CON JO–JAZZ al B-FOLK, ARRIVA IL JAZZ CHE SA D’AVANGUARDIA DI DELEDDA

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12200769_10206607607342071_370389973_nA novembre parte La Rassegna del B-Folk – “quasi” ogni giovedì Sabato 5 novembre concerto presentazione con i Knup Trio, il 24 Novembre The Urban Project di Alessandro Deledda.

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Il Jazz che si contamina, che apre la porta a nuovi linguaggi e tendenze senza tradire la sua vera essenza. Questo lo spirito di Jo – Jazz, iniziativa che comincerà nel mese di novembre presso il B-Folk di via dei Faggi per proseguire durante tutto il 2016 con un cartellone aperto alle nuove proposte. Larassegna si propone di seguire il jazz e i suoi effetti collaterali dando spazio alle nuove espressioni e consolidando le aspettative di rafforzamento degli schemi tradizionali. Obiettivo, quello di offrire ad un pubblico composito (e non di settore) l’ascolto di sonorità affascinanti troppo spesso relegate ad una nicchia ristretta e di pochi affezionati. Quasi ogni giovedì un concerto diverso, un’esperienza nuova con band che amano sperimentare, fondere i linguaggi senza distogliere lo sguardo dal passato

Primo appuntamento sarà sabato 5 novembre con i Knup, trio ideato da Fabrizio Boffi, che ha recentemente dato vita all’omonimo disco dal sound graffiante e dalle sonorità jazz rock. Secondo concerto della stagione che aprirà la strada ai “Jo – Jazz del giovedì” sarà con i Giro ‘No More Quartet diIgor Marino: una formazione aperta ai nuovi linguaggi e alle nuove tendenze del jazz che andrà in scena il 10 novembre.  Il 24 novembre si prosegue con The Urban Project, duo composto dal batterista Lucrezio de Seta e dal pianista compositore Alessandro Deledda – nella foto. Un progetto inedito, avanguardistico che fonde l’improvvisazione jazz con il mondo dell’elettronica e con sonorità legate alla musica contemporanea.

Il mese di dicembre si aprirà, invece, con un viaggio verso l’India e verso le tradizioni di una terra esotica con il progetto Volo 108 New York – Nuova Dheli del chitarrista Francesco Mascio che vede la partecipazione di Paolo Innarella al flauto traverso e al sassofono. Ultimo appuntamento del 2016 sarà il 22 dicembre con Two For The Road, duo formato dal pianista Marco Silvi e dal chitarrista Emmanuel Losio, che ha recentemente pubblicato il disco Sentieri, aperto ai suoni dalla tradizione musicale dell’America Latina: una regione ricca di suoni, musica e colori.

Jo–Jazz è una rassegna indipendente che ha come obiettivo quello di promuovere un jazz innovativo, al passo con i tempi e adatto all’ascolto di un pubblico vasto.  Si avvale della media partnership del sito di settore Jazz Agenda: la direzione artistica è affidata a Carlo Cammarella e Marco Bedini.

JO – JAZZ  al B-Folk
Via dei Faggi 129
Ingresso con tessera arci 8 + 5 euro contributo musica
Inizio concerti ore 21:45 il giovedì
sabato 5 novembre ore 22:15

PROGRAMMA JO-JAZZ al B-FOLK
autunno/inverno 2016

Sabato 5 novembre
Knup Trio
Fabrizio Boffi, pianoforte,
Francesco de Palma, contrabbasso
Emanuele Tmosai, batteria
Inizio concerto ore 22:15

Giovedì 10 novembre
Giro ‘No More Quartet
Igor Marino, sassofono
Manlio Maresca, chitarra elettrica
Edmondo Chiccetti, contrabbasso
Ivan Liuzzo, batteria
Inizio concerto ore 21:45

Giovedì 24 novembre
The Urban Project
Alessandro Deledda, piano e sinth
Lucrezio de Seta, batteria
Inizio concerto ore 21.45

Giovedì 1 dicembre
Francesco Mascio Volo 108 New York – Nuova Dheli
Francesco Mascio, Guitar & Electronics
Paolo Innarella, Flute & Sax
Inizio concerto ore 21:45

Giovedì 22 dicembre
Two for The Road
Marco Silvi, pianoforte
Emmanuel Losio, chitarra
Inizio concerto ore 21.45

Ufficio Stampa e promozione
Carlo Cammarella
3204112176
carlocammarella@yahoo.it
carlocammarella80@gmail.com

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‘MORBID’ COME MORBOSO, ‘DIALOGUES’ COME LIBERTÀ

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Deledda pensa

Cosa sta pensando Alessandro Deledda? Me lo sono immaginato, conoscendolo  ed estrapolando da un suo scritto qualche idea. Deledda è un uomo  colto, intelligente. E’ anche un grande creativo, grande soprattutto perché non si pone limiti. Arriva fino a dove riesce e semmai un po’ più in là.

Venerdì 8 Aprile al Charity Cafè #Deledda Urban Trio, Alessandro Deledda piano, Lucrezio De Seta (batteria) e Simone Alessandrini (sax) alla ricerca di un sound newyorkese con le contaminazioni di una moderna Berlino.

Morbid come ‘morboso’ e non morbido, come molti potrebbero pensare. Ho scelto questo titolo che per me ben esemplifica l’essenza del progetto e la mia esigenza di cogliere l’attimo creativo, una particolare sensazione che molti compositori, ma anche creativi di ogni sorta o artisti, devono aver provato almeno una volta. Quella spinta – che è anche necessità – di abbandonarsi all’improvvisazione totale con un unico obiettivo di una ricerca espressiva che sia completamente liberata.

Una forma totalmente scevra da strutture precostituite. Il disco, Morbid Dialogues,  così appare pieno di energia e, se c’è sperimentazione, essa non è mai fine a se stessa, ma diventa il mezzo attraverso il quale esprimo il mio stato d’animo ed i miei sentimenti. La cosa che più è vicina alla mia verità è l’espressione ‘il trasporto’ che usano per intendere il coinvolgimento. Io sono trasportato da quella spinta che mi porta fin dove riesco ad arrivare.

“Morbid Dialogues” raccoglie 10 tracce che ho voluto definire una volta per tutte dialoghi musicali liberi, in cui la tessitura melodica esprime con delicatezza ma anche con forza e talvolta con ossessività morbosa la voglia della di “dialogare” fra strumenti e fra musicisti che si cercano per condividere le proprie idee e le proprie storie. 

MAGGIORI INFORMAZIONI

sul disco Morbid Dialogues
sull’evento al Charity 

di C. Piraino