ANNULLATO IL JAZZ ITALIANO PER L’AQUILA 2016

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Vi trasmetto il Comunicato Stampa relativo all’annullamento dell’evento #jazz che si sarebbe dovuto svolgere dal 2 al 4 settembre 2016 all’Aquila. Forse verrà spostato, nell’attesa di conoscere più informazioni, ci rimane un dubbio o più di uno. Ma soprattutto esorto tutti a dire bene la verità perché se L’Aquila non è sicura di certo qui non va fatto solo un concerto ma una specie di ribellione contro chi ci prende in giro da sempre. Tutti siamo semmai le vittime di questo sistema. Soprattutto chi come tutti gli artisti del jazz si impegnano a proprie spese mettendo a disposizione la propria arte per ricostruire. Ecco il Comunicato:

In seguito ai terribili avvenimenti che hanno devastato il Centro Italia, il comitato organizzatore della manifestazione, ha preso la decisione di annullare l’evento Il Jazz Italiano per L’Aquila dal 2 al 4 settembre.

Il Comune dell’Aquila, Mibact e gli organizzatori coinvolti, I-Jazz, MIDJ e Casa Del Jazz si stanno mobilitando per mantenere in modalità diversa e in chiave ancora di più solidale l’evento previsto per domenica 4 settembre, Il jazz italiano per L’Aquila, in modo da stringersi attorno a tutte le persone coinvolte dalle ultime vicende.

Siamo tutti sconvolti e addolorati per questa nuova tragedia ­- scrive il direttore artistico Paolo Fesu – è davvero difficile scrivere qualsiasi cosa. Tutta Midj (Musicisti Italiani di Jazz) con la quale abbiamo organizzato lo scorso anno la grande maratona del Jazz italiano per l’Aquila, assieme ad “I_Jazz” e alla Casa del jazz”, vuole unirsi alle persone colpite dal terremoto. Stiamo ora pensando a come portare avanti e direzionare il nostro supporto.
Non ci sono le condizioni perché si mantenga l’evento “Il Jazz Italiano per L’Aquila 2-4 settembre 2016. Stiamo riflettendo su come usare quello straordinario strumento poetico e creativo per la solidarietà, in modo da abbracciare non solo gli aquilani, ma tutte le persone coinvolte da questo nuovo drammatico avvenimento.

Per l’edizione 2016 erano previsti 100 concerti, con oltre 600 musicisti coinvolti, distribuiti tra piazze, strade e cortili dei palazzi recentemente portati a nuova vita, in una fitta serie di appuntamenti che sarebbero poi confluiti nel concerto finale in Piazza Duomo di domenica 4 settembre

Ufficio Stampa
Maurizio Quattrini maurizioquattrini@yahoo.it 338 8485333
Guido Gaito guido@gaito.it 329 0704981
Giulia Focardi pannonicapress@gmail.com 349 8938898

realizzato da :
Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ musicisti italiani di Jazz, Casa del Jazz

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IMPROVVISAZIONE TOTALE. Alla Casa del Jazz nuovo album di Milena Paradisi

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Sab. 25 Febbraio 2010
MARILENA PARADISI “Come Dirti”
presentazione new Album
con Stefania Tallini
CASA DEL JAZZ
Via di Porta Artdeatina
h. 21:00 Ingresso 10,00 €

Marilena Paradisi voce
Stefania Tallini pianoforte

In uscita il prossimo 25 febbraio, il nuovo disco della cantante Marilena Paradisi, edito per la Silta Records. L’opera verrà presentata alla Casa del Jazz dalle 21 in poi con la partecipazione della pianista Stefania Tallini. Si tratta di un lavoro di ricerca e sperimentazione vocale molto originale basato sulla preziosa collaborazione della pianista italiana. Una delle caratteristiche che sicuramente lo rende unico nel suo genere e’ rappresentata dalle modalita’ di registrazione, con un’unica sessione di lavoro estemporanea durante la quale la vocalist Marilena Paradisi – anche compositrice, improvvisatrice, capace di spaziare dal jazz alla musica contemporanea, oltre che instancabile ricercatrice sull’uso e sulla sperimentazione della voce, ha prodotto 16 brani in lingua italiana basandosi completamente sulle proprie doti improvvisative offrendo cosí grandi spunti di espressività ed impatto poetico.

>> COMUNICATO STAMPA

TUSCIA IN JAZZ, il festival che cresce con Amore

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nella foto amatoriale Funk It Up – Karl Potter & Aldo Bassi

L’amore delle persone che l’organizzano, della grande famiglia di musicisti che animano i palchi della rassegna e del pubblico che ormai considera il Tuscia in Jazz un appuntamento fisso dell’estate. Solo nei primi 4 giorni  del festival un vero e proprio bagno di folla ha infatti inaugurato i palchi di Bagnaia. Un risultato giusto e meritato e un ulteriore segnale positivo a conferma che il Jazz sta crescendo anche grazie a rassegne territoriali come questa. Segue una lettera comunicato che ricevo oggi da Italo Leali, direttore del Tuscia in jazz   >> Programma

Oltre 2000 persone hanno partecipato ai concerti del Tuscia in jazz Festival a Bagnaia.

Dal 17 al 20 giugno si sono riversati nella frazione viterbese, appassionati del jazz da tutta la provincia e non solo, per assistere ai quattro concerti organizzati dalla rinomata manifestazione. Questa nuova tappa del festival voluta dal consigliere provinciale Torromacco e sostenuta dall’assessorato alla cultura della provincia, ha dimostrato per l’ennesima volta la stima e il sostegno che il Tuscia in Jazz riscuote tra la gente e gli amanti del jazz. In 10 anni il festival fondato e diretto da Italo Leali ha saputo imporsi a livello nazionale ed internazionale diventando un punto di riferimento del mondo del jazz.

Le magnifiche location di Bagnaia e la qualità degli artisti coinvolti ha regalato in questi quattro giorni alle centinai di persone accorse alla manifestazione emozioni uniche e momenti musicali di altissimo livello. Tra tutti il concerto di Roberto Gatto venerdì 18 a Villa Lante, illuminata per l’occasione da decine di fiaccole. Malgrado il forte vento ed il freddo pungente oltre 700 persone sono accorse per assistere all’evento. Gli artisti dal canto loro hanno ripagato gli spettatori con un concerto di altissima qualità.

Anche le serate tenutesi presso la Piazza del Castello nel borgo medioevale hanno registrato tutte le sere il sold out. Le standing ovation che ogni sera gli spettatori hanno riservato agli artisti ha confermato la qualità artistica di questo festival che oggi tutta Italia ci invidia e dimostrato perché nel bando della cultura della provincia il Tuscia in Jazz si è piazzato al primo posto della graduatoria.

“Sono felice di questo inizio del festival, racconta Italo Leali, e della splendida accoglienza che Bagnaia ed i suoi cittadini ci hanno riservato. Villa Lante poi rappresenta una delle location più belle dove abbiamo tenuto in nostri concerti in questi anni. E voglio ringraziare oltre a Fraticelli e Torromacco, l’assessore Galati per aver creduto in questo nuovo progetto del festival. Insieme a loro e al direttore della sovraintendenza delle belle arti già abbiamo iniziato a parlare dell’edizione 2012 del festival. E’ nostra intenzione coinvolgere ancora di più Villa Lante nell’iniziative ed abbiamo pensato per il prossimo anno di organizzare nel pomeriggio al suo interno dei percorsi musicali che si snodano nei suoi giardini storici, per poi concludere la sera con i concerti nel parco della Villa. Con sinergie come quelle riscontrate in questa nuova avventura del festival la cosa non è difficile ed i risultati possono essere entusiasmanti. Il sostegno che ci sta dando poi la provincia ed il suo presidente non possono che facilitarci in tale operazione. Ovviamente anche in questo caso tutti i concerti saranno gratuiti. Noi del Tuscia in Jazz da sempre asseriamo che chi ottiene soldi pubblici, poi non può pretendere il pagamento di un biglietto per assistere ad uno spettacolo. Questa è la nostra filosofia e non abbiamo intenzione di cambiarla. Ma questo ricordo che è solo l’inizio della nostra manifestazione. Dopo una pausa di venti giorni, io e lo staff tutto viterbese ci trasferiremo a La Spezia dove siamo stati scelti per dirigere il più longevo festival jazz d’Italia, torneremo dal 16 luglio al 31 luglio a Soriano nel Cimino nel viterbese per realizzare le nostre masterclass, il jimmy woode award ed oltre quaranta concerti con le maggiori star del panorama internazionale. Finito a Soriano ci trasferiremo a Bagnoregio dal 3 al 7 agosto per il Civita Summer Jazz ed anche qui regaleremo ai nostri ammiratori dei momenti musicali unici con Enrico Pierannunzi, Eddie Gomez, Salvatore Bonafede, Roberto Gatto, Dave Kikosky, Maurizio Giammarco e tanti altri. Oltre ai concerti durante l’estate produrremo anche tre nuovi dischi con Peter Bernstein, George Garzone e Dave Kikosky. Al loro fianco ovviamente metteremo i giovani che si sono formati al nostro festival.”

Dunque un in bocca al lupo a tutto lo staff del Tuscia in Jazz, orgoglio viterbese, per la nuova avventura spezzina ed un arrivederci il 16 luglio a Soriano nel Cimino.

Info e programma http://www.tusciainjazz.it