(domenica solo) JAZZ

Standard

La domenica è un giorno un po’ sacro e molto profano, ce lo hanno insegnato sin da piccoli. Poi crescendo ognuno trova il suo dio e i suoi santi. Pe me nell’ordine la Musica e il jazz.  Quindi farò questa immersione e a chi la pensa come me… ecco cosa consiglio di fare. Buona Domenica!

Dom. 10/05/2009 JAZZ
PMJO presenta Paolo Fresu
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli

h. 18:00  €10.00 euro

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
Maurizio Giammarco, direzione
Paolo Fresu, tromba

La PMJO incontra nuovamente Paolo Fresu, questa volta pero’ in casa a Roma. L’ultimo incontro tra la Big Band di Maurizio Giammarco e il trombettista icona italiana del jazz, è stato a Gaudalajara in Messico alla festa Internazionale del Libro. Era dicembre 2008 e in quella occasione hanno presentato lo stesso concerto che vedremo anche noi oggi alle ore 18:00 nella sala Sinolpoli dell’Auditorium.

Ascolteremo le composizioni del songbook della PMJO, brani di Miles Davis e dello stesso Paolo Fresu. Sarà un concerto unico da non mancare durante il quale Fresu suonerà con l’orchestra eseguendo le sue meravigliose e poetiche ‘acrobazie’, a volte da solo a volte duettando con le altre trombe della PMJO (ndr. Fernando Brusco Claudio Corvini Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi)

>>> PMJO

Ma non è finita qui. Dopo l’Auditorium tappa alla Antica Biblioteca Valle…..

Dom. 10/05/2009 jazz
DUELLING TENORS  sfida tra sassofoni
ANTICA BIBLIOTECA VALLE
largo del teatro valle 9
06 68136830
h. 21:00 ingresso libero

Giorgio Cuscito
sax dei Blues Willies

sfida a singolar tenzone

Andrea Pedroni
sax dei Big Night Jive. Bop, Swing, Jumpin’ Blues, Jive, Walkin’ Bar

la band:

Joe Maranzano – fightin’ tenor sax 1
Baby Face – fightin’ tenor sax 2
Telly Maranzano – jumpin’ acoustic OR electrifyed piano
Guy Giacomini- deep double bass
Alfredo “Alfa” Romeo – rockin’ drums & cymbals
Carlo “Chris” Colombo – burnin’ bongos & congas

Nell’ambito della “Settimana Del Cinema Spagnolo”.

Roma. Domenica al parco, caro sindaco..

Standard

ROMA ADORATA.. MA QUANTO SEI ANTICA?

 Sabato passeggiando con un caro amico tra  i vicoli di Trastevere pensavamo che in effetti, dopo l’elezione del ‘Nuovo’ sindaco, è giunta la primavera! Tra qualche giorno anche il grano sarà maturo e avremo il pane fresco! Devo ammettere che come inizio non è male! E allora visto che, il nuovo primo cittadino è interessato alle politiche ambientaliste gli vorrei dire che….  

Domenica. Villa Doria Pamphili, Largo della Botanica, nell’icantevole cornice del giardino botanico, i bimbi giocano con tartarughe e rane che qui vengono ‘liberate’ dai romani che, dopo averle acquistate si rendono conto di avere in casa un essere vivente bisognoso di attenzioni. Le fortunate fuggiasche popolano lo stagno insieme a pesci di vario tipo, che sembrano salmoni ‘affaticati’ per mancanza di spazio, e migliaia di girini che inutilmente cercano di sfuggire alle mani veloci dei piccoli ‘mostriciattoli’ umanoidi, che affollano i lati del laghetto armati di retini e bicchieri per la caccia. 

Un caldo ieri.. menomale che all’ingresso del parco c’è la classica ‘nasona’ squadrata, una fontana di acqua sempre fresca e potabile, chiamata così da noi di Roma, perchè il rubinetto ricorda un grosso naso. Mentre aspetto il mio turno in una fila composta e accaldata – chi pedala, chi corre, chi suda da fermo, che vuole bere, chi si lava le mani – comincio a misurare incuriosita l’acqua che esce dalla fontanella ininterrottamente… infatti mi metto a contare in quanti secondi si riempie una bottiglia da un litro e mezzo.

20 secondi circa per erogare 1 litro e mezzo di h2o. Diciamo 4,5 litri di acqua al minuto, 270 litri l’ora. Considerando le 10 ore giornaliere di apertura del parco (e sperando che, nelle ore di chiusura della villa, l’erogazione di acqua venga interrotta).. parliamo di 2700 litri al giorno e quindi  985.500 litri l’anno di acqua BUTTATA!!!  che sarebbero 2.358.720 litri, in caso di erogazione h24 (.. agghh!! nun se po’).

Tanto per farsi un’idea della quantità, un’autiocisterna mediamente trasporta 10 mila litri.

Quante ce ne sono di fontane così a Roma? ma soprattutto quanti metri  cubi d’acqua  scivolano via per sempre ogni giorno? Qualcuno lo può dire?

… antichi ‘sti romani! Va bene la nasona, che fa parte dell’arredo urbano, ma sarebbe perfetto se fosse dotata di sistemi di erogazione on-demand, insomma ‘all’occorenza, sor sindaco, se apre e se beve..’

 

Cesare Pascarella da Storia nostra: La fondazione di Roma

A queli tempi lì nun c’era gnente…
La poteveno fa’ pure a Milano,
O in qualunqu ‘antro sito de lì intorno.
Magara più vicino o più lontano.
Potevano; ma intanto la morale
Fu che Roma, si te la fabbricorno,
La fabbricorno qui. Ma è naturale,
Qui ci aveveno tutto: la pianura,
Li monti, la campagna, l’acqua, er vino…
Tutto! Volevi annà in villeggiatura?
Ecchete Arbano, Tivoli, Marino.
Te piace er mare? Sorti de le mura,
Co’ du’ zompi te trovi a Fiumicino.
Te piace de sfoggia’ in architettura?
Ecco la puzzolana e er travertino.
Qui er fiume pe’ potecce fa’ li ponti,
Qui l’acqua pe’ poté fa’ le fontane,
Qui Ripetta, Trastevere, li Monti…