Io avrò di certo lo stupore stampato in faccia! Perché ascoltandolo la domanda che più viene da chiedersi è “Ma come fa?” e se non lo senti non ci credi. In arrivo a Roma jazz festival il 27 novembre il più importante virtuoso vivente della chitarra manouche, Bireli Lagrene, un vero Gipsy, ma non di ispirazione, lui lo è di nascita.
Giov 27.11.2014
BIRELI LAGRENE & GIPSY PROJECT
Auditorium Parco della Musica – Roma
SALA PETRASSI ore 21.00
BIGLIETTI | TICKETS -> da 18.50 a 22.00 €
Bireli lagrene, chitarra acustica
Franck Wolf, violino
Gautier Laurent, contrabbasso
Mathieu Chatelain, chitarra acustica
Esiste una forma particolare di Jazz (e di swing) resa celebre dal leggendario chitarrista di origine tzigana Django Reinhardt, che creò la mirabile sintesi tra la musica gitana ed il jazz denominata “Manouche” o “Gipsy Jazz”. Bireli Lagrene, anch’egli di origine gitana, ne viene folgorato fin da piccolo, Reinhardt diventa il punto di riferimento fondamentale per la sua formazione, a soli dodici anni, comincia la sua carriera di concertista in tutta Europa.
Bireli si forma però anche ascoltando maestri come Wes Montgomery, George Benson, e anche Jaco Pastorius. Dopo aver suonato Jazz moderno decide di tornare alle origini e diventa uno dei più grandi chitarristi manouche europei. Lagrene presenta in questo concerto, un omaggio a Django Reinhardt, nella tipica formazione del Gipsy Jazz: due chitarre acustiche, violino e contrabbasso. Ascoltare uno dei più grandi interpreti contemporanei del genere è un’occasione assolutamente unica e un’ esperienza emozionante e a tratti persino commovente. [www.romajazzfestival.it]