Dance Swing con la Billy Bros Jampin’ Orchestra

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Sab. 09/10/2010
BILLY BROS JUMPIN’ ORCHESTRA
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
info@cottonclubroma.it

ristorante dalle h. 20:30
concerto h. 22:15

Sabato 9 si balla a suon di Jazz al Cotton Club. Ospite della serata La Billy Bros Jumpin´ Orchestra, che festeggia con l’occasione i primi venti anni di attività. Una folle orchestra di 10 hepcats (fanatici dello swing, ndr.) capitanata da Maurizio Meterangelo un anacronistico visionario e immersa nello Swing fino al collo. Puo’ essere un sabato divertente, sicuramente diverso e di certo un’esperienza da provare, per non dimenticare che il Jazz è anche questo o meglio era, nell’epoca in cui nasceva proprio lo swing, la musica di moda che si ballava nei club.

La Billy Bros Jumpin´ Orchestra propone le note di quello Swing che va dai ’30 ai ’50 con un repertorio che comprende il ritmo sincopato delle big band nere con Count Basie in testa e quello made in Italy post-bellico alla Gorni Kramer, ma l’orchestra ricorderà anche il varietà surreale del grande Rascel.

CURIOSITA’

Il termine “Hepcat” ha origine da una lontana parola di slang (1930–35) riguardante un ammiratore o devoto del jazz, specialmente dello swing, di cui si diceva “hep,” un fanatico del jazz.

MORE INFO

Concerto e prima consumazione € 15.00 Concerto, Cena con menù alla carta € 35.00 bevande escluse.

VISUAL FOLK di mamaVegas

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Sab. 9/10/2010 MAMAVEGAS [Folk/PostRock]
CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 Roma
06 70305684
Porte h. 21.00
Concerto h. 22.00
Ingresso libero fino alle h. 22.30 poi €5,00

Questa sera al Circolo degli Artisti una formazione interessante e atipica. Vengono definiti PostRock, anche se loro preferiscono essere riconosciuti come Visual Folk (dal MySapce). Nel loro stile risuonano diverse influenze, anche per le caratteristiche dei singoli musicisti che compongono la band e le loro provenienze molteplici.
I fratello Francesco e Daniele Petrosino, che hanno ideato il progetto alle sue origini sono entrambi compositori, anche per teatro, Marco Bonini e Andrea Memeo, chitarre, due ottimi jazzisti romani, entrambi con collaborazioni di grande livello e forti di un background indie rock, post rock di musica d’autore, Matteo Portelli, bassista e tastierista, con esperienze diverse dai MiceCars agli Yuppie Flu, con i quali è attualmente impegnato.

La loro musica porta naturalmente ad immaginare una storia, in questo calzante la definizione di un folk ‘visivo’. I mamaVegas trascinano inevitabilmenete chi patecipa in un percorso evocativo e spesso surreale in bilico tra la tradizione post rock e misuarati richiami al pop. Ester Apa, Rockit dice di loro ‘Si è al cospetto di brani crepuscolari in girotondo, aromi bucolici postmoderni e soavi, impeccabili armonie vocali; senza sbavature, rigonfie come risacche, alternate a nostalgici toni confidenziali