SERATA FINALE JAZZ DAY a NY. Nel post di Elena Giorgi

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Una delle cose belle dell’avere una ‘gemella’ come I’m not a groupie. Quando diventi mamma come mi è capitato il 26 aprile per la quarta volta, sai benissimo che per un po’ non potrai mettere mano a nulla che fuoriesca dall’ambito ‘prima infanzia’. E se nel frattempo il 30 aprile si è celebrata la prima giornata mondiale del jazz UNESCO [>post] e tu che ci tenevi tanto non hai potuto neanche scrivere due righe in merito? Ecco che la gemella Elena corre in aiuto con un fantastico post dedicato al concerto di chiusura del primo International Jazz Day, andato in scena a New York, che consiglio ai lettori di Romalive per rivivere quei momenti e conoscere i dettagli di questa prima importante giornata (finalmente) dedicata alla musica che più amiamo . Brava Zia Elena ! Grazie.. LEGGI IL POST

MORE & CURIOSITY

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Raphael Gualazzi si è esibito al primo
International Jazz Day il 27 aprile
agli UNESCO Headquarters di Parigi.

TUTTI GLI EVENTI (nel Mondo del Jazz Day UNESCO 2012)

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Per vedere tutti gli eventi della Giornata Inaternazionale del Jazz in tutto il mondo potete visitare questo link sul sito >> UNESCO

Perché la Giornata Internazionale Jazz?

Il Jazz abbatte le barriere e crea opportunità di reciproca comprensione e tolleranza;
Il Jazz è un vettore di libertà d’ espressione;
Il Jazz è un simbolo di unità e di pace;
Il Jazz riduce le tensioni tra individui, gruppi e comunità;
Il Jazz promuove la parità tra i sessi;
Il Jazz rafforza il ruolo dei giovani nella sfida per il cambiamento sociale;
Il Jazz incoraggia l’innovazione artistica, l’improvvisazione, le nuove forme di espressione, e aggregazione di forme musicali tradizionali con nuove;
Il Jazz stimola il dialogo interculturale e consente ai giovani che provengono da società emarginate.

IN TUSCIA TORNA IL JAZZ DI PRIMAVERA

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Foto di Eloise della Porta. Da sinistra il Batterista Gege’ Munari, la blogger di Romalive.biz Cristiana Piraino, il Trombettista Flavio Boltro, dietro Lucio Ferrara, chitarrista.

A pochi passi da Roma ritorna a partire da oggi 5.4.2012 il Ronciglione Jazz Spring Festival, edizione primaverile del Tuscia in Jazz,  festival del genere che ogni anno con le tre edizioni, winter, spring e summer, anima la bellissima zona del Tuscia a pochi passi da Roma. Anche per questa Pasqua il programma é ricco di eventi-concerto pomeridiani e serali oltre i numerosi seminari e incontri d’autore durante il giorno. >> PROGRAMMA

Da anni ormai questa rassegna ideata e organizzata da Italo Leali, affiancato da un gruppo di ottimi collaboratori, porta sui palchi della Tuscia artisti di fama internazionale ma soprattutto di bravura incalcolabile. Perché  grazie al cielo nel jazz  non conta quanto sei famoso o bello, ma conta la  grinta di virtuoso che si e in grado di sprigionare e, quindi, come la musica riesce a penetrare l’anima del pubblico. Il festival del Tuscia riesce ad incontrare le due caratteristiche presentando artisti del calibro di Flavio Boltro, Francisco Mela, Rosario Giuliani, Gegè Telesforo, Dario Deidda, Peter Bernstein, Aldo Bassi, Rick Margitza, Paolo Recchia, Antonio Ciacca, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Leonardo Corradi, Alberto Marsico e tanti altri. Molti di questi musicisti terranno i seminari di strumento e musica di insieme per i tanti giovani che vi parteciperanno.

La Rassegna si concluderá il Lunedi 9.04.12 , nel giorno di Pasquetta, con la seconda edizione di Jazz on the Grill, una grigliata a base di Jazz con la partecipazione di tutti gli artisti e gli studenti delle masterclass. Da sottofondo ci sara’ la musica suonata dal vivo e la carne grigliata bagnata dall’ottimo vino locale. Insomma imperdibile. Lo scorso anno ci siamo divertiti moltissimo né la pioggerella che ogni tanto si é fatta sentire é stata in grado di modificare il buonomore dei partecipanti. L’evento si terrá nella favolosa Tenuta  campestre di Villa Lina  a partire dalle ore 12:00 [Grigliata e jam session  25.00 € prenotazioni T. 339 5886050]

MORE INFO

T.  +39 393 9511130   www.tusciainjazz.it
Prevendite 
sul web> CIAOTICKETS.COM
VITERBO – Ufficio Turistico . Via Ascenzi
SUTRI – Stratos Caffè – Via Cassia Cimina
RONCIGLIONE – Agenzia Vicotours – Corso Umberto I

ALTRI LINK

>> Set su Flickr di Jazz on the Grill 2011
>> Evento FB
>> Gruppo FB

 

APERTO – festival

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APERTO - festival  by cristiana.piraino
APERTO – festival , a photo by cristiana.piraino on Flickr.
“COMUNICATO STAMPA” EVENTO CHE NON SI SVOLGE A ROMA

13/10-4/11 2011 APERTO
Festival di concerti democratici verticali
in collaborazione con Ziryàb
Sala degli specchi del Teatro Valli, Reggio Emilia
h. 18:30  ingresso gratuito

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Domenica 13 ottobre h. 18:30 – Performance inaugurale
YASEMIN SANNINO ENSEMBLE – TURCHIA
Yasemin Sannino è una cantante italo-turca particolarmente nota per aver inciso la colonna sonora del film Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek nonché di Le sciamane e Donne di mafia. Dotata di splendida voce e di un gusto melodico raffinato e cosmopolita, presenterà un progetto originale dedicato alla Turchia.

Yasemin Sannino, voce
Gaia Possenti, pianoforte
Cristiano Califano, chitarra
Bruno Zoia, contrabbasso

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Venerdì 21 ottobre h. 18:30
FRATELLI MANCUSO
Mari notturni Navigare, sappiamo, navigare e mai approdare.
Nelle voci penetranti di Enzo e Lorenzo Mancuso si avverte il respiro solenne della storia con gli innumerevoli intrecci e avvicendamenti culturali che hanno avuto come teatro la Sicilia. Attraverso le loro voci si rinnovano le fatiche, le miserie, l’eroismo, la creatività di una gente orgogliosa della sua terra. Le canzoni dei Fratelli Mancuso parlano così di antiche tensioni e presenti indignazioni civili, di ataviche oppressioni e dell’eterno desiderio di libertà sulle rotte del nostro mare, il Mediterraneo. Un mare sempre più al centro di una vicenda umana e politica in cui si consuma, ogni giorno, la tragedia di donne, uomini e bambini che annegano a pochi chilometri dalle nostre coste. In equilibrio tra poesia e canto, tra più recenti suggestioni autoriali e un più antico grido che promana dalle viscere di arcaici repertori polivocali, Mari Notturni allestisce una sorta di laica via crucis contemporanea per raccontare con i versi e le voci dei Fratelli Mancuso, alcune, tra le storie del mondo degli extracomunitari, che più hanno colpito le coscienze civili.

Enzo Mancuso canto, chitarra, baglama, violino, ghironda, sipsy
Lorenzo Mancuso canto, chitarra, harmonium, darabouka, campana tobolare

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Sabato 28 ottobre  h. 18:30
FAWDA TRIO Psychedelik Gnawa.
La musica Gnawa è puro groove, è il suono basso e caldo del Guembri e una voce che fanno viaggiare. Guidato da red-A, originario di Casablanca, il progetto “Fawda Trio” naviga tra repertorio sacro e profano portando un patrimonio forte ma sempre aperto alle contaminazione. Un incontro inedito nel paesaggio world jazz italiano e europeo, tra tradizione e innovazione sulla base di sonorità tra la musica Gnawa e il free jazz.

Reda Zine, voce e il basso guembri
Fabrizio Puglisi, fenders rhodes
Danilo Mineo, percussione

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Sabato 4 Novembre h. 18:30
VLADIMIR DENISSENKOV duo – Russia
Grande maestro del bayan, la particolare fisarmonica russa, Vladimir Denissenkov è nato a Cernovtsi (Urss) nel 1956. Si è diplomato presso il Conservatorio di Mosca nell’anno 1979. È stato campione del mondo di fisarmonica a Caracas nel 1981. Dal 1981 al 1990 ha lavorato presso Filarmonica di Mosca. Dal 1995 lavora stabilmente in Italia come concertista sia in veste solistica sia con i suoi gruppi, avendo stretto collaborazioni artistiche con Fabrizio De Andrè (Anime salve) e Moni Ovadia (Theaterorchestra).
Dopo aver proposto un quintetto (nel “Viaggio nei carpazi”) a dicembre 2003 pubblica il suo secondo lavoro discografico dal titolo Guzulka. È compositore e autore della colonna sonora del film Il mondo addosso di Costanza Quatriglio.

Vladimir Denissendov, bayan
Irina Bystrova, voce

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Per infowww.iteatri.re.it Ziryàb+(39) 0522 433798
+(39) 339 8461173skype: rhizlanefares
Via Belfiore,7 42100 Reggio Emilia
rhizlane@ziryab.it
www.ziryab.it

JANULA JAZZ FESTIVAL CASSINO [frosinone]

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JANULA JAZZ FESTIVAL - CASSINO [frosinone] by cristiana.piraino
a photo by cristiana.piraino on Flickr.

17-18 Settembre 2011
JANULA JAZZ FESTIVAL

I concerti e le Jam si terranno presso il Bar Italia
Corso Della Repubblica,106
Cassino [Frosinone]
Ingresso Gratuito

PROGRAMMA

[Sabato 17.9]
[17:00-19:00] Laboratori Interattivi Musica, Artigianato ed Arti Figurative
[20:00-21:00] Kukalounge Jazz DJ set con Gianluca Terenzi
[21:30-00:00] JJNIGHT: MARCO ZURZOLO QUINTET in concerto
[00:00  in poi] JJNIGHT Jam Session

MARCO ZURZOLO QUINTET
Marco Zurzolo Sassofoni
Alessandro Tedesco Trombone
Davide Costagliola Basso
Vincenzo Danise Piano
Gianluca Brugnano Batteria

 
[Domenica 18.9]
[17:00 -19:00] Laboratori Interattivi Musica, Artigianato ed Arti Figurative
[20:00-21:00] Kukalounge Jazz DJ set con Gianluca Terenzi
[21:30-00:00] JJNIGHT: OROLOGIC QUARTET feat. FABRIZIO BOSSO
[00:00 in poi] JJNIGHT Jam Session

OROLOGIC QUARTET featuring FABRIZIO BOSSO
Fabrizio Bosso Tromba
Francesco Desiato
Francesco Mascio Chitarra
Daniele Sorrentino Basso
Gino Del Prete Batteria

LUCA NOSTRO & MARTHA COLBURN. NYC

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Sabato 4/6/2011
MARTHA COLBURN & FRIENDS

live music and film
Anthology Film Archives
New York City
32 SECOND AVE
h. 20:00 

>> Facebook Event

Luca Nostro ci segnala che, dopo il concerto al MAXXI dello scorso 19 Maggio con la PMCE, suonerá di nuovo con Martha Colburn a NYC il prossimo 4 giugno. Per chi si trova da quelle parti sará un’ottima occasione di vedere all’opera un grande virtuoso italiano della chitarra, oltre che Nostro corrispondente da NY.

MORE INFO

Pete Robbins Quartet@Cornelia Street Cafè di NY

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Pete Robbins Quartet@Cornelia Street Cafè di NY by cristiana.piraino

di Luca Nostro da NY city

Pete Robbins Quartet
Pete Robbins alto saxophone, compositions
Jacob Sacks piano
John Hebert bass
Dan Weiss drums

Ieri sera (sabato 23 aprile) ho visto un altro grande concerto, questa volta al Cornelia Street Cafè. Era di scena il Pete Robbins Quartet Pete Robbins è un grandissimo improvvisatore, ma improvvisa poco, cosa non consueta per un fiato. E’ comune da queste parti che i band leader lascino molto spazio agli altri musicisti. Il motivo è semplice: qui si fa quasi esclusivamente musica originale, perciò la cosa più bella per un compositore è sentire come gli altri vedono e interpretano la propria musica.

E poi spesso è più divertente, dopo un tema molto complesso e ‘forte’ come lo sono quelli di Pete Robbins, insistere sull’interplay collettivo e sugli incroci tra strumenti.

Come quello tra piano e batteria, che nel caso di Dan Weiss e Jacob Sacks è ormai diventato uno stile improvvisativo, dopo anni e anni di collaborazione in progetti propri e soprattutto al fianco di David Binney. Questo modo di concepire l’improvvisazione è meno prevedibile rispetto al jazz classico in cui lo schema tema-soli-tema può diventare ripetitivo, perché basato fondamentalmente sullo stesso giro armonico.

Qui invece la struttura del tema spesso non è quella su cui si improvvisa (che di solito è molto più semplice) e, come nella tradizione della musica classica, le dinamiche e le variazioni timbriche hanno un ruolo primario.

Nir Felder Quartet @ 55 Bar di NewYork

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Nir Felder Quartet @ 55 Bar  by cristiana.piraino
Nir Felder Quartet @ 55 Bar

di Luca Nostro 23.4.2011

Nir Felder Quartet @ 55 Bar

Nir Felder, Guitar (nella foto)
Kevin Hays, Keys
Scott Colley, Bass
Nate Smitz, Drums

Prima segnalazione della mia breve corrispondenza pasquale da New York.

Giovedì 21 aprile Nir Felder, giovane chitarrista in forte ascesa di Brooklyn, ha inaugurato la sua residenza al 55 Bar, uno dei templi, ormai da anni, della nuova musica newyorchese.

Partiamo dal suono, veramente notevole, morbido e penetrante. Caldo e consistente, come nel jazz contemporaneo (vedi Kurt Rosenwinkel e Johnathan Kreisberg), ma ottenuto, in controtendenza con quanto avviene di solito, con la Stratocaster, invece che con semiacustiche di vario genere. E allo stesso tempo potente aggressivo e “naturale”, come nel rock più classico, evitando le sofisticazioni della fusion anni novanta. Questo è il primo importante elemento di originalità, la voce di Nir Felder, che si traduce nella sua musica, fatta di ingredienti semplici e puri, ma complessa nella costruzione formale e ritmica.

Questa è un pò la caratteristica delle nuove avanguardie newyorchesi, definite di volta in volta, come contemporary jazz, progressive jazz o nuova fusion. Da un lato grande disinvoltura su tempi e strutture complesse, come nella fusion tradizionale, dall’altro una sensibilità pop rock che propone riff e temi semplici, essenziali ed accattivanti, che interessano e coinvolgono anche l’ascoltatore meno esperto.

In questo scenario, Nir Felder aggiunge bellissime atmosfere alla Coldplay e un linguaggio improvvisativo molto ricco e fantasioso. Dei suoi compagni, merita una particolare menzione il grande Scott Colley, testimone silenzioso e imprescindibile di alcuni dei più innovativi progetti degli ultimi anni, che ha sempre il grande merito di tenere insieme tutto quello che gli capita sotto le orecchie!

Ma perché gruppi come questo non li vediamo più spesso in Italia? Domanda retorica e oziosa giusto?!