i vote obama

Standard
i vote obama by cristiana.piraino
i vote obama, a photo by cristiana.piraino on Flickr. Tramite Flickr: scatto della pagina web dedicata alle elezioni usa 2012

Sono sollevata. Siamo tutti sollevati. La paura di nuove guerre ha fatto stringere il cuore degli americani. E per fortuna. Obama continua ad essere il Presidente degli Stati Uniti. Diciamolo a gran voce. Io penso che persone come Romney non dovrebbero accedere a cariche pubbliche. La guerra non è un rimedio, la storia lo ha dimostrato. Combattere l’economia Cinese giocando sporco e legiferando porcate, non è il sistema. Dimostrarsi super cattolico e poi essere razzista dentro, è un cattivo esempio di incoerenza. Per questo ha perso Romney. Ma oggi tutto questo è ‘passato’ dato che che Barak e Michel sono tornati a darci la speranza di una politica pulita, vicina alle persone. Per quanto ne dicano i Repubblicani.

Qual’è la vera vittoria?
Quella che fa battere le mani?
o il cuore? (Pasolini)

PARALLELISMI

Come dire .. a ognuno il suo. Ovviamente rimaniamo senza parole e lasciamo che le immagini parlino.

 

di CRISTIANA PIRAINO

LEZIONI DI MUSICA: Henry Red Allen

Standard

 

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Henry “Red” Allen (New Orleans, 7 gennaio 1906 op. 1908 – New York, 17 aprile 1967) è stato un trombettista statunitense, il primo ad incorporare completamente le innovazioni apportate da Louis Armstrong.

Henry James Allen nacque ad Algiers, nelle vicinanze di New Orleans, figlio del famoso band leader Henry Allen. Prese molto presto le prime lezioni di tromba. Appena maggiorenne, nel 1924, iniziò a suonare da professionista con l’Excelsior Brass Band e con varie jazz band, di Sam Morgan, di George Lewis e di John Casimir e a sulle navi da crociera che percorrevano il Missisippi River. Nel 1927 si recò a New York, dove fu scritturato dalla famosa band di King Oliver e dove incise i primi lavori discografici con Clarence Williams.

Vodpod videos no longer available. 

Dopo essere ritornato a New Orleans per un breve periodo per suonare con le band di Fate Marable e Fats Pichon, gli venne offerto un contratto discografico con la Victor Records e fece ritorno a New York, dove si unì alla Luis Russell band, che alla fine degli anni ‘30 era fronteggiata da Louis Armstrong, che ebbe dunque modo di conoscere.  La sua musica fu certamente influenzata da Louis Armstrong, sebbene il suo talento personale fu riconosciuto ampiamente dalla critica e molte delle sue registrazioni ottennero grande considerazione.

Dal 1929 al 1934 divenne un apprezzato solista della Luis Russell’s Orchestra. Nel frattempo, nel 1931, fece una serie di incisioni con Don Redman. Nel 1934 si unì alla Fletcher Henderson’s Orchestra e alla band di Lucky Millinder fino al 1937, quando ritornò all’orchestra di Luis Russell, sino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Negli anni seguenti Red Allen continuò ad incidere con notissimi musicisti quali Fats Waller, Jelly Roll Morton, Victoria Spivey, Billie Holiday e Benny Goodman. Verso il 1950 iniziò a dirigere una propria band e per molti anni attraversò in lungo e in largo gli Stati Uniti.

Stile ed influenze

Alcuni critici dissero che Red Allen fu il primo a fare proprie le innovazioni apportate al modo di suonare la tromba da Louis Armstrong e che fu capace di andare oltre Armstrong. Le sue registrazioni erano molto apprezzaete e la sua versatilità gli fu riconosciuta con l’assegnazione del premio Down Beat per le categorie di jazz sia tradizionale sia moderno. Nel dicembre 1957 divenne una star del jazz grazie ad alcune sue apparizioni nel leggendario show televisivo “Sound of Jazz”, considerato negli Stati Uniti uno dei migliori programmi televisivi sul jazz di sempre. Nel 1959 si unì alla Kid Ory Band, con la quale fece la sua prima tournee in Europa.

Continuò  a dirigere la propria band e a compiere vari tour in USA e in Europa sino alla morte, avvenuta il 17 aprile 1967 a New York.

 

 

 

HAPPY BIRTHDAY Mr. PRESIDENT

Standard

Alcuni momenti sono difficili da dimenticare, alcune persone rimangono nella mente e nel cuore per sempre. Personalmente le parole in musica. Anche in  frasi brevi, cantate o suonate, riesco a trovare il perchè di molte cose. Ad esempio, il perchè della grandezza di alcuni eventi, di alcune persone.

Più di qualsiasi filmato o documentario che ne racconta la storia, i due minuti che seguono mi hanno sempre dato l’idea della grandezza di JFK, direttamente proporzionale all’amore del popolo verso di lui, e della bravura e del carisma di Marilyn, la sua dolcezza,  il suo entusiasmo –  la realtà del sogno americano… Questa visione contrasta con la memoria collettiva, che di questo binomio tende a sottolinare  spesso il torbido, la dietrologia spiccia – il gossip – più che la realtà.  Spesso vengono ricordati nell’ora della morte, del dolore, per quel gusto del macabro ormai condiviso da molti e a cui solo pochi riescono a rinunciare. 

Eccoli invece nel pieno della vità… ricordando il momento in cui gli è stata donata. 
Happy Birthday Mr. President,  nato oggi, 29 maggio 1917… Happy Birthday Norma Jeane Baker – in arte Marilyn – nata domani, 1 giugno 1926.

Vodpod videos no longer available.

 ndr: notate le ‘acrobazie’ verbali del presentatore costretto a prolungarsi perchè Marilyn tarda ad entrare in scena …..  

_________________________________

LINKs

>>> JFK (wikipedia)

>>> Marilyn Monroe (wikipedia)

>>> Marilyn  Web  (foto video e di tutto sulla diva)