LE LORO IDEE, LE NOSTRE GAMBE

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Per ballare non serve una >MetileneDiossiMetAmfetamina<, ma solo due gambe e la voglia di farlo.  A ricordarmi che la mafia c’è sempre, vedo che da noi >si continua a morire di ecstasi<. La mafia siciliana raccoglie e smista la droga per tutta Europa. E non centra la Musica, nè il ballo, nè il divertimento. Chi non ha avuto 16 anni, piccolo fiore … Noi siamo le madri dei nostri figli e voi siete uomini piccoli, nascosti come parassiti nelle pieghe delle umane debolezze. E allora vorrei che fossero ancora qui Falcone e Borsellino che dicevano che la mafia si combatte uniti. Ma noi, siamo abbastanza uniti in questo paese?  [….la diffusione di traffici su scala planetaria, di cui quelli di droga e di armi sono i più lucrosi e la sempre più marcata caratterizzazione di tali traffici come servizi, cioè come produzione e smercio di beni destinati al consumo di massa, nonostante la loro collocazione, in tutto o in parte, sul mercato nero e illegale. Tale collocazione permette agli operatori illegali di agire in una situazione di monopolio….] FONTE: > Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato <

19.luglio.1992 – 19.luglio.2008

> Paolo Borsellino wiki <  
>
Giovanni Falcone wiki < 
> Testamento spirituale di Paolo Borsellino <

Ancora Sicilia e mafia sulla mia lavagna nera. Argomento sentito, perchè la mafia è fin troppo presente – fino a che non scomparirà – e la Musica, che in genere è vicina al cuore delle persone, qui lo è ancora di più. Non possiamo dimenticare Falcone e Borsellino, perchè dalla loro morte, per assurdo, è cominciata la ri-nascita di una regione che è importante per l’Italia e per il mondo intero. La bellezza di questa terra viva e magica si comprende anche dalla sua Musica, note e parole che rimangono scolpite in testa, più di tanti discorsi preparati. Come il pezzo ‘Mi votu e mi rivotu’, nota ballata di Rosa Balistreri, dalla tradizione popolare siciliana, nel tempo eseguita da grandi voci siciliane e non. E’ il canto di una donna che pensa al suo innamorato e  sospirando si gira e si rigira nel letto passando notti intere senza dormire e pensando alla bellezza di lui..

Nel video interpretata da Carmen Consoli e Mario Venuti, siciliani doc  […. Sai quand’è che ti lascerò? Quando la mia vita finisce e muore. Colomba che voli sul mare, fermati perchè voglio dirti una parola, fermati perchè voglio prendere una penna dalle tue ali, per scrivere una lettera al mio amore…]

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>NO MAFIE<  >BAUSTELLE IN REGIA

LYRICS ‘Mi votu e mi rivotu’

Mi votu e m’ arrivotu suspirannu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu,
e li biddizzi tò vai’ cuntimplannu,
mi passa di la notti ‘nfinu a ghiornu,
pi ‘ttia non pozzu ora ‘cchiù durmìri
paci non avi ‘cchiù st’afflittu cori,

sai quannu ca iu t’aiu a lassari
quannu la vita mia finisci e mori.
palumma chi ‘ccamini mari mari
ferma, quantu ti dicu du paroli

quantu ti tiru ‘na pinna di st’ali
quantu fazzu ‘na littra a lu me amuri

li littri ti ‘nni mannu a tri a dui
risposta ca di tia nun ‘aiu mai

Mi votu e m’ arrivotu suspirannu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu

 

 

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BAUSTELLE IN REGIA

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La domanda è: secondo te a che serve vivere?

E’ raro che il pop riesca ad interessarmi, tuttavia trovo Baustelle, gruppo pop toscano,  veramente interessante, sicuramente per i testi fatti di belle parole che raccontano sempre una storia, dai  colori forti. Le note sono fresche e piacevoli, con basi ritmiche diverse dal pop in genere, tanto che non trovo la loro musica completamente pop, soprattutto nel significato del termine di musica ‘leggera’. In occasione dell’uscita dell’ultimo video che incornicia il brano Baudelaire, un pezzo ritmato e accattivante, con influenze elettronic, new wave e bossa nova, il gruppo ha lanciato un lungometraggio girato in Sicilia sui temi della vita e della morte. Francesco Bianconi, front man di Baustelle, intervistato nei giorni scorsi da una radio Milanese  ha detto che “aver girato questo documentario vuole essere una forma di promozione alternativa, che va al di fuori delle logiche dei videoclip. In Sicilia perchè è la regione che simbolicamente è legata ai temi della morte,  con riferimento non solo alla mafia, ma anche al vulcano…. Alla domanda secondo te a che serve vivere  sono state date risposte di diverso tipo, filosofico, religioso o di vita comune”. Il documentario Baudelaire, di cui un brano è visionabile a margine di questo post, risulta essere un ottimo prodotto, perchè immediato e semplice nel comunicare la verità delle persone intervistate che in Sicilia ci vivono. Una verità con la quale in passato spesso non è stato possibile confrontarsi se non per sentito dire. Mi è piaciuto molto l’approccio giornalistico utilizzato da Baustelle, dal quale si percepisce lo spessore culturale di un gruppo nato alla metà degli anni ’90 e che oggi può essere visto come una speranza per il pop italiano di rivolgersi anche a tematiche più valide e di spessore.

> BIOGRAFIA <  > LINK al Tour Completo <

Rachele Bastreghi: voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni.
Francesco Bianconi: voce, chitarre, synth, organo.
Claudio Brasini: chitarre
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TOUR prossime date:

17/07/2008 al Vanaria Flash Festival, Torino
18/07/2008  al >Pusiano Sound Festival< Ex-Cava di Pusiano Como
19/07/2008  in Piazza del Comune, Ventimiglia Impeiria
21/07/2008  a >Villa Arconati< Bollate Milano
23/07/2008  alla Fortezza d’Abbasso Firenze
24/07/2008  al >Neapolis< Napoli
25/07/2008  a >Villa AdaRoma

Booking: booking@milanoconcerti.net

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> CHI è? Charles Baudelaire <

> CHI è? il Nievski <

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Baustelle, “Baudelaire”  – Videoclip

 

 

 

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NO MAFIE

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Cos’è la mafia? Ve lo hanno mai chiesto. E voi, cosa avete risposto? Certo noi Italiani alcune cose le sappiamo bene e siamo preparati sul tema! Tutti prontamente rispondiamo come se fosse normale. Questa mattina una serie di artisti italiani a turno si esprimono sull’argomento. A dargli spazio MTV che celebra oggi il NO Mafie Day. C’è chi parla di unirsi, di fare fuori i ‘cattivi’, di combattere questa piaga, di andare tutti in Sicilia.. etc.. etc.. Tutte parole giustissime e vere! Magari fosse così facile. Grazie MTV.

Viaggio da quando sono bambina e incontrando persone all’estero non è mai mancata l’occasione di ricevere commenti del tipo: “ah, Italiana, colosseo, pizza, Totti, mafia!!”. Insomma mi sento dire questa parola che non mi appartiene e quando me la dicono, spesso ridono! Perchè ridete? Non fa ridere la mafia. Per niente.

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Lucariello e Ezio Bosso – Cappotto Di Legno

La mafia è un sistema e uno Stato di cose, cose nostre o meglio, loro. Si perchè la mafia fa bene a pochi e male a tutti gli altri. Evitando di dare l’ennesima ricetta sbagliata per risolvere il problema, cosa che non aiuterebbe a guardare al futuro, ho solo un pensiero, la Mafia ha fallito. Napoli è l’esempio assoluto di quanto il potere senza conoscenza porti una montagna di spazzatura! La musica può dire e fare tanto e anche oggi la ascolto.

Sarà forse un piccolo dettaglio, ma quando vi associeranno nuovamente al concetto di mafia, solo per il fatto di essere italiani, per favore OFFENDETEVI!!