LA BOSSA NOVA COMPIE 60 ANNI

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Ha i suoi anni, ma non si vede affatto! Quasi sessanta per l’esattezza quelli che copie la Bossa nova, una di quelle musiche senza tempo o, per meglio dire, che il tempo lo ha attraversato mantenendo sempre una forma smagliante, proprio come il sorriso della sua testimonial, la Garota de Ipanema, The Girl From Ipanema, uno dei brani pi√Ļ suonati e cantati al mondo, scritto da Moraes e Jobim ispirati¬† dalla giovane Heloisa Pinheiro, per tutti Hel√ī, 17 anni. Quale uomo non ha sognato almeno una vota di farsi abbracciare da questo splendore di ragazza, che rappresenta il bello di una nazione. Infatti, √® anche grazie alla bossanova e a la sua Garota, se¬† nell’immaginario collettivo il mondo vede il Brasile come un paradiso in terra. Non staremo qui a dire che invece il Brasile √® un paese per alcuni aspetti non cos√¨ bello e dove √® difficile vivere, perch√© questo √® uno dei poteri della musica e sinceramente, va benissimo cos√¨ e continuiamo a sognare.

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100 ANNI DI BOSSA. TRIBUTO AL GRANDE VINICIUS DE MORAES

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Sab. 22/6/2013  
UNA NOTTE PER VINICIUS
tributo a Vinicius De Moraes
O.Vanoni e un cast d’eccezione
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli h. 21:00 ‚ā¨ da 20 a 30 >buy online

> TUTTI I CONCERTI DEL’ESTATE A ROMA

Il¬†1958¬† l’album Can√ß√£o do amor demais della cantante Elizeth Cardoso – di cui fa parte il¬†brano che pubblico qui ‘Chega de Saudade’ –¬†√® considerato l’anno di¬†nascita della Bossa. Autori del album furono Jobim e De Moraes che in quel momento e con questa opera,¬†tracciarono l’inizio di una nuova strada che da allora non smette di essere seguita. Dal Brasile oggi la bossanova √® diventata genere universale, cantata in tutto il mondo e in tutte le lingue. Il samba canzone, con ritmi pi√Ļ lenti¬†e impreziosito da testi al principio ‘leggeri’ nel tempo, influenzata dai cambiamenti socio-politici (in particolare riferiti alla storia del Brasile) arriva a toccare temi di¬†maggiore spessore. La bossa canta certamente l’amore ma¬†allo stesso tempo dipinge le immagini di vita e, nel suo percorso,¬†attraverso la storia complessa del suo paese d’origine, negli anni ’70 diventa anche la voce di una certa protesta e viene utilizzata dai cantautori per risvegliare le coscienze nel pesante contesto¬†storico vissuto.

L’Auditorim di Roma, il 22 giugno¬†presenta un evento unico in memoria di colui che √® di certo¬†uno dei¬†principali padri della Bossanova. Vinicius de Moraes nasceva 100 anni fa, proprio nel 1913. Eppure lo sentiamo cos√¨ vicino e presente nelle nostre¬†vite. Un artista che non smette mai di stupire e che √® vivo intorno a noi, perch√® la sua musica – come nel caso dei grandissimi, non morir√† mai¬†ma continua ad essere fonte di ispirazione per musicisti e per gli appassionati come me.

A ricordare Vinicius su palco della Sinopoli ci sar√† un cast d’eccezione. Voce Ornella Vanoni accompagnata da un grande attore quale voce recitante,¬†Orso Maria Guerrini. Con loro tanti grandi artisti. Celso Fonseca –¬†compositore e chitarrista brasiliano,¬†Selma Hernandes – attualmente una delle pi√Ļ grandi interpreti contemporanee della musica popolare brasiliana.¬†Ancora ci sar√† ¬†Tony Bungaro – cantautore, Carla Cocco –¬†nuovo talento e¬†Eddy Palermo prezioso virtuoso della chitarra, che voi lettori di Romalive, gi√† conoscete bene.¬†Anche lui come gli altri artisti qui citati¬†ha dedicato la propria¬†vita a questo genere musicale.¬†Ma la serata sar√† l’occasione per celebrare anche un grande amico di¬†Vinicius, il cantautore italiano Sergio¬†Endrigo¬†dalla cui amicizia artistica scaturirono molte bellissime note. Attraverso la figlia di Sergio, Claudia, il pubblico potr√† ripercorrere i momenti principali del loro legame umano e artistico.

Presenta la serata: Max De Tomassi di radio 1 brasil
Aidan Zammit, Direzione Musicale
Gianluca Persichetti, Chitarra Solista
Luca Pirozzi, Basso
Lucrezio De Seta, Batteria
Stefano Rossini, Percussioni
Eric Daniel, Flauto, Sax
Pasquale Filastò, Violoncello


Sergio Endrigo – Samba para Endrigo

di CRISTIANA PIRAINO

IMPARATE A CONOSCERE IL JAZZ

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IL JAZZ. E’ strano ci√≤ che accade¬†al Jazz. E’¬†poco seguito, sicuramente non capito, in qualche modo lontano dal¬†clamori che caratterizzano generi diversi. Come il Pop, ad esempio. Eppure √® evidente che il Jazz √® da considerare¬†musica¬†colta¬†cos√¨ come lo √®¬†la Classica; l’accostamento √® d’obbligo, dato che si attribuisce al Jazz il merito di essere nato dall’implosione¬†della classica all’inizio del ventesimo secolo.¬† Come quest’ultima¬†infatti il Jazz, per essere suonato bene, presuppone una conoscenza della musica e degli strumenti molto elevata. Ci vogliono anni di preparazione¬†per¬†poter diventare strumentista – molto di pi√Ļ per essere un musicista completo, capace di comporre e dotato di una cultura musicale profonda e globale.

Di conseguenza il Jazz (per generalizzare, ma non √® sempre cos√¨) √® caratterizzato da¬†melodie¬†e ritmi complessi e¬† racchiudere in se messaggi che non vengono percepiti in modo diretto, ma che¬†spesso sono¬†da decifrare.¬†Va bene, √® musica ‘difficile’ e i seguaci sono inevitabilmente un gruppo¬†di eletti. Tutto ci√≤¬†per√≤¬†crea una barriera culturale, oltre la quale molte persone non credono di poter andare. Perch√® questa musica √® solo per pochi?¬†di conseguenza¬†perch√® il genere non arriva, tranne pochissime eccezioni, ai grandi numeri?¬†

eppure quando io ascolto¬†il Jazz il mio pensiero arriva lontano. Nell’assenza del testo, ritrovo le parole che mi mancavano. Nei fill sento i campanelli della mia coscienza. Nelle improvvisazioni la voglia di correre libera

Uno dei motivi pu√≤ essere il Tempo. In fondo il Jazz in¬†Europa √® giovane.¬†Effettivamente 50/60 anni di storia sono pochi e sono quelli che vanno dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi. In quel periodo infatti cominciarono¬†ad arrivare in Europa¬†i tour dei jazzisti afroamericani,¬†come ad esempio¬†Miles Davis, a Parigi nel ’49.¬†Ma la cosa che sicuramente ho notato di pi√Ļ √® la mancanza di informazione e di cultura del genere. Cominciamo col dire che nei conservatori il jazz √® arrivato da pochi anni come materia di studio. Dal punto di vista dell’ascolto noto che¬†non esiste una radio completamente dedicata al jazz, non ne parla la televisione, i giornali lo fanno raramente e¬†per questo una grande fetta di pubblico √® completamente ignorante¬†¬†in materia – nel senso di colui che ignora – e gli viene preclusa la possibilit√†¬†di conoscere una musica che a mio parere √® sublime,¬†molto rappresentativa dello stato d’animo, ma soprattutto piacevole da ascoltare. Si cambier√† mai questa tendenza? Forse, con il tempo. Per cominciare il jazz ha bisogno¬†di pubblico per farsi conoscere ed apprezzare.¬†Il pubblico ha bisogno di jazz per capire sempre pi√Ļ il jazz.

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Un’occasione ottima per avvicinarsi al mondo del Jazz √® offerta dalla Casa del Jazz di¬†Roma (Viale di Porta Ardeatina, 55 – tel. 06704731)¬†Vi segnalo alcuni eventi gi√† in programmazione. (fonte casajazz.it)

 

La Biblioteca e la Sala Multimediale di Casa del Jazz sono aperte al pubblico in occasione degli eventi e dei concerti in programma. Grazie ad una nuova donazione, “Hans Wyder”, √® possibile consultare le annate di Musica Jazz dal 1956 ad oggi. E’ inoltre possibile accedere dalle postazioni multimediali della mediateca a numerosi estratti dalle esibizioni live degli ultimi due anni di attivit√† della Sala Concerti e del palco all’aperto: Steve Kuhn, Dave Liebman, Gil Evans Orchestra, Brian Blade, Jack DeJohnette, Roberto Gatto, Miroslav Vitous, sono alcuni dei nomi in archivio

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Un nuovo appuntamento con il giornalista Marco Molendini e la storia della Bossa Nova attraverso ascolti, visioni e il racconto in viva voce delle vicende che hanno reso questo genere la poesia cantata del nuovo Brasile; tutto ruota attorno a tre personalità uniche e stravaganti: Joao Gilberto, Antonio Carlos Jobim e Vinicius De Moraes. MORE INFO

mar. 27/01/2009  h.19:00 
“Jo√£o, Jobim, Vinicius: √® Bossa Nova”
Ciclo di incontri a cura di Marco Molendini
Ingresso libero

mar. 3/02/2009 h.19:00 
“Jo√£o, Jobim, Vinicius: √® Bossa Nova”
Ciclo di incontri a cura di Marco Molendini
Ingresso libero

mar. 10/02/2009 h.19:00 
“Jo√£o, Jobim, Vinicius: √® Bossa Nova”
Ciclo di incontri a cura di Marco Molendini
Ingresso libero

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LINKs:

WEB CASA DEL JAZZ
Roma, Viale di Porta Ardeatina, 55
tel. 06704731