TUSCIA IN JAZZ, il festival che cresce con Amore

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nella foto amatoriale Funk It Up – Karl Potter & Aldo Bassi

L’amore delle persone che l’organizzano, della grande famiglia di musicisti che animano i palchi della rassegna e del pubblico che ormai considera il Tuscia in Jazz un appuntamento fisso dell’estate. Solo nei primi 4 giorni  del festival un vero e proprio bagno di folla ha infatti inaugurato i palchi di Bagnaia. Un risultato giusto e meritato e un ulteriore segnale positivo a conferma che il Jazz sta crescendo anche grazie a rassegne territoriali come questa. Segue una lettera comunicato che ricevo oggi da Italo Leali, direttore del Tuscia in jazz   >> Programma

Oltre 2000 persone hanno partecipato ai concerti del Tuscia in jazz Festival a Bagnaia.

Dal 17 al 20 giugno si sono riversati nella frazione viterbese, appassionati del jazz da tutta la provincia e non solo, per assistere ai quattro concerti organizzati dalla rinomata manifestazione. Questa nuova tappa del festival voluta dal consigliere provinciale Torromacco e sostenuta dall’assessorato alla cultura della provincia, ha dimostrato per l’ennesima volta la stima e il sostegno che il Tuscia in Jazz riscuote tra la gente e gli amanti del jazz. In 10 anni il festival fondato e diretto da Italo Leali ha saputo imporsi a livello nazionale ed internazionale diventando un punto di riferimento del mondo del jazz.

Le magnifiche location di Bagnaia e la qualità degli artisti coinvolti ha regalato in questi quattro giorni alle centinai di persone accorse alla manifestazione emozioni uniche e momenti musicali di altissimo livello. Tra tutti il concerto di Roberto Gatto venerdì 18 a Villa Lante, illuminata per l’occasione da decine di fiaccole. Malgrado il forte vento ed il freddo pungente oltre 700 persone sono accorse per assistere all’evento. Gli artisti dal canto loro hanno ripagato gli spettatori con un concerto di altissima qualità.

Anche le serate tenutesi presso la Piazza del Castello nel borgo medioevale hanno registrato tutte le sere il sold out. Le standing ovation che ogni sera gli spettatori hanno riservato agli artisti ha confermato la qualità artistica di questo festival che oggi tutta Italia ci invidia e dimostrato perché nel bando della cultura della provincia il Tuscia in Jazz si è piazzato al primo posto della graduatoria.

“Sono felice di questo inizio del festival, racconta Italo Leali, e della splendida accoglienza che Bagnaia ed i suoi cittadini ci hanno riservato. Villa Lante poi rappresenta una delle location più belle dove abbiamo tenuto in nostri concerti in questi anni. E voglio ringraziare oltre a Fraticelli e Torromacco, l’assessore Galati per aver creduto in questo nuovo progetto del festival. Insieme a loro e al direttore della sovraintendenza delle belle arti già abbiamo iniziato a parlare dell’edizione 2012 del festival. E’ nostra intenzione coinvolgere ancora di più Villa Lante nell’iniziative ed abbiamo pensato per il prossimo anno di organizzare nel pomeriggio al suo interno dei percorsi musicali che si snodano nei suoi giardini storici, per poi concludere la sera con i concerti nel parco della Villa. Con sinergie come quelle riscontrate in questa nuova avventura del festival la cosa non è difficile ed i risultati possono essere entusiasmanti. Il sostegno che ci sta dando poi la provincia ed il suo presidente non possono che facilitarci in tale operazione. Ovviamente anche in questo caso tutti i concerti saranno gratuiti. Noi del Tuscia in Jazz da sempre asseriamo che chi ottiene soldi pubblici, poi non può pretendere il pagamento di un biglietto per assistere ad uno spettacolo. Questa è la nostra filosofia e non abbiamo intenzione di cambiarla. Ma questo ricordo che è solo l’inizio della nostra manifestazione. Dopo una pausa di venti giorni, io e lo staff tutto viterbese ci trasferiremo a La Spezia dove siamo stati scelti per dirigere il più longevo festival jazz d’Italia, torneremo dal 16 luglio al 31 luglio a Soriano nel Cimino nel viterbese per realizzare le nostre masterclass, il jimmy woode award ed oltre quaranta concerti con le maggiori star del panorama internazionale. Finito a Soriano ci trasferiremo a Bagnoregio dal 3 al 7 agosto per il Civita Summer Jazz ed anche qui regaleremo ai nostri ammiratori dei momenti musicali unici con Enrico Pierannunzi, Eddie Gomez, Salvatore Bonafede, Roberto Gatto, Dave Kikosky, Maurizio Giammarco e tanti altri. Oltre ai concerti durante l’estate produrremo anche tre nuovi dischi con Peter Bernstein, George Garzone e Dave Kikosky. Al loro fianco ovviamente metteremo i giovani che si sono formati al nostro festival.”

Dunque un in bocca al lupo a tutto lo staff del Tuscia in Jazz, orgoglio viterbese, per la nuova avventura spezzina ed un arrivederci il 16 luglio a Soriano nel Cimino.

Info e programma http://www.tusciainjazz.it

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