La regina delle Rassegne dell’Estate Romana: Gianicolo In Musica

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E’ il pubblico che la sceglie tutte le sere numerosissimo. Divisa in tre cartelloni, il Gianicolo in Musica è la Rassegna che sta spopolando nella calda Estate Romana 2018. Jazz, Blues e Soul, ma anche Teatro, Tango, DjSet sceltissimi, il tutto accompagnato da un’ottima offerta gastronomica e da una squadra di flair bartender che fanno divertire oltre a preparare degli ottimi cocktail.

Questo è il Gianicolo in Musica, la rassegna dell’Estate Romana diretta da Peppe Coretti che si affaccia dal ‘balcone’ tra i più famosi al mondo, da dove è possibile ammirare Roma in tutta la sua maestosità ed osservare, in un colpo d’occhio, più di 2000 anni di storia. Come diceva Albertone, qui capisci perfettamente che “Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.”

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LA CITTÀ DI ORTACCIO JAZZ | 14^ ed. 11-15 Luglio

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Quattro pacchetti di patatine aperti sul tavolo del bar e tre campari, con ghiaccio. Sembrava una giornata come le altre. Il rito dell’aperitivo si stava consumando stancamente quando uno dei tre la buttò lì: “Però, sarebbe bello organizzare un festival jazz in questo paese.” Ed è così che, quattordici anni, fa da una chiacchierata al bar nasceva Ortaccio Jazz Festival, rassegna di nomi tutti italiani (orgogliosamente) con un cartellone che negli anni ha visto salire sul palco solo grandi artisti del jazz.

Erano 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo … e ci sono riusciti, almeno per quanto riguarda il loro mondo. Di certo, sarebbe stato più facile portare il folk regionale (eh! nei paesini piace) oppure, come spesso accade, bastava mettere un djset per assicurare la bevuta. Ma no! Loro hanno scelto il jazz. Con la sua complessità all’ascolto, di cui si comincia a godere superato quel muro che inevitabilmente si innalza per una grande quantità di persone,  solo per il fatto di ‘ignorarne’ l’esistenza e quindi di non saper comprendere tale linguaggio. Non parliamo di cultura tanto meno di nozioni. Ma siamo pur sempre il paese dei flauti dolci nella scuola.

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MEHLDAU TORNA AL TRIO. IL NUOVO ALBUM LIVE A LATINA 15/7

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Domenica 15 luglio 2018 ore 21.00 Brad Mehldau Trio in concerto a Latina presso Agrilatina BIGLIETTI un evento del Maggio Sermonetano

Gira che ti rigira Brad Mehldau torna al trio acustico. E’ nel suo DNA. Pur esprimendo il suo lato avventuroso ed innovativo con album che presentano notevoli apporti elettronici (soprattutto ‘Largo’ 2003/Warner Brohers e ‘Highway Rider’ 2010/Nonesuch), il grande pianista ritorna al formato di trio acustico che lo ha portato alla ribalta.

Vi suggerisco di considerare l’ascolto della serie dei cinque album di ‘Art Of The Trio’ (1997-2001) un progetto che raggiunse il suo apice con i capolavori ‘Anything Goes’ (Warner Brothers, 2004) e ‘Day Is Done’ (Nonesuch Records, 2005) considerato da All About Jazz “Uno dei migliori album di trio per pianoforte del nuovo millennio”.

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#PIN : BRAD MEHLDAU 15.7 Concerto (LT)

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Per prepararsi all’incontro il #15luglio a due passi da Roma, nelle campagne di Agrilatina,  con uno dei più grandi pianisti contemporanei. INFO Concerto BRAD MEHLDAU TRIO 

APPROFONDIMENTO

“Come Brad Mehldau ha salvato il jazz | Brad Mehldau è il pianista più influente degli ultimi venti anni, ha scritto il New York Times. I puristi del jazz tendono a dissentire, ma in realtà hanno ragione entrambi, fan e critici. Mehldau è la cosa migliore capitata al jazz da parecchio tempo a questa parte proprio perché si è allontanato dalla polverosa sacralità del jazz, quella di cui è propagandista-in-capo Wynton Marsalis.” leggi di Christian Rocca Ilsole24Ore

Scrive Massimo Gentile, direttore artistico del Maggio Sermonetano, organizzatore dell’evento: “La personalità musicale di Brad Mehldau si imposta su una dicotomia: improvvisazione, base delle performance del musicista, illuminante e spontanea riserva sorprese a chi lo ascolta; e l’architettura musicale attraverso la quale l’artista da una forma. Il suo pensiero musicale utilizza lo strumento come mezzo espressivo, introspettivo attraverso il rilassamento. Il risultato delle sue performance danno la sensazione di un caos controllato”

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BRAD MEHLDAU TRIO | AGRILATINA (LT) 15.7.2018

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Domenica 15 luglio 2018 ore 21.00 il pianista Brad Mehldau con il suo straordinario trio sarà in concerto a Latina. Voluto fortemente dal direttore del Maggio Sermonetano, l’illuminato Massimo Gentile, l’evento si svolgerà in un sito molto particolare, in mezzo alle campagne di Fogliano (LT) – Sabaudia, e gode del Patrocinio del Comune di Latina. BIGLIETTI: al momento già in vendita tramite bonifico (leggi sotto) e prestissimo anche tramite eTicketing. 

BIGLIETTI  online QUI

Tel.  329.6284750 – 346.6674666 > sito Maggio Sermonetano <

ONSTAGE
Brad Mehldau piano
Larry Grenadier basso
Jeff Ballard batteria

AgriLatina via Litoranea N. 8128 Latina

Brad Mehldau è indubbiamente uno dei più influenti jazzisti degli ultimi 20 anni. Pianista dotato e carismatico, deve la sua folgorante carriera alla sua grande sensibilità e al suo innato senso di melodia e improvvisazione.

Da Cole Porter ai Beatles ai Radiohead, la musica di Brad Meldhau non ha confini e ti invita a un’avventura musicale tra le più emozionanti, tra rispetto per la tradizione e audacia contemporanea. In trio con il bassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard, i suoi compagni preferiti, offre al pubblico il suo leggendario lirismo. I suoi ‘voli’ per il pianoforte, scanditi da molti momenti di grazia, gli hanno valso il seguito e l’amore di un vasto pubblico a livello mondiale. Scrive Massimo Gentile, direttore artistico del Maggio Sermonetano, organizzatore dell’evento: “La personalità musicale di Brad Mehldau si imposta su una dicotomia: improvvisazione, base delle performance del musicista, illuminante e spontanea riserva sorprese a chi lo ascolta; e l’architettura musicale attraverso la quale l’artista da una forma. Il suo pensiero musicale utilizza lo strumento come mezzo espressivo, introspettivo attraverso il rilassamento. Il risultato delle sue performance danno la sensazione di un caos controllato”

APPROFONDIMENTO su Romalive #PIN Brad Mehldau 

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LORENZO TUCCI LIVE A ROMA. E SARANNO SCINTILLE

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Il concerto che porta in scena uno dei dischi di jazz più interessanti dell’ultimo periodo. A firma del batterista Lorenzo Tucci, edito da Jando Music in collaborazione con Via Veneto Jazz, l’album Sparkle è una vera scintilla che accende gli animi nell’ascolto degli otto brani originali, composti da Tucci, e dei due preziosi omaggi a Sting e Pino Daniele. Tucci in questo album dimostra, oltre alle già apprezzate capacità di performer, straordinarie doti di compositore. I temi non sono basati sulla forma “Standard”, tipica del jazz più tradizionale, ma sono in gran parte come piccole suite, con un approccio melodico e fruibile per l’ascoltatore e con un’imprevedibilità, che fa di SPARKLE un progetto discografico di jazz contemporaneo.

Roma 16 Giugno 2018
LORENZO TUCCI Sparkle trio
Villa Celimontana
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CO-WRITING E LIBERTÀ | INVISIBLE ATLAS in concerto

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Mettetevi comodi, chiudete gli occhi e siate pronti a partire. Alla volta dei confini tra musica scritta e quella improvvisata, alla scoperta di un percorso geografico ed emotivo che legherà i confini settentrionali e meridionali del continente Europeo. 

A guidarci saranno la contrabbassista Ilaria Capalbo e il pianista Stefano Falcone. La loro è una collaborazione di lunga data e un work in progress evolutosi negli anni, che oggi li vede impegnati tra la Svezia e l’Italia a lavorare su composizioni originali, co-writing e libera improvvisazione, portando una delle formazioni jazz più tradizionali e complesse, ovvero il duo piano e contrabbasso, verso un suono fortemente distintivo. La Classica è il punto di partenza, il Jazz è nel loro cuore, nelle loro mani e davanti ai loro occhi. Così contemplano ed ammirano queste due forme di musica colta abbracciando l’idea che esse siano fortemente collegate e, caspita, lo dimostrano. E così, in un momento, il barocco entra ed esce dalle corde del contrabbasso di Ilaria mentre il piano di Stefano traccia una melodia accattivante, improvvisata ed inattesa. Infatti, separando i due ascolti, sono due musiche diverse. Se li unisci diventano una nuova sola voce

E no, non è facile spiegare la musica, in questo caso più che mai. Andate ad ascoltarli e, per favore, chiudete gli occhi e lasciatevi andare.

Saranno a Roma per due date:   Continua a leggere