JAZZIT PRESENTS & COTTON CLUB

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jazz it cotton club 1

Dal 6 ottobre, sul palco del Cotton Club Roma, va in scena la nuova programmazione ‘Jazzit Presents’ firmata dalla piattaforma editoriale Jazzit. Si tratta di un esperimento realmente innovativo e rivoluzionario che ha a che fare con i valori, l’identità e l’esperienza maturata, fin dal 2012, dal Jazzit Fest, un evento che in virtù dei suoi paradigmi produttivi si è meritato la good practice europea dal titolo ‘Culture Shapes The Smart City, la buona pratica culturale #laculturachevince e il patrocinio onorario UNESCO.

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#PIN ABBONAMENTO A JAZZIT CLUB

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jazz it cotton club 3

JAZZIT CLUB ABBONAMENTO ‪#‎jazzitclub‬ Attivando l’«Abbonamento Jazzit Club» con l’addebito automatico su c/c o carta di credito, ogni due mesi, di 9,99€, si hai diritto ai nostri prodotti [rivista, cd, card] e servizi [contest, convenzioni] scrivete a abbonamenti@jazzit.it

Sottoscrivere l’abbonamento con formula Jazzit Club significa ottenere l’esclusiva Jazzit Card attraverso la quale si potrà partecipare ai contest lanciati dal mitico Luciano Vanni per aggiudicarsi CD, libri, biglietti, vinile, merchandising, etc, e usufruire di speciali convenzioni con l’Italia del jazz.

Che state aspettando?

UN ANNO CON JAZZIT

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JazzIt campagna abbonamento 2014

Dal 1997 impegnata nella divulgazione della musica jazz in Italia, la rivista JAZZIT,  Edita dalla Vanni Editore, accompagna gli appassionati di Jazz nell’arco dei 12 mesi con 6 pubblicazioni bimestrali che prendono in considerazione il jazz a 360 gradi, includendo storie dei musicisti e di operatori del settore. Le COVER STORY, monografie dedicate ai protagonisti della scena jazz contemporanea e di sempre, sono al centro di ogni numero, in cui troverete anche e gli speciali CD STORY, studi di approfondimento storico-musicale abbinati all’allegato discografico pubblicato dalla JAZZIT RECORDS.  Nella rivista c’è un vero e proprio mare di cose da scoprire, ed è certamente da collezionare, ma prima di tutto da leggere avidamente. Redatta con grande passione e, voglio aggiungere, Amore da Luciano Vanni e famiglia, ovvero da una redazione che non è il tipico gruppo di lavoro, ma somiglia di più ad un accogliente nucleo familiare, JAZZIT in questi giorni lancia la campagna abbonamenti 2014-15, ed io la rilancio con grandissimo piacere. Continua a leggere

PARTECIPA VERAMENTE: CROWDFUNDING PER JAZZIT FEST

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crowdfunding jazzit

Sostieni Jazzit Fest, il primo Italian Jazz Expo, che nel 2014 propone la sua seconda edizione. Stessa location del 2013, Collescipoli, borgo medievale di 500 anime dalla bellezza mozzafiato, circondato da possenti mura, un fossato e un ponte levatoio, cornice perfetta per l’evento di Jazz più importante e più autofinanziato in Italia, a dimostrazione che ‘esiste una possibilità’ oltre i finanziamenti pubblici! Promosso dalla rivista Jazz It, l’expo nasce da un’idea del visionario Luciano Vanni, editore di Jazzit e persona fantastica, che da anni è sul ‘fronte’ della musica affiancando con il suo immenso e prezioso lavoro l’opera di tutti musicisti e non solo. E’ il momento di dimostrare la nostra gratitudine! E dunque se non ora, quando?

CHIAREZZA TOTALE SULLA DESTINAZIONE DEI FONDI. Il concetto è molto semplice. Tutti possono partecipare e sostenere materialmente il festival donando un contributo libero, a partire da 10€. La novità, e ciò che distingue tutta l’azione di crowdfunding legata a Jazzit Expo, è certamente la chiarezza sulla destinazione dei fondi, che viene dichiarata  in partenza. Ecco un esempio: donando 50€, oltre a ricevere come ‘ricompensa’ il Pass ufficiale nominativo con la dicitura PARTNER, la Locandina del festival firmata e dedicata dal direttore artistico Luciano Vanni e la T-Shirt ufficiale del festival, sin da subito ogni donatore è consapevole che quei 50€ saranno ridistribuiti in base al principio della sharing economy in questa maniera: 25€ ai musicisti e 25€ alla produzione del festival.

Le possibilità di sostegno e le quote sono varie e all’altezza di tutti, le Ricompense sono molto generose e vi consiglio di consultarle alla pagina dedicata dove avrete anche la possibilità di donare la vostra quota. Come dice Luciano Vanni, “Il tuo sostegno è quanto mai prezioso”, quindi forza! So di poter contare anche su di voi, lettori di Romalive!

QUOTE E RICOMPENSE:

DONA ORA E DIVENTA PARTNER SOSTENITORE DI JAZZIT EXPO 2014 

BASTA POCO: clicca qui! 

 

di C. Piraino

Romalive medi partner di Jazz it expo

FARE MUSICA A IMPATTO ZERO. PER UNA NUOVA POLITICA CULTURALE

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JAZZIT_ 27 marzo 2014

Giovedì 27.3.2014
INCONTRO APERTO PER STAMPA
FARE MUSICA A IMPATTO ZERO. PER UNA NUOVA POLITICA CULTURALE
inspired by JAZZIT
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni, 1  Roma
h. 18.30

Si chiude domani la prima stagione romana del Jazzit Club con una nuova logica economica di sostenibilità sociale, a impatto zero e senza far riferimento al doping dei contributi pubblici per la musica dal vivo. Il 27 Marzo, Luciano Vanni terrà una conferenza stampa di presentazione:

La rete nazionale dei JAZZIT CLUB
Roma, Milano, Montefalco PG, Rovereto TN e Matera

Il Jazzit Fest – ITALIAN JAZZ EXPO#2
Collescipoli TR, 27-29 giugno 2014

L’UNESCO JAZZ DAY @ JAZZIT CLUB ROMA
Auditorium Antonianum, 30 aprile 2014

La rassegna THE ART OF CONVERSATION: JAZZ MEETS ANISH KAPOOR
Latronico PT, maggio 2014

Il PROTOCOLLO D’INTESA per la nascita del marchio di qualità FIZ
acronimo di Festival a Impatto Zero

 

 

28Divino Jazz I° CLASSIFICATO JAZZIT AWARD 2012

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Jazzit Award 2012 28divino

Il Club romano di Via Mirandola vince il primo premio del Jazzit Award 2012 come miglior club d’Italia. Una bellissima notizia e la giusta conclusione e nuovo inizio per Natachà e Marc, proprietari del club 28Divino che non solo ne fanno la programmazione artistica, ma si occupano di ricevere e servire gli ospiti, facendoli sentire sempre ben accolti. Pensandoci bene,  ci si sente a casa con loro e sicuramente è uno dei motivi per cui nel tempo ho assistito alla trasformazione di un ex-pub con cantina in uno dei club di Roma più influenti musicalmente e ben organizzati per tutto ciò che riguarda l’accoglienza, con una numerosa cerchia di frequentatori che si rispecchia anche nei numeri di followers sui social networks del club. Quindi aver letto su Facebook qualche giorno fa che il premio di Jazzit 2012 è stato vinto proprio da loro mi ha reso felice, perchè credo che questo riconoscimento sia meritatissimo. Finalmente il 28Divino entra ufficialmente nella lista dei principali Club capitolini del Jazz. Anche se chi lo frequenta già lo pensava.

Pur non essendo passati indenni attraverso questi anni difficili in cui a soffrire di più sono le piccole realtà proprio come il 28Divino, loro sono andati avanti e non oso chiedere a che prezzo (a livello personale). Non solo, ma hanno intrapreso il cammino della Cultura, offrendo qualcosa che non si trova spesso nei cartelloni. La sperimentazione. Offerta al pubblico del 28 attraverso una programmazione molto attenta a tutto ciò che è diverso o fuori dagli schemi, pur rimanendo sempre Jazz e pur non disprezzando repertori che includono standard. Ma i progetti presentati al 28 hanno sempre un valore aggiunto che rende ogni gig unica e momentanea, assolutamente da non perdere. Ho subito inviato una mail a Natachà nei giorni scorsi per chiederle un commento a caldissimo. Lei mi ha risposto e, felice, pubblico. Congratulazioni

Come ci sentiamo? Qual’è il nostro segreto??? wow! Credo che già tu abbia dato la risposta. Cristiana!.. Voglio dire, come l’hai scritto su FB per complimentarci 🙂  mi viene da piangere per quanto sono felice per voi! Questa tuo sentimento riassume tutto ciò che vogliamo dare alla musica ‘vivente’, all’ascolto, ai musicisti et sopratutto ai nostri “AvventoriAscoltatori” cioè: Emozione!!! Niente è più bello in questo mondo che di emozionarci. E dai noi passano emozioni. Credo che in più del fantastico lavoro che fa Marc per la musica, per il jazz a Roma, la gente qui da noi trova proprio un certo feeling, si sente a suo agio, che siano giovani meno giovani o anzianotti si sentono in sintonia, c’è scambio, c’è semplicità, nascono amicizie e progetti… oserei dire c’è il “VERO”? 🙂 Forse (visto i ns background) il 28DiVino Jazz è anche uno ‘spazio culturale’ Qui c’è spazio (piccolo è vero 🙂 per Mostre fotografiche (La first di Panucci faremo la first di De Petris) alcune performance teatrali , arte (attualmente c’è la mostra di Valerio Scarapazzi – ci sono opere esposte, i nostri robottini d’epoca, puoi leggere, giocare a Carom, Backgammond, scacchi e ovviamente si parla di Jazz. Noi , il “28” siamo così e sicuramente la gente lo percepisce, lo sente, lo riconosce e l’apprezza perchè sente che facciamo tutto con tanta passione e cuore! Questo credo sia il vero segreto: Metterci ‘cuore’ dentro tutto quello che facciamo (con grande fatica, e tu lo sai visto che ci conosci sin dalla ‘nascita’) e quando si tocca ‘li’… fa tanto bene a l’anima e la musica, tutta, vive di questo!

Allora certamente quando leggi che il ’28’ è ‘il jazz club più amato d’Italia’ come ci ha detto Luciano Vanni di Jazzit, et bien oui, ti emozioni! Ci sentiamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e che facciamo ed è una bella soddisfazione! Cosa ci porterà? Ma ….. di sicuro un bel riconoscimento, ma rimaniamo sempre ‘poveri’ Se non entrano (piccoli) fondi o (piccoli) sponsor sarà durissimo resistere. Quest’anno finalmente abbiamo avuto il piano, e questo grazie al libero contributo dei nostri soci. Doveva arrivare alla befana 2012 è arrivato all’apertura di questa stagione. Ma ce l’abbiamo fatta! Voilà Cristiana! Ci sentiamo semplicemente felici e questa felicità di sicuro la risentono anche i nostri “Sostenitori” e amici che ci seguono! Un grande bacio. Natachà

MORE INFO

Il 28Divino si trova in via Mirandola 21, zona Piazza Ragusa
sito web, facebook, G+  Jazz Marc Roma dove trovate video di gig