THEY RESIST & YOU? LYDIAN SOUND ORCHESTRA A ROMA

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Ammettiamolo. Non tutti avevano una conoscenza completa della Lydian Sound Orchestra fino all’uscita dei risultato del Top Jazz 2016 che li nomina “Miglior Formazione dell’anno”. Mea culpa. Questo fatto, non da poco, ci ha spinto a conoscere più a fondo l’orchestra guidata da Riccardo Brazzale che sulla pagina facebook si autodefinisce “Jazz Moderno e musiche originali fondata nel 1989, ha sede presso l’Istituto Musicale Veneto ‘Città di Thiene'”.

Una formazione longeva che al suo attivo conta ben 16 produzioni discografiche, incluso l’ultimo lavoro “We Resist” che sarà registrato dal vivo questa sera al Auditorium Pdm, durante il concerto al Teatro Studio (€10.00 acquista) un omaggio allo storico disco di Max Roach ‘’We Insist: Freedom Now’’, album del 1960 e opera fondamentale per lo sviluppo del free jazz, che celebrava i cento anni del Proclama di Emancipazione, documento con il quale Lincoln nel 1863 iniziava il processo di abolizione della schiavitù negli allora Stati Conferderati, decretando la liberazione di tutti gli schiavi.

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RICORDO DEL CAPODANNO ROMANO 2015

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Capodanno 2014 Orchestra Operaia (2)

Sono giorni che si parla del Capodanno romano, almeno da queste parti. Effettivamente i 600mila presenti  dai Fori al Colosseo, da piazza Venezia al Circo Massimo, si sono molto divertiti. Bravo Mannarino e bravi i Subsonica. Ma ai Fori la festa è stata veramente diversa e unica con lo Swing. Con l’Orchestra Operaia di Massimo Nunzi, c’erano anche Piji, Giorgio Cuscito e i variopinti ballerini di Swing Circus, nella foto.

Pensandoci bene fu proprio lo scorso anno, esattamente nel Capodanno 2014, che il collettivo Swing Circus aveva dato il via ballando sempre ai Fori, a quello che poi sarebbe diventato un vero fenomeno. Anche se di fatto è un ritorno di fiamma di uno stile, lo Swing, che per qualche tempo era stato un po’ dimenticato, forse snobbato un po’ perché considerato semplice o troppo ‘pop’. Ma è proprio questo modo ‘semplice’ di esprimersi attraverso melodie orecchiabili unite a ritmi trascinanti,  a racchiudere in se una grande forza e la capacità di farsi capire,  cosa che invece non sempre possiamo dire del jazz più sofisticato.

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