozioni e che allo stesso tempo racconta una storia. Ce lo vuoi descrivere?

La storia con cui si apre il brano è il pretesto per poi parlare delle relazioni in generale. La fine di una storia ha varie motivazioni, in questo caso ho avvicinato la lente di ingrandimento sul confronto, sulla comunicazione, sulla condivisione e nel ritornello il concetto viene esteso ad una generazione, la mia.

Dimmi Perché anticipa l’uscita del tuo album Canzoni. Ci vuoi dare qualche anticipazione su questo tuo nuovo progetto? Continua a leggere

UNA FAVOLA DI MUSICA: ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB

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Ci sono tutti gli ingredienti di una favola. L’inizio sfavillante, una trama complessa, una serie di personaggi che mostrano le sfaccettature  umane, un lieto fine.

C’era una volta un uomo che aveva una grande passione. Nonostante avesse già avviato un lavoro e non avesse nessun bisogno di cercarne un altro, la passione lo fece andare oltre.

Un giorno l’uomo, trovandosi in una cantina, nel cuore sotterraneo di Roma, una bisca dove il rumore delle palle da biliardo battenti sulla sponda del tavolo, si mescolava al vociare annoiato dei visitatori abituali, ebbe una grande visione. Creare un riparo accogliente per musica preziosa, quella che lui amava tanto e che era diventata la benzina che alimentava la sua passione, il Jazz.

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La regina delle Rassegne dell’Estate Romana: Gianicolo In Musica

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E’ il pubblico che la sceglie tutte le sere numerosissimo. Divisa in tre cartelloni, il Gianicolo in Musica è la Rassegna che sta spopolando nella calda Estate Romana 2018. Jazz, Blues e Soul, ma anche Teatro, Tango, DjSet sceltissimi, il tutto accompagnato da un’ottima offerta gastronomica e da una squadra di flair bartender che fanno divertire oltre a preparare degli ottimi cocktail.

Questo è il Gianicolo in Musica, la rassegna dell’Estate Romana diretta da Peppe Coretti che si affaccia dal ‘balcone’ tra i più famosi al mondo, da dove è possibile ammirare Roma in tutta la sua maestosità ed osservare, in un colpo d’occhio, più di 2000 anni di storia. Come diceva Albertone, qui capisci perfettamente che “Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.”

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LA CITTÀ DI ORTACCIO JAZZ | 14^ ed. 11-15 Luglio

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Quattro pacchetti di patatine aperti sul tavolo del bar e tre campari, con ghiaccio. Sembrava una giornata come le altre. Il rito dell’aperitivo si stava consumando stancamente quando uno dei tre la buttò lì: “Però, sarebbe bello organizzare un festival jazz in questo paese.” Ed è così che, quattordici anni, fa da una chiacchierata al bar nasceva Ortaccio Jazz Festival, rassegna di nomi tutti italiani (orgogliosamente) con un cartellone che negli anni ha visto salire sul palco solo grandi artisti del jazz.

Erano 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo … e ci sono riusciti, almeno per quanto riguarda il loro mondo. Di certo, sarebbe stato più facile portare il folk regionale (eh! nei paesini piace) oppure, come spesso accade, bastava mettere un djset per assicurare la bevuta. Ma no! Loro hanno scelto il jazz. Con la sua complessità all’ascolto, di cui si comincia a godere superato quel muro che inevitabilmente si innalza per una grande quantità di persone,  solo per il fatto di ‘ignorarne’ l’esistenza e quindi di non saper comprendere tale linguaggio. Non parliamo di cultura tanto meno di nozioni. Ma siamo pur sempre il paese dei flauti dolci nella scuola.

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