AGO, CAPITANO SILENZIOSO, riduzioni biglietti

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RIDUZIONI BIGLIETTI spettacolo Ago, Capitano Silenzioso, la Storia del Capitano della Roma #AgostinoDiBartolomei che sul campo affrontava gli avversari con umiltà ed abnegazione. Al Teatro Ghione in Via delle Fornaci 37 – S.Pietro

🎫 BIGLIETTI: http://bit.ly/2kcOPrQ

  1. Chiama o scrivi al Ghione info@teatroghione.it TEL. 06 6372294
  2. Prenota il giorno e i posti e segnala che hai la riduzione
  3. Stampa la cartolina che trovi qui sotto
  4. Presenta la cartolina a teatro la sera dello spettacolo per 2 posti a costo ridotto (a € 15 cad.)

🗓 ORARI SPETTACOLO 1-6 OTTOBRE 2019
Dal martedì al sabato ore 21:00 domenica ore 17:00

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AGO, CAPITANO SILENZIOSO | Teatro Ghione dal 1 al 6 Ottobre

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“In porto ci arriveremo sicuramente, vediamo di arrivarci col vessillo”  

AGO, CAPITANO SILENZIOSO di e con Ariele Vincenti al TEATRO GHIONE, Roma dal 1 al 6 Ottobre 2019 è la storia di Agostino Di Bartolomei, il Capitano Silenzioso, lasciato ai margini da un mondo che non si volta indietro. Lo spettacolo racconta la Storia di un calcio e di un tempo che non c’è più, attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex Ultrà di Curva anni ‘80, cresciuto nella stessa borgata e amico d’infanzia di Ago.

TEATRO GHIONE, Roma 1-6 OTTOBRE
Teatro Ghione, Via delle Fornaci 37
ORARI SPETTACOLO 1-6 OTTOBRE 2019
Dal martedì al sabato ore 21:00 domenica ore 17:00
INFO e PRENOTAZIONI info@teatroghione.it TEL. 06 6372294
BIGLIETTI: http://bit.ly/2kcOPrQ

Agostino Di Bartolomei
1955 + 1994

E’ la storia di Agostino Di Bartolomei, il Capitano Silenzioso, un uomo cresciuto in borgata, tra partite sui prati e cinematografi, che con il suo linguaggio forbito, portava in giro per l’Italia una Romanità diversa, dove i valori di solidarietà ed ironia sono il suo fondamento. Lo spettacolo racconta la Storia di un calcio e di un tempo che non c’è più, attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex Ultrà di Curva degli anni ‘80, cresciuto nella stessa borgata e amico d’infanzia di Ago. Diceva Agostino “In porto ci arriveremo sicuramente, vediamo di arrivarci col vessillo”. Era un Capitano Silenzioso, ma quando parlava lasciava il segno. Sul campo affrontava gli avversari con “umiltà ed abnegazione”, quando segnava s’ inginocchiava davanti ai suoi tifosi perché “bisogna avere sempre rispetto della gente che paga il biglietto”. Agostino non era capace di essere ipocrita, forse è per questo che è stato emarginato dal suo ambiente, perché era gentile ed educato. Ma senza questi valori il calcio cosa diventa?

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