JAZZ. Programmazione Charity Cafè

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Food wine cocktail & jazz Live in Rome since 2000
Via Panisperna, 68 – Rione Monti –  Roma Tel: 06. 47 82 58 81 
charitycafe@libero.it  www.charitycafe.it  www.myspace.com/charityjazz

 

28/10/2008  “Palco Aperto”  Il palco del Charity è “aperto”! Nuovi ospiti e amici di sempre hanno a disposizione il club per suonare e divertirsi.

29/10/2008 h 22:00  “ANTONELLA APREA Quartet” Atmosfera “sixties” e indiscutibilmente “vintage” dal repertorio inusuale e ricercato MISS ANTONELLA APREA dirige con grazia Attilio Di Giovanni al pianoforte, Vincenzo Florio al contrabbasso, Roberto Pistoleri alla batteria.

30/10/2008   “JAM SESSION NIGHT”  Coordinata da Marco Valeri Batteria. Serata dedicata a Philly Joe Jones & Standard Jazz – Ospiti: Paolo Recchia Sax, Marco Loddo al contrabbasso & tutti i musicisti che il Charity conosce.

3/10/2008 h 22:00  “Trio Di Marco – Palermo – Ceccacci” Musiche originali composte ed arrangiate dai tre musicisti attualmente vincitori del concorso Bari in jazz 2008. Mario Di Marco al Clarinetto, Roberto Palermo alla Fisarmonica, Giulio Ceccacci al Basso elettrico.

 

A NOVEMBRE:  SATURDAY NIGHT TRUMPET

Interessante iniziativa del Charity Cafè che vedrà ogni sabato rappresentato sul palco un diverso modo di interpretare la tromba. Da non perdere!!

  

“Il primo musicista jazz fu un trombettista, Buddy Bolden,
l’ultimo sarà un trombettista, l’arcangelo Gabriele”
Wynton Marsalis

 

 

 

1/11/2008  Zao Quintet  – gruppo inedito composto da Paola Fecarotta lady trumpet, Danielle Di Majo Lady Sax, Karim Blal al piano, Paolo Scozzi al contrabbasso e Maurizio Chiavaro alla batteria. Atmosfere delicate e momenti di pura energia musicale: durante la serata si sentirà la eco dei grandi del jazz e di musicisti più contemporanei da Dave Douglas a Brad Mehldau ai Radiohead.

8/11/2008 Giovanni Amato –  Tromba – compositore di notevole spessore e ottimo arrangiatore, accompagnato da Marco Loddo al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. Suoneranno pezzi originali e Standard.

15/11/2008 Raw Brass Quintet  – composto da due trombettisti Tiziano Ruggeri e Marco Aglioti, Leonardo Borghi al pianoforte, Vincenzo Florio al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. Propongono brani originali e eseguiranno dal vivo alcune incisioni storiche di incontri fra trombettisti (F.Navarro-H.McGhee/F.Hubbard-W.Shaw…)

22/11/2008 Aldo Bassi Quartet – Aldo Bassi uno dei trombettisti più interessanti della scena jazzistica italiana, accompagnato da Alessandro Bravo al pianoforte, Stefano Nunzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. Il quartetto, presenta un repertorio di brani originali che stilisticamente si accostano sia al mondo  europeo che a quello americano, seguendo le trasformazioni che il jazz sta avendo negli ultimi anni. Nei brani sono frequenti tempi dispari e poliritmie, mentre armonie e  melodie attingono alla familiarità della musica classica. L’improvvisazione rimane l’elemento forte che completa il “sound” del gruppo.

29/11/2008  David Boato “So Far So Near” Boato-Hebling-Biancoli. David Boato, tromba e flicorno, Edu Hebling contrabbasso e Riccardo Biancoli batteria propongono brani originali e standard rivisitati.

 

 A NOVEMBRE:   “SLMC & PALCO APERTO”

Il primo e il terzo martedì del mese in collaborazione con il Saint Louis College of Music.  

Gli allievi della scuola propongono standard del jazz e progetti inediti coinvolgendo amici musicisti pronti ad improvvisare sul palco. Una sorta di baby “Jam” per dare spazio ai più giovani e a consolidamento del vincolo culturale esistente da tempo tra il Charity Cafè e il College Saint Louis.

 

Domenica
2/11/2008  “APERITIVO JAZZ”  h 18:00 con “Vicky Duo” Standard e brani della nuova tradizione brasiliana di Carlos Jobim, Tuck & Putti, Noa, Steve Wonder, classici del rock e Beatles. Vicky Pellegrino Voce e  Claudio Pellegrino Chitarra.

 

 

 

FONTI:

– Ufficio Stampa Charity Cafè: Fabrizia Ferrazzoli 333.2985368 fabrizia.ferrazzoli@gmail.com 
– foto della tromba di proprietà di >FaP ;-)<  
 

APERTI DAL MARTEDì ALLA DOMENICA dal mart. Al sab. dalle 15.00 alle 02.00 La domenica dalle 18.00 in poi INGRESSO LIBERO CON PRIMA CONSUMAZIONE OBBLIGATORIA

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JAM SESSION MANIA

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Leggendo qua e là nelle pagine della programmazione musicale incontro spesso il termine Jam Session. Il concetto sembra chiaro e mi riporta all’idea di un bel mix di persone e sonorità. Mani sciolte o, per meglio dire, menti libere. Ma c’è una regola? Cosa sappiamo delle origini di questa pratica che sta dilagando in molti locali europei. Dove nasce, come e perchè? A Roma sono alcuni i locali che aprono le porte alle Jam, come ad esempio il 360° (jazz-fusion e funky-rock), il Contestaccio (Rock e Blues), Il Beba Do Samba (Jazz da Dixieland all’Avanguardia) e il Charity Cafè (Jazz), a dimostrazione dell’interesse da parte dei musicisti e del loro pubblico verso queste estemporanee manifestazioni di arte casuale e della sensibilità da parte dei gestori nel voler ricercare il Momento o l’Evento, che idealmente li investe del ruolo di ‘Mecenate’- e offrire così una possibilità a tutti i musicisti grandi o piccoli, famosi e non, di suonare anche solo per una volta insieme.

Se siete a Roma questa sera 16 0ttobre al Charity Cafè, Via Panisperna, 68 in Rione Monti, h. 22.00, potete assistere alla Jam Session dedicata all’opera di Miles Davis, coordinata dal trombettista Aldo Bassi e con la partecipazione del pianista Alessandro Bravo. Presentano brani insoliti del grandissimo compositore newyorkese. Nel corso della serata, secondo la migliore tradizione delle Jam Session, si uniranno sul palco diversi musicisti.
www.charitycafe.it
www.aldobassi.it
www.myspace.com/alessandrobravo

 credit “Jam session” opera grafica di www.passionusaframe.com

LA STORIA DELLA JAM SESSION – (fontewiki)

Una jam session è una riunione (regolare o estemporanea) di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza aver nulla di preordinato, di solito improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti (standards). Il termine, di etimologia afro-americana ma ancora piuttosto oscura, è nato negli anni venti negli ambienti jazz, e si è poi diffuso anche nel rock.

Una jam session in genere non ha lo scopo di intrattenere il pubblico, ma è un ritrovo di musicisti che hanno così l’opportunità di provare nuovo materiale musicale e mettere alla prova la loro abilità di improvvisatori in confronto con altri strumentisti; a volte è semplicemente un ritrovo sociale.

Alle jam session possono partecipare musicisti di tutti i livelli e possono avvenire in locali privati o pubblici. Ad esempio divennero leggendarie negli anni quaranta le jam session del club di New York City Minton’s Playhouse, che dopo l’orario di chiusura ospitava musicisti come Ben Webster e Lester Young ed i giovani della nuova leva bebop come Thelonious Monk, Charlie Parker, Miles Davis e Dizzy Gillespie. Questi incontri spesso si trasformavano in vere e proprie competizioni fra virtuosi.

Le jam session sono un terreno fertile per l’incontro di musicisti, lo scambio di idee, e sono quindi l’occasione dove sono nate molte collaborazioni musicali.

A partire dagli anni sessanta anche musicisti rock presero l’abitudine di cimentarsi in jam session. Ad esempio il bonus CD dell’ultima versione dell’album Layla di Eric Clapton con uno dei suoi primi gruppi (Derek & The Dominos) include una serie di registrazioni in jam session fra Clapton, i membri della sua band e altri musicisti. Il chitarrista Duane Allman, che partecipò alla jam, fu poi invitato a registrare alcuni brani del disco con Clapton. Un altro esempio è la bonus track “Apple Jam” nel disco del 1970 All Things Must Pass di George Harrison.

INDIRIZZI DEI LOCALI CHE PROPONGONO LE JAM SESSION (per comunicare ulteriori indirizzi di locali o eventi lasciare un commento oppure scrivere a cristiana.piraino@gmail.com)

ALDO BASSI. Emozione in jazz

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LINK

All’Alexander Platz domani 13 ottobre salirà sul palco uno dei più bravi trombettisti del panorama jazz italiano ed europeo. Romano di nascita, Aldo Bassi è inseparabile dalla sua ‘compagna’ argentata, lo strumento che nelle sue mani diventa una voce policroma, che con grande emozionalità trasmette la storia di questo instancabile compositore e studioso, un artista dotato di talento, esperienza e di una grande anima.

E’ bello sentirlo parlare di Miles, di Chet o di Duke con la stessa familiarità con la quale noi parleremmo degli amici. E’ questa dedizione che Bassi ha esteso negli ultimi anni all’approfondimento tecnico-didattico personale, in un’attività di ricerca e composizione che lo ha tenuto più lontano dalla scena, rispetto ad altri colleghi, ma di cui presto ne ascolteremo il risultato in un CD, atteso con grande interesse, che uscirà nei primi mesi del 2009.

Sarà Lunedì 13 Ottobre all’Alexander Platz in duo con Alessandro Bravo al pianoforte, in Via Ostia n° 9, Metro Ottaviano, Zona Prati   (View Map) h. 22:00

Aldo Bassi e Alessandro Bravo presentano il loro ultimo lavoro discografico dal titolo “Sirio“. La matrice stilistica del cd è una sintesi di varie esperienze musicali che i due musicisti hanno attraversato negli ultimi anni. Un repertorio di brani originali che stilisticamente si accostano sia al mondo  europeo che a quello americano, seguendo le trasformazioni che il jazz sta avendo negli ultimi anni.  Sono frequenti tempi dispari e poliritmie, ampio spazio all’improvvisazione, armonie e melodie che attingono alla familiarità della musica classica. (fonte Uff. Stampa Aldo Bassi- www.aldobassi.it

 

http://www.aldobassi.it/

http://myspace.com/aldobassi

http://myspace.com/alessandrobravo

EVENTI LIVE. Roma, Estate a Tutto Jazz

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Di Donna Gatto


Ai nastri di partenza “Villa Celimontana Jazz“, il festival più lungo d’Europa. Giunta alla sua 15° edizione, la manifestazione romana (18 giugno – 14 settembre 2008), ospite anche quest’anno nella splendida villa romana sul Colle Celio, a due passi dal Colosseo, presenta un programma d’eccezione: i migliori musicisti della scena jazz italiana ed internazionale ma anche tanto teatro, cinema e fotografia.

www.villacelimontanajazz.com 

Preparatevi ad una indigestione di musica e non solo. Tra gli artisti che si alterneranno sul palco non lasciatevi scappare: Reggie Washington (2 luglio), Jeremy Pelt (3 luglio), Carla Bley (7 luglio con il quartetto “The Lost Chords”), Yellow Jackets e Mike Stern (10 luglio), Chicago Jazz Ensamble (11 -16 luglio), Ronnie Cuber (19 luglio), Shawnn Monteiro (21 luglio), Sarah-Jane Morris, (29 luglio), All Star Band (il 30 e 31 luglio con David Kikoski e Alex Sipiagin) e molti artisti italiani come Paolo Fresu (il 7 luglio ospite di Carla Bley), Roberto Gatto (8 e 9 luglio), Enrico Rava (17 luglio in “Chet Mood” e poi il 6-7-8 agosto con diversi progetti), Stefano Bollani (18 luglio in “Carioca”), Fabrizio Bosso-Javier Girotto quintet (13 agosto), Aires Tango (15 agosto), Maurizio Giammarco (24 agosto), Riccardo Del Fra (27-28 agosto), Ada Montellanico (30 agosto), Rosario Giuliani quintet (il 2 e 3 settembre con Flavio Boltro), Gegè Telesforo “Groovinators” (4 settembre), fino ai pianisti Andrea Pozza, Danilo Rea e Antonello Salis (date da definire).

Ad arricchire il fitto programma anche progetti in anteprima nazionale oltre a proposte di confine che prevedono l’incontro del jazz con altre espressioni musicali. In questa edizione infatti, oltre alla presenza di noti ed affermati musicisti, saranno ospiti tutte le sere (dopo la mezzanotte) nella rassegna “DOPO FESTIVAL” le giovani promesse del panorama musicale italiano. Un’altra novità di quest’anno è l’importante partecipazione della Columbia College Chicago. Ci sarà spazio infine per la poesia e la letteratura. Villa Celimontana ha infatti elaborato due nuove produzioni per rendere omaggio a due grandi poeti Louis-Ferdinand Céline e Gregory Corso.

Vodpod videos no longer available.

Enrico Rava & Paolo Fresu

Da citare, inoltre nel programma del Festival originali iniziative come il concorso internazionale di satira disegnata “Villa Celimontana Jazz Smile”. Sarà così che i giardini della villa si animeranno grazie alla presenza di opere di arte astratta e di installazioni.

A Villa Celimontana si prevede infine un vero e proprio campus musicale in cui i partecipanti potranno entrare direttamente in contatto con docenti di livello internazionale ed approfondire le conoscenze sia tecniche che teoriche degli strumenti. Un modo diverso di vivere la musica che diviene elemento di confronto tra le diverse culture musicali ma anche momento di scambio emozionale ed artistico.

INFO:

I biglietti dei concerti sono acquistabili:
– presso il botteghino in via della navicella che apre ogni giorno alle 19,30
– presso i punti lottomatica fino alle 18,00 del giorno del concerto

Apertura cancelli: ore 21.00
Inizio concerti: ore 22.15

www.villacelimontanajazz.com