28DIVINO: Rassegna tutta al Femminile

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Dom. 9.3.2014 h .19.30
SPEAK LOW Rassegna : Elle [S]- Pinky High Jazz & Arts
28Divino via Mirandola, 21

Ingresso soci: 10,00 € Ingresso Musica & Drink Incluso.
Ingresso News Members: 13,00 € Ingresso Musica, Drink e Tessera Stagionale inclusa

Nadia Cancila, voce e composizioni
Alfredo Paixao, basso

Nell’ambito della seconda rassegna Elle Pink High Jazz, Nadia Cancila ed Alfredo Paixão presentano il loro nuovo progetto in duo “Speak Low” , con un repertorio fresco, con brani originali composti dal duo, ma anche ricco di bellissimi standard di Bossa Nova. Dedicata alla musica brasiliana da oltre 20 anni, Nadia Cancila comincia a cantare sin da giovanissima dapprima musica pop, americana, standard jazz,poi si specializza nella musica brasiliana studiando chitarra brasiliana con Giovanna Marinuzzi e Gianluca Persichetti e canto con Themis Rocha,cominciando ad esibirsi in trio e quartetto.Nel frattempo si diploma in portoghese al Centro de Estudos Brasileiros aRoma, tuffandosi nella cultura brasiliana, non solo musicale e si avventura nelmondo delle percussioni con Stefano Rossini, suonando per due anni con lasua orchestra di percussioni Batuque Percussion (Villa Celimontana JazzFestival, Note di Notte (Modica), Anguillara Jazz Festival, Forte dei Marmi,trasmissione di Fiorello “Stasera pago io” ). Con lei il fuoriclasse brasiliano Alfredo Paixao , bassista che frequentò Formia per un lungo periodo avendo militato nella band di Pino Daniele per molto tempo e a suo attivo ben 5 “Grammy Awards” [fonte comunicato 28Divino]

JAZZ. Andrea Biondi per l’occasione ha campionato la nonna

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andrea biondi pacman

Sab. 12.10.2013 h. 22.30
ANDREA BIONDI 5TET
“PACMAN NEMESIS”
28DiVino Jazz , Wine and Cheese Bar
Via Mirandola, 21 – Roma  00182
Infoline dalle 16.00 al 340 8249718

Andrea Biondi, vibrafono
Enrico Bracco, chitarra
Daniele Tittarelli, sassofono
Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Valerio Vantaggio, batteria

“Ho due soli scopi nella vita: trangugiare pillole e scappare da inquietanti fantasmi…” PAC-MAN “…ad un certo punto, ammettere a me stesso che mia nonna potesse inconsapevolmente far parte del mio gruppo, “suonando” formule magiche con la sua voce, interagendo con uno sciamano come Demetrio Stratos, l’ho trovata una esigenza spontanea… I brani prendono forma da una matrice minimalista per dipanarsi in percorsi più jazzistici, inseriti in un frame molto simile ad un videogame.” (Andrea Biondi)

Ah però! Questa ve la devo segnalare proprio. Incuriosisce il disclaimer di Andrea. Dimostra che non c’è un limite quando si vuole sperimentare. Quella della nonna non l’ho capita, a dire il vero e, come sono solita fare, ho prontamente chiesto spiegazioni bussando al profilo Facebook di Andrea che con la sua consueta gentilezza e pazienza, mi ha risposto. “Riguardo mia nonna – dice Biondi – dato che nei concerti live mi piace usare anche una piccola quota di elettronica che interagisce con i suoni veri, ho campionato proprio la mia nonnina di 96 anni, che mi ha finalmente svelato le formule ‘magiche’ che diceva a bassa voce per togliermi il malocchio. Grazie alla tecnologia la faccio interagire con Demetrio Stratos che ripete in vari modi frasi che sottolineano che ‘abbiamo perso la memoria del xv secolo’ il tutto in una cornice bass & drum”.

Il progetto Pacman Nemesis del vibrafonista Andrea Biondi accompagnato da signori musicisti sarà da Marc e Natacha, al 28 Divino, proprio questo sabato 12 ottobre. Viene annunciato con le keyword contaminazione, groove e  tocco minimalista. Abbastanza intrigante per suscitare tutta la mia curiosità.

E decisamente ve lo consiglio per il vostro sabato Jazz.

di C. Piraino

JAZZ PHOTO QUICK PRESS: Opening del 28Divino

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[Ph. di Studio Sotterraneo]

Sul palco del 28 Divino ieri sera a festeggiare Barjazz Sextet + 1 Davide Di Pasquale trombone | Antonello Sorrentino tromba | Carlo Conti sax | Francesco Di Gilio piano | Alessandro Del Signore e Stefano Nunzi contrabbassi | Claudio Sbrolli batteria

Eccone una immagine ‘rubata’ dal profilo FB degli artisti di Studio Sotteraneo

“I veri poteri della musica sono ancora sconosciuti. Riuscire a controllarli dovrebbe essere, secondo me, l’ambizione di tutti i musicisti. La musica è il mezzo di espressione con il contenuto emotivo più forte. Il jazz è uno stato pieno di felicità e gioia. A me piacerebbe suonare in un modo pieno di felicità e gioia; vorrei provocare la reazione del mio pubblico, creare una vera atmosfera, questa è la direzione in cui voglio andare, e voglio seguirla il più lontano possibile…” (John Coltrane)

di C.Piraino

BACK TO 28Divino

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28divino john coltrane 27 sett

28DiVino Jazz 
Wine and Cheese Bar
Via Mirandola, 21 00182
Infoline dalle 16.00 340 8249718
WEB  28divino.com

Riapre alla grande il 28Divino di Marc e Natacha, festeggiando il Jazz attraverso  il ricordo di uno dei musicisti che ne è sicuramente il simbolo. John Coltrane nasceva proprio alla fine settembre del lontano 1926. Pensandoci bene è proprio una data da segnare nel calendario degli eventi fondamentali della storia della musica, perché Trane, senza  scendere troppo in dettagli,  è stato un grande innovatore dal punto di vista stilistico e compositivo; amato e molto imitato è stato capace di segnare un nuovo passaggio per la musica che in moltissimi ancora oggi attraversano. Leggendo qua e là ho scoperto che è stato nominato Santo dalla Chiesa Africana Ortodossa, il che non mi stupisce affatto, anzi lo trovo giusto, perché la musica di John Coltrane avvicina l’uomo al suo Dio.

E dunque torniamo a 28DiVino Jazz, il jazz club più amato dagli italiani secondo Jazzit Awards 2012. Per festeggiare Coltrane e la loro riapertura stagionale ieri sera 27 settembre (si lo so il mio post arriva con un po’ di fuso orario) hanno messo in campo una super formazione con sette bravi musicisti romani chiamato, credo per la serata, il  Barjazz Sextet + 1 con Davide Di Pasquale trombone, Antonello Sorrentino tromba, Carlo Conti sax, Francesco Di Gilio piano, Alessandro Del Signore e Stefano Nunzi contrabbasso, Claudio Sbrolli batteria. Oltre a questo gli artisti di “Studio Sotterraneo” – un progetto molto interessante che vi invito a scoprire attraverso la loro pagina FB – hanno festeggiato Coltrane con Il Progetto Sagome che reinventa la pittura avendo l’ambizione di conferire ad essa una’forma’ coltreiniana’, ricercando forme e colori ispirati e dedicati  a John Coltrane. Continua a leggere

28Divino Jazz I° CLASSIFICATO JAZZIT AWARD 2012

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Jazzit Award 2012 28divino

Il Club romano di Via Mirandola vince il primo premio del Jazzit Award 2012 come miglior club d’Italia. Una bellissima notizia e la giusta conclusione e nuovo inizio per Natachà e Marc, proprietari del club 28Divino che non solo ne fanno la programmazione artistica, ma si occupano di ricevere e servire gli ospiti, facendoli sentire sempre ben accolti. Pensandoci bene,  ci si sente a casa con loro e sicuramente è uno dei motivi per cui nel tempo ho assistito alla trasformazione di un ex-pub con cantina in uno dei club di Roma più influenti musicalmente e ben organizzati per tutto ciò che riguarda l’accoglienza, con una numerosa cerchia di frequentatori che si rispecchia anche nei numeri di followers sui social networks del club. Quindi aver letto su Facebook qualche giorno fa che il premio di Jazzit 2012 è stato vinto proprio da loro mi ha reso felice, perchè credo che questo riconoscimento sia meritatissimo. Finalmente il 28Divino entra ufficialmente nella lista dei principali Club capitolini del Jazz. Anche se chi lo frequenta già lo pensava.

Pur non essendo passati indenni attraverso questi anni difficili in cui a soffrire di più sono le piccole realtà proprio come il 28Divino, loro sono andati avanti e non oso chiedere a che prezzo (a livello personale). Non solo, ma hanno intrapreso il cammino della Cultura, offrendo qualcosa che non si trova spesso nei cartelloni. La sperimentazione. Offerta al pubblico del 28 attraverso una programmazione molto attenta a tutto ciò che è diverso o fuori dagli schemi, pur rimanendo sempre Jazz e pur non disprezzando repertori che includono standard. Ma i progetti presentati al 28 hanno sempre un valore aggiunto che rende ogni gig unica e momentanea, assolutamente da non perdere. Ho subito inviato una mail a Natachà nei giorni scorsi per chiederle un commento a caldissimo. Lei mi ha risposto e, felice, pubblico. Congratulazioni

Come ci sentiamo? Qual’è il nostro segreto??? wow! Credo che già tu abbia dato la risposta. Cristiana!.. Voglio dire, come l’hai scritto su FB per complimentarci 🙂  mi viene da piangere per quanto sono felice per voi! Questa tuo sentimento riassume tutto ciò che vogliamo dare alla musica ‘vivente’, all’ascolto, ai musicisti et sopratutto ai nostri “AvventoriAscoltatori” cioè: Emozione!!! Niente è più bello in questo mondo che di emozionarci. E dai noi passano emozioni. Credo che in più del fantastico lavoro che fa Marc per la musica, per il jazz a Roma, la gente qui da noi trova proprio un certo feeling, si sente a suo agio, che siano giovani meno giovani o anzianotti si sentono in sintonia, c’è scambio, c’è semplicità, nascono amicizie e progetti… oserei dire c’è il “VERO”? 🙂 Forse (visto i ns background) il 28DiVino Jazz è anche uno ‘spazio culturale’ Qui c’è spazio (piccolo è vero 🙂 per Mostre fotografiche (La first di Panucci faremo la first di De Petris) alcune performance teatrali , arte (attualmente c’è la mostra di Valerio Scarapazzi – ci sono opere esposte, i nostri robottini d’epoca, puoi leggere, giocare a Carom, Backgammond, scacchi e ovviamente si parla di Jazz. Noi , il “28” siamo così e sicuramente la gente lo percepisce, lo sente, lo riconosce e l’apprezza perchè sente che facciamo tutto con tanta passione e cuore! Questo credo sia il vero segreto: Metterci ‘cuore’ dentro tutto quello che facciamo (con grande fatica, e tu lo sai visto che ci conosci sin dalla ‘nascita’) e quando si tocca ‘li’… fa tanto bene a l’anima e la musica, tutta, vive di questo!

Allora certamente quando leggi che il ’28’ è ‘il jazz club più amato d’Italia’ come ci ha detto Luciano Vanni di Jazzit, et bien oui, ti emozioni! Ci sentiamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e che facciamo ed è una bella soddisfazione! Cosa ci porterà? Ma ….. di sicuro un bel riconoscimento, ma rimaniamo sempre ‘poveri’ Se non entrano (piccoli) fondi o (piccoli) sponsor sarà durissimo resistere. Quest’anno finalmente abbiamo avuto il piano, e questo grazie al libero contributo dei nostri soci. Doveva arrivare alla befana 2012 è arrivato all’apertura di questa stagione. Ma ce l’abbiamo fatta! Voilà Cristiana! Ci sentiamo semplicemente felici e questa felicità di sicuro la risentono anche i nostri “Sostenitori” e amici che ci seguono! Un grande bacio. Natachà

MORE INFO

Il 28Divino si trova in via Mirandola 21, zona Piazza Ragusa
sito web, facebook, G+  Jazz Marc Roma dove trovate video di gig

LE DONNE COMPOSITRICI DEL JAZZ

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Giov. 8.03.2012  h. 22.00
ONLY GIRLS COMPO
Omaggio alle compositrici jazz con Giulia Salsone Trio
28DiVino Jazz
wine and cheese.
Via Mirandola, 21 00182 Roma
T. 340 82 49 718 dopo le 17.00
WEB 28divino.com

Mentre nella capaitale impazzano le cene per sole donne, e mille offerte di burlesque o balletti di ballerini per sole donne (banali oggi come oggi) il 28 divino propone una COMPOSITRICE del jazz per ricordare il ruolo importante che noi donne ricopriamo anche in questo importantissimo genere musicale. La chitarrista Goiulia Salsone, accompagnata degli impeccabilmente ritmici fratelli Nunzi suonera’ sul palco del Club per la serata del 8 marzo.

Giulia Salsone Trio
Giulia Salsone, chitarra
Stefano Nunzi, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

Il nuovo progetto della chitarrista Giulia Salsone è una sorta di omaggio a tutte le musiciste e compositrici che, in modo meno visibile, esprimono con grande passione e creatività la loro arte. Un’occasione per scoprire e conoscere un altro aspetto degli universi jazz attraverso brani tratti dal repertorio di alcune fra le più importanti compositrici jazz dalle origini a oggi. Sono sufficienti citare importanti musiciste e autrici come Carla Bley, Maria Schneider, Mary Lou Williams, Emiliy Remler, Abbey Lincoln, Nina Simone, Ann Ronell e tantissime altre, per comprendere la vastità di musica e di composizioni. Al Trio non mancano brani originali e i musicisti fanno dell’interplay la loro scelta stilistica!

28DiVino, una stagione tutta nuova

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Ven. 17-18/09/2010 
Riapertura stagione 2010-2011
BASE ONE & Tony Formichella (nuovo repertorio!)
CHAT NOIR
h. 22.00

28DiVino Jazz
Via Mirandola, 21  (piazza Ragusa)
Info 340 82 49 718 dopo le 17.00
Tessera stagionale: 10,00 €
Tessera bimensile valida 60 giorni: 5,00 €
Prima consumazione 8,00 €

Ven 17/09 Tony Formichella è, prima di tutto, uno dei sassofonisti più di maggior rilievo nel background musicale jazz degli anni ’70. Nella sua movimentata ed avventurosa vita trascorsa fra Italia, Sudamerica e Stati Uniti ha collaborato con grandissimi artisti della musica italiana ed internazionale. Tony  alla guida del suo consolidato quartetto BaseOne, con il quale pubblica nel 2008 l’album Not too long ago, propone il proprio repertorio scritto nel corso di 50 anni di carriera artistica e che rappresenta un prezioso patrimonio della città di Roma, che a lui deve il ringraziamento per la generosità con cui ha saputo percorrere, senza indulgere a comode concessioni, i difficili ambiti dello show business. (fonte 28 divino)

BASE ONE
Tony Formichella
sassofono
Francesco Tosoni chitarra
Mauro Gavini basso
Mattia di Cretico batteria

Sab. 18/09 Un trio che parte dal jazz vero e proprio per poi esplorare territori e sonorità contaminate da generi totalmente diversi,  che abolisce il tradizionale concetto di leader e sideman e favorisce l’agire dei singoli membri in modo completamente equiparato. Attraverso le proprie composizioni ha il coraggio di esprimersi con un linguaggio personale. Quello che ne risulta è una musica corale ed evocativa che fa degli Chat Noir una formazione che si distingue tra i molti gruppi dell’ambito jazzistico.

CHAT NOIR
Luca Fogagnolo contrabbasso e basso elettrico
Michele Cavallari pianoforte
Giuliano Ferrari batteria