#JAZZITFEST: DIALOGO SUL FARE MUSICA CON UN MUSICISTA

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luciano vanni jazzitfest 2014

Luciano Vanni, direttore di Jazz It e ideatore della prima Jazz Expo Italiana, è una persona con una visione sul settore jazzistico a dir poco geniale e che io condivido pienamente. Risponde su Facebook a un musicista in relazione ad un argomento che sta rimbalzando parecchio in questi giorni per via dell’imminente Expo di Collescipoli, (27-28-29 Giugno) in merito al ‘suonare o fare qualcosa gratis’ e quello che ne consegue. Come sempre Luciano usa le parole giuste, messe in fila nell’ordine corretto, una dopo l’altra misurate come solo un bravissimo e rispettabilissimo  uomo di cultura, quale è, sa fare. Vi prego di leggere tutto molto attentamente, per capire meglio come funziona JAZZITFEST e soprattutto per comprendere il messaggio e la grande svolta innovativa che questa manifestazione porta con se. Anche io come Romalive sarò a Collescipoli e ringrazio Vanni per aver pensato anche a noi, blogger ed editor, che da anni dietro le quinte ci occupiamo di portare avanti il grande messaggio umano che il jazz rappresenta. 

DIALOGO SUL FARE MUSICA CON UN MUSICISTA > #JazzitFest

Nella pagina facebook privata del pianista Carlo Morena, come risposta a un suo post di partecipazione e adesione ai valori del Jazzit Fest-Italian Jazz Expo, c’è stata questa risposta dal collega musicista Giuseppe D’Alessandro: “Sarebbe piaciuto anche a me. Ma non posso perdere del lavoro per suonare gratis… dolori da freelance. E’ una formula che non mi piace.” 

Si tratta – per fortuna quest’anno decisamente meno che in passato – di una considerazione che ogni tanto riemerge tra i musicisti italiani di jazz e allora, come faccio sempre, dedico tempo e attenzione a rispondere: non tanto per difendermi o per dire una verità (ciascuno ha ovviamente le sua), ma per esprimere un mio personale punto di vista. Si tratta di un post abbastanza lungo. Lo pubblico in tre parti anche sulla mia pagina perché si tratta di un ragionamento che potrebbe interessare collettivamente.

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A JAZZIT FEST IL WORKSHOP DI FOTOGRAFIA JAZZ

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Tre giorni di training on the Job, per imparare da un fotografo di jazz professionista le tecniche e anche le emozioni di questa professione, oggi nell’era dove il visual domina  la rete, quanto mai preziosa e fondamentale.

Il workshop si rivolge a chi vuole apprendere tutte le tecniche, gli strumenti e le competenze del Fotografo di JAZZ: dalla gestione della luce all’approccio al palco, dalla fase di scatto durante un concerto (jazz, rock, pop, ecc.) alla post-produzione, nonché sulla gestione dei contatti con i media per richiedere accrediti e proporre i propri lavori. La collaborazione con il JAZZIT FEST permetterà ai partecipanti di vivere una 3gg di lavoro sul campo, scambio di esperienze, nonché mettere in pratica dal primo giorno tutte le tecniche illustrate teoricamente scontrandosi con le problematiche che possono incontrarsi quotidianamente nella pratica fotografica.

MATERIALE: ogni partecipante riceverà fotocopia delle slide presentate durante le lezioni teoriche, gadget NIKON, maglietta del JAZZIT FEST 2014, pass photo per l’accesso libero a tutti i concerti della manifestazione.

INFO e PROGRAMMA

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA JAZZ @ JAZZIT FEST – ITALIAN JAZZ EXPO #2
DOCENTE: Davide SUSA
Collescipoli (TR), 27-29 giugno 2014
2,5 gg teoria e pratica sul campo durante il JAZZIT FEST 2014
Costo: 180 euro
Teoria: 15 ore Pratica sul Campo: 12 ore seguiti dal docente
Numero minimo di partecipanti: 5
Numero massimo di partecipanti: 12
Per info e iscrizioni: davide_susa@yahoo.it 338-2142040

I Giorno 
Ore 10.00 – 13.00 – Teoria
• attrezzatura consigliata per la fotografia musicale
• principi base di fotografia
• processo creativo del fotografo musicale
• tecnica base di ripresa
Pausa pranzo
Ore 14.00 – 18.00 – Teoria
• l’approccio al palco
• tipologie di fotografia musicale
Ore 18.00-24.00 – Pratica sul campo
Sessione di scatto durante i concerti del JAZZIT FEST

II Giorno
Ore 10.00 – 13.00 – Teoria
• breafing e discussione sulle problematiche di scatto incontrate la prima giornata
• studio delle inquadrature dei diversi musicisti
Pausa Pranzo
Ore 14.00 – 18.00 – Teoria
• SW di postproduzione
• workflow dell’immagine e postproduzione
• Ore 18.00-24.00 – Pratica sul campo
• Sessione di scatto durante i concerti del JAZZIT FEST

III Giorno
Ore 10.00 – 13.00 – Teoria
• breafing e discussione sulle problematiche di scatto incontrate la seconda giornata
• gerarchia e contatti con i media
• analisi critica finale
• riepilogo generale e conclusioni

davide susa fotografo di jazz

Davide Susa – fotografo freelance di Viterbo, sotto contratto con l’agenzia fotografica francese DALLE. Si occupa di fotografia musicale dal 2005. Ha studiato fotografia musicale sotto la guida del fotografo Claudio Cipriani, e fotografia con i fotografi Bob Sacha, Bruno Stevens, Gianni Pinnizzotto, Alessio Pizzicannella. Attualmente collabora con le riviste Musica Jazz, Jazz Colours, e con i webmagazine All About Jazz Italia e Jazzitalia. Ha collaborato con le riviste JAZZIT, MUZ e con la rivista ONSTAGE. Dal 2010 si è sempre classificato nei primi 10 fotografi italiani al JAZZIT AWARD. Collabora con scuole di fotografia e festival jazz per la realizzazione di workshop specialistici.

Romalive medi partner di Jazz it expo

PARTECIPA VERAMENTE: CROWDFUNDING PER JAZZIT FEST

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crowdfunding jazzit

Sostieni Jazzit Fest, il primo Italian Jazz Expo, che nel 2014 propone la sua seconda edizione. Stessa location del 2013, Collescipoli, borgo medievale di 500 anime dalla bellezza mozzafiato, circondato da possenti mura, un fossato e un ponte levatoio, cornice perfetta per l’evento di Jazz più importante e più autofinanziato in Italia, a dimostrazione che ‘esiste una possibilità’ oltre i finanziamenti pubblici! Promosso dalla rivista Jazz It, l’expo nasce da un’idea del visionario Luciano Vanni, editore di Jazzit e persona fantastica, che da anni è sul ‘fronte’ della musica affiancando con il suo immenso e prezioso lavoro l’opera di tutti musicisti e non solo. E’ il momento di dimostrare la nostra gratitudine! E dunque se non ora, quando?

CHIAREZZA TOTALE SULLA DESTINAZIONE DEI FONDI. Il concetto è molto semplice. Tutti possono partecipare e sostenere materialmente il festival donando un contributo libero, a partire da 10€. La novità, e ciò che distingue tutta l’azione di crowdfunding legata a Jazzit Expo, è certamente la chiarezza sulla destinazione dei fondi, che viene dichiarata  in partenza. Ecco un esempio: donando 50€, oltre a ricevere come ‘ricompensa’ il Pass ufficiale nominativo con la dicitura PARTNER, la Locandina del festival firmata e dedicata dal direttore artistico Luciano Vanni e la T-Shirt ufficiale del festival, sin da subito ogni donatore è consapevole che quei 50€ saranno ridistribuiti in base al principio della sharing economy in questa maniera: 25€ ai musicisti e 25€ alla produzione del festival.

Le possibilità di sostegno e le quote sono varie e all’altezza di tutti, le Ricompense sono molto generose e vi consiglio di consultarle alla pagina dedicata dove avrete anche la possibilità di donare la vostra quota. Come dice Luciano Vanni, “Il tuo sostegno è quanto mai prezioso”, quindi forza! So di poter contare anche su di voi, lettori di Romalive!

QUOTE E RICOMPENSE:

DONA ORA E DIVENTA PARTNER SOSTENITORE DI JAZZIT EXPO 2014 

BASTA POCO: clicca qui! 

 

di C. Piraino

Romalive medi partner di Jazz it expo