EVENTI LIVE. SURF MUSIC FESTIVAL

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Il silenzio di Roma in queste ore fa sì che se ne possano ascoltare i suoni, non più coperti dai rumori del traffico. Sembra lo spettro della capitale fino a poche ore fa piena di vita. Di colpo è come se il maestro d’orchestra avesse posato la bacchetta e tutti gli orchestranti avessero ordinato gli strumenti. Il concerto è finito. La stagione riprenderà in settembre, quando l’apertura di scuole e uffici riporterà Roma ad essere quella strombazzante metropoli di sempre. Godiamoci il silenzio per un po’… Intanto la musica si sta spostando per raggiungere gli italiani in vacanza. Allora partiamo anche noi seguendo la scia della musica che ci  porterà, questa volta, fino a Calafuria, provincia di Livorno, Toscana. Qui sta per iniziare il più grande beach festival europeo della musica surf, un genere che si colloca nella sfera del rock un po’ di nicchia ed è piuttosto sconosciuto al pubblico di massa. Nonostante il carattere ‘distaccato’ rispetto ai circuiti più tradizionali, raccoglie notevoli consensi a livello mondiale. Numerose le band da tutte le parti del mondo, alcune delle quali vedremo il 16 e 17 agosto al Summer Festival di Calafuria.  Quindi sacco a pelo alla mano, tenda sulle spalle e testa sul collo, va bè, ma quella non va scordata mai …

> STORIA del SURF ROCK < fonte Wikipedia

Per capire di che genere musicale si tratta, basta pensare all’esempio più famoso, il brano ‘Misirlou’ di Dick Dale che nel 1994 esplose nelle sale cinematografiche, grazie al successo della pellicola > Pulp Fiction < nella cui colonna sonora il regista Quentin Tarantino decise di inserire alcuni brani di Surf Rock.  

Vodpod videos no longer available. Dick Dale – Misirlou – Pulp Fiction Theme

Il surf rock nasce negli anni sessanta come genere ispirato dalla cultura surfista della California meridionale. E’ qui che viene lanciato da Dick Dale al quale poi seguirono formazioni come la più nota > The Beach Boys < con la loro famosa Surfin’USA. Il genere, rimasto in una nicchia, è andato poi scomparendo. Negli anni novanta alcuni si ispirararono al Surf Rock di allora per dare vita al Surf Revival. Oggi questa Musica arriva a noi con influenze di musica ellettronica, punk rock e garage ed è caratterizzata da un ritmo di base aggressivo, tipico delle sonorità underground.  

Quello di  Calafuria è sicuramente l’evento europeo più importante perchè vedremo sul palco alcuni tra i gruppi più significativi della scena provenienti da tutto il mondo. The Vibrants, The Barbwires, The Charades, Bitch Boys, The Surfadelics, I Surfoniani, The Wavers, Jaguar & The Savanas e poi Gli Ambasciatori dell’Amore, I Rifflessi e molti altri ancora. 16 e 17 Agosto 2008 Calafuria, S.S. Aurelia, Loc. Romito Livorno

Vodpod videos no longer available. Bitch Boys – Gotchya!

 

CALENDARIO CONCERTI:

SABATO 16/08 PALCO PRINCIPALE
16.30 The Surfadelics
17:45 Jaguar & The Savanas
19:30 The Crashmen
21:00 The Charades
22:15 The Vibrants

DOMENICA 17/08 PALCO PRINCIPALE
17:00 I Surfoniani
18:15 The Wavers
19:30 The Wet-Tones
21:00 The Sunny Boys
22:30 The Barbwires
23:30 The Bitch Boys

DJ SET alla fine dei concerti

DOMENICA 17 PALCO LATERALE
18:00 I Rifflessi The Italian face of 60s surf beat
22:00 Gli Ambaciatori dell’Amore Fantastic beat from the fabulous 60s

 

 

i mille colori della la favolosa
> Fender-Jaguar < 
utilizzata nel Surf Rock

A TEMPO D’ESTATE

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‘La città è vuota, e menomale che c’è crisi!’ Stessa frase di circostanza, detta nello stesso giorno da due tassisti in due diverse città d’Europa. Sono mesi che dicono e tutti diciamo che c’è crisi. Per un anno abbiamo ascoltato e letto previsioni catastrofiche, secondo le quali solo pochi privilegiati avrebbero potuto godere delle vacanze, mentre la maggior parte della gente sarebbe rimasta a soffrire il caldo torrido della città o comunque a soffrire per qualcosa o per tutto. E dunque, il mese in corso è l’estate per tradizione. Però nel mio palazzo ci sono solo io. Quindi due sono le ipotesi o io vivo in un palazzo di privilegiati oppure qualcosa non quadra. Chissà perchè, con rispetto parlando per i miei adorabili e normalissimi vicini, credo che qualcuno abbia fatto male i conti. Un dubbio senza risposta, per ora e chissà per quanto. Vorrei solo evitare che il qualunquismo da taxi transfer divenga lo stile adottato dai media ‘di massa’ perchè riportare è d’obbligo, ma terrorizzare sulla base di numeri – per altro fatti da altri uomini – e quindi evidentemente soggetti all’errore umano, è in qualche modo massivamente crudele. Questo invece è un momento di riposo e riflessione. Dell’osservazione dei traguardi raggiunti e degli orizzonti in avvicinamento.

Lei, Janis, cosa gli urlerebbe in faccia al partito dell’allarmiso, se fosse ancora con noi? … con questo brano vorrei ricordare urlando che è Summertime. Tregua!!  

Vodpod videos no longer available. Janis Joplin – Summertime (Live Gröna Lund 1969)

Janis moriva quando nascevo nel 1970 così forte così debole.. ‘…offrendo delle interpretazioni assolutamente sincere, cariche di dolore, gioia, melanconia, passione, rabbia furente, senza mediazioni, se non la voce: una voce alla cartavetrata, fortemente emotiva e assolutamente commovente, una voce che toccava e tocca le corde profonde dell’animo umano per la sua sensibilità per il suo provenire direttamente dal cuore e arrivare al cuore e all’anima dell’ascoltatore..’ >Fonte Wiki<

Al Dueño de la Playa de Garraf, perchè senza dire nulla mi ha fatto vedere che la crisi è solo dentro di noi e nasce per lo più dal desiderio inconscio e indotto di cose di cui realmente non abbiamo bisogno… Aria fritta e tempo perso.  ❤

 

>RISPOSTE PIU’ CONCRETE
SULLA GROSSA CRISI
<

LINK

SUMMER ON THE RADIO

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Scarpe, jeans, top di tutti i colori, costumi da bagno, cappello a falda larga assolutamente di tela, borsa portamezzacasa, occhiali da sole enormi, Notebook e USB da 4 giga piena di musica. La valigia è pronta per le vacanze. E se nel bel mezzo dell’estate torrida, dal centro del mediterraneo, mi venisse voglia di altra musica?

La questione in passato veniva risolta trasportando in vacanza uno stereo portatile con una buona dose di CD o (prima, prima) cassette audio. Oggi la tecnologia ci viene in aiuto offrendo piccoli ma potenti strumenti per trascorrere con la nostra Musica il momento di riposo più meritato dell’anno. E per le orecchie più difficili? Per quelli come me che vogliono proprio tutto, anche la propria radio nazionale all’estero? Il fatto è che durante l’anno si corre su e giù per le città, con la radio sempre accesa e spesso acoltando un brano o un programma, ci soffermiamo ad immaginare il momento in cui, ascoltandolo nuovamente, avremo davanti agli occhi la spiaggia tanto amata o la vetta a lungo ambita, invece di un semaforo rosso e il sottofondo nervoso dei clacson. Così io non rinuncio mai alla colonna sonora della mia estate, ai miei personali tormentoni, che in vacanza saranno compagni e poi, al ritorno, memoria.

Per farlo basta portare il pc e, prima, scegliere una vacanza con ADSL come primo confort.. Giustamente. E quindi anche se sarò fuori del confine, porto con me un po’ della mia Italia. Almeno quella che passa per la Radio.. Oramai non v’è emittente che non abbia adottato l’Audio Streaming, cioè la trasmissione via Web. Ed ecco un elenco delle radio più ascoltate in Italia, secondo i dati AudiRadio più recenti. Gli ascolti esperessi in numeri si riferiscono alla media giornaliera, e sono in milioni di persone. (dati fonte AudiRadio 1° bim ’08). Le porto in vacanza con me e so che non mi annoierò con loro.

Fonte AudiRadio 1° Bimestre 2008

LINK SUL NOME – ENTRA & ASCOLTA

Rai Radiouno                                        6.9
Radio Deejay                                        5.4
RTL 102.5 Hit Radio                             5.3
Rai Radiodue                                        4.7
RDS R.Dimensione Suono                    4.5
Radio Italia Solo Musica Italiana          3.5
Radio 105 Network                              3.4
Rai Radiotre                                         2.3
RMC Radio Monte Carlo                       2.0
Radio Capital                                       1.9
Radio Kiss Kiss Network                     1.3
m2o                                                    0.9

radio dalla SPAGNA

Cadena 100 – Barcelona
IbizaSonica – Ibiza
                          

 On the Radio – Donna Summer 1979 
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VOGLIA DI KARAOKE

Someone found a letter you wrote me, on the radio
and they told the world just how you felt
it must have fallen out of a hole in your old brown overcoat
they never said your name
but I knew just who they meant.

Oh, I was so surprised and shocked, and I wondered too
if by change you heard it for yourself
I never told a soul just how I’ve been feeling about you
but they said it really loud
they said it on the air
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh now, now

Don’t it kinda strike you sad when you hear our song
things are not the same since we broke up last June
the only thing that I wanna hear is that you love me still
and that you think you’ll be comin’ home real soon
whoa oh yeah yeah
and it made me feel proud when I heard you say
you couldn’t find the words to say it yourself
and now in my heart I know I can say what I really feel
‘cause they said it really loud
they said it on the air
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio

If you think that love isn’t found on the radio
well tune right in you made find the love you lost
‘cause now I’m sitting here with the man I sent away long ago
it sounded really loud they said it really loud
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio, radio, radio (fade)

CAPAREZZA. VIENI A BALLARE IN PUGLIA

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Vieni a ballare in Puglia, tremulo come una foglia… tieni la testa alta quando passi vicino alla gru, perchè può capitare che si stacchi e venga giù

Caparezza, menestrello pugliese, nato a Molfetta 35 anni fa e da circa 15 in pista, ha scelto di parlare con la sua musica del sociale utilizzando l’arma dell’ironia perchè, come dice lo stesso Caparezza, ‘parlando di sociale, se ti prendi troppo sul serio, anche se il tema è importante, rischi di diventare un guru a sproposito’ La sua verità è simpaticamente cruda. La verità intesa come la realtà, cioè quello che succede davanti ai nostri occhi e di cui possiamo parlare, sempre se riusciamo a vedere. E Michele Salvemini, in arte Caparezza, ci vede bene. Oltre ad essere musicalmente molto valido, con una cultura ampia e varia che partendo dal rap si mischia con il rock, per poi toccare la musica folkloristica italiana e tanto altro, riesce a dare una forma a ciò che scrive, parlando di cose tangibili e fotografando una situazione a volte dura, ma riuscendo sempre a garantire la risata – a denti stretti – come in questo video Vieni a ballare in Puglia, che, anche se girato nelle campagne di Taranto, rappresenta altri mille posti. Qui si parla dei temi più critici di questa epoca, lavoro nero immigrazione clandestina morti bianche inquinamento sfruttamento. Ci fa riflettere. Credo che abbiamo bisogno di simili voci che cantando con ironia risveglino un po’ gli animi intorpiditi dal bombardamento mediatico.

Viva la pizzica!!

MYSPACE <    > WIKI <    > WEB <

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Caparezza  – Vieni a ballare in Puglia 2008
dall’Album Le dimensioni del mio caos
Regia: Riccardo Struchil (come sempre per il capa!)

O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, //ti porto sempre nel cuore quando vado via// e subito penso che potrei morire senza te //e subito penso che potrei morire anche con te!

RELATED LINK > Italia, the day after <

LE LORO IDEE, LE NOSTRE GAMBE

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Per ballare non serve una >MetileneDiossiMetAmfetamina<, ma solo due gambe e la voglia di farlo.  A ricordarmi che la mafia c’è sempre, vedo che da noi >si continua a morire di ecstasi<. La mafia siciliana raccoglie e smista la droga per tutta Europa. E non centra la Musica, nè il ballo, nè il divertimento. Chi non ha avuto 16 anni, piccolo fiore … Noi siamo le madri dei nostri figli e voi siete uomini piccoli, nascosti come parassiti nelle pieghe delle umane debolezze. E allora vorrei che fossero ancora qui Falcone e Borsellino che dicevano che la mafia si combatte uniti. Ma noi, siamo abbastanza uniti in questo paese?  [….la diffusione di traffici su scala planetaria, di cui quelli di droga e di armi sono i più lucrosi e la sempre più marcata caratterizzazione di tali traffici come servizi, cioè come produzione e smercio di beni destinati al consumo di massa, nonostante la loro collocazione, in tutto o in parte, sul mercato nero e illegale. Tale collocazione permette agli operatori illegali di agire in una situazione di monopolio….] FONTE: > Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato <

19.luglio.1992 – 19.luglio.2008

> Paolo Borsellino wiki <  
>
Giovanni Falcone wiki < 
> Testamento spirituale di Paolo Borsellino <

Ancora Sicilia e mafia sulla mia lavagna nera. Argomento sentito, perchè la mafia è fin troppo presente – fino a che non scomparirà – e la Musica, che in genere è vicina al cuore delle persone, qui lo è ancora di più. Non possiamo dimenticare Falcone e Borsellino, perchè dalla loro morte, per assurdo, è cominciata la ri-nascita di una regione che è importante per l’Italia e per il mondo intero. La bellezza di questa terra viva e magica si comprende anche dalla sua Musica, note e parole che rimangono scolpite in testa, più di tanti discorsi preparati. Come il pezzo ‘Mi votu e mi rivotu’, nota ballata di Rosa Balistreri, dalla tradizione popolare siciliana, nel tempo eseguita da grandi voci siciliane e non. E’ il canto di una donna che pensa al suo innamorato e  sospirando si gira e si rigira nel letto passando notti intere senza dormire e pensando alla bellezza di lui..

Nel video interpretata da Carmen Consoli e Mario Venuti, siciliani doc  […. Sai quand’è che ti lascerò? Quando la mia vita finisce e muore. Colomba che voli sul mare, fermati perchè voglio dirti una parola, fermati perchè voglio prendere una penna dalle tue ali, per scrivere una lettera al mio amore…]

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RELATED POST
>NO MAFIE<  >BAUSTELLE IN REGIA

LYRICS ‘Mi votu e mi rivotu’

Mi votu e m’ arrivotu suspirannu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu,
e li biddizzi tò vai’ cuntimplannu,
mi passa di la notti ‘nfinu a ghiornu,
pi ‘ttia non pozzu ora ‘cchiù durmìri
paci non avi ‘cchiù st’afflittu cori,

sai quannu ca iu t’aiu a lassari
quannu la vita mia finisci e mori.
palumma chi ‘ccamini mari mari
ferma, quantu ti dicu du paroli

quantu ti tiru ‘na pinna di st’ali
quantu fazzu ‘na littra a lu me amuri

li littri ti ‘nni mannu a tri a dui
risposta ca di tia nun ‘aiu mai

Mi votu e m’ arrivotu suspirannu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu

 

 

PILLS. LORENZO E GIULIANO

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SAFARI DENTRO LA MIA TESTA

CI SON PIU’ BESTIE CHE NELLA FORESTA

 

Un’altro capolavoro per noi dall’album Safari, di Jovanotti, uscito nei primi mesi del 2008 e già 5 volte disco di platino. La cosa “più” di questo video è sicuramente è la faccia di Lorenzo nell’ultima scena. Per la regia di Ambrogio lo Giudice, dalle favelas brasiliane, con la partecipazione in video di Giuliano “Negramaro” Sangiorgi, ecco Safari:

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>WEB JOVANOTTI<   > WEB NEGRAMARO<  

http://www.soleluna.com/safarivideo/
(videoclip dal sito di Lorenzo)

 

 

 

BAUSTELLE IN REGIA

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La domanda è: secondo te a che serve vivere?

E’ raro che il pop riesca ad interessarmi, tuttavia trovo Baustelle, gruppo pop toscano,  veramente interessante, sicuramente per i testi fatti di belle parole che raccontano sempre una storia, dai  colori forti. Le note sono fresche e piacevoli, con basi ritmiche diverse dal pop in genere, tanto che non trovo la loro musica completamente pop, soprattutto nel significato del termine di musica ‘leggera’. In occasione dell’uscita dell’ultimo video che incornicia il brano Baudelaire, un pezzo ritmato e accattivante, con influenze elettronic, new wave e bossa nova, il gruppo ha lanciato un lungometraggio girato in Sicilia sui temi della vita e della morte. Francesco Bianconi, front man di Baustelle, intervistato nei giorni scorsi da una radio Milanese  ha detto che “aver girato questo documentario vuole essere una forma di promozione alternativa, che va al di fuori delle logiche dei videoclip. In Sicilia perchè è la regione che simbolicamente è legata ai temi della morte,  con riferimento non solo alla mafia, ma anche al vulcano…. Alla domanda secondo te a che serve vivere  sono state date risposte di diverso tipo, filosofico, religioso o di vita comune”. Il documentario Baudelaire, di cui un brano è visionabile a margine di questo post, risulta essere un ottimo prodotto, perchè immediato e semplice nel comunicare la verità delle persone intervistate che in Sicilia ci vivono. Una verità con la quale in passato spesso non è stato possibile confrontarsi se non per sentito dire. Mi è piaciuto molto l’approccio giornalistico utilizzato da Baustelle, dal quale si percepisce lo spessore culturale di un gruppo nato alla metà degli anni ’90 e che oggi può essere visto come una speranza per il pop italiano di rivolgersi anche a tematiche più valide e di spessore.

> BIOGRAFIA <  > LINK al Tour Completo <

Rachele Bastreghi: voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni.
Francesco Bianconi: voce, chitarre, synth, organo.
Claudio Brasini: chitarre
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TOUR prossime date:

17/07/2008 al Vanaria Flash Festival, Torino
18/07/2008  al >Pusiano Sound Festival< Ex-Cava di Pusiano Como
19/07/2008  in Piazza del Comune, Ventimiglia Impeiria
21/07/2008  a >Villa Arconati< Bollate Milano
23/07/2008  alla Fortezza d’Abbasso Firenze
24/07/2008  al >Neapolis< Napoli
25/07/2008  a >Villa AdaRoma

Booking: booking@milanoconcerti.net

Vodpod videos no longer available. Baustelle, “Baudelaire” e il Nievsky – parte 1

Vodpod videos no longer available. Baustelle, “Baudelaire” e il Nievsky – parte 2

> CHI è? Charles Baudelaire <

> CHI è? il Nievski <

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Baustelle, “Baudelaire”  – Videoclip

 

 

 

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PILLS. MARE O MONTAGNA ?

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Siamo giunti al fatidico momento di decidere le vacanze estive. E’ una questione delicata che scatena nelle famiglie vere e proprie cordate che tentano di scalare l’organizzazione interna, scatenado a volte battaglie intestine senza precedenti!! 
Mare o Montagna?  Quanti di voi si sono trovati esattamente nella stessa situazione?

Fatemi sapere …   

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EELST  feat. Giorgia – Ignudi fra i nudisti

> ELIO E LE STORIE TESE web <

grandi…