TALENT SCOUT: ZAFACON da Barcellona

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6 mesi di Romalive  27/03/08  –  27/09/08

Per (auto)celebrare questi primi sei mesi di Romalive ritorno a Barcellona, dove ho trovato la spinta, l’ispirazione e l’amore che mi hanno portato su questa lavagna nera a parlare dell’unica cosa al mondo che riesce a farmi tacere quando parla lei. La Musica.

Romalive è assolutamnte una bambina di sei mesi, ora forse comincia a muovere i piedini in maniera un po’ più consapevole. Camminare? Bè forse è troppo presto… Ma tra un po’ si comincia a gattonare.

Grazie a tutti i miei amici. 

 


Ad Aprile di questo anno passando per Barcellona, dove ormai avrete capito che ci sto bene, ho conosciuto il gruppo Zafacon. Dopo mesi di avvicendevoli ‘inseguimenti’ sono riuscita a fare una chiacchierata con uno di loro, il napoletano Sergio di Finizio, Basso, cofondatore del gruppo, arrangiatore, musicista, il quale mi ha raccontato un po’ della loro storia. In questo ultimo periodo hanno realizzato il loro primo video dal brano ‘solo las olas’  ed ora Zafacon vorrebbero registrare il primo album. Certo la strada è dura e la concorrenza elevata, ma anche il loro talento.

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DA NAPOLI A BARCELLONA.
Mi chiamo Sergio di Finizio. Suono il Basso. Sono nato a Napoli,  anche se sono cresciuto a Caserta e poi tornato in città per gli studi universitari.  Musicista per istinto individuale dall’età di 6 anni. Il primo basso sono riuscito a comprarlo con i miei risparmi a 13 anni, studiando da autodidatta il primo anno, poi con un insegnante, PietroPaolo Veltre per più di tre anni. Armonia e improvvisazione nel jazz, a Barcellona dove sono arivato alla fine del 2003 arrivai a Barcellona. O, per meglio dire, arrivai in Catalunya visto che mi trovavo a Terrassa, per un dottorato di ricerca in fisica applicata, che finalmente dovrei concludere fra pochi mesi. Il primo periodo a Terrassa è stato difficile, quando, dopo l’estate, mi trasferii a Bercellona, cambiarono le cose nel giro di un paio di settimane. Attraverso www.atiza.com, una pagina di annunci per musicisti, entrai in contattato con Rafo e Bernat, batteria e voce di Zafacon. Internet riesce a mettere in contatto persone che altrimenti non avrebbero l’opportunità di conoscersi.

COME NASCE ZAFACON.
Zafacón come progetto nasce nel 2004,  da me, Bernat (voce e chitarra) e Rafo (batteria). Nel 2005 Bernat andò a Firenze a fare l’Erasmus e verso la fine del 2006 riprendemmo a suonare finalmente tutti insieme… A Gennaio 2007 si uni’ al gruppo Gabriel, il percussionista. Poi l’anno successivo, a Gennaio 2008, è arrivato il trombettista Iván mentre a Giugno scorso il tastierista Sebastian. Questa è dunque la formazione completa:

Sergio di Finizio (Napoli), al basso, Rafael Dujarric alla batteria (Rep. Dominicana), Bernat Garau alla chitarra e voce (Palma de Mallorca), Gabriel Grases alle percussioni (Venezuela), Ivan Samso alla tromba (Barcelona) e Sebastian Fonseca al piano (Chile).

 

LA NOSTRA MUSICA.
La nostra musica è una fusione delle influenze di ciascuno di noi, soprattutto funk – principalmente grazie al background mio e di Sebastian – e della musica latina per i latini del gruppo, soprattutto Gabriel. Ma c’è anche pop, soprattutto nella voce, a volte un pizzico di drum’n’bass. Personalmente lo definisco funk-latino ma in realtà finora nessuno ha saputo “etichettare” quello che facciamo!
Qualcuno dice che Zafacón suona come Zafacón. Direi che è un buon passo verso il sound originale che stiamo cercando.

I pezzi nascono principalmente dalla mente di Bernat o mia e poi insieme li arrangiamo e spesso prendono cammini molto diversi da quello che si era immaginato al principio. Alcune cose sono anche nate facendo un poco di jam in sala prove. I testi sono invece tutti di Bernat meno qualcuno che è di Gabriel. Anche Sebastian ha una buona vena compositiva, però per al momento il suo contributo è solo un arrangiamento bomba di jammin’ del grande Bob Marley.

INCIDERE UN DISCO? 
Magari!! Diciamo che avremmo abbastanza materiale…ci sono alcuni pezzi nuovi che dovremmo terminare e abbiamo da fare un grande lavoro di arrangiamenti con quello che già abbiamo…proposte finora non ne abbiamo avute. Suonare, al di la del piacere personale che ne deriva, è una specie di investimento a fondo perduto: gli strumenti, le sale prove, i trasporti, quello che ci guadagni in in termini economici e`pochissimo. Qui a Barcellona non è banale suonare dal vivo: i locali di musica live si contano sulle dita delle mani e per accedervi è strettamente necessario presentare una buona registrazione, cosa che costa soldi e per il momento noi ci stiamo arrangiando come possiamo. Lo stesso vale per i concorsi, voglio dire.. il cammino è lungo. Credo che oramai la cosa più normale sia l’autoproduzione e poi magari trovare o meglio farsi trovare da qualche label per la distribuzione. Una soluzione che ti lascia molta libertà e, sicuramente, una strada meno accidentata…

Come se la cava un italiano con il flamenco? Mi sembra che sia presente nella vostra musica. Non c’è ancora molto flamenco in quello che facciamo. Ci sono delle sonorità nel brano sal y pimienta, mentre abbiamo più influenza della cosiddetta rumba catalana, che forse può ricordare un po’ il flamenco ad un orecchio non espertissimo in materia, ma in fondo sono diversi. Riguardo alla musica popolare il discorso e’ un po’ complesso. Il flamenco è una musica ricchissima e complicata,  da qualche mese lo sto studiando in profondità e ti assicuro che è un bordello assoluto! Ma lo faccio per cultura personale e anche perche’ qui a Barcellona, ma soprattutto al sud del Paese, è molto molto ascoltata.

Tra le persone con le quli ho suonato voglio ricordare Xavier Bon, Matias Miguez e David Reed, il chitarrista Marc Borau, con me in un duetto jazz e poi  il pianista Gabriele Prevato, di Venezia, con il quale ho formato un altro duetto jazz prima di Zafacon.

PER CONOSCERE MEGLIO IL GRUPPO ZAFACON E LA LORO MUSICA:

www.myspace.com/zafacon            www.myspace.com/sergiodfz

CLASSICA. ZIMERMAN e CHOPIN

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Da sempre ho considerato la stagione musicale che va dal 1750 alla fine circa del 1800, in Europa, come il punto di svolta della Musica. Anche se non posso non ricordare i grandi virtuosi barocchi (1600-1750), nel periodo successivo, in coincidenza con l’evoluzione  degli strumenti, primo fra tutti il pianoforte, il musicista inizia sa fare ‘tutta un’altra musica’, una vera esplosione di note. Come questa: 

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Questo è un buongiorno!

La mattina mi piace ascoltare i miei Compositori di allora, che non amo definire classici perchè con Classico si intende un ‘modello’, al quale ispirarsi e dal quale iniziare un persorso musicale. Anche se questa definizione mi trova d’accordo per quanto riguarda ‘il fare musica’, il termine, però, viene anche associato genericamente al concetto di musica ‘colta’, tutta la musica colta… ma che significa,  che tra cento anni anche Lucio Battisti sarà considerato un classico? e quindi inserito, per effetto dello schiacciamento del tempo, in un unico contenitore che raccoglie la memoria del passato. Come se il XVIII e XX secolo fossero la stessa cosa.

No, io preferisco immaginarli come i grandi pionieri delle nuove sonorità – e contraddistiguere le varie epoche per quello che hanno rappresentato con la loro musica. Quindi se Mozart è un classico viennese, Chopin è un romantico. Attraverso l’osservazione delle evidenti differenze tra i vari compositori, è possibile percorrere un viaggio ideale nel costume, nella letteratura e nell’arte dei diversi posti e tempi in cui si sono sviuppati, e comprendere che gli stili musicali sono ben distinti.

Insomma dire che Mozar e Chopin oppure  Haydn e Brahms appartengono ad uno stile musicale è come dire lo stesso di Zappa e Marley.

 

Links:

>STORIA DEL PIANOFORTEfonte Wikipedia

>Krystian Zimerman< fonte Wikipedia

ROMA è molto LIVE. Stagione autunnale

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TANGO_________________________________________________________________
 
 

Buenos Aires Tango II edizione, dal 6 al 18 settembre all’Auditorium Parco della Musica

>CALENDARIO EVENTI AUDITORIUM<

I migliori interpreti del tango internazionale si esibiscono a Roma per il secondo anno. Tra loro troveremo gli artisti più rappresentativi della scena tanguera di Buenos Aires. In definitiva due settimane di musica splendida e di danza ad altissimo livello.

Costo da 12,00 a 20,00 €

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CINEMA_________________________________________________________________
 

Festival Internazionale del Film di Roma  – III edizione

22/31 Ottobre 2008

  

>WEB del Festival<

LE MOSTRE DEL FESTIVAL (fonte www.romacinemafest.it)

CHROMOSOMES, Cronenberg oltre il cinema – Palazzo delle Esposizioni.
Anteprima mondiale della mostra multimediale del regista >David Cronenberg< – sezione “L’ Altro Cinema – Extra”  al 50 immagini scelte e rielaborate da Cronenberg tratte da fotogrammi dei suoi film più noti.

L’OCCHIO SUL MONDO, >Pierre Verger< – Auditorium Arte
Mostra fotografica dedicata al lavoro del fotografo morto nel 1996 e considerato il precursore di >Sebastião Salgado<. Saranno esposte 70 opere inedite di uno dei fotografi che meglio sono riusciti a interpretare l’anima del Brasile. Cura la mostra Focus.

OMAGGIO A DINO RISI Palazzo Chigi  di  Ariccia
Raccolta di fotografie del regista recentemente scomparso sui set dei suoi film più celebri, realizzata  da Reporters Associati.

C’ERA UNA VOLTA IL ’48Parcheggio superiore dell’Auditorium Parco della Musica.
Locandine, manifesti e documenti dell’epoca a rappresentare la stagione cinematografica del secondo dopoguerra. Inoltre verrà presentata una rassegna delle pellicole più importanti del 1948. Cura la mostra Orio Caldiron, critico e storico cinematografico.

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MUSICA CLASSICA________________________________________________________

Festival del Belcanto di settembre
dal 12 al 29 settembre
Sala Santa Cecilia

>CALENDARIO EVENTI FESTIVAL<

Il festival del Belcanto è una panoramica sulla musica lirica di fine Settecento e Ottocento, che ha visto in Italia il fiorire di grandissimi compositori quali Rossini, Bellini, Donizetti e di cantanti come Maria Malibran. Il progetto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha lo scopo di presentare e valorizzazione i nuovi talenti della lirica.

Costo da 15.00 a 30.00 €

Da non perdere:

Venerdì 12/09/2008 Sala Santa Cecilia ore 20.30
Concerto dei Tre Tenori – John Osborn, Celso Albelo e Barry Banks  
Scene ed arie per tenore tratte da diverse opere

Venerdì 26/09/2008 Sala Santa Cecilia ore 20.30
Norma del compositore Vincenzo Bellini – direttore Kent Nagano, soprano Micaela Carosi, mezzosoprano Sonia Ganassi.

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TEATRO – MUSICAL_______________________________________________________

HAIRSPRAY MUSICAL – TEATRO SISTINA
dal 30/9 al 26/10/2008

  

Con Stefano Masciarelli, Giovanna D’Angi, Giulio Farnese, Christian Ruiz, Simone di Pasquale.
Scene Marco Calzavara – Costumi Federica Boldrini – Luci Marco Policastro – Suono Luca Finotti – Coreografie Bill Goodson – Direzione musicale Emanuele Friello – Adattamento e regia Massimo Romeo Piparo – Produzione Planet Musical

 

 

 >MORE INFO< 
  
   Costo: secondo Abbonamento 

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LIVING LEGEND__________________________________________________________

Liza Minnelli in tour in Italia
    
le Date:
29/10  Auditorium P. della Musica, Roma 
01/11  Maggio Musicale Fiorentino, Firenze
07/11  Teatro Team, Bari
10/11  Teatro Regio, Torino
12/11  Nuovo Casinò, Campione
14/11  Teatro degli Arcimboldi, Milano
 

 

 Costo da 30 a 160 €
infoline biglietti 068082058

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POP_____________________________________________________________________

Claudio Baglioni dal vivo a Roma
QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE 2008
dal 26/11 al 06/12 2008 ore 21:00 Gran Teatro – Roma
Viale Tor di Quinto, 69

Costo da € 28.75  a € 80.50  


Acquista – Purchase

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La Vita è Adesso Live – Claudio Baglioni

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FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO

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CORTINTESTA INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL

Scuderie Aldobrandini, FRASCATI
11-14 settembre h.18:00/24:00

Ingresso Gratuito

Nell’ambito di > FRAMMENTI 2008… ASPETTANDO I TARTARI < sta per iniziare la quarta edizione di “Cortintesta International Short Film Festival“.
Il festival, che si terrà dall’11 al 14 Settembre all’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati, nasce come concorso dedicato a registi di tutta Italia e da questo anno anche a produzioni estere. Oltre ai cortometraggi in concorso, il programma prevede proiezioni in collaborazione con il Tekfestival, Lumiere Film e Istituto Luce.

Ogni giorno dalle ore 19 i cortometraggi in concorso e inoltre:

Giovedi 11 – ore 22
Biutiful Cauntri (2007) di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero

Venerdi 12 – ore 19 e ore 22
Jerusalem the East Side Story (2008) di >Mohammed Alatar<
Cover Boy – L’ultima rivoluzione (2006) di Carmine Amoroso.

Sabato 13 – ore 22 “FRAMMENTI DI TEK”
Il Carnevale di Dolores (2007), di Cristina Mantis
Domenica 14 – ore 20:30 “FRAMMENTI DI TEK”
Margem di Maya Da-Rin (2007), dopo le premiazioni dei vincitori.

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Segue il Comunicato stampa di presentazione dell’Associazione Culturale SEMINTESTA
Via Mamiani 6 – 00044 Frascati – Roma
Tel/fax 0697245570
ufficiostampa.frammenti@gmail.com cell. 3407234725
www.semintesta.it
www.myspace.com/semintesta

…[Frammenti ospiterà quest’anno la quarta edizione del CORTINTESTA INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL, dedicato ai filmakers di tutta Italia e non solo.

Quest’anno il Festival, uscirà dall’affascinante cornice di Villa Sciarra per approdare nell’ancora più suggestiva atmosfera dell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini.

Il Festival segue lo scopo di ricercare e proporre gli stili e le forme più innovative sviluppate in formati non convenzionali, come il cortometraggio.
Ricerca che parte dal territorio della provincia di Roma per sconfinare in tutto il mondo.
Infatti pur confermandosi come vetrina del cortometraggio di produzione locale con una delle sezioni riservata alle opere provenienti dal Lazio, ci sarà una sezione nazionale nella quale il vincitore si aggiudicherà il Primo Premio “Il Tuscolo” offerto dal noto mensile dei Castelli Romani, e per la prima volta anche una sezione internazionale, viste le numerose richieste pervenuteci dall’estero.
I lavori sono stati selezionati dalla direzione artistica in base all’originalità, al coraggio di affrontare temi sociali, e alla sperimentazione di nuovi linguaggi e tecniche visive. I cortometraggi saranno in seguito visionati da una giuria composta da Alessandro Cappabianca, critico cinematografico, tra i fondatori di “Filmcritica” e autore di numerosi saggi cinematografici, Massimo Vattani, direttore artistico del Tekfestival, e da Serafino Murri, critico, regista e docente universitario.

Fuori concorso un’interessante selezione di proiezioni che affronta problematiche e disagi sociali, racconta storie di emarginazioni, e forse mette luce su pregiudizi ormai cristallizzati nel sentire comune.

La sezione fuori concorso si apre Giovedi 11 alle 22:00, grazie alla collaborazione di Lumiere Film, con Biutiful Cauntri (2007) di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero: storie di denuncia e testimonianza del massacro di un territorio, quello della Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici.
Venerdi 12 alle 19:00 , grazie alla collaborazione dell’Associazione Amicizia Italo-palestinese, l’attenzione si sposterà su Gerusalemme con Jerusalem the East Side Story (2008) di Mohammed Alatar: un’attenta analisi delle politiche israeliane per la conquista della superiorità demografica e dell’egemonia sulla città.
Si prosegue alle 22:00, in collaborazione con l’Istituo Luce, con Cover Boy – L’ultima rivoluzione (2006) del regista Carmine Amoroso, che parteciperà alla serata. Un film low-budget , girato con un nuovissimo formato digitale HDV, che racconta di due mondi che causalmente si incontrano: quello di chi, sfuggito alla rivoluzione post comunista evade dal proprio paese alla ricerca di un futuro migliore, e quello di chi, precario, vive la crisi della disoccupazione occidentale in italia.
Per “Frammenti di Tek”, la selezione che ogni anno viene realizzata in collaborazione col Tekfestival, verranno proposti i due film vincitori della sezione nazionale e internazionale.
Sabato 13 Settembre sarà presentato dalla regista Cristina Mantis Il Carnevale di Dolores (2007), docufilm elaborato sulla base di un lungo lavoro di osservazione su alcuni noti barboni di Roma.
Domenica 14 lo spazio sarà invece dedicato a Margem di Maya Da-Rin (2007), che documenta uno dei viaggi, che, partendo dal confine tra Brasile e Colombia arriva fino alla città peruviana di Iquitos, trasportano quotidianamente animali, merci e persone: si intrecciano storie, impressioni, paure, speranze.
Domenica 14 la serata si concluderà con le premiazioni dei vincitori
.]…

fonti: Associazione Culturale SEMINTESTA

GRAZIE LUCIO BATTISTI

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A dieci anni dalla sua morte, avvenuta la mattina del 9 settembre 1998, c’è ancora la sua Musica ovunque. Il tempo trascorso da allora è stato dedicato ad approfondire la storia dell’artista e dell’uomo Lucio Battisti, rivelando così aspetti della sua arte e della sua personalità rimasti in passato sconosciuti, per lo stile di vita distaccato, nei confronti soprattutto dei massmedia, scelto dallo stesso Battisti. Un grande anche in questo, dato che ad oggi rimane il solo, oltre a Mina, ad aver compreso l’importanza di distinguersi e di concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro. Il risultato ci lascia tuttora a bocca aperta e con il cuore in piena attività. Questa Musica adesso è forse più attuale di prima. E’ viva, imitata da molti artisti e da noi tutti amata come un pezzo di storia di cui andare veramente fieri. In questi giorni su Rai Due va in onda uno Speciale, che mostra video inediti recuperati negli archivi Rai e non solo, oltre ovviamente a presentare tutti i più grandi successi del cantautore laziale.

 

Play List BATTISTI sul canale YouTube di Romalive

Per me, come per tanti, fa parte del quotidiano. Ci sono nata con il sottofondo di brani quali Balla Linda, prima canzone scritta e cantata dallo stesso Battisti alla fine degli anni ’60, anche se il primo pezzo edito e ceduto però all’interpretazione del gruppo dei Ribelli, è stato nel 1966 ‘Per una lira’ – (link YouTube)(estratto da Wikipedia: Per una lira si fece notare come brano fortemente innovativo nel testo e nella scrittura musicale).

Grandissimo compositore e voce incredibile, solo lui capace di interpretare veramente  le sue canzoni. Lucio Battisti con un filo di voce e con le parole di un vero poeta, così come lui stesso definiva il paroliere Mogol – un autore in grado di esprimere con semplici frasi i momenti fondamentali della vita di un uomo – rappresenta la parte più significativa della storia musicale di questi ultimi 40 anni.

Tra i pezzi che preferisco: E penso a te

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related press:

La Repubblica – Addio Lucio Battisti Signore delle Emozioni – articolo del 1998

TGcom – Lucio Battisti emoziona ancora – articolo del 9/9/2008

Adnkronos – Tributi ed eventi dedicati a Lucio Battisti – articolo del 31/08/2008

ESTATE 2008. ROMALIVE va in Vacanza

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..è ora di andare in vacanza anche per Romalive, ma dato che non amo molto ‘gli addii’  lo farò velocemente, anche perchè il mese che ci terrà separati, come tutti i periodi di vacanza, purtroppo volerà. Quindi metto a posto gli strumenti, do un’ultima veloce occhiata a questo foglio nero.. con un po’ di dispiacere negli occhi per il distacco .. e via. Si parte. Meta, la pace dei sensi.

UN VERO TRAGUARDO
Romalive a Settembre compirà 6 mesi, un vero traguardo per una piccolissima testata. Tra i risultati raggiunti c’è un dato statistico che mi riempie di gioia, 4500 visitatori dei post dell’Estate Romana. Il lavoro portato a termine con costanza su questo Blog è il frutto della passione e dell’amore che ho per la musica e il desiderio di divulgarne le mille sfaccettature e gli infiniti dettagli, che la rendono la forma d’arte più completa e più seguita di questo pianeta. Grazie veramente a voi tutti. Romalive non mancherà a Settembre e tornerà con nuove idee e spunti di riflessione.

Buone Vacanze !!
CristianaP

foto: gentile concessione del musicista
Bruno Valente Batterista 
dei ‘Verderame’

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Il canale YouTube di Romalive.
Tuttii video del Blog in una unica playlist,
una compilation Estate 2008, e molto altro.

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Portate la vostra radio in vacanza in streaming da ogni parte del mondo
(LINK)
 

Rai Radiouno      Radio Deejay      Radio Italia Solo Musica Italiana        
Rai Radiodue      RDS R.Dimensione Suono     RTL 102.5 Hit Radio                              
Radio 105 Network       Rai Radiotre      RMC Radio Monte Carlo                      
Radio Capital     Radio Kiss Kiss Network      m2o  
Cadena 100 – Barcelona      IbizaSonica – Ibiza                          

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A tutti i Genitori in ascolto, un piccolo appunto di viaggio
Fonte ‘Campagna Bimbi sicuri in Auto’ www.mondomotoriblog.com

LE REGOLE PER TRASPORTARE I BAMBINI IN AUTO (fonte La Repubblica.it)

L’uso dei dispositivi di ritenuta è obbligatorio dalla nascita fino al raggiungimento dei 36 Kg di peso. Fino ai 9 Kg i bambini devono essere trasportati in senso contrario alla marcia dell’auto e sul sedile posteriore. Dopo i 10 Kg si può cominciare a sistemare il seggiolino secondo il senso di marcia. I bambini di età superiore ai tre anni possono occupare un sedile anteriore solo se la loro statura supera 1,50 mt.  I bambini di statura non superiore a 1,50 mt devono viaggiare legati agli appositi seggiolini. Possono non essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, a condizione che non occupino un sedile anteriore e siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore a sedici anni.

I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza collocato sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag frontale, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali.

Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato al sedile della macchina e le cinture presenti sul dispositivo devono sempre essere allacciate, anche per brevi tragitti.

Per i trasgressori sono previsti il ritiro di 5 punti dalla patente e una sanzione da 68,00 a 275,00 euro.

Fonte La Repubblica.it

EVENTI LIVE. SURF MUSIC FESTIVAL

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Il silenzio di Roma in queste ore fa sì che se ne possano ascoltare i suoni, non più coperti dai rumori del traffico. Sembra lo spettro della capitale fino a poche ore fa piena di vita. Di colpo è come se il maestro d’orchestra avesse posato la bacchetta e tutti gli orchestranti avessero ordinato gli strumenti. Il concerto è finito. La stagione riprenderà in settembre, quando l’apertura di scuole e uffici riporterà Roma ad essere quella strombazzante metropoli di sempre. Godiamoci il silenzio per un po’… Intanto la musica si sta spostando per raggiungere gli italiani in vacanza. Allora partiamo anche noi seguendo la scia della musica che ci  porterà, questa volta, fino a Calafuria, provincia di Livorno, Toscana. Qui sta per iniziare il più grande beach festival europeo della musica surf, un genere che si colloca nella sfera del rock un po’ di nicchia ed è piuttosto sconosciuto al pubblico di massa. Nonostante il carattere ‘distaccato’ rispetto ai circuiti più tradizionali, raccoglie notevoli consensi a livello mondiale. Numerose le band da tutte le parti del mondo, alcune delle quali vedremo il 16 e 17 agosto al Summer Festival di Calafuria.  Quindi sacco a pelo alla mano, tenda sulle spalle e testa sul collo, va bè, ma quella non va scordata mai …

> STORIA del SURF ROCK < fonte Wikipedia

Per capire di che genere musicale si tratta, basta pensare all’esempio più famoso, il brano ‘Misirlou’ di Dick Dale che nel 1994 esplose nelle sale cinematografiche, grazie al successo della pellicola > Pulp Fiction < nella cui colonna sonora il regista Quentin Tarantino decise di inserire alcuni brani di Surf Rock.  

Vodpod videos no longer available. Dick Dale – Misirlou – Pulp Fiction Theme

Il surf rock nasce negli anni sessanta come genere ispirato dalla cultura surfista della California meridionale. E’ qui che viene lanciato da Dick Dale al quale poi seguirono formazioni come la più nota > The Beach Boys < con la loro famosa Surfin’USA. Il genere, rimasto in una nicchia, è andato poi scomparendo. Negli anni novanta alcuni si ispirararono al Surf Rock di allora per dare vita al Surf Revival. Oggi questa Musica arriva a noi con influenze di musica ellettronica, punk rock e garage ed è caratterizzata da un ritmo di base aggressivo, tipico delle sonorità underground.  

Quello di  Calafuria è sicuramente l’evento europeo più importante perchè vedremo sul palco alcuni tra i gruppi più significativi della scena provenienti da tutto il mondo. The Vibrants, The Barbwires, The Charades, Bitch Boys, The Surfadelics, I Surfoniani, The Wavers, Jaguar & The Savanas e poi Gli Ambasciatori dell’Amore, I Rifflessi e molti altri ancora. 16 e 17 Agosto 2008 Calafuria, S.S. Aurelia, Loc. Romito Livorno

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CALENDARIO CONCERTI:

SABATO 16/08 PALCO PRINCIPALE
16.30 The Surfadelics
17:45 Jaguar & The Savanas
19:30 The Crashmen
21:00 The Charades
22:15 The Vibrants

DOMENICA 17/08 PALCO PRINCIPALE
17:00 I Surfoniani
18:15 The Wavers
19:30 The Wet-Tones
21:00 The Sunny Boys
22:30 The Barbwires
23:30 The Bitch Boys

DJ SET alla fine dei concerti

DOMENICA 17 PALCO LATERALE
18:00 I Rifflessi The Italian face of 60s surf beat
22:00 Gli Ambaciatori dell’Amore Fantastic beat from the fabulous 60s

 

 

i mille colori della la favolosa
> Fender-Jaguar < 
utilizzata nel Surf Rock

SUMMER ON THE RADIO

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Scarpe, jeans, top di tutti i colori, costumi da bagno, cappello a falda larga assolutamente di tela, borsa portamezzacasa, occhiali da sole enormi, Notebook e USB da 4 giga piena di musica. La valigia è pronta per le vacanze. E se nel bel mezzo dell’estate torrida, dal centro del mediterraneo, mi venisse voglia di altra musica?

La questione in passato veniva risolta trasportando in vacanza uno stereo portatile con una buona dose di CD o (prima, prima) cassette audio. Oggi la tecnologia ci viene in aiuto offrendo piccoli ma potenti strumenti per trascorrere con la nostra Musica il momento di riposo più meritato dell’anno. E per le orecchie più difficili? Per quelli come me che vogliono proprio tutto, anche la propria radio nazionale all’estero? Il fatto è che durante l’anno si corre su e giù per le città, con la radio sempre accesa e spesso acoltando un brano o un programma, ci soffermiamo ad immaginare il momento in cui, ascoltandolo nuovamente, avremo davanti agli occhi la spiaggia tanto amata o la vetta a lungo ambita, invece di un semaforo rosso e il sottofondo nervoso dei clacson. Così io non rinuncio mai alla colonna sonora della mia estate, ai miei personali tormentoni, che in vacanza saranno compagni e poi, al ritorno, memoria.

Per farlo basta portare il pc e, prima, scegliere una vacanza con ADSL come primo confort.. Giustamente. E quindi anche se sarò fuori del confine, porto con me un po’ della mia Italia. Almeno quella che passa per la Radio.. Oramai non v’è emittente che non abbia adottato l’Audio Streaming, cioè la trasmissione via Web. Ed ecco un elenco delle radio più ascoltate in Italia, secondo i dati AudiRadio più recenti. Gli ascolti esperessi in numeri si riferiscono alla media giornaliera, e sono in milioni di persone. (dati fonte AudiRadio 1° bim ’08). Le porto in vacanza con me e so che non mi annoierò con loro.

Fonte AudiRadio 1° Bimestre 2008

LINK SUL NOME – ENTRA & ASCOLTA

Rai Radiouno                                        6.9
Radio Deejay                                        5.4
RTL 102.5 Hit Radio                             5.3
Rai Radiodue                                        4.7
RDS R.Dimensione Suono                    4.5
Radio Italia Solo Musica Italiana          3.5
Radio 105 Network                              3.4
Rai Radiotre                                         2.3
RMC Radio Monte Carlo                       2.0
Radio Capital                                       1.9
Radio Kiss Kiss Network                     1.3
m2o                                                    0.9

radio dalla SPAGNA

Cadena 100 – Barcelona
IbizaSonica – Ibiza
                          

 On the Radio – Donna Summer 1979 
Vodpod videos no longer available.       

VOGLIA DI KARAOKE

Someone found a letter you wrote me, on the radio
and they told the world just how you felt
it must have fallen out of a hole in your old brown overcoat
they never said your name
but I knew just who they meant.

Oh, I was so surprised and shocked, and I wondered too
if by change you heard it for yourself
I never told a soul just how I’ve been feeling about you
but they said it really loud
they said it on the air
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh now, now

Don’t it kinda strike you sad when you hear our song
things are not the same since we broke up last June
the only thing that I wanna hear is that you love me still
and that you think you’ll be comin’ home real soon
whoa oh yeah yeah
and it made me feel proud when I heard you say
you couldn’t find the words to say it yourself
and now in my heart I know I can say what I really feel
‘cause they said it really loud
they said it on the air
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio

If you think that love isn’t found on the radio
well tune right in you made find the love you lost
‘cause now I’m sitting here with the man I sent away long ago
it sounded really loud they said it really loud
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio whoa oh oh
on the radio, radio, radio (fade)