VADO A CENA CON LOUIS ARMSTRONG

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Louis Armstrong

> by JAZZIT ovvero l’ultima follia di Luciano Vanni. 

E meno male che Vanni c’è, a movimentare questo assopito mondo del Jazz, con tutto il rispetto, che a volte fa un po’ sbadigliare al solo pensiero del virtuosismo nudo e crudo. Lucianino questa volta ci stupirà, me lo ha detto proprio lui poco fa al telefono. E io ci credo, perché ogni volta che mi descrive le sue iniziative, raccontandomele in modo avvincente e con aggettivi che al confronto Pindaro faceva i cruciverba e Icaro era un pessimista, la realtà poi supera la mia immaginazione.

A quanto pare c‘e’ una nuova “follia” che Vanni si è inventato. Dal titolo qualcosa si capisce: una “Degustazione musicale con cena e artista”. Nulla di folle, se non per il fatto che l’artista sarà proprio lui, Luciano, nei panni di Louis Armstrong, domani 23.5 e poi di Lucio Dalla nel secondo appuntamento di Giovedì 29.5.  Si calerà nel ‘personaggio’ e parlando in prima persona racconterà la sua vita e la sua vicenda artistica tra fotografie, aneddoti, canzoni, storie e video; il tutto riproducendo un menù degustazione costruito attorno alla personalità degli artisti interpretati. E non aggiungo altro, vi dico solo che andrò e che vi consiglio di prenotare.

Sarà “Una serata conviviale, tematica, dedicata a due grandi personalità della musica del Novecento … vissuta in un modo decisamente curiosa e inedita.” parola di Luciano Vanni

DOVE QUANDO COME

Dalle ore 20:00
Venerdì 23.5.2014 LOUIS ARMSTROND
Giovedì 29.5.2014 LUCIO DALLA
Il Cantico, in Via del Cottolengo, 50 00165 Roma, Zona Vaticano
info > eventi@ilcantico.it  WEB ilcantico.it
Menù degustazione a scelta: completo a 30€ o una sola portata a 10€

di C.Piraino

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UNESCO #JAZZDAY #ROMA. TUTTE LE INFO

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INTERNATIONAL JAZZ DAY ROMA_Flyer_2014

Merc. 30.04.2014
INTERNATIONAL JAZZ DAY Roma
con il patrocinio dell’UNESCO 
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni 1, Roma
Ingresso 10 euro h.20,30

Evento FB 

Pagina Facebook del International Jazz Day Roma

Sarà una vera festa del jazz! L’incontro in un’unica serata di moltissimi artisti del jazz di ogni età, stile e provenienza. Ecco il cast completo e un po’ di indicazioni logistiche. Il Cast Artistico: GEGE’ TELESFORO NU JOY GeGé Telesforo, voce percussioni – Greta Panettieri, voce – Arnaldo Santoro, voce – Alfonso Deidda, sassofoni – Domenico Sanna, pianoforte – Giuseppe Bassi, contrabbasso – Roberto Pistolesi, batteria. ALL STARS BAND Gianni Sanjust, clarinetto – Dino Piana, trombone – Riccardo Biseo, pianoforte – Giorgio Rosciglione contrabbasso – Gegè Munari, batteria. BOSSO-GIULIANI-PIETROPAOLI-DILEONARDO Rosario Giuliani, sassofono alto – Fabrizio Bosso, tromba – Enzo Pietropaoli, contrabbasso – Marcello Di Leonardo, batteria. FARAO’-TOMMASO-MANZI-FASOLI  Antonio Faraò, pianoforte – Giovanni Tommaso, contrabbasso – Massimo Manzi, batteria – Claudio Fasoli, sassofono tenore. FRESH FISH Domenico Sanna, pianoforte – Luca Fattorini, contrabbasso – Marco Valeri, batteria Francesco Lento, tromba – Daniele Tittarelli, sassofono contralto. IONATA-MANNUTZA-TUCCI-BULGARELLI Max Ionata, sassofono tenore – Luca Mannutza, pianoforte – Lorenzo Tucci, batteria – Luca Bulgarelli, contrabbasso. SOLO Barbara Casini, chitarra voce. DE VITO-MARCOTULLI-VARELA feat KAREN Maria Pia De Vito, voce – Rita Marcotulli, pianoforte – Israel Varela, batteria – Karen Lugo, flamenco dancer. PASQUALE INNARELLA 4ET Pasquale Innarella, sassofoni, corno – Francesco Lo Cascio , vibrafono e percussioni – Pino Sallusti, contrabbasso – Roberto Atamura, batteria. MAURO GUBBIOTTI TRIO Mauro Gubbiotti, pianoforte – Gianludovico Carmenati, contrabbasso – Mauro Cimarra. batteria. HAMMOND QUARTET Leonardo Corradi, hammond – Matteo Cidale, batteria – Aldo Bassi, tromba – Gianluca Figliola, chitarra. DI BATTISTA-ZEPPETELLA-DEIDDA-ARIANO Stefano Di Battista, sassofono contralto e soprano – Fabio Zappetella, chitarra – Dario Deidda, contrabbasso – Amedeo Ariano, batteria. BOLTRO-RANGEL Flavio Boltro, tromba – Marcio Rangel, chitarra. PALAMIDESSI-GERMANI Dario Germani, contrabbasso – Francesca Palamidessi, voce. ALLULLI-DIODATI-BARONI Marcello Allulli, sax – Francesco Diodati, chitarra – Ermanno Baroni, batteria.

BIGLIETTI

Il biglietto d’ingresso è di € 10,00. E’ possibile acquistare i biglietti direttamente il giorno del Concerto a partire dalle 18;30 presso l’auditorium Antonianum oppure online Jazzit Shop A QUESTO LINK  Il ricavato dell’evento andrà in beneficenza, quindi doppiamente partecipate!! Chi ha acquistato il biglietto via internet lo potrà ritirare il giorno del concerto al botteghino. **SCONTO SCUOLE E CONSERVATORI** In occasione di questo evento sono stati destinati almeno 50 biglietti al costo ridotto di € 8,00 (invece di € 10,00) per le Scuole di Musica e per i Conservatori. Per avere questo biglietto è sufficiente scrivere a cristiana.piraino@gmail.com entro la mezzanotte de 29/4 inviando comunicazione del numero dei biglietti prenotati a nome della Scuola o del Conservatorio. I singoli potranno ritirare e pagare il biglietto direttamente il giorno dell’evento al botteghino. Oppure saranno dati agli studenti fino ad esaurimento dei 50 biglietti-sconto (al botteghino dichiarate di essere studenti e la scuola).

FOTOGRAFIA

#JazzDay Invita tutti i musicisti Jazz a partecipare allo scatto commemorativo della Giornata Internazionale del Jazz di Roma, con la fotografia collettiva in ricordo del celeberrimo scatto fotografico “A Great Day in Harlem” del 1958. Per la foto è necessario arrivare all’Auditorium Antonianum alle ore 19:45 del 30.4.14

ORARI 

Lo scatto fotografico avverrà alle ore 20:00 , quindi siate puntuali, e il Concerto avrà inizio alle ore 21:00

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INTERNATIONAL JAZZ DAY UNESCO ROMA 30.4.2014

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unesco jazz day 30 april rome 2014

Merc. 30.04.2014
INTERNATIONAL JAZZ DAY Roma
con il patrocinio dell’UNESCO 
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni 1, Roma
Ingresso 10 euro h.20,30

Evento FB 

Giornata Internazionale del #Jazz presso il ‘Jazzit Club Roma’, all’Auditorium Antonianum. Sarà una straordinaria giornata di festa per il jazz italiano perché una folta rappresentanza di jazzisti italiani si esibiranno sullo stesso palco. L’incasso sarà devoluto in beneficenza, tolte le spese. I musicisti coinvolti si esibiranno a titolo gratuitoNEL MONDO. Dal dal 2011 l’UNESCO promuove il #JazzDay in tutto il mondo al fine di sottolineare il ruolo diplomatico del jazz come elemento che unisce popoli e culture. A ROMA. L’iniziativa romana, promossa da Jazzit in collaborazione con Groovemaster Edition, gode del coordinamento artistico di Gegè Telesforo e del patrocinio dell’Unesco. L’evento è inoltre “in collaborazione con EMMA for Peace (Euro-Mediterranean Music Academy for Peace) e Global Shapers Rome Hub” Il biglietto d’ingresso è di 10 euro: è aperta la prevendita dei 572 posti a sedere sul Jazzit Shop. ONLINE BUY

LA MUSICA.  Con il coordinamento artistico di Gegè Telesforo.

Il Cast Artistico GEGE’ TELESFORO NU JOY GeGé Telesforo, voce percussioni – Greta Panettieri, voce – Arnaldo Santoro, voce – Domenico Sanna, pianoforte – Giuseppe Bassi, contrabbasso – Roberto Pistolesi, batteria. ALL STARS BAND Gianni Sanjust, clarinetto – Dino Piana, trombone – Riccardo Biseo, pianoforte – Giorgio Rosciglione contrabbasso – Gegè Munari, batteria. BOSSO-GIULIANI-PIETROPAOLI-DILEONARDO Rosario Giuliani, sassofono alto – Fabrizio Bosso, tromba – Enzo Pietropaoli, contrabbasso – Marcello Di Leonardo, batteria. FARAO’-TOMMASO-MANZI-FASOLI Antonio Faraò, pianoforte – Giovanni Tommaso, contrabbasso – Massimo Manzi, batteria – Claudio Fasoli, sassofono tenore. FRESH FISH Domenico Sanna, pianoforte – Luca Fattorini, contrabbasso – Marco Valeri, batteria Francesco Lento, tromba – Daniele Tittarelli, sassofono contralto. IONATA-MANNUTZA-TUCCI-BULGARELLI Max Ionata, sassofono tenore – Luca Mannutza, pianoforte – Lorenzo Tucci, batteria – Luca Bulgarelli, contrabbasso. SOLO Barbara Casini, chitarra voce. DE VITO-MARCOTULLI-VARELA feat KAREN Maria Pia De Vito, voce – Rita Marcotulli, pianoforte – Israel Varela, batteria – Karen Lugo, flamenco dancer. PASQUALE INNARELLA 4ET Pasquale Innarella, sassofoni, corno – Francesco Lo Cascio , vibrafono e percussioni – Pino Sallusti, contrabbasso – Roberto Atamura, batteria. MAURO GUBBIOTTI TRIO Mauro Gubbiotti, pianoforte – Gianludovico Carmenati, contrabbasso – Mauro Cimarra. batteria. HAMMOND QUARTET Leonardo Corradi, hammond – Matteo Cidale, batteria – Aldo Bassi, tromba – Gianluca Figliola, chitarra. DI BATTISTA-ZEPPETELLA-DEIDDA-ARIANO Stefano Di Battista, sassofono contralto e soprano – Fabio Zappetella, chitarra – Dario Deidda, contrabbasso – Amedeo Ariano, batteria. BOLTRO-RANGEL Flavio Boltro, tromba – Marcio Rangel, chitarra.

Un ringraziamento speciale va all’Auditorium Antonianum che ospita la maratona. ALESSANDRA FONTICOLI, Direzione e coordinamento eventi: “L’Auditorium  Antonianum di proprietà dei frati francescani ha aperto le sue porte con grande entusiasmo al Jazzit Club Roma. L’Auditorium Antonianum, tramite il Jazzit Club, si colloca fra i luoghi di incontro a Roma dove “FARE CULTURA”: la cultura come attenzione verso le persone a esprimere e a donare sé stessa. La formula “open source” è stata vincente e ci siamo uniti nel dimostrare che si può fare cultura attraverso la collaborazione di tutti e senza finanziamenti pubblici attraverso un vero e proprio scambio di doni: Luciano Vanni, editore e direttore di Jazzit, ha donato l’idea e la sua rete di contatti, noi abbiamo donato gli spazi, gli artisti la loro musica e il pubblico la loro fondamentale presenza! Non ultimi, ma per primi, i dipendenti della struttura che hanno permesso ciò perché si sono messi a disposizione gratuitamente! Nessuno straordinario è stato pagato! Il successo della stagione concertistica del Jazzit Club Roma risiede nell’essere diventati grandi con poco”.

 

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JAZZ: FINANZIAMENTO PUBBLICO? NO GRAZIE

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Foto di Lorenzo Corti vedi gli altri scatti della Conferenza 

Luciano Vanni di JAZZIT dà vita alla rete dei FIZ “Festival Impatto Zero”. Fare musica a impatto zero, per una nuova politica culturale, seguendo una “logica economica di sostenibilità sociale, senza far riferimento al doping dei contributi pubblici”. Un primo esempio concreto nella “Giornata Internazionale del Jazz” UNESCO il 30 aprile a Roma alla quale hanno già aderito più di 80 jazzisti italiani e molti operatori del settore. L’incasso sarà devoluto in beneficenza.

ROMA 27.3.2014. Lo spettacolo può veramente rinunciare ai finanziamenti pubblici? Luciano Vanni direttore di una grande piattaforma editoriale e multimediale dedicata al jazz crede di si. E’ fermamente convinto che i milioni di euro spesi ogni anno dalle amministrazioni pubbliche non vengano realmente investiti per ‘coltivare’ l’arte, ovvero per fare ‘educazione civica alla cultura’ ma spesso rischiano di diventare uno strumento di propaganda elettorale. Effettivamente, le cifre a disposizione per la cultura, mostrate durante la conferenza stampa di ieri all’Auditorium Antonianum di Roma Protocollo “Fare musica a impatto zero. Per una nuova politica culturale”, sono da capogiro per le singole regioni. Eppure, escludendo rassegne importanti che tutti ricordano, non è facile fare un elenco di  eventi che in teoria sono stati finanziati dai fondi pubblici, neanche per il gruppo di esperti in materia presenti all’incontro. La frammentazione eccessiva diventa deleteria e inutile, secondo Vanni, e i finanziamenti pubblici per lo spettacolo, che si dovrebbe autofinanziare attraverso la vendita dei biglietti, è di fare in modo che tali contributi finiscano nelle Case della Cultura, ovvero nella formazione di base dell’intero settore artistico, per dare una forte scossa e una giusta alternativa economica a un sistema incapace di agire e che sta danneggiando se stesso.

Ma la domanda che tutti si fanno è come affrontare senza fondi la produzione della live performance? JAZZIT per questo propone una formula innovativa per certi versi difficile da comprendere, perché i processi organizzativi a cui siamo abituati e assuefatti , vengono completamente stravolti con la nascita del “FIZ” la rete di “Festival a Impatto Zero” che dovrà fare fronte alla mancanza di interventi pubblici. Il FIZ si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare la musica suonata dal vivo, attraverso un protocollo etico e solidale tra musicisti, promoter, locali, service backline, operatori dell’accoglienza sul territorio, appassionati di jazz e lettori di JAZZIT. Le parole chiave di questo protocollo d’intesa sono la “sharing economy”, la direzione artistica “open source” ovvero generata direttamente dalla comunità, il “co-working” di più soggetti dell’industria musicale e della società civile, la sussidiarietà “peer-to-peer” degli operatori per l’interscambio di risorse disponibili, l’impatto zero ambientale per fare in modo che una rassegna non danneggi il territorio inclusa anche l’idea di mobilità alternativa e a basso consumo energetico. Infine promuove il  concetto di “adozione artistica” e di “residenza artistica”. Vedremo come finirà, ma di certo Vanni i suoi primi tentativi ben riusciti li conta già, come la prima edizione del JAZZIT FEST – ITALIAN JAZZ EXPO di Collescipoli (TR) che arriva alla seconda edizione dal 27-29 giugno 2014, attualmente il principale meeting di settore in Italia e uno dei maggiori in Europa, che favorisce l’incontro di tutti soggetti del settore, dai musicisti ai tecnici, dai divulgatori ai promotori ai discografici.

Un’ulteriore prova generale del Concept, che Luciano Vanni, come lui stesso dice, sta contagiando tutti come un virus,  la vedremo il 30 Aprile durante la “Giornata Internazionale del Jazz” che dal 2011 l’UNESCO promuove in tutto il mondo al fine di sottolineare il ruolo diplomatico del jazz come elemento che unisce popoli e culture. Sarà un mega concerto con il gotha del Jazz italiano, un cast di ‘volontari’ che sta crescendo di ora in ora, capitanato da Gegè Telesforo e che ha già superato gli 80 elementi. Il concerto si svolgerà nella struttura del Auditorium Antonianum che ospiterà, nel vero senso del termine e nello spirito della ‘sharing economy’, questa che si preannuncia come una delle più grandi maratone Jazzistiche degli ultimi anni. “Su Roma – ha detto Telesforo – non si muoveva nulla per la giornata del 30 aprile, mentre in altri paesi la mobilitazione è totale. Quindi, pur comprendendo il momento storico non tanto fortunato per il nostro paese e per la musica, abbiamo preso l’occasione del Jazz Day Unesco per rinnovare lo spirito di condivisione che il Jazz ci ha insegnato. Sarà una grande festa e sono sorpreso dal numero di grandi musicisti che gratuitamente si stanno mettendo a disposizione dell’evento. Metteremo insieme musicisti diversi tra loro per dare vita a qualcosa di eccezionale a dimostrazione della spontaneità tipica di questo genere musicale”  Per celebrare questo appuntamento sarà scattata una fotografia collettiva in ricordo del celeberrimo scatto fotografico “A Great Day in Harlem” del 1958.

Alcuni dei Jazzisti della Maratona del Jazz del 30.4.2014 

Aldo Bassi tromba
Alfonso Deidda sax alto, tenore, baritono e pianoforte
Amedeo Ariano batteria
Angelo Olivieri tromba
Arnaldo Santoro voce
Barbara Casini voce
Daniele Tittarelli sax alto
Danilo Rea pianoforte
Dario Deidda basso elettrico
Dario Germani contrabbasso
Dino Piana trombone
Domenico Sanna pianoforte
Enzo Pietropaoli contrabbasso
Ermanno Baron batteria
Fabio Mariani chitarra
Fabio Zeppetella chitarra
Fabrizio Bosso tromba
Francesco Bigoni sax tenore
Francesco Diodati chitarra
Francesco Lento tromba
Francesco Lo Cascio vibrafono
Francesco Ponticelli contrabbasso e basso elettrico
Gegè Munari batteria
Gegè Telesforo voce
Gianludovico Carmenati contrabbasso
Gianni Sanjust clarinetto
Giorgio Rosciglione contrabbasso
Giovanni Tommaso contrabbasso
Giuseppe Bassi contrabbasso
Greta Panettieri voc
Leonardo Corradi organo Hammond
Lorenzo Tucci batteria
Luca Fattorini contrabbasso
Marcello Allulli
Marco Silvi pianoforte
Marco Valeri batteria
Maria Pia De Vito voce
Mario Corvini trombone
Massimo Nunzi tromba
Matteo Bortone contrabbasso
Matteo Cidale batteria
Maurizio Giammarco sax tenore
Mauro Cimarra batteria
Mauro Gubbiotti pianoforte
Pasquale Innarella sax
Pino Sallusti contrabbasso
Rita Marcotulli pianoforte
Roberto Altamura batteria
Roberto Pistolesi batteria
Roberto Spadoni chitarra / arrangiamenti
Rosario Giuliani sax alto
Stefano Di Battista sax alto
Valeria Restaino

 

FARE MUSICA A IMPATTO ZERO. PER UNA NUOVA POLITICA CULTURALE

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JAZZIT_ 27 marzo 2014

Giovedì 27.3.2014
INCONTRO APERTO PER STAMPA
FARE MUSICA A IMPATTO ZERO. PER UNA NUOVA POLITICA CULTURALE
inspired by JAZZIT
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni, 1  Roma
h. 18.30

Si chiude domani la prima stagione romana del Jazzit Club con una nuova logica economica di sostenibilità sociale, a impatto zero e senza far riferimento al doping dei contributi pubblici per la musica dal vivo. Il 27 Marzo, Luciano Vanni terrà una conferenza stampa di presentazione:

La rete nazionale dei JAZZIT CLUB
Roma, Milano, Montefalco PG, Rovereto TN e Matera

Il Jazzit Fest – ITALIAN JAZZ EXPO#2
Collescipoli TR, 27-29 giugno 2014

L’UNESCO JAZZ DAY @ JAZZIT CLUB ROMA
Auditorium Antonianum, 30 aprile 2014

La rassegna THE ART OF CONVERSATION: JAZZ MEETS ANISH KAPOOR
Latronico PT, maggio 2014

Il PROTOCOLLO D’INTESA per la nascita del marchio di qualità FIZ
acronimo di Festival a Impatto Zero