28Divino Jazz I° CLASSIFICATO JAZZIT AWARD 2012

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Jazzit Award 2012 28divino

Il Club romano di Via Mirandola vince il primo premio del Jazzit Award 2012 come miglior club d’Italia. Una bellissima notizia e la giusta conclusione e nuovo inizio per Natachà e Marc, proprietari del club 28Divino che non solo ne fanno la programmazione artistica, ma si occupano di ricevere e servire gli ospiti, facendoli sentire sempre ben accolti. Pensandoci bene,  ci si sente a casa con loro e sicuramente è uno dei motivi per cui nel tempo ho assistito alla trasformazione di un ex-pub con cantina in uno dei club di Roma più influenti musicalmente e ben organizzati per tutto ciò che riguarda l’accoglienza, con una numerosa cerchia di frequentatori che si rispecchia anche nei numeri di followers sui social networks del club. Quindi aver letto su Facebook qualche giorno fa che il premio di Jazzit 2012 è stato vinto proprio da loro mi ha reso felice, perchè credo che questo riconoscimento sia meritatissimo. Finalmente il 28Divino entra ufficialmente nella lista dei principali Club capitolini del Jazz. Anche se chi lo frequenta già lo pensava.

Pur non essendo passati indenni attraverso questi anni difficili in cui a soffrire di più sono le piccole realtà proprio come il 28Divino, loro sono andati avanti e non oso chiedere a che prezzo (a livello personale). Non solo, ma hanno intrapreso il cammino della Cultura, offrendo qualcosa che non si trova spesso nei cartelloni. La sperimentazione. Offerta al pubblico del 28 attraverso una programmazione molto attenta a tutto ciò che è diverso o fuori dagli schemi, pur rimanendo sempre Jazz e pur non disprezzando repertori che includono standard. Ma i progetti presentati al 28 hanno sempre un valore aggiunto che rende ogni gig unica e momentanea, assolutamente da non perdere. Ho subito inviato una mail a Natachà nei giorni scorsi per chiederle un commento a caldissimo. Lei mi ha risposto e, felice, pubblico. Congratulazioni

Come ci sentiamo? Qual’è il nostro segreto??? wow! Credo che già tu abbia dato la risposta. Cristiana!.. Voglio dire, come l’hai scritto su FB per complimentarci 🙂  mi viene da piangere per quanto sono felice per voi! Questa tuo sentimento riassume tutto ciò che vogliamo dare alla musica ‘vivente’, all’ascolto, ai musicisti et sopratutto ai nostri “AvventoriAscoltatori” cioè: Emozione!!! Niente è più bello in questo mondo che di emozionarci. E dai noi passano emozioni. Credo che in più del fantastico lavoro che fa Marc per la musica, per il jazz a Roma, la gente qui da noi trova proprio un certo feeling, si sente a suo agio, che siano giovani meno giovani o anzianotti si sentono in sintonia, c’è scambio, c’è semplicità, nascono amicizie e progetti… oserei dire c’è il “VERO”? 🙂 Forse (visto i ns background) il 28DiVino Jazz è anche uno ‘spazio culturale’ Qui c’è spazio (piccolo è vero 🙂 per Mostre fotografiche (La first di Panucci faremo la first di De Petris) alcune performance teatrali , arte (attualmente c’è la mostra di Valerio Scarapazzi – ci sono opere esposte, i nostri robottini d’epoca, puoi leggere, giocare a Carom, Backgammond, scacchi e ovviamente si parla di Jazz. Noi , il “28” siamo così e sicuramente la gente lo percepisce, lo sente, lo riconosce e l’apprezza perchè sente che facciamo tutto con tanta passione e cuore! Questo credo sia il vero segreto: Metterci ‘cuore’ dentro tutto quello che facciamo (con grande fatica, e tu lo sai visto che ci conosci sin dalla ‘nascita’) e quando si tocca ‘li’… fa tanto bene a l’anima e la musica, tutta, vive di questo!

Allora certamente quando leggi che il ’28’ è ‘il jazz club più amato d’Italia’ come ci ha detto Luciano Vanni di Jazzit, et bien oui, ti emozioni! Ci sentiamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e che facciamo ed è una bella soddisfazione! Cosa ci porterà? Ma ….. di sicuro un bel riconoscimento, ma rimaniamo sempre ‘poveri’ Se non entrano (piccoli) fondi o (piccoli) sponsor sarà durissimo resistere. Quest’anno finalmente abbiamo avuto il piano, e questo grazie al libero contributo dei nostri soci. Doveva arrivare alla befana 2012 è arrivato all’apertura di questa stagione. Ma ce l’abbiamo fatta! Voilà Cristiana! Ci sentiamo semplicemente felici e questa felicità di sicuro la risentono anche i nostri “Sostenitori” e amici che ci seguono! Un grande bacio. Natachà

MORE INFO

Il 28Divino si trova in via Mirandola 21, zona Piazza Ragusa
sito web, facebook, G+  Jazz Marc Roma dove trovate video di gig

MARATONA ALLA CASA DEL JAZZ nell’obiettivo di JESSICA GUIDI e nelle mani di SILVIA MANCO

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antonella vitale e pietro iodice

nella foto di Jessica Guidi, Antonella Vitale e Pietro Iodice

Continuamo il nostro racconto sulla Maratona del Jazz avvenuta il 26 novembre scorso alla Casa del Jazz di Roma. All’indomani di un evento così importante che ha visto una serie di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia senza ombra di dubbio rappresenta uno dei centri più importanti della cultura jazzistica, scoprivo che in rete nessuno aveva lasciato commenti sulla serata e così mi sono ripromessa di cercare e raccogliere le testimonianze sull’evento per lasciare una traccia di un qualcosa che io considero importante. Come ho già detto su FB in un messaggio privato ai musicisti coinvolti, sarebbe bello se chi ha promosso l’evento o vi ha partecipato, raccontasse i dettagli per lasciarne un ricordo sul web per sempre. Le prime a raccogliere l’invito sono state Antonella Vitale e Fabrizia Ferrazzoli, rispettivamente vocalist e ideatrice della serata  >> POST 1 e >> POST 2

Anche la pianista Silvia Manco, si è gentilmente prestata a raccontarci la sua Maratona alla Casa del Jazz e siamo riuscite a trovare un set fotografico della fotografa professionista Jessica Guidi. Che dire, noi donne siamo sempre più attente e sensibili alle problematiche comuni. Spero che qualche bravo ragazzo del jazz voglia incrementare il nostro feedback. Ecco intanto i racconti di Silvia e di Jessica:

Il racconto di Silvia Manco: Ho partecipato con piacere ed emozione, che a volte non è di segno positivo ma in quel caso lo era, a quest’evento che è stato un’occasione, come sempre ghiotta, per ascoltare colleghi e colleghe e dire che l’amore per la musica va condiviso. Sono dovuta scappare perchè suonavo all’Alexander dopo (fare la “doppia”, come si dice in gergo!). Il clima era festoso e deve esserlo stato ancora di più nel proseguimento della serata..peccato non aver sentito il resto. Per me si può rifare, quando volete. Grazie a chi è sempre presente, partecipe, ascolta con attenzione, organizza, cerca di coinvolgere e a chi si prende anche la briga di scrivere e condividere: se il mondo del jazz italiano è anche questo sono lieta di farne parte. A presto. Un abbraccio esteso S.

Le foto di Jessica Guidi: potete trovare la galleria completa a questo
>> LINK DI FB

MARIA PIA DE VITO ENZO PIETROPAOLI
nella foto di Jessica Guidi Maria Pia de Vito e Enzo Pietropaoli
www.jessicaguidi.com

di CRISTIANA PIRAINO

SMART LIVE W-END 13-16 Dic. 2012

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Dedicato a Lucia.

Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 13 al 16  Dicembre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

frank sinatra tribute in Bebop Jazz club

foto di testata dedicata a The Voice – indimenticabile frank Sinatra.
A lui il Bebop offre una serata tributo ven. 14.12.2012

Giov. 13.12.2012

KING OF TRIO
Music Inn
L.go dei Fiorentini 3
h. 22:00 Ingresso a pagamento
T.  06 68806751

Max Ionata, sax tenore
Clarence Penn, batteria
Reuben Rogers, contrabbasso

Trio di grande affiatamento, già sperimentato in passato con un altro lavoro discografico di successo, questa volta Max Ionata, Clarence Penn e Reuben Rogers si cimentano in un progetto discografico originale, sfruttando la formula del trio e ci regalano un totale di undici tracce con ben nove brani originali firmati dai tre musicisti. Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano,ha suonato in alcuni tra i piu importanti jazz club e jazz festivals al mondo,ed ha collaborato con grandi musicisti. Conduce una intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero,in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica.

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L’APERO’ DU 28 dalle 19.30 alle 20.45 in francese
e
FRANCESCO LO CASCIO & THE DANISH CONNECTION
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 (concerto)
Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Pasquale Innarella, sassofoni
Erik Ørum Von Spreckelsen, piano (Danimarca)
Franesco Cigna, chitarra (Danimarca)
Francesco Lo Cascio, vibes
Johnny Åman, basso (Svezia)
Tony Cigna, batteria (Danimarca)

Un incontro nel solco del jazz fra due estremi geografici, sociali e culturali d’Europa. Un appuntamento in cui le rispettive tradizioni musicali si mettono in gioco sul terreno neutro e “altro” della letteratura musicale nordamericana del XX secolo, i classici del jazz. Due mondi, due generazioni e sei ottimi musicisti che si confrontano in una speciale serata di gusto europeo, ma anche l’incontro, dopo 30 anni, di due vecchi amici che da ragazzi volevano diventare musicisti.

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MOLINARI, LODDO, NUNZI
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 (Rione Monti)
h. 21:30 Ingresso gratuito

Andrea Molinari, Chitarra
Marco Loddo, Contrabbasso
Andrea Nunzi, Batteria

“Il mio compito di musicista è trasformare gli schemi tradizionali del jazz, rinnovarli.In questo senso la musica può essere un mezzo capace di cambiare le idee della gente” diceva John Coltrane. Al Charity tre ottimi musicisti con brani e arrangiamenti originali, influenze sonore ‘newyorkesi’. Un sound moderno per un concerto che voi consiglio, in uno dei locali più accoglienti del jazz romano.

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MARATONA RAGTIME con 6 PIANISTI
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
Apertura ristorante dalle ore 20,30
Inizio concerti ore 22,15
da € 15.00 a € 35.00

Per tuffarsi nelle atmosfere di un saloon del far west, o in quelle di un locale peccaminoso della vecchia New Orleans. Al Cotton Club giovedì 13 Dicembre lo potrete fare in compagnia dei pianisti più bravi e competenti in materia di musica americana del novecento. Un amichevole “scontro-incontro” in cui si alterneranno, offrendo all´uditorio il meglio di se e della musica popolare del vecchio Jazz. Ascolterete brani rimasti celebri nel tempo, eseguiti con fulminea energia e precisione da artisti di oggi che hanno accettato la sfida di riprodurre le strepitose composizioni di Jelly Roll Morton, Scott Joplin, Handy, Williams ed altri che hanno rivoluzionato il gusto musicale dei nostri nonni. Più di un concerto, una festa del pianismo, originale ed indimenticabile. Parteciperanno tra gli altri Alberico di Meo, Francesco Rossetti, Luca Filastro, Paolo Fornara, Paolo Bernardi, Ettore Zeppegno.

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Ven. 14.12.2012

BRACCO – POETI – PARMEGIANI
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 (Rione Monti)
Ingresso gratuito h 21:30

Enrico Bracco, Chitarra
Francesco Poeti, Chitarra
Alberto Parmegiani, Chitarra

Tre chitarristi che portano un repertorio di brani originali e alcune rivisitazioni importanti. L’interplay e la ricerca sono il fulcro di questa formazione veramente speciale.

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THE SINATRA PROJECT
Bebop Jazz Club
Via Giuseppe Giulietti 14
(Zona Testaccio – Piramide)
h.22:00 Ingresso Tesserati

Vincenzo Limongi, voice
Daniele Cordisco, guitar
Giorgio Rosciglione, bass
Giovanni Campanella, drums

Il crooner Vincenzo Limongi presenta, insieme ai giovani talenti del jazz capitolino Giovanni Campanella e Daniele Cordisco, un appassionato tributo a “the voice” Frank Sinatra. La partecipazione del contrabbassista Giorgio Rosciglione, storico esponente del jazz italiano, conferisce ulteriore prestigio al progetto. La serata sarà articolata tra i grandi classici eseguiti dell’artista italoamericano con una piccola selezioni di brani natalizi per omaggiare l’arrivo del periodo più suggestivo dell’anno.

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FRANCESCO MASCIO SRASVĀTRIO
La Saletta, FROSINONE, Via Giacomo Matteotti 2
h. 21:30

Francesco Mascio guitar & loop
Francesco Desiato flutes & electronic
Stefano Costanzo drums.

Lo spirito di una comune universalità della musica…fondendo al jazz momenti più funk, atmosfere puramente etniche ed altre di natura rock, preservando una affinità con la musica di tradizione indiana.  Questo progetto nasce dall’esigenza di Francesco Mascio di esprimere se stesso mediante la propria voce sonora, affinata nel tempo attraverso le molteplici esperienze musicali alle quali il chitarrista si è sempre relazionato, svincolandosi ogni volta da eventuali pregiudizi stilistici. Nel corso degli anni ha infatti attraversato regioni musicali differenti sempre con lo spirito di una comune universalità della musica, che l’artista tende a sottolineare soprattutto nelle sue ultime composizioni fondendo al jazz momenti più funk atmosfere puramente etniche ed altre di natura rock, preservando un affinità con la musica di tradizione indiana. Proprio a quest’ultima si ispira il suo nuovo progetto FRANCESCO MASCIO SARASVĀ TRIO, dove oltre alla sua Chitarra e all’utilizzo della Loop si avvale di ottimi musicisti: Francesco Desiato ai Flauti e Stefano Costanzo alla Batteria, a cui si somma la voce graffiante del Trombone di Alessandro Tedesco. Formazione bass-less che vede nel suo organico l’insolito accostamento di due strumenti contrapposti e complementari come il Flauto e il Trombone, dove i momenti acustici si alternano ad altri più elettronici senza mai temere di sfociare in ambiti sperimentali e rispettando le dinamiche necessarie per una multidimensionalità musicale. Il repertorio é costituito da composizioni originali in parte ispirate dai viaggi che il musicista compie in India tra cui “GANGA’S SPIRIT” e “CURRY & POLLUTION”.

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PASQUALE INNARELLA 4tet
UOMINI DI TERRA
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Pasquale Innarella, sax tenore, alto e soprano.
Francesco Lo Cascio, vibrafono.
Pino Sallusti, contrabbasso
Roberto Altamura, batteria.

Bis al 28 DiVino per Iannarella. Il free, di cui Innarella è stato sempre un appassionato protagonista, ritorna su Terra selvatica prima del coinvolgente tema e di un assolo al sax soprano che ne conferma le doti di strumentista. La ritmica di Francesco Lo Cascio al vibrafono, Pino Sallusti al contrabbasso e Roberto Altamura alla batteria fa la sua parte con bravura, specie Lo Cascio, che si dimostra un ottimo interprete del suo difficile strumento.

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Sab. 15.12.2012 

SHAKE L TONE 5tet consigliatissimo ***
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Antonello Sorrentino, trombettista e meteorologo
Daniele Tittarelli, sassofonista e cambusiere
Enrico Zanisi, pianoforte e carpentiere
Pietro Ciancaglini, contrabbassista e ingegnere capo
Ermanno Baron, batterista e fotografo

Il viaggio, oltre alla scoperta, è anche incontro, sia tra diverse culture e addirittura tra mondi differenti. Talvolta questi incontri sono forzati ma nonostante ciò i frutti di questi incontri possono prendere la forma musicale, e queste musiche, sono la speranza per un cambiamento verso il rispetto e la tolleranza delle diversità.

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PARTENOPE
Music Inn
L.go dei Fiorentini 3
h. 22:00 Ingresso a pagamento
T.  06 68806751

Antonella De Grossi, VOCE
Marco Siniscalco, BASSI e ELETTRONICA
Sergio Quarta, PERCUSSIONI

Dopo un anno di assenza dalle scene della capitale tornano ad esibirsi, al Music Inn Antonella De Grossi e Marco Siniscalco con il loro progetto PARTENOPE. Uniti dalla passione per la canzone napoletana, i due leader ci presentano un repertorio rinnovato al cui interno trovano spazio alcuni classici della tradizione romana. Eseguiti magistralmente dalla splendida voce di Antonella De Grossi, rielaborati dalla grande maestria e talento musicale di Marco Siniscalco, con l’apporto del versatilissimo percussionista Sergio Quarta, i brani ci trasportano nella consueta atmosfera raffinata e suggestiva che si rinnova ad ogni loro concerto.

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Dom. 16.12.2012

DUO ZANISI – LIPUMA
APERITIVO JAZZ “Open Buffet & Live Jazz”
un ottimo appuntamento domenicale
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 (Rione Monti)
Ingresso gratuito h 18:00

Federica Lipuma, voce
Enrico Zanisi, piano

Già riconosciutissimo nell’ambito jazz, Enrico Zanisi (classe 1990) al pianoforte e l’emergente voce siciliana di Federica Lipuma (classe 1991) che prosegue il suo studio al Conservatorio di Frosinone. Saranno eseguiti standards rivisitati, brani di Duke Ellington e pezzi originali. 

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PIPPO MATINO “BASSMAT TRIO”
Special Guests Daniele Scannapieco e Roger Biwandu
Bar Italia Jazz Club, CASSINO
Corso della Repubblica 106
h. 22:00 Ingresso gratuito

Pippo Matino, basso
Daniele Scanapieco, sax
Roger Biwandu, batteria

Groove, sonorità intriganti e originali e momenti melodici tipici del mediterraneo. L’utilizzo efficace e creativo di una particolare effettistica sul basso, contribuiscono alla creazione di una musica molto scarna, essenziale per l’appunto ma, allo stesso tempo, ricca di energia e di continue idee.

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UN ASSAGGIO..

Questa settimana al Music Inn Max Ionata presneta un progetto in trio Clarence Penn, batteria e Reuben Rogers, contrabbasso di brani originali – 11 tracce che fanno parte dell’ultimo lavoro discografico, “Kind of Trio”. In anteprima un video girato al Round Midnight Jazz Club di Fisciano provincia di Salerno – “Kumico”, una composizione originale di Ionata.

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… ANDIAMO ANCHE A TEATRO

COVER  E MAILRocco Papaleo vert_ cappello (2)22222

13-31.12.2012
al teatro Ambra Jovinelli
ROCCO PAPALEO
‘Una piccola impresa meridionale bis’
spettacolo di Rocco Papaleo e Valter Lupo (regista)

Grande ritorno per Rocco Papaleo all’Ambra Jovinelli, con il bis di un viaggio teatrale nella sua anima malinconica e divertente, ironica e tenera al tempo stesso.Come nel suo film (diventato un cult) anche lo spettacolo, Rocco prende per mano lo spettatore e l’accompagna tra un panino con la frittata, un pensiero del figlio, un gioco tra musicisti e una riflessione tagliente. Tante le canzoni che fanno da binari su cui scorrono il blues, le storie, le gag.

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ARTICOLO-bove-e-limardi

Ven.14 e Sab. 15.12.2012
NON CE LA FACCIO PIU’! Per fare chiarezza
Teatro Brancaccino
Via Merulana, 244
T. 06 80687231
Orari Botteghino lun/ven h.10.00-19.00
h. 21.30  € 15,00

Con Andrea Bove e Enzo Limardi e la regia di Enzo Jannacci

Per fare chiarezza sulle condizioni di due meridionali che vanno al nord. Per fare chiarezza sul valore autentico della tarantella, capostipite della musica leggera italiana e non solo o sulle proprietà nascoste del peperoncino, la cui astinenza provoca gravi riflessi nervosi. Per fare chiarezza sulla vera essenza politica della sinistra, nel rapporto tra la base e la dirigenza le cui scelte sono sempre ferme, nella loro doppiezza. I due ripercorrono il loro viaggio verso il nord a ritroso, ritagliando e frammentando una serie infinita di situazioni collegate tra loro da soluzioni surreali, con flash back sul passato in cui si ritrovano seduti sotto il sole a fare chiarezza sul senso della vita, intanto che aspettano “Tonino”. Ma allora che c’entrano due comici indiani e Joe Zawinul, famoso jazzista, ma allora che c’entra il jazz, ma no! Forse quello c’entra, sarà perché ai nostri piace la comicità degli imprevisti, delle svisature, dei ritmi serrati. In poche parole due meridionali che dal sud vanno al nord, hanno dei problemi, ancora oggi, nonostante la globalizzazione o il 4-4-2, a prescindere dal modulo, hanno dei problemi. Tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo il mare, ecco per i nostri tra il “dire ” e il “fare ” ci sono di mezzo 1200 km di autostrada e considerando i vari lavori in corso, diventano almeno il doppio. Tutto comunque nella consapevolezza che comunque vada possiamo sempre affidarci a due figuranti della De Filippi per fare veramente chiarezza.

 

 

 

 

 

 

 

SMART LIVE W-END 6-9 Dic. 2012

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Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 6 al 9  Dicembre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

lian scarfone
STEFANO SCARFONE quartet in concerto
6.12 al Lian@Teatro Centrale Carlsberg

Giov. 6.12.2012

CAMILLA NOCI in concerto
BOSSANOVA E DINTORNI
Beba Do Samba
Via de’ messapi, 8 – San Lorenzo
Ingresso Tesserati dalle ore 20:00

Camilla Noci, voce
Edward Rosa, chitarra
Neney Santos, percussioni

Una voce accattivante e una grazia senza fine vestono questa artista dai mille colori e dalle sensuali sfumatore cromatiche.

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Lian@Teatro Centrale Carlsberg in Via Celsa 6 (Piazza del Gesù)
NOTA: Giovedì 6 dicembre il Lian inizia la sua prima tappa del percorso al Teatro Centrale Carlsberg inaugurando le serate nel Foyer del teatro.All’interno di uno spazio caldo e familiare dove la cura del dettaglio è essenziale questa sarà la prima di una lunga serie di serate dove in una atmosfera quasi da “House Concert”si esibiranno molti artisti della scena romana e non, nel corso di questa stagione! Dalle 20 ricco e gustoso aperitivo in attesa del “Fil Rouge” che ci accompagnerà per tutti i giovedì di questa stagione con il noto cantatutore e conduttore radiofonico di Radio città Futura Piji! Il preserale del giovedì sarà un vero e proprio talk-show live. Al microfono di Piji si alterneranno personaggi di ogni campo, dalla musica al teatro, alla cultura in generale.

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STEFANO SCARFONE quartet in concerto
Lian@Teatro Centrale Carlsberg
Via Celsa 6 (Piazza del Gesù)
h. 22.30 Ingresso Gratuito

Stefano Scarfone, chitarra
Federico Leo, batteria
Juan Carlos Albelo, violino e armonica
Carmine Iuvone, basso

Stefano Scarfone, fuoriclasse della chitarra non ha bisogno di presentazioni, è piuttosto un musicista che in tre minuti di performance ha già mandato a casa scettici e antagonisti, che fa invidia per la naturalezza delle sue acrobazie, la sicurezza di ogni tocco e il sorriso divertito di chi la sa lunga. Nel suo live vengono mescolati ad arte ritmi e suggestioni molto diversi, dalla tradizione flamenca alla musica etnica, dal latin jazz alla musica dei Balcani, con un’eleganza fuori discussione, dove la scelta di ogni trama armonica è curata da sensibilità e talento, in un’esecuzione mai ripetitiva e coinvolgente che cattura e stupisce. Sul palco del LIAN con il suo nuovo lavoro “Precipitevolissimevolmente” definito dall’autorevole penna di Gianmichele Taormina “Un lavoro che brilla intensamente di una speciale densità poetica. Di un’autenticità pura e unica nel suo genere”.

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GIANLUCA FIGLIOLA 5et
Charity Caffè
Via Panisperna
h. 21:30 Ingresso Gratuito

Gianluca Figliola, chitarra
Fabrizio Cassarà, sax Tenore
Raphael Heudron, piano
Paolo Scozzi, contrabbasso
Paolo Mignosi, batteria

“It’s Strictly Forbidden” segna l’esordio discografico del chitarrista Gianluca Figliola, giovanissimo musicista romano che stupisce per il suo incredibile talento naturale. Funambolo delle 6 corde, Gianluca ha un approccio naturale alla musica, utilizzandola come strumento comunicativo primario. Mai ridondante o inutilmente virtuoso, piega la sua incredibile abilità tecnica al servizio della melodia, dell’interplay con gli altri musicisti della sua consolidata formazione, del dialogo musicale. “Ciò che più mi sta a cuore è emozionare chi ascolta i miei brani, far si che sia avvolto dall’“anima blues” Gianluca Figliola

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giovedì 6 e venerdì 7 dicembre

SARAH JANE MORRIS
“Angels, Blues and Swinging Christmas”
Casa del Jazz
Viale di porta Ardeatina, 55
h. 21:00 € 15,00

Sarah Jane Morris voce
Ian Shaw voce e piano

Due tra le più belle voci della scena contemporanea, Sarah-Jane Morris e Ian Shaw di nuovo insieme in duetto in due concerti che celebrano il Natale e il suo significato nella musica.

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PIETRO CIANCAGLINI TRIO
Gregory’s Jazz Club
via Gregoriana, 54A
h. 22:00 Ingresso Gratuito

Pietro Lussu, Piano
Pietro Ciancaglini, Contrabbasso
Marco Valeri, Batteria

Pietro Ciancaglini presenta il suo nuovo progetto da solista. La nuova fase artistica di uno dei migliori interpreti del contrabbasso, mette in evidenza la qualità compositiva espressa attraverso un repertorio che alterna brani originali e arrangiamenti di standard e brani celebri. Il talento si impreziosisce di doti tecniche e artistiche eccezionali con uno stile raffinato ed elegante, capace di picchi di intensità e di vigore fuori dal comune.

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FORASTIERE & MICHAEL MANRING
Big Mama
Vicolo San Francesco a Ripa, 18
h. 22.30 Ingresso Tesserati

Il grande bassista americano Michael Manring torna a Roma e presenta dal vivo il suo ultimo lavoro Soliloquy straordinario disco per basso solo che esprime tutta la maturità di un musicista che in oltre 30 anni di carriera ha collaborato sia dal vivo che discograficamente con i più grandi artisti della scena americana. Allievo prediletto di Jaco Pastorius, virtuoso sperimentatore del suo strumento, improvvisatore colto e sensibilissimo, Michael Manring suonerà al Big Mama affiancato da un altro solista d’eccezione, il chitarrista e compositore Pino Forastiere, che torna nel tempio del blues romano per presentare il suo ultimo disco From 1 To 8; oltre alle esibizioni in solo, il programma della serata ospita, per la prima volta in assoluto, anche alcuni brani in duo di Manring e Forastiere. Grande musica, e strumenti suonati al massimo delle loro potenzialità.

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GERSHWIN SONGBOOK DUO
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.15 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Giambattista Gioia, tromba e flicorno
Vincenzo Lucarelli, piano

Il repertorio prende ispirazione soprattutto dalle morbide sonorità di Chet Baker, uno dei grandi maestri del jazz, vissuto a lungo anche in Italia che molto spesso scelse piccole formazioni come il duo o il trio per proporre la sua musica. Propongono un repertorio interamente dedicato alle canzoni di George Gershwin

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giovedì 6 e venerdì 7 dicembre

EDGE : IPSO FACTO
Alexanderplatz Jazz Club
via Ostia, 9 (zona Prati)
h. 21.45 (6.12)
h. 22:30 (7.12)
Ingresso Tesserati

Michael Rosen, sax tenore e soprano
Greg Burk, piano
Daniele Tittarelli, sax tenore e soprano
Adam Pache, batteria
Francesco Ponticelli, contrabbasso

Doppio appuntamento, per giovedì 6 e venerdì 7 dicembre, per la presentazione ufficiale di Ipso Facto nuovo lavoro discografico del progetto Edge, pubblicato da Dodicilune e distribuito da Ird. Fondato da due amici statunitensi “espatriati” a Roma, Michael Rosen e Greg Burk, Edge è un gruppo internazionale di improvvisazione jazzistica creativa, che integra lo stile rilassato dell’era “cool” con degli elementi compositivi che evocano i suoni rivoluzionari di Lennie Tristano, Thelonius Monk e Charlie Mingus. Proponendo una repertorio di brani perlopiù originali, e degli arrangiamenti per due sassofoni che si mescolano insieme in spirali armonici improvvisativi.

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SWING IN KO : CONCERTO + JAM
KO San Lorenzo
via degli Ernici, 5
h. 21.30 Apericena : drink + buffet € 10:00

Giuseppe Ricciardo, sax
Gino Cardamone, chitarra
Giuseppe Talone, contrabbasso

Come ormai ogni Giovedì il K.O., in collaborazione con DiJazz, propone la sua serata incentrata sul jazz, che si apre con un concerto e prosegue con una jam session alla quale prendono parte ottimi musicisti e cantanti.

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DOG BYRON
Ombre Rosse Caffè
Piazza S.Egidio 12/13 trastevere Roma
h. 22:00 Ingresso (non pervenuto) T. 06.5884155

Max Trani, Chitarra, voce
Alessio Magliocchetti Lombi, Lap Steel
Matteo Festa, Basso

Dog Byron in veste acustica e intima, lontani dai grandi amplificatori, per creare atmosfere blues, ambientazioni psichedeliche e valorizzare le loro ballate più morbide.

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Ven. 7.12.2012

LUCA NOSTRO MASA KAMAGUCHI ROB GARCIA QUARTET
e ritmica nippo-cubana
Music Inn
Largo dei Fiorentini

Maurizio Giammarco, sax tenore
Luca Nostro, chitarra
Masa Kamaguchi, contrabbasso (japan)
Rob Garcia, batteria (Cuba)

composizioni originali

Chi ci vive, chi ci ha vissuto, chi forse ci vivrà. Non importa, perché New York è il luogo fisico e mentale per eccellenza dove i musicisti si incontrano e suonano insieme, con l’idea di aiutarsi a tirare fuori la propria musica. Questo è NYC Bound per i musicisti che compongono il gruppo, l’idea di condividere le proprie composizioni originali arricchendole con l’apporto degli altri che, in qualche modo, le completano. Nella musica improvvisata non potrebbe essere altrimenti, per questo composizione e improvvisazione non sono in contraddizione.Luca Nostro chitarrista e compositore, è socio fondatore di Percentomusica (www.percentomusica.com) e chitarrista del Parco della Musica Contemporanea Ensemble (http://www.auditorium.com/it/orchestreresidenti/PMCE/) con cui ha suonato, anche in prima mondiale, musiche di Steve Reich, John Adams, Frank Zappa. Ormai da anni passa molto tempo a New York doveha i suoi album con, tra gli altri, Donny Mc Caslin, Antonio Sanchez, Scott Colley, Mark Turner, TyshawnSorey , Dan Weiss e JoeSanders. Il trio questa sera ospita Maurizio Giammarco, uno dei più importanti e influenti sassofonisti, compositori e arrangiatori italiani ed europei, che da più di trent’anni collabora con il meglio della scena nazionale ed internazionale. Il repertorio sarà composto quasi interamente da brani originali dei membri del gruppo, che si richiamano, senza un riferimento preciso, alla scena del jazz contemporaneo americano.

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AIRFINGER 
What Do You Think?
Rassegna FRIDAY SOUNDS GOOD
Teatro della Dodicesima
Via Carlo Avolio, 60 Spinaceto
h. 21:00 ingresso € 10,00

Luigi Di Chiappari, piano, keyboard, elettronica
Alessandro Del Signore, basso, contrabbasso
Davide Di Pasquale, trombone
Mattia Di Cretico,  batteria, elettronica

Giovani e promettenti musicisti del jazz italiano partecipano a FRIDAY SOUNDS GOOD nuova rassegna autunnale particolarmente attesa per Roma Capitale. Un cartellone che Gianni Barone, ideatore e direttore artistico della rassegna, ha allestito per un pubblico che diviene ad ogni appuntamento sempre più vasto e particolarmente attento.

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STEFANO TEDESCO : OMAGGIO A JOHN CAGE
Blutopia
Via del Pigneto, 116
h. 19.30 Ingresso libero

Stefano Tedesco, vibrafono preparato

Stefano Tedesco è vibrafonista, compositore, sound designer e produttore. Dopo il diploma in percussioni al conservatorio di Brescia e varie esperienze in orchestre sinfoniche e teatri d’opera italiani, decide di dedicarsi completamente alla sperimentazione sonora. Si stabilisce dapprima a New York e poi a Londra dove entra in contatto con la scena sperimentale locale. I suoi studi si concentrano sulla musica elettroacustica sperimentale; gli strumenti utilizzati variano dal vibrafono, alle percussioni, a oggetti di uso quotidiano fino a strumenti autocostruiti processati in tempo reale attraverso live electronics e computer.

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RADICAL GIPSY
Rec-Go
Piazzetta del cortilone 6, Castel Gandolfo (RM)
h. 22.00

Gabriele Giovannini, chitarra
Danile Gai, chitarra
Giuseppe Civiletti, contrabasso

Ispirati dalla musica di Django Reinhardt, il repertorio spazia dalla musica francese di inizio ‘900 alla musica popolare zigana per arrivare infine allo swing americano. Fedeli alla tradizione zingara, lo spettacolo offre vari colori: si passa dal tipico romanticismo gitano a ritmi frenetici, il tutto condito dal virtuosismo degli strumentisti.

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CRISTIANO STOCCHETTI TRIO
presenta “Travels”
La Saletta, FROSINONE
Via Giacomo Matteotti 2
h. 21:30 Ingresso con tessera, gradita prenotazione

Cristiano Stocchetti, sax
Umberto Lepore, contrabbasso
Marco Castaldo, batteria

“Il progetto mette in luce grande empatia linguistica e stilistica tra il leader e i suoi “compagni di viaggio”, dotati di duttilità, pronuncia modernissima e un senso elastico del tempo.” Travels, questo il titolo del lavoro, rappresenta, infatti, un tributo ai viaggi in autostrada, quelli a cui, per fortuna e a volte suo malgrado, un professionista è sempre sottoposto, ai viaggi della mente e del cuore per la crescita di una personalità musicale, i viaggi attraverso la storia del sassofonismo mondiale. La raffinata scelta dei brani è, appunto, un omaggio a mostri sacri come Coltrane, Parker, Brecker, Rollins e la cultura e lo spessore armonico di Stocchetti, lasciano intendere uno studio approfondito, quasi certosino degli stili e del linguaggio dei grandissimi sopracitati.

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Sab. 8.12.2012

VAUDEVILLE STOMP REVUE
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
Apertura ristorante h.20:30 Inizio concerti h. 22:15
da €  15.00

Ilenia Appicciafuoco, ,Vocals, Washboard, Kazoo
Floriano Andolfo, Banjo, Guitar
Maurizio Capuano, Double Bass
Paolo Fornara, Piano

Early Jazz, Classic Blues, American Roots, Hokum Songs, Barrelhouse, Stomps,Stride, Boogie Woogie…sono tutti stili a cui la Vaudeville Stomp Revue si ispira e che ne caratterizzano il sound. Un suono sporco, grezzo, ruvido, lo stesso che fuoriusciva a tarda notte dalle Barrelhouse, dai bordelli, dai juke joint durante gli anni venti e trenta. La Vaudeville Stomp Revue si ripropone di portare il pubblico a ritroso nel tempo e di ridare quella dimensione low-fi al jazz, riportando l´orecchio del pubblico alle origini, spesso ignorate se non snobbate addirittura.

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Francesco Diodati NEKO
presentano il nuovo album “Need something strong”
CASA DEL JAZZ
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21:00 ingresso € 8,00

Francesco Diodati, chitarra
Francesco Bigoni, sax tenore
Francesco Ponticelli, contrabbasso & basso elettrico
Ermanno Baron, batteria

Francesco Diodati appartiene alla nutrita schiera di giovani musicisti jazz in rapida ascesa, nazionale e non solo, data la significativa esposizione e gli ampi riconoscimenti ottenuti oltralpe e negli Stati Uniti.  Alla Casa del Jazz, Diodati-NEKO presenterà il nuovo lavoro discografico “Need something strong” uscito lo scorso settembre per l’etichetta Auand Records, in cui il leader si cimenta in un repertorio di composizioni originali e di rivisitazioni di brani di Thelonious Monk e Kurt Cobain. >> Vedi INFO nel Post Dischi Freschi.

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DUO PLUS
Al Turacciolo
via Tor de Schiavi, 126 c

Ilaria Capponi, voce
Gino Cardamone, chitarra

Una sorpresa inedita nel panorama del live jazz, due giovani interpreti regalano nuova vita agli standard di uno stile consacrato. Un repertorio che elettrizza per la sua originale modernità, anime appassionate di un sound che dalle origini torna a brillare come mai prima…questo è il DUO PLUS…STANDARD JAZZ

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FAZZINI FEDRIGO SCETTRI TRIO
Bar Italia Jazz Club, CASSINO
Corso della Repubblica, 106
h. 22:00 Ingresso Gratuito

Nicola Fazzini, sax
Alessandro Fedrigo, basso acustico
Federico Scettri, batteria

Alla ricerca di nuove strade tra il jazz e la musica contemporanea tra codici improvvisativi e genetica della composizione. Un trio dove rigore e libertà, improvvisazione e scrittura, tradizione e sperimentazione si mescolano e convivono con grande coerenza e freschezza. Varie tecniche della musica colta del novecento – serialità, dodecafonia, improvvisazione intervallare, modi a trasposizione limitata, ritmi non retrogradabili, procedure aleatorie – vengono geneticamente modificate ad uso di forme e strutture del jazz – poliritmie, modulazioni metriche – generando una musica scritta e improvvisata dotata di profonda coerenza, omogeneità e originalità.

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Dom. 9.12.2012

LEZIONI DI ROCK Speciale
Pattie Boyd e Afterhours
ospiti di Gino Castaldo e Ernesto Assante in uno speciale dedicato ai Beatles
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli
h. 21.00 € 20,00

Una serata speciale, un doppio appuntamento da non perdere per chi ama la musica dei Beatles. Il 9 dicembre saranno di scena nella sala Sinopoli Pattie Boyd e gli Afterhours, per celebrare in un’appuntamento unico, i 50 anni dall’esordio discografico della band di Liverpool. Pattie Boyd, modella, scrittrice, fotografa, è stata moglie di George Harrison dal 1966 al 1974 ed ha attraversato molte delle fasi importanti dell’avventura musicale di Harrison e dei Favolosi Quattro, oltre che della vita artistica e professionale di Eric Clapton, del quale è stata la moglie dal 1979. A chiudere la serata arriveranno gli Afterhours, freschi della vittoria del Premio Tenco, per proporre dal vivo alcuni brani del repertorio beatlesiano. >> ACQUISTA EVENTO ON LINE

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MA COME E’ ANDATA ALLA CASA DEL JAZZ il 26 Novembre 2012 ?

Standard

Il 26 novembre scorso la Casa del Jazz ha ospitato un evento ideato da Fabrizia Ferrazzoli con il supporto della CdJ. Una serata-maratona dedicata al Jazz per dimostrare che questo genere musicale rappresenta una realtà importante che dà lavoro a tante persone tra i quali in primo luogo i musicisti ma oltre a loro nel backstage esiste una grande macchina organizzativa, alla quale partecipano in molti – dagli organizzatori ai locali, dagli uffici stampa ai blogger come me, che per passione o per ‘pazzia’ vogliono a tutti costi far parte del Jazz. Oggi partecipare è difficile perchè si combatte per ottenere anche solo un minimo di attenzione e spesso si viene sottopagati rispetto alla grandezza della musica. Senza considerare che chi offre il jazz difficilmente ottiene sovvenzioni e finanziamenti pubblici, cosa che  in altri paesi come la Francia invece avviene regolarmente anche verso i Club.

Tuttavia, non esiste musicista che possa competere con i virtuosi del jazz e non esiste partitura più elaborata eppure così vicina all’animo umano di quanto il jazz sia in grado di fare. Questo è un dato di fatto. Ma non tutti la pensano così e spesso vince la logica del botteghino, giusta e sacrosanta, a discapito però della sperimentazione e quindi dell’evoluzione stessa della musica.

Ma che succede pero’? All’indomani di un evento così importante che ha visto una maratona di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia, senza ombra di dubbio, rappresenta il centro più importante della cultura jazzistica? Succede che tutto tace, nessuno ne parla, non trovo una foto della serata sul web nè tantomeno una recensione, un racconto. Provo a cercare ancora… nulla. Forse foto ci sarebbero state se io fossi andata e mea culpa non ho potuto esserci perchè da mamma qualcosa mi deve sempre capitare sul più bello. Mi scuso quindi pubblicamente con Fabrizia, ma insisto che vorrei saperne di più. Sarebbe bello vedere tutti quelli che hanno promosso l’evento o che vi hanno partecipato, raccontarne i dettagli affinchè traccia di questa serata possa rimanere sul web per sempre.

E così per dare il via sperando poi di essere seguita da altri amici e colleghi blogger, ho cominciato a chiedere in giro. Antonella Vitale, jazz vocalist e compositrice, mi ha raccontato le sue impressioni. Sarebbe bello se anche altri musicisti mi scrivessero, raccontandoci la loro maratona alla Casa del Jazz. Last but not least, brava Fabrizia, bravissima!

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antonella vitale2

MI SCRIVE ANTONELLA VITALE

… alla quale ho chiesto come è andata la Maratona [nella foto qui sopra]

Per chi non avesse avuto occasione  di essere lì quella sera……….Sono  entrata nell’atrio…..ed ho subito avuto la sensazione di un clima caldo accogliente,  un saluto affettuoso a Giampiero Rubei, sorridente e di buon umore,  poi un  cenno  con la mano a qualche gruppetto di musicisti intenti a parlare  tra loro. Dopo qualche convenevole  e caloroso  abbraccio a chi non vedevo da tempo, entro  nella platea e mi accomodo per ascoltare  qualcosa a me così familiare ma allo stesso tempo sempre così diverso.

Un affresco infinito di note  a tinte aspre e calde  tipiche del jazz, che i musicisti, anzi quei musicisti  hanno saputo  esaltare ancora di più   con le loro magistrali esecuzioni. Parlo di  Riccardo  Biseo, insieme a Max Ionata, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Francesco Puglisi, Stefano Sabatini,  e poi  a seguire tanti altri ,  nuove generazioni affiancate   ad icone del jazz italiano ed internazionale,  Danilo Rea, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Enzo Pietropaoli,  e tanti altri, ma  in un unico grande concerto. tradizione  e modernità   … che bellezza!

Entra nel Palco Silvia Manco,  deliziosa  nel suo abito a tubino nero, elegante e soprattutto brava! E dopo ancora Domenico Sanna con Luca Fattorini e Enrico Morello un Trio freschissimo e moderno, “asimmetrico” “antigravità” (forse ho coniato dei termini non troppo appropriati, ma questo è  quanto io ho avvertito).

Tutti eravamo li,  compresa la presente, ad ascoltare, chiacchierare, un andirivieni di pubblico in sala e fuori, musicisti ovunque, poi qualcuno si organizzava in via del tutto estemporanea a metter su  un trio un duo od un quartetto, Susanna Stivali  si è lanciata con tutta disinvoltura insieme al batterista Alessandro Paternesi in un duo completamente improvvisato “Scat and Drum”  molto energico e carismatico.

Tra un ascolto, una chiacchera, una battuta ed il piacere di esserci ho trovato chi mi accompagnava sul palco e così con immenso piacere ho dato il mio contributo a questo “evento speciale” insieme ad Andrea Beneventano, Pietro Iodice, e Marco Loddo! Voglia di cantare, divertimento, applausi ed in chiusura Maria Pia de Vito,  “splendida performance” come sempre! Di lei non potrei dire nulla di più che già non sia stato detto! Tanto tantissimo jazz a quattro zzzz! Un caffè al Bar, un armonia perfetta! Tutto in unico concerto Alla casa del jazz.

Anche se non tutti i musicisti  erano presenti, (tanti tantissimi altri ce ne sono) e qualche nome non è stato da me  citato, (avrei dovuto scrivere pagine e pagine) sono veramente orgogliosa di appartenere a questa grande nicchia di musicisti esemplari, fantastici , e soprattutto italiani, e dico grazie a chi questo lo ha capito e lo ha sempre sostenuto e difeso.  Grazie a Giampiero Rubei e Fabrizia Ferrazzoli.

di CRISTIANA PIRAINO

NICOLA ANGELUCCI in TRIO

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Merc. 5.12.2012
NICOLA ANGELUCCI project
Alexanderplatz jazz club
Via Ostia 9, zona Prati
Ingresso tesserati h. 21.45

Enrico Zanisi, piano
Luca Fattorini, dbass
Nicola Angelucci, drums

Mercoledì sera non mancate a questo appuntamento. Nicola è sotto osservazione (la mia) da anni. Lo seguo con molta attenzione prendendo nota delle sue evoluzioni. Lo considero uno degli artisti più promettenti del nostro jazz. Che parolona promettenti.. usatissima forse .. ma in questo caso per me significa che la sua è stata e continuerà a essere una strada lastricata di ottima musica e che finora Nicola ha dimostrato non solo di conoscere benissimo il suo strumento – ricordo gli oltre 40 album come sideman – ma, preso il coraggio ‘a due bacchette’, ha iniziato a comporre e a portare in scena il suo pensiero tradotto in musica che trovate nei suoi primi due lavori in quartetto The first one (2010 vvj) e Beyond the drums che uscirà a gennaio 2013. Anche questo ultimo album è stato registrato in quartetto (insieme a Angelucci troviamo nuovamente Paolo Recchia sax, Roberto Tarenzi piano, Francesco Puglisi contrabbasso) con uno special guest veramente speciale, il chitarrista newyorkese Peter Bernstein. Dal promo dell’album, che si può ascoltare in anteprima sul sito di >> Nicola, posso dire che il lavoro risulta rispettoso della tradizione ma capace di creare un ponte con quello che si prevede essere il domani del jazz, che in realtà è già musica di oggi grazie a simili progetti. Melodie e arrangiamenti sapientemente ‘mescolati’ in un percorso che dimostra che il jazz oggi, come sempre, diventa specchio della contemporaneità. Un lavoro che guarda in avanti e porta a noi grazie a Bernstein le tendenze di quella New York che pur sempre rimane la città leader del jazz mondiale e che Angelucci conosce bene.

Il trio è una proiezione (e riduzione) del quartetto ma rappresenta anche una nuova esperienza di ensemble in scena all’Alexanderplatz mercoledì sera. Affiancato da due giovanissimi Enrico Zanisi al pianoforte e Luca Fattorini al contrabbasso, il repertorio sarà fatto dai brani originali, standards e ovviamente momenti di pura improvvisazione per osservare la ‘regola d’oro’ di Nicola Angelucci ovvero Modernità nel pieno rispetto della tradizione.

di CRISTIANA PIRAINO

JOHN LENNON DAY 2012

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JOHN LENNON DAY 2012 by cristiana.piraino
JOHN LENNON DAY 2012, a photo by cristiana.piraino on Flickr.
[NB: cliccando sulla foto di testata entra in flickr dove trovi il comunicato stampa integrale con tutti gli eventi della giornata]

Sab. 1.12.2012
JOHN LENNON DAY 2012
dalle 16.00 alle 23.00
Aula Magna della
Facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia
Brescia, Via Branze 38

Dom. 2.12.2012
MOSTRA FOTOGRAFICA
dedicata al John
Beatles Museum fino all’ 8 dicembre con gli orari del Museo Mille Miglia.

I Beatlesiani d’Italia Associati e l’Università di Brescia presentano sabato un evento dedicato a uno dei più importanti e influenti muscicisti che la storia ricorda. John Lennon, a oltre trenta anni dalla sua morte prematura e drammatica, sarà celebrato da tanti amici e personalità del mondo della musica e del mondo Beatles. Il tutto coordinato dal caro Rolando Giambelli, il mitico presidente dei Beatlesiani italiani.

A seguire concerto delle Beatle bands e di appassionati musicisti : Fabio Koryu Calabrò, Back to The Beatles, Ezio Guaitamacchi, Andrea Kerbaker e Alberto Tonti, Franco Zanetti, Enzo Gentile, Sergio Isonni, Luca Perasi, Carlo Montana Pittore del Rock sul palco…, Sweet & Sour, Maples, Pullover, Rosario Bersanelli, The Dreamers, Tutti Frutti + 1, Jury & Kevin Magliolo, Thieves of sound, Four Back, Gabriele Daho, Rope Skippers, Carlo Poddighe, Instant Karma, Charlotte,The Beatops, The Beat Brothers (con Rolando, Tristano, Alessandro e Vovo), Matteo Viceconte, Filippo and the band, Tony Guida, White Blues, Whole lotta Shakers
Partecipazione Speciale:  Il Coro “Nuova Armonia” della Piccola Accademia di Musica S. Bernardino (Chiari)

Saranno esposte opere dedicate a John Lennon del pittore Pino Campanelli

Altre iniziative:
Nel corso dell’evento saranno presentati altri libri e i film “beatlesiani” recentemente pubblicati.
I Filmati “lennoniani” sono a cura di Riccardo Russino.
Presentazione dei tributi italiani a John Lennon supportati da B.D.I.A. a: Verona, Pavia, ecc.
Strumenti musicali: Magic Bus, Bottega della Musica, Cavalli Musica e le chitarre del liutaio Angelo Brodini.
Mostre Fotografiche e di Memorabilia a cura del Beatles Museum di Brescia
Presenta Emi Baronchelli (insegnante di inglese con il supporto dei Beatles al Liceo Calini)
Direzione artistica: Rolando e Alice Giambelli

di CRISTIANA PIRAINO