VINCITORI (IM)POSSIBILI di SANREMO 2012

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AL BIVIO.  Qualcuno dovrá prendere una decisione e trovare un vincitore. Ogni anno che passa però diventa più difficile prevedere un possibile podio, considerando che ci si indirizza sempre più verso una scelta che e’ da intendersi tra i meno peggio e non i migliori. E non e’ che manchino bravi interpreti o brani interessanti. Ma ormai Sanremo lascia cadere su ogni cosa un velo di forzato senso del ridicolo e del ‘fatto male’ che inevitabilmente influenza le nostre opinioni e il modo di porsi obiettivamente verso l’evento. Come se ormai non ci si fidasse piú dell’istituzione. E se fosse cosí, sarebbe assolutamente in linea coi tempi attuali. Interessante, inoltre, notare che ogni anno una buona parte di quel cinquanta percento di italiani che secondo i dati auditel vede il festival, giunge alla conclusione che sarebbe meglio abolirlo, mentre l’altro cinquanta percento, già lo aveva pensato a priori. Ciò si capisce anche dai milioni di twit e commenti postati in tutti i social network dove e’ predominante il sentimento negativo verso la kermesse e verso gli artisti in gara, fatta eccezione delle opinioni dettate dai gusti personali dei vari sostenitori, dato che va ricordato che la musica, come ogni espressione artistica che regala un’emozione e’ da valutare in modo soggettivo e non più essere sottoposta ad un giudizio assoluto o universale. IL RUOLO DEL WEB. Altro dato da notare è che Twitter, come pure la rete in genere, hanno giocato un ruolo fondamentale nell’influenzare il giudizio e l’opinione pubblica. Qui i principali critici e giornalisti si sono esposti, con la spontaneità che si usa tipicamente in un social network, scatenando di rimando un traffico a flusso continuo. Insomma il vero divertimento intorno al festival di Sanremo 2012 ce lo ha regalato il web ed e’ alquanto probabile che persino chi non aveva mai visto il festival o quasi, si e’ incollato visivamente al palco dell’Ariston per poter contribuire ad alimentare il fiume di commenti nelle chat, nei blog dei critici e degli artisti vari e nei social network di ogni ordine e grado. In rete anche tanti musicisti e cantanti, da Giorgia a Jovanotti, non hanno mancato di dire la loro.

In definitiva per quanto riguarda la conclusione del Festival è abbastanza impossibile prevedere chi vincerà. Si puo’ solo sperare, nella migliore delle ipotesi, che vincano Lucio Dalla o Renga, per le grandi doti vocali  e musicali, e come loro Bersani o Arisa, e perche’ no la simpatica Noemi. Nell’ipotesi peggiore – non avendo i Maya previsto nulla di buono per il 2012- potrebbe vincere Emma seguita da Gigi D’Alessio senza ovviamente dimenticare Finardi nella possibile rosa, perche’ rappresentano in un modo o l’altro le principali tendenze .  PS: tutto sommato vorrei che vincesse Emma, se ciò significasse sparire, cosi come è successo a e Carta prima e a Scanu poi.

C’è un camionista da accontentare Nanì
Anche lui è solo come noi
Siamo dentro a un mondo senza eroi

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Naní – P. Carone L Dalla Sanremo 2012, posted with vodpod

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LE PAROLE DI SANREMO 2009

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Stanno scorrendo parole come fiumi dal palco dell’Ariston di Sanremo. Grande spazio alla libera espressione dei sentimenti e degli stati d’animo. Il merito è certamente della direzione artistica che, lo ammetto, ci sta regalando il festival migliore degli ultimi anni. Dalla parole di O. Wilde nella straordinaria citazione di Benigni, relative all’amore omossessuale alle parole di Pino Daniele che incita la propria citta, Napoli, a non dimenticare il passato per continuare nel cambiamento. Le parole di artisti grandi come Bacharach, Dalla o Cocciante  per sostenere i giovani in gara.

Tante belle parole anche nei testi delle canzoni del Festival 2009. Alcune di queste parole mi hanno colpito per le profondità dell’animo che vanno a scoprire, lasciandone intravedere le fragilità. Molte persone sicuramente si riconoscono nel racconto di un amore perduto e del  dolore che lascia il suo vuoto, un solco a volte impossibile da colmare. Un marchio invisibile, ma indelebile, tatuato sulla nostra anima. E’ forse questo è il segno dei tempi che viviamo? E se mi hanno colpito è anche perchè come dice Pino Le donne vivono d’amore  e Per ogni donna c’è una stella e un desiderio arriverà  (tratto dal testo UN DESIDERIO ARRIVERA’ di Silvia Aprile scritta da Pino Daniele).

 

tratto dal testo E IO VERRO’ UN GIORNO LÀ
di Patty Pravo

Com’è successo, che proprio io,
abbia spento il tuo sorriso!
Nel silenzio di una colpa
Che non riesco a perdonare…
L’immenso vuoto che hai lasciato, il mio corpo non può colmare,
perché l’eterno è così grande
che nulla può contenere
dentro me…

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tratto dal testo COME FOGLIE
di Malika Ayane
scritta da Giuliano Sangiorgi

E’ piovuto il caldo
Ha squarciato il cielo
Dicono sia colpa di un’estate come non mai
Piove e intanto penso
Ha quest’acqua un senso
Parla di un rumore
Prima del silenzio e poi…
E’ un inverno che va via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…

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tratto dal testo UN UOMO SENZA ETA’
di Francesco Renga

Per te canterò
Per te solo per te
Poi sorridere
A chi non lo sa
Quanto male fa
Ricordare di noi
Porto dentro l’anima
Questa pena che
Si confonde con la realtà
Ora in scena va
L’uomo senza età
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