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Piccolina, oggi diventi un po’ più grande ed io con te. Otto anni sono volati, anche se non mi sembra ieri, perchè ne abbiamo fatte tante e troppe ancora ne faremo.. Auguri Anna!!
LA MUSICA CHE TI HA FATTO CRESCERE
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Piccolina, oggi diventi un po’ più grande ed io con te. Otto anni sono volati, anche se non mi sembra ieri, perchè ne abbiamo fatte tante e troppe ancora ne faremo.. Auguri Anna!!
LA MUSICA CHE TI HA FATTO CRESCERE
Che cos’è il senso di pigrizia che mi prende ogni lunedì sempre più. Eppure l’estate dovrebbe avermi caricato a sufficienza per affrontare il freddo. Come se fossi ricaricabile… Si certo..
E infatti eccomi qua, ad aspettare che un altro lunedì finisca prima che un qualche operatore telefonico mi stacchi il telefono o che arrivi, puntuale come sempre, l’ennesima multa per divieto di sosta. Roma, zero in infrastrutture, dieci e lode in multe. Mi sto rassegnando? forse si.. in realtà ho solo sonno, pero’ potrebbe essere lo slogan del giorno ‘Rassegnazione, lo stato d’amimo che consola la pigizia’
.. e finisce un altro amore. Il dispiacere. Il vuoto che cerca il vuoto, come dice la brava Norwood “perchè quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto“ (Donne che amano troppo, Robin Norwood, Ed. Feltrinelli) e infine tutto questo sbobbinamento mediatico di eventi davanti agli occhi – non ne posso più! e di più non mi interessa – perchè mentre le cose passano velocemente non ho il tempo di assimilarle e di capirle..
..è tutto troppo breve.. RIMEDIO contro tutto: ballare come lei, due volte al dì, prima dei pasti (consigliabile) Vedere fino alla fine, imparare… memorizzare… mettere nel proprio bagaglio culturale..
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Shakira – Ojos asi
Per (auto)celebrare questi primi sei mesi di Romalive ritorno a Barcellona, dove ho trovato la spinta, l’ispirazione e l’amore che mi hanno portato su questa lavagna nera a parlare dell’unica cosa al mondo che riesce a farmi tacere quando parla lei. La Musica.
Romalive è assolutamnte una bambina di sei mesi, ora forse comincia a muovere i piedini in maniera un po’ più consapevole. Camminare? Bè forse è troppo presto… Ma tra un po’ si comincia a gattonare.
Grazie a tutti i miei amici.
Ad Aprile di questo anno passando per Barcellona, dove ormai avrete capito che ci sto bene, ho conosciuto il gruppo Zafacon. Dopo mesi di avvicendevoli ‘inseguimenti’ sono riuscita a fare una chiacchierata con uno di loro, il napoletano Sergio di Finizio, Basso, cofondatore del gruppo, arrangiatore, musicista, il quale mi ha raccontato un po’ della loro storia. In questo ultimo periodo hanno realizzato il loro primo video dal brano ‘solo las olas’ ed ora Zafacon vorrebbero registrare il primo album. Certo la strada è dura e la concorrenza elevata, ma anche il loro talento.
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DA NAPOLI A BARCELLONA.
Mi chiamo Sergio di Finizio. Suono il Basso. Sono nato a Napoli, anche se sono cresciuto a Caserta e poi tornato in città per gli studi universitari. Musicista per istinto individuale dall’età di 6 anni. Il primo basso sono riuscito a comprarlo con i miei risparmi a 13 anni, studiando da autodidatta il primo anno, poi con un insegnante, PietroPaolo Veltre per più di tre anni. Armonia e improvvisazione nel jazz, a Barcellona dove sono arivato alla fine del 2003 arrivai a Barcellona. O, per meglio dire, arrivai in Catalunya visto che mi trovavo a Terrassa, per un dottorato di ricerca in fisica applicata, che finalmente dovrei concludere fra pochi mesi. Il primo periodo a Terrassa è stato difficile, quando, dopo l’estate, mi trasferii a Bercellona, cambiarono le cose nel giro di un paio di settimane. Attraverso www.atiza.com, una pagina di annunci per musicisti, entrai in contattato con Rafo e Bernat, batteria e voce di Zafacon. Internet riesce a mettere in contatto persone che altrimenti non avrebbero l’opportunità di conoscersi.
COME NASCE ZAFACON.
Zafacón come progetto nasce nel 2004, da me, Bernat (voce e chitarra) e Rafo (batteria). Nel 2005 Bernat andò a Firenze a fare l’Erasmus e verso la fine del 2006 riprendemmo a suonare finalmente tutti insieme… A Gennaio 2007 si uni’ al gruppo Gabriel, il percussionista. Poi l’anno successivo, a Gennaio 2008, è arrivato il trombettista Iván mentre a Giugno scorso il tastierista Sebastian. Questa è dunque la formazione completa:
Sergio di Finizio (Napoli), al basso, Rafael Dujarric alla batteria (Rep. Dominicana), Bernat Garau alla chitarra e voce (Palma de Mallorca), Gabriel Grases alle percussioni (Venezuela), Ivan Samso alla tromba (Barcelona) e Sebastian Fonseca al piano (Chile).
LA NOSTRA MUSICA.
La nostra musica è una fusione delle influenze di ciascuno di noi, soprattutto funk – principalmente grazie al background mio e di Sebastian – e della musica latina per i latini del gruppo, soprattutto Gabriel. Ma c’è anche pop, soprattutto nella voce, a volte un pizzico di drum’n’bass. Personalmente lo definisco funk-latino ma in realtà finora nessuno ha saputo “etichettare” quello che facciamo!
Qualcuno dice che Zafacón suona come Zafacón. Direi che è un buon passo verso il sound originale che stiamo cercando.
I pezzi nascono principalmente dalla mente di Bernat o mia e poi insieme li arrangiamo e spesso prendono cammini molto diversi da quello che si era immaginato al principio. Alcune cose sono anche nate facendo un poco di jam in sala prove. I testi sono invece tutti di Bernat meno qualcuno che è di Gabriel. Anche Sebastian ha una buona vena compositiva, però per al momento il suo contributo è solo un arrangiamento bomba di jammin’ del grande Bob Marley.
INCIDERE UN DISCO?
Magari!! Diciamo che avremmo abbastanza materiale…ci sono alcuni pezzi nuovi che dovremmo terminare e abbiamo da fare un grande lavoro di arrangiamenti con quello che già abbiamo…proposte finora non ne abbiamo avute. Suonare, al di la del piacere personale che ne deriva, è una specie di investimento a fondo perduto: gli strumenti, le sale prove, i trasporti, quello che ci guadagni in in termini economici e`pochissimo. Qui a Barcellona non è banale suonare dal vivo: i locali di musica live si contano sulle dita delle mani e per accedervi è strettamente necessario presentare una buona registrazione, cosa che costa soldi e per il momento noi ci stiamo arrangiando come possiamo. Lo stesso vale per i concorsi, voglio dire.. il cammino è lungo. Credo che oramai la cosa più normale sia l’autoproduzione e poi magari trovare o meglio farsi trovare da qualche label per la distribuzione. Una soluzione che ti lascia molta libertà e, sicuramente, una strada meno accidentata…
Come se la cava un italiano con il flamenco? Mi sembra che sia presente nella vostra musica. Non c’è ancora molto flamenco in quello che facciamo. Ci sono delle sonorità nel brano sal y pimienta, mentre abbiamo più influenza della cosiddetta rumba catalana, che forse può ricordare un po’ il flamenco ad un orecchio non espertissimo in materia, ma in fondo sono diversi. Riguardo alla musica popolare il discorso e’ un po’ complesso. Il flamenco è una musica ricchissima e complicata, da qualche mese lo sto studiando in profondità e ti assicuro che è un bordello assoluto! Ma lo faccio per cultura personale e anche perche’ qui a Barcellona, ma soprattutto al sud del Paese, è molto molto ascoltata.
Tra le persone con le quli ho suonato voglio ricordare Xavier Bon, Matias Miguez e David Reed, il chitarrista Marc Borau, con me in un duetto jazz e poi il pianista Gabriele Prevato, di Venezia, con il quale ho formato un altro duetto jazz prima di Zafacon.
PER CONOSCERE MEGLIO IL GRUPPO ZAFACON E LA LORO MUSICA:
Da sempre ho considerato la stagione musicale che va dal 1750 alla fine circa del 1800, in Europa, come il punto di svolta della Musica. Anche se non posso non ricordare i grandi virtuosi barocchi (1600-1750), nel periodo successivo, in coincidenza con l’evoluzione degli strumenti, primo fra tutti il pianoforte, il musicista inizia sa fare ‘tutta un’altra musica’, una vera esplosione di note. Come questa:
Questo è un buongiorno!
La mattina mi piace ascoltare i miei Compositori di allora, che non amo definire classici perchè con Classico si intende un ‘modello’, al quale ispirarsi e dal quale iniziare un persorso musicale. Anche se questa definizione mi trova d’accordo per quanto riguarda ‘il fare musica’, il termine, però, viene anche associato genericamente al concetto di musica ‘colta’, tutta la musica colta… ma che significa, che tra cento anni anche Lucio Battisti sarà considerato un classico? e quindi inserito, per effetto dello schiacciamento del tempo, in un unico contenitore che raccoglie la memoria del passato. Come se il XVIII e XX secolo fossero la stessa cosa.
No, io preferisco immaginarli come i grandi pionieri delle nuove sonorità – e contraddistiguere le varie epoche per quello che hanno rappresentato con la loro musica. Quindi se Mozart è un classico viennese, Chopin è un romantico. Attraverso l’osservazione delle evidenti differenze tra i vari compositori, è possibile percorrere un viaggio ideale nel costume, nella letteratura e nell’arte dei diversi posti e tempi in cui si sono sviuppati, e comprendere che gli stili musicali sono ben distinti.
Insomma dire che Mozar e Chopin oppure Haydn e Brahms appartengono ad uno stile musicale è come dire lo stesso di Zappa e Marley.
Links:
>STORIA DEL PIANOFORTE< fonte Wikipedia
>Krystian Zimerman< fonte Wikipedia
Un’altro capolavoro per noi dall’album Safari, di Jovanotti, uscito nei primi mesi del 2008 e già 5 volte disco di platino. La cosa “più” di questo video è sicuramente è la faccia di Lorenzo nell’ultima scena. Per la regia di Ambrogio lo Giudice, dalle favelas brasiliane, con la partecipazione in video di Giuliano “Negramaro” Sangiorgi, ecco Safari:
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>WEB JOVANOTTI< > WEB NEGRAMARO<
http://www.soleluna.com/safarivideo/
(videoclip dal sito di Lorenzo)
… notte al Palazzo dei Congressi di Roma. 11 luglio 2008. Ci è venuto a trovare un ‘amico‘. Da Ibiza a Roma. Dj di origine inglese diventato un idolo per gli amanti della house elettronica. Dalla consolle arriva la sua carica:
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Mixmag, la leggendaria rivista della club culture, considerata la bibbia della dance music, per celebrare i 25 anni di pubblicazioni, ha lanciato un sondaggio tra i propri lettori per eleggere il miglior DJ degli ultimi 25 anni. CARL COX è il vincitore!!
Cox intervistato ha detto che è un grande onore essere considerato il numero uno tra tanti DJ e dopo una carriera così lunga. Il dance floor lo apprezza veramente e Roma fino alla luci del giorno ha ballato con la sua musica.
>Official WEB di Carl Cox< tutte le date, radio, shop, audio & more
>Wikipedia< >risultati del sondaggio best Dj< >Mixmag<

foto di RLM
Palazzo dei Congressi Roma 11.07.08
NO PASTICCHE
presenta
la quarta edizione del
Sabato 12 e domenica 13 Luglio
Radisson Sas es.Hotel
Il 08.RomePoolParty giunge alla sua quarta edizione. Anche quest’anno la FCO – from classics on, sceglie come location dell’evento il Radisson Sas es.Hotel. La versione italiana dell’evento, il cui format originare arriva da San Francisco, è ormai considerato dai romani l’evento della stagione e meta per i numerosi ospiti anche internazionali.
Il 08.Romepoolparty si svolge al settimo piano del Radisson Sas es.Hotel intorno alla splendida piscina panoramica dalle 10:00 alle 22:00. Con la musica dei migliori DJ e Performer di sempre, baciati dal sole di Roma. Ad accendere la giornata arrivano da tutta Europa ragazze e ragazzi in costume da bagno. Glamour, raffinato e quest’anno ancora più esclusivo.
LE NOVITA’
Per la quarta edizione il format ha subito un importante restyling: l’intero albergo verrà dedicato in esclusiva agli ospiti del Pool party :chi vorrà partecipare alla manifestazione non dovrà più fare code all’ingresso, ma avrà la possibilità di riservarsi anticipatamente il weekend per pernottare in una delle 235 camere di design dell’albergo. Il check-in si effettua il sabato pomeriggio e già da sabato sera si parte con due eventi indoor a base di musica che prepareranno gli animi per il giorno successivo.
La domenica l’organizzazione del Pool party propone una serie di Dj di altissima qualità, tra i quali il romano Luis Radio, che vediamo ritratto nella foto, o, direttamente da Parigi, ShioJi Mori. Inoltre partecipano una serie di live Performer che si esibiranno a bordo piscina. Tra questi ultimi Michelle Weeks, da New York, che canterà dal vivo e gli Hammondology, con arrangiamenti live sulle note dell’hammond.
LOCATION
Il Radisson Sas es.Hotel, uno degli hotel di design a 5 stelle più grande del sud Europa, il più grande d’Italia. Frequente meta del jet set internazionale e per la sua vista su Roma è il set preferito da fotografi di moda e registi da tutto il mondo. Naturale che proprio qui il bel mondo della capitale, e non solo, si dia appuntamento a luglio per inaugurare l’estate con il Pool party dall’alba al tramonto con bagni in piscina, cocktail e dj set.
EVENTI E SPONSOR:
Al settimo piano dal lato stazione verrà appositamente allestita un’area privée con piscina JACUZZI e arredamenti EMU. Cosi come all’es.libris al primo piano lo chef Alessandro Borghese si cimenterà in performance culinarie con 4 SALTI IN PADELLA. La manifestazione verrà ripresa con grande discrezione dalle telecamere di music box – media partner. DAVID MAYER vestirà tutto il personale e ESOSOUND si occuperà di tutto il service perché il sound sia all’altezza!!! Per la quarta edizione del Pool party gli sponsor che hanno aderito al progetto sono: 2night Music Box David Mayer Matrix Jacuzzi Red Bull Esosound 4 salti in padella Findus
INFO
www.poolparty.it info@poolparty.it www.fcoweb.net www.rome.radissonsas.com
RELATED LINK:
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deep swing luis radio presents molu in his african world
Concerto a Roma il 5 luglio, Fiesta 2008
Arriva al Fiesta la band cubana più seguita del momento. Un vento che soffia prepotentemente sull’isola caraibica quasi a voler dare un nuovo volto alla Musica nazionale. Gente D’ Zona sono gli esponenti in prima linea del Reggaetton, uno stile musicale che nasce a Panama negli anni ’90 influenzato da molteplici generi, come reggae e dancehall jamaicani, bomba, plena, salsa, merengue, latin pop e bachata, e anche da hip hop, R&B e musica electronica. I testi sono rappati e sempre cantati in spagnolo.
Da questo cocktail, che vede il mix di stili folkloristici con hip hop e classici latino-americani con musica elettronica, viene fuori un ritmo specifico, denominato Dem Bow, che ha catturato il pubblico più giovane e che è diventato oggi il genere più ballato nei paesi dell’area dei Caraibi e dell’America Latina.
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Tremenda Pena – Dir. Joel Guilian
Doppio appuntamento per Gente D’Zona al Fiesta 2008. Il primo concerto sarà domani sabato 5 luglio e poi torneranno venerdì 1 agosto, quando si esibiranno insieme alla Charanga Habanera di David Calzado per il progetto musicale Cuban Special Project. Gente D’Zona sono:
Alexander Delgado, 1980, origini afro-ispanico, nel 2000 partecipa al Festival del Rap Alamar, che lo fa conoscere al pubblico.
Jacob Forever, Yosdani Jacob Carmenates, 1983, origini spagnole, di Camaguey. E’ considerato il leader dello swing rap.
Nando Pro, Fernando Làzaro Otero, 1983, pianista proveniente da Matanzas, ama il rap e il raggaeton. Compositore e in passato anche produttore per diversi rapper.
LINK utili:>Appuntamenti ESTATE ROMANA<
EVENTI 5 LUGLIO:
> YOUSSOU N’DOUR <
> ASCANIO CELESTINI <
> CAROLINA BRANDES O.M.P. Colletive ” I DANCE MY VOICE ECLECTIC…” < Jazz
> HABIB KOITE’ & BAMADA (Mali) <