EVENTI LIVE. Roma, Estate a Tutto Jazz

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Di Donna Gatto


Ai nastri di partenza “Villa Celimontana Jazz“, il festival più lungo d’Europa. Giunta alla sua 15° edizione, la manifestazione romana (18 giugno – 14 settembre 2008), ospite anche quest’anno nella splendida villa romana sul Colle Celio, a due passi dal Colosseo, presenta un programma d’eccezione: i migliori musicisti della scena jazz italiana ed internazionale ma anche tanto teatro, cinema e fotografia.

www.villacelimontanajazz.com 

Preparatevi ad una indigestione di musica e non solo. Tra gli artisti che si alterneranno sul palco non lasciatevi scappare: Reggie Washington (2 luglio), Jeremy Pelt (3 luglio), Carla Bley (7 luglio con il quartetto “The Lost Chords”), Yellow Jackets e Mike Stern (10 luglio), Chicago Jazz Ensamble (11 -16 luglio), Ronnie Cuber (19 luglio), Shawnn Monteiro (21 luglio), Sarah-Jane Morris, (29 luglio), All Star Band (il 30 e 31 luglio con David Kikoski e Alex Sipiagin) e molti artisti italiani come Paolo Fresu (il 7 luglio ospite di Carla Bley), Roberto Gatto (8 e 9 luglio), Enrico Rava (17 luglio in “Chet Mood” e poi il 6-7-8 agosto con diversi progetti), Stefano Bollani (18 luglio in “Carioca”), Fabrizio Bosso-Javier Girotto quintet (13 agosto), Aires Tango (15 agosto), Maurizio Giammarco (24 agosto), Riccardo Del Fra (27-28 agosto), Ada Montellanico (30 agosto), Rosario Giuliani quintet (il 2 e 3 settembre con Flavio Boltro), Gegè Telesforo “Groovinators” (4 settembre), fino ai pianisti Andrea Pozza, Danilo Rea e Antonello Salis (date da definire).

Ad arricchire il fitto programma anche progetti in anteprima nazionale oltre a proposte di confine che prevedono l’incontro del jazz con altre espressioni musicali. In questa edizione infatti, oltre alla presenza di noti ed affermati musicisti, saranno ospiti tutte le sere (dopo la mezzanotte) nella rassegna “DOPO FESTIVAL” le giovani promesse del panorama musicale italiano. Un’altra novità di quest’anno è l’importante partecipazione della Columbia College Chicago. Ci sarà spazio infine per la poesia e la letteratura. Villa Celimontana ha infatti elaborato due nuove produzioni per rendere omaggio a due grandi poeti Louis-Ferdinand Céline e Gregory Corso.

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Enrico Rava & Paolo Fresu

Da citare, inoltre nel programma del Festival originali iniziative come il concorso internazionale di satira disegnata “Villa Celimontana Jazz Smile”. Sarà così che i giardini della villa si animeranno grazie alla presenza di opere di arte astratta e di installazioni.

A Villa Celimontana si prevede infine un vero e proprio campus musicale in cui i partecipanti potranno entrare direttamente in contatto con docenti di livello internazionale ed approfondire le conoscenze sia tecniche che teoriche degli strumenti. Un modo diverso di vivere la musica che diviene elemento di confronto tra le diverse culture musicali ma anche momento di scambio emozionale ed artistico.

INFO:

I biglietti dei concerti sono acquistabili:
– presso il botteghino in via della navicella che apre ogni giorno alle 19,30
– presso i punti lottomatica fino alle 18,00 del giorno del concerto

Apertura cancelli: ore 21.00
Inizio concerti: ore 22.15

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NO MAFIE

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Cos’è la mafia? Ve lo hanno mai chiesto. E voi, cosa avete risposto? Certo noi Italiani alcune cose le sappiamo bene e siamo preparati sul tema! Tutti prontamente rispondiamo come se fosse normale. Questa mattina una serie di artisti italiani a turno si esprimono sull’argomento. A dargli spazio MTV che celebra oggi il NO Mafie Day. C’è chi parla di unirsi, di fare fuori i ‘cattivi’, di combattere questa piaga, di andare tutti in Sicilia.. etc.. etc.. Tutte parole giustissime e vere! Magari fosse così facile. Grazie MTV.

Viaggio da quando sono bambina e incontrando persone all’estero non è mai mancata l’occasione di ricevere commenti del tipo: “ah, Italiana, colosseo, pizza, Totti, mafia!!”. Insomma mi sento dire questa parola che non mi appartiene e quando me la dicono, spesso ridono! Perchè ridete? Non fa ridere la mafia. Per niente.

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Lucariello e Ezio Bosso – Cappotto Di Legno

La mafia è un sistema e uno Stato di cose, cose nostre o meglio, loro. Si perchè la mafia fa bene a pochi e male a tutti gli altri. Evitando di dare l’ennesima ricetta sbagliata per risolvere il problema, cosa che non aiuterebbe a guardare al futuro, ho solo un pensiero, la Mafia ha fallito. Napoli è l’esempio assoluto di quanto il potere senza conoscenza porti una montagna di spazzatura! La musica può dire e fare tanto e anche oggi la ascolto.

Sarà forse un piccolo dettaglio, ma quando vi associeranno nuovamente al concetto di mafia, solo per il fatto di essere italiani, per favore OFFENDETEVI!!  

PILLS. Il Colore della Dance..

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 ..è sempre uno, The Number One!   Allora come sempre, cuffie, volume e relax! 

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 Ne-Yo ‘Closer’

 

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Estell feat. Kanye West ‘American Boy’

oh Barcelona, linda ciudad…

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… riecheggia dalle pagine di questo blog.  Al mio amico J.

Aspetto tranquilla il mio volo per Roma. Gli input ricevuti in queste ultime ore sono così tanti che mi è difficile dare una priorità agli eventi o un ordine cronologico esatto. Cerco di ricordare un odore e il suono di una voce, per portarli via con me. Barcellona mi ha accolto una settimana fa’ con il solito sorriso e bagno di folla dell’aereoporto e oggi mi lascia andare dolcemente, senza contraccolpi, perchè possa durare fino all’ultimo la sensazione di leggerezza che qui trovo ogni volta. Amo questa città e il contatto con il mare e qui (foto dx) ho passato le tre ore più belle.

 

RIPARTIRE DALLA MUSICA

…riordinado un po’ i pensieri, ricordo che mi ero fermata qui.  Al punto in cui volevo parlare di musica che da Barcellona esplode verso la penisola iberica dando il ritmo giusto e facendo la differenza. Qui ce ne è veramente tanta. Di giorno la città accompagna ogni tuo passo con le note multietniche della strada e, la notte, ti accoglie nei localini da Raval a Born o nelle arene da Sitges a Barceloneta. Musica suonata dal vivo, spesso con bravura come nel caso di un Bassista Funky a Raval che con il suo Slap ininterrotto mi ha regalato un’ora di vero piacere. Ho tracciato un percorso indimenticabile, partendo dal livello teorico fino alla pratica, la più subilme…

Ma facciamo un passo indietro, esattamente fino a quando sono rimasta sola in mezzo a 2 milioni di persone. I ragazzi del team son dovuti partire e anche gli ‘amici’ si fanno desiderare. Eh no! non si può essere tristi e soli a Barcellona!!
Mi lancio verso il Corte Ingles di Plaça de Catalunya,  dove al 7° piano c’è il reparto Musica. Come in un museo sono esposte le cover dei 50 album più venduti del momento, e io li passo tutti in rassegna, proprio come se fossero opere d’arte, per cercare di capire come si muove il mercato in Spagna. Wow! Quasi tutti spagnoli.. o ispanici. Molte, forse troppe, le compilation, invece pochi gli stranieri. Madonna addirittura continua a scendere, occupando oggi solo il XXII posto, in contro tendenza con l’Italia dove la Ciccone si trova in IX posizione. Forse il fatto proverebbe che in Spagna c’è più orecchio per la musica che occhio per il bombardamento mediatico in genere. Ma sorvoliamo.. 

Bello vederli tutti insieme!  >entra al Corte Ingles<  Manà, Rosario, Luis Miguel, Miguel Bosè, Placido Domingo i nomi che riconosco subito. Gli altri sono tutti da scoprire. Lo farò poco a poco. Intanto compro tre CD e schizzo via..

Miguel Bose – Papito, 2007 18.00 € “Si esto no es felicidad/Que baje dios y lo vea/Y aunque no se lo crea/Esto es gloria” 
El canto del loco – Personas, 2008 15.00 €  “Que gran liberación que siento hoy/al recorrer poquito a poco el corazón/que esta mas fuerte sabe que quiere y ya no se esconde. Que grande es verme hoy sin lo anterior/sintiéndome tranquilo siendo lo que soy/inofensivo, sereno, amable y cariñoso 
Pereza – Aproximaciones, 2007 5.90€   “No necesito mediocridad”

Certo le classifiche sono autorevoli. Certo! Ma cosa dice la Calle della musica? Per capirlo ci devi stare in strada e la devi calpestare molto bene. E calpestando sono arrivata al Museo d’Arte Contemporanea, meglio conosciuto come il MACBA. Un luogo che da spazio all’arte varia. Molto bello. Fuori del Macba si riuniscono centinaia di persone a chiacchierare e a fare cose folli con gli skateboard dai sali-scendi della enorme piazza antistante il museo. Mi sono erudita parecchio al Macba e qui ho conosciuto una giovane ape, la Abeja Elsa con la quale ho passato un bel pomeriggio. “Yo soy una abeja y tu.. una de tantas flores” Ah! Una lezione di vita.. Elsa è una cantante in erba esperta in quelli che lei chiama ‘rollos’ (jam section) la quale mi ha aperto una finestra sulla musica al di fuori delle classifiche, ma presente in città, diffusa tra le persone tramite internet e nei tanti locali dove si può ascoltare tutto il rock che vuoi! 

Avanzando nella ricerca, si comprende quanto Barcellona oggi sia una città Music-Centric

Partendo da una dichiarazione di guerra al pop in genere  e alla musica commerciale, come non darti torto amica mia – Elsa mi ha elencato una serie di artisti molto interessanti. Tra questi ritrovo la La Concha Buika, l’unica presente anche in top 50, all’ottavo posto ma per il resto.. è il contrario di tutto.  La Concha incontra il favore generale, perchè più di ogni altro, rappresenta il passaggio evolutivo della musica spagnola tradizionale verso la word music. Un’evoluzione che porta con se l’origine africana unita alle influenze gipsy, dato che questa straordinaria interprete nata a Palma de Mallorca da genitori della Guinea Equatoriale cresce in ambiente gitano e ad un certo punto del suo percorso incontra Pat Metheny. Ne viene fuori un mix di flamenco con soul, jazz e funky.  Meravigliosa ragazza!!

Concha Buika, New Afrospanish CollectiveVodpod videos no longer available.

 

Ecco dunque alcuni degli artisti consigliati dagli amici del Macba. L’eleco sarebbe più lungo, ma ho preferito mettere quelli che, a mio parere, rappresentano maggiormente il cambiamento che oggi la musica spagnola sta attraversando!! Vale!    >click sul nome per vedere il video< 

LA MALA RODRIGUEZ hip-hop con influenza del flamenco parla di femminismo e dei problemi della società per le immagini molto forti contenute in questo video è preferibile affiancare i bambini nella visione

LA CHULA   meravigliosa artista cubana con la voce come un angelo  

ARIANNA PUELLO   rapper spagnola di origine domenicana

LOS DELINQUENTES  che chitarre! mi fanno ridere… Fantastici!!!

EL CHOJIN   rapper madrilegno bello tosto!  web  

THE SEIHOS  Rock indi di Barcellona   myspace

ABEJA ELSAY ELOJODETREUBA (sei brava, cresci piccolina!)

Mi piace questa musica, a volte tanto, come nel caso della Mala Rodriguez e de los Delinquentes. Contenta e soddisfatta del bottino, saluto La Abeja Elsa con un forte abbraccio e chissà forse un giorno ci rivedremo! Suerte a ti!

Ho appuntamento con il mio amico Silvio, Brasiliano di San Paolo, musicista, trasferito a Barcelona da un anno dove suona in alcuni locali. La notte è giovane, e  la fame incombe… per cui vamos de tapas!! Ma si, in fondo siamo gente comune, ognuno di noi pensa di essere speciale e in effetti lo è, però a volte viene il momento di comportarsi in modo pop.

Al quinto giro di tapas tra risate e  litri di cerveza con limon arriviamo all’ora della musica dal vivo. Sono emozionata e contenta di essere anche qui, come a Roma, con i musicisti. Andiamo a Raval dove stasera suoneranno amici di amici.  Tre euro per entrare, che paghiamo tutti molto volentieri per aiutare la musica!  Ron Zafacon è il gruppo, funcky pop-latin-rock  > myspace <  

Ah la Musica mi piace molto qui, forse proprio  per quella punta di latinità che mettono ovunque…  

…segue…..

 

altri post di RomaLive su Barcellona

Barcellona. La città giocattolo
Barcellona. Tuffo al cuore!
Barcellona. Passione
Rolling Stones 21/06/07 Barcellona Estadi Olimpic

 

 

 

EVENTI LIVE – Fiesta 2008

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STIAMO PER PUBBLICARE

IL PROGRAMMA DI FIESTA 2009!!

TORNA A TROVARCI TRA QUALCHE ORA!

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Come ogni anno rimango in trepidante attesa che venga reso noto il calendario del Fiesta, il Festival Latino Americano che da 14 anni colora le notti romane. A uno dei primissimi Fiesta, allestito nel piazzale del Palaeur, leggermente in discesa, ballavamo in poche centinaia di euforici il meneito e la macarena… Da allora il Fiesta è cresciuto fino ai massimi livelli e oggi rappresenta un punto di incontro di alcuni tra i migliori musicisti Latino Americani, che da questo palco hanno sempre saputo trasferire al pubblico, a noi, la grande anima di questa starordinaria  musica. Tra questi artisti, i più amati da Roma, sono senza dubbio le grandi orchestre Cubane, che anche questa volta numerose accenderanno la pista gigante di Capannelle.

..e al grido di “Allergic To REGGETTON
inizia la stagione del ballo all’aire libre! 

I colombiani del Grupo Niche inaugurano il festival il 19 giugno, anche se la grande attesa è per il concerto del 26 giugno, di David Calzado, el Charanguero Mayor, e la sua Charanga Habanera. Grandi musicisti pieni di simpatia e comicità, dal palco sputano el fuego e i ritmi migliori di Cuba. Non mancheremo..

Ecco dunque pubblicato il calendario dei concerti. (fonte fiesta.it)

CALENDARIO FIESTA 2008


giugno       click sul nome per il video
   
19 Giugno 2008 GRUPO NICHE € 10,00
21 Giugno 2008 FESTA DEL POPOLO VENEZUELANO con VOCAL SONG € 10,00
26 Giugno 2008 DAVID CALZADO Y SU CHARANGA HABANERA € 15,00

luglio     click sul nome per il video

01 Luglio 2008 LOS VAN VAN € 15,00
02 Luglio 2008 MARC ANTHONY € 45,00
05 Luglio 2008 GENTE D’ZONA + PMM € 10,00
07 Luglio 2008 PUPY Y LOS QUE SON SON € 10,00
09 Luglio 2008 ISSAC DELGADO € 10,00
12 Luglio 2008 GRUPO AVENTURA € 25,00
13 Luglio 2008 LOS VAN VAN € 15,00
14 Luglio 2008 DJAVAN € 20,00
17 Luglio 2008 CHICLETE COM BANANA € 20,00
20 Luglio 2008 MAIKEL BLANCO Y SU SALSA MAYOR € 10,00
21 Luglio 2008 RUBEN BLADES. PANAMA se queda en ti. – OSCAR D’LEON € 20,00
23 Luglio 2008 DAVID CALZADO Y SU CHARANGA HABANERA € 15,00
25 Luglio 2008 ELIO REVE’ Y SU CHARGON € 10,00
29 Luglio 2008 OLODUM € 10,00
31 Luglio 2008 MANOLITO SIMONET Y SU TRABUCO € 10,00

agosto     click sul nome per il video

01 Agosto 2008 CUBAN SPECIAL PROJECT – CHARANGA HABANERA Y GENTE D’ZONA € 10,00
04 Agosto 2008 JOSE LUIS CORTES Y SU N.G. LA BANDA € 10,00
05 Agosto 2008 MONCHY Y ALEXANDRA € 15,00
07 Agosto 2008 GENTE DE ZONA + PMM € 15,00
10 Agosto 2008 TERRA SAMBA € 10,00
 

Da non dimenticate l’anima Rock del Fiesta ROMA Rock Festival (link to more)

 

[30 giugno]    Francesco De Gregori         € 45.00  € 25.00
[3 luglio]        Subsonica  *                       € 20.00
[4 luglio]        Fabrizio Moro                     € 10.00
[6 luglio]        Tokio Hotel *                      € 32.00
[11 luglio]      Pino Daniele *                     € 45.00  € 25.00
[14 luglio]      Djavan                                € 20.00
[15 luglio]      Fiorella Mannoia                 € 45.00   € 25.00
[16 luglio]      Duran Duran                       € 30.00
[18 luglio]      Massive Attack                   € 30.00
[19 luglio]      Max Pezzali                         € 20.00 
[24 luglio]      Finley                                  € 20.00
[26 luglio]      Ben Harper *                        € 28.00

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Leggere la Canzone I/08

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Pensiamo alla Musica per lo più come alla melodia che scaturisce dalle note e a volte, mentre cantiamo automaticamente, non diamo ai testi l’importanza che meritano. La forza di un bel pezzo nasce anche dalla qualità dei versi. Alcune di queste parole ci accompagnano sempre, ci aiutano a crescere, ci indicano una strada, ci mostrano universi paralleli ed opposti. A volte diventano gli slogan della nostra vita o le parole che non riusciamo a trovare. Ma ancor di più, alcune fanno sì che la musica diventi sublime e quando ciò si verifica io provo a scindere la musica dal testo, cercando la melodia nelle parole…

Almeno tu nell’universo è una delle più belle canzoni d’amore della musica italiana, unica per intensità nell’interpretazione di Mia Martini. La canzone venne scritta da Bruno Lauzi nei primi anni ’70. Ma per il messaggio trasmesso, troppo avanti per l’epoca, rimase sconosciuta fino al 1989, quando dal palco dell’Ariston, grazie alla più grande Mia Martini, dimostrò tutta la sua potenza vincendo il Premio della Critica e ottenendo la standing ovation del pubblico.

Nell’ottobre 1995, Mina ha reso omaggio a Mia Martini con «una di quelle interpretazioni da brivido che lasciano il segno» incidendo Almeno tu nell’universo per il suo album Pappa di latte. (Wiki) La stessa canzone è stata riportata al successo nel 2003  per la colonna sonora del film Ricordati di me di G.Muccino dalla cantautrice Elisa, che le ha poi reso nuovamente omaggio interpretandola in occasione della cinquantasettesima edizione del festival di Sanremo. (Wiki)

Il testo è una poesia dell’anima. Racconta la paura di amare e di non essere amati in un mondo di gente indecisa e volubile. Dimostra urlando dolcemente il proprio bisogno di punti fermi a cui fare riferimento. La trovo veramente attuale..

 — T —

sai, la gente è strana, prima si odia e poi si ama, cambia idea improvvisamente
prima la verità, poi mentiranno senza serietà, come fosse niente

sai, la gente è matta, forse troppo insoddisfatta, segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia lei pure cambia continuamente, scioccamente

tu che sei diverso almeno tu nell’universo
un punto sei che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto come un diamante in mezzo al cuore

sai, la gente è sola, come può lei si consola
non far sì che la mia mente, si perda in congetture, in paure inutilmente, poi per niente

tu che sei diverso, almeno tu nell’universo
non cambierai dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di piu’.

 

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MILANO. Negramaro a San Siro 31.05.08

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Come già preannunciato fra queste pagine, il 31 maggio 2008 i negramaro si sono esibiti allo stadio di  San Siro. Paganti circa 40 mila. In qualche modo c’ero anche io. Però, essendo fisicamente altrove, ho chiesto ad un amico musicista presente a Milano di raccontarmi l’evento a caldo ..

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Giuliano Sangiorgi

 

NEGRAMARO, CHE GRUPPO!!

Gianluca Piraino, Milano

In molti li adorano, in molti li invidiano ed in tanti si chiedono come diavolo abbiano fatto in pochissimi anni ad approdare nel porto di S. Siro, a Milano, come primo gruppo italiano in assoluto.

Abbiamo visto tutti un Giuliano più commosso che concentrato, più a naso insù come un bimbo al primo giorno di scuola con i nuovi amici, che impegnato nella tecnica. L’acustica certo non aiutava. Ma comunque il gruppo salentino si è goduto in pieno le due ore abbondanti di performance e questo è stato il più bel regalo che potessero fare ai propri fans, la Musica!!

Bella l’improvvisata di Jovanotti in ‘cade la pioggia’, anche se l’aria portava l’odore della sua apparizione, visto il concerto che ha fatto la sera prima al Datch Forum di Assago.

Il momento migliore?  Migliaia di persone che sono riuscite ad improvvisare una “pizzica” planetaria, sdoganando una volta per tutte lu salentu style.

Il momento peggiore? Scoprire alla fine del concerto che una persona incivile mi ha ri-fatto tutta la fiancata dell’auto con qualcosa di simile ad una chiave, mentre io mi dimenavo come un ossesso al suono di: “vai viiiiiiaaaa, via le mani dagli occhiiiiii!”

un bacio G. 

altri post RLM su Negramaro;
Negramaro musica dei grandi numeri – Aprile ’08
Negramaro, via le mani dagli occhi – Maggio ’08
altro sul Concerto di S.Siro:
Conferenza Stampa San Siro I parte
Conferenza Stampa San Siro II parte
Articolo di Marinella Venegoni dalla Stampa di Milano
Il ringraziamento della band via Web
      

questo post
e il precedente sono dedicati a te

SHINE a LIGHT

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Altri post sul BBT 2007, nella pagine successive: (Cliccare sul titolo per andare al post)

Bigger Bang Tour – Aspettando i Rolling Stones a Roma
Bigger Bang Tour – Intervista a Jacopo Ruozzi, curatore del web Rolling Stones Italia
Bigger Bang Tour – 6.07.07 Roma Stadio Olimpico
Bigger Bang Tour – 21.06.07 Barcelona Estadi Olimpic

 

A un certo punto nella vita si può anche cambiare idea. Per imparare l’inglese ai tempi della scuola ho passato pomeriggi interi ascoltando i Beatles, cantando con la spazzola davanti allo specchio from me to you, o facendo finta di essere Ringo con le bacchette dei ristoranti cinesi trovate in casa. Però non ho mai ascoltato i Rolling Stones, convinta che gli uni escludessero gli altri, o che in qualche modo ci fosse l’esigenza di prendere posizione in merito… lavaggio del cervello o tentativo di depistaggio? Solo oggi inizio a conoscerli meglio, gracias a chi mi ci ha portato. In un certo senso mi sembra di aver scoperto l’acqua calda, ma è pur sempre una nuova stanza da esplorare per me e la Satisfaction è incontenibile. 

Mi chiedo come avranno fatto a resistere tutti questi anni, producendo sempre nuove idee, non deludendo mai e, soprattutto, sopravvivendo a se stessi!

The Rolling Stones incarnano la Musica. E la loro musica, quella Musica lì, viene fuori con la naturalezza della pioggia battente, di un fulmine a ciel sereno, di una cascata di stelle!!! Voce batteria e chitarre si fondono in una meravigliosa combinazione di note che emozionano veramente, poi tutto il resto ormai è leggenda!

Come dice un’amica  Lifecoach, il 51% di quello che accade è mia responsabilità. Quindi vado a cercare l’altro 49% e sono confortata dalla definizione trovata in Wikipedia dove si parla di una effettiva contrapposizione tra i due gruppi inglesi, voluta dagli stessi RS proprio per differenziarsi da quei bravi ragazzi dei Beatles.. insomma un lavaggio del cervello da parte del mercato discografico….

from Wikipedia: I Rolling Stones sono una tra le più importanti band ed espressione del rock, ovvero di quel genere musicale che è l’evoluzione del rock & roll anni ’50, rivisitato da loro in chiave più dura con ritmi lascivi e canto aggressivo, il tutto condito da penetranti dosi di sesso e dalla celebrazione delle droghe pesanti. Per il loro essere trasgressivi furono chiamati i “brutti, sporchi e cattivi” e contrapposti ai più rassicuranti Beatles, anche se tale contrapposizione fu creata spesso dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles, creando così un modello alternativo ad uso e consumo della stampa musicale. I Rolling Stones sono stati, e sono tuttora, una autentica pietra miliare nell’evoluzione della musica del novecento, portando sotto i riflettori il malcontento e di conseguenza la protesta di intere generazioni, incarnando cosi’ il travagliato spirito dei grandi bluesman del passato e scegliendo una frase di una canzone di uno di questi (Muddy Waters) come nome del loro gruppo.

Interessante il discorso delle droghe pesanti e del sesso penetrante, trattato da Wiki in modo così enciclopedico… e i più rassicuranti Beatles? esilarante! Comunque queste due nozioni formali non sono sufficienti a raccontare le quattro persone meravigliose che, per forza di cose, devono essere i Rolling Stones. Mi ha aiutato a capirli meglio il film di Scorsese che è da vedere e rivedere, ascoltare e ancora ascoltare. 

Sono andata al cinema con i soliti due amici, con i quali dopo discuto sempre per i film che mi portano a vedere. E’ la regola. Quella sera però mi propongono Shine a Light e la cosa mi ha subito entusiasmato. Per me è la prima volta che vedo i RS così da vicino. Intendo dire molto vicino, dato che le steadycam utilizzate sul palco, sono sempre incollate al personaggio inquadrato, una tecnica incredibile e realizzata da Scorsese insieme agli operatori cinematografici più importanti del pianeta. Anche il suono segue la ripresa. Mi è sembra infatti che il volume dello specifico strumento o voce  aumenti nel momento in cui viene ripreso in primo piano. Mai nessun film musicale è stato realizzato in questo modo, che se io potessi decidere, salterei direttamente agli oscar 2010 e quelli del 2009 li assegnerei tutti e 24 a Martin Scorsese.

Infatti questo film non è solo un capolavoro di arte cinematografica, ma è anche molto importante per il messaggio che porta. Attraverso la musica si può rimanere vivi, sopravvivere, in queso caso. Il regista sottolinea questa idea con tutta l’esperienza e i mezzi a disposizione, con un montaggio finemente realizzato, che trasmette la Verità, quella che forse già immaginavamo, ma che così diventa ancora più vera. Tratta con delicatezza anche temi difficili, come il rapporto con le droghe, facendone però risaltare quello che forse è l’aspetto più divertente, cioè l’essere leggeri, assenti al momento giusto, non curanti delle formalità. In questo film si vedono quattro uomini che prima di tutto fanno Musica e Scorsere ci fa notare con quale straordinaria ‘normalità’.

Io, alla fine  del film non riuscivo più a stare seduta. Mi sono lasciata portare dalla voce di Jagger che è un miracolo della natura, uno strumento unico con timbro, estensione, ritmo e musicalità tutti perfettamente miscelati. La batteria di Charlie che incita tutti a mantenere un ritmo che non trovo parole per definire quanto sia perfettamente “al ritmo” e poi con le chitarre di quei due ragazzini di Ronnie e Keith, una vera combinazione di bravura e anima, la loro musica ti riesce a smuovere fino all’ultimo dei muscoli del corpo mettendo in movimento tutto!!! si ama in questi momenti..

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 Canale YouTube
Rolling Stones Living Legend
http://it.youtube.com/user/livinglegend