A Riot Called Napoleon Maddox

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ISWHAT?! Concert in Rome 2013 by cristiana.piraino
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ISWHAT?! Concerto a Roma del 1.11.2013. Sono passati alcuni giorni da quando al  Lanificio 159 ho partecipato (non solo ‘assistito’) al concerto di ISWHAT?! Un evento che mi rimane nel cuore e che non dimentico, nonostante i giorni stiano passando velocemente e altri eventi e altre musiche stiano riempiendo le mie giornate. Tuttavia questo è uno di quei concerti che rimarrà fisso nella mia testa e non solo. Considerando che io dimentico parecchio – e per questo conservo tutto, biglietti di cinema in primo luogo per dire ogni tanto riguardandoli ah! questo l’ho visto ..  si ma di che parlava? Boh! – di questo concerto ricorderò ogni singola nota o quasi. Quella sera, il 1 Novembre scorso, ogni gesto e soprattutto ogni parola pronunciata da Napoleon Maddox aveva un senso. Riportava a noi che lo ascoltavamo il significato delle cose importanti (sulla vita, sull’altruismo, sulla condizione umana), la profondità che attraverso la musica si può esprimere affinché l’intrattenimento possa diventare anche un momento per riflettere su quello che stiamo facendo in questo mondo o cercando di fare. E semmai di farlo meglio, ma senza retorica, senza un  filo di presunzione. Semplicemente rappresentando la realtà. Andate a riascoltare i loro brani sul profilo soundcloud o fate la cosa giusta e compratevi i loro dischi.

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SOGNO REALIZZATO. PAUL MCCARTNEY A VERONA

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paul verona di F.Magrelli
foto di F.Magrelli MMT Verona 2013

Ancora confusa di gioia provo a buttare giù i miei pensieri all’indomani del Concerto di Paul McCartney all’Arena di Verona il 25 giugno 2013 dalle ore 21:00 alle 0re 00:10. Ogni tanto succede, di realizzare un sogno. Per me era il principio degli anni ’80 quando iniziai a pensare con costanza all’idea di poter vedere The Beatles dal vivo. Ignoravo il fatto che già non fossero più i Fab4 e che John fosse già volato in cielo. Nè avevo la minima idea del perchè di quel desiderio. Lo avevo e basta. Provo a ricostruire. Fui folgorata da Let it be durante una vacanza irlandese in un collegio per sole bambine – quel Mother Mary evidentemente suonava tanto bene alle suore che ce lo cantavano sempre nei pomeriggi insieme. Anche se la Mary del brano è la madre di Paul il quale qui scrive delle sue speranze più intime di riunire nuovamente la band e dare seguito alla sua più grande vocazione, suonare dal vivo tutti insieme, perchè la dimensione live è il culmine di ogni esperienza musicale. Che in fondo è il mondo come ‘io lo vorrei’ e che cerco di raccontare in queste pagine da ormai 5 anni. Ma le cose accadono e solo poi vengono analizzate e spiegate, soprattutto quando di mezzo ci sono emozioni che generano qualcosa. Musica in questo caso. In conclusione ciò che ci infuenza lo fa a prescindere ma è in grado di segnare un’intera esistenza. Il 25 giugno all’Arena di Verona il mio cerchio si è chiuso e ho visto passare davanti a me passato presente e futuro.

Questo concerto di Paul McCartney è un fatto storico (della mia storia personale) che racconterei in un’autobiografia, anche se l’ho vissuto come se non fosse ‘vero’ fino al momento in cui è iniziato. Mi ci è voluto un po’ per assaporare pienamente ciò che fino a poco prima era stato solo un sogno chiuso nel cassetto. Invece poi mentre Paul cantava, una canzone dopo l’altra, mi sono resa conto che era tutto vero. Eleanor Rigby, a metà della serata, mi ha scosso e mostrato tutta la bellezza del momento. Indimeticabile per chi come me, a prescindere dal genere musicale preferito, prova una sincera devozione per la Musica. Paul, è veramente un grande, ma affinchè la grandezza del personaggio-storia vivente di tutti noi non faccia dimenticare le sue strepitose capacità di musicista devo sottolineare che lui è pefetto nel suonare, intenso nell’interpretazione e innovativo nei confronti di se stesso, cosa impensabile per un artista nato e cresciuto negli anni ’60. Proprio di quegli anni sono la maggior parte dei pezzi della sua setlist Veronese (che pubblico a seguire)  inclusi alcuni mai suonati prima in Italia e accolti con grande affetto dall’Arena, prima fra tutti Your Mother Should Know. Su tutto ricorderò l’intelligenza e l’eleganza degli arrangiamenti che ci consegnano i pezzi dei Beatles e del repertorio postbeatles immutati ma vestiti di nuova luce che ne intensifica i colori.  Accorgimenti stilistici di grandissimo valore che sono possibili solo a una mente in continuo fermento.

Ho ascoltato con tutta me stessa dalla prima all’ultima nota, evitando di urlare o di gioire per non distrarmi neanche un secondo e rischiare di perdere qualcosa. Quando Paul ha suonato The long and winding road ho pensato a tutti gli anni in cui ho aspettato quel momento e per un attimo ho creduto alla fortuna. E’ valsa la pena aspettare atanto e mi sono sentita molto fortunata di essere li a Verona in quel preciso istante. La ‘strada piena di vento’ è un modo di vivere non è solo una canzone

Scaletta del Concerto di Verona 1. Eight Days a Week (The Beatles song) 2. Junior’s Farm (Wings song) 3. All My Loving (The Beatles song) 4. Listen to What the Man Said (Wings song) 5. Let Me Roll It (Wings song) (“Foxy Lady” snippet) 6. Paperback Writer (The Beatles song) 7. My Valentine  8.Nineteen Hundred and Eighty-Five (Wings song) 9. The Long and Winding Road (The Beatles song) 10. Maybe I’m Amazed  11. I’ve Just Seen a Face (The Beatles song) 12. We Can Work It Out (The Beatles song) 13. Another Day  14. And I Love Her (The Beatles song) 15. Blackbird (The Beatles song) 16. Here Today  17. Your Mother Should Know  (The Beatles song) 18. Lady Madonna (The Beatles song) 19. All Together Now (The Beatles song) 20. Lovely Rita (The Beatles song) 21. Mrs. Vandebilt (Wings song) 22. Eleanor Rigby (The Beatles song) 23. Being for the Benefit of Mr. Kite! (The Beatles song) 24. Something (The Beatles song) 25. Ob-La-Di, Ob-La-Da (The Beatles song) 26. Band on the Run (Wings song) 27. Back in the U.S.S.R.  (The Beatles song) 28. Let It Be (The Beatles song) 29. Live and Let Die (Wings song) 30. Hey Jude (The Beatles song) BIS : 31. Day Tripper (The Beatles song) 32. Hi, Hi, Hi (Wings song) 33. Get Back (The Beatles song) BIS 2: 34. Yesterday (The Beatles song) 35. Helter Skelter (The Beatles song) 36. Golden Slumbers (The Beatles song) 37. Carry That Weight (The Beatles song) 38. The End (The Beatles song)

4 punti fermi

  1. C’è sempre un pezzo dei Beatles nella vita di tutti noi, in tv, nella pubblicità, nei cartoni animati, nel cinema.
  2. Ovunque è Beatles, nelle cose, nel design..
  3. Paul è un maestro di musica.. imparate giovani e meno giovani musicisti (anche se già avete preso parecchio da loro)
  4. I Beatles sono la Musica. Sono stati e rimangono gli autori migliori del 2o° secolo

.. YOU WERE ONLY WAITING FOR THIS MOMENT TO ARRIVE .. (Black Bird) YOU’LL NEVER KNOW THE MANY WAYS I’VE TRIED (The Long and Winding Road) …. CARRY THAT WAY A LONG TIME (Carry that weight) … AND I WILL SING A LULLABY (Golden Slumbers)

di CRISTIANA PIRAINO

IL PRIMO SOCIAL MOVIE IN ITALIA

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Logo
CONCERTO del PRIMO MAGGIO 2013
DISPONIBILE L’APPLICAZIONE GRATUITA
PER PARTECIPARE AL DOCU FILM COLLETTIVO
GIRATO DAL PUBBLICO DEL CONCERTONE

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Per la prima volta nella sua storia il Concertone diventerà un film. Un vero e proprio docu film, girato da un milione di occhi. Gli stessi che il Primo Maggio parteciperanno alla grande festa di piazza San Giovanni. Attraverso un’applicazione per iPhone e Android creata ad hoc e scaricabile gratuitamente ogni utente potrà caricare i propri video, scegliendo tra le categorie disponibili quella che meglio descrive il contenuto inviato. Avrà così la possibilità di prendere parte a un film collettivo, per raccontare il Primo Maggio dall’unico punto di vista che conta: quello del pubblico. I migliori contenuti diventeranno parte del progetto “One Million Eyes, Baby” un ambizioso lungometraggio che avrà in cabina di regia Stefano Vicario. In un sofisticato gioco tra realtà e finzione, il regista racconterà le mille facce della Piazza immergendo le tante micro-testimonianze caricate dagli utenti in tre racconti di fiction che si svolgeranno proprio nei giorni della manifestazione.

Partecipare è facile. Basta scaricare l’applicazione ufficiale di 1MVIDEO (www.1mvideo.it) e cominciare subito a ‘girare’ i propri contenuti video. Per facilitare lo sviluppo del racconto l’applicazione fornisce una serie di Tag che corrispondono ai vari momenti dell’avventura: dalla notte prima della partenza, al viaggio, agli incontri, fino agli ultimi istanti nella piazza oramai vuota. Una seconda lista di Tag, più specifica, aiuterà invece l’utente a descrivere il mood del video appena realizzato con delle parole chiave più “emotive”: l’amore, l’amicizia, la felicità o le grandi emozioni vissute nell’affollatissima Piazza San Giovanni.

L’app gratuita 1MVIDEO può essere scaricata sin da subito dal sito www.1mvideo.it oppure > dall’Apple Store  e dallo store > Google Play  Dai device mobile basta accedere al proprio store di riferimento.

L’applicazione sarà in funzione dalle 00:00 del 27 aprile alle ore 23:59 del 5 maggio 2013. Dal 6 maggio comincerà l’opera di selezione del materiale. Si consiglia di scaricare l’App prima di arrivare in Piazza San Giovanni il Primo maggio, dove a causa di sovraccarico di rete potrebbe risultare difficile o impossibile scaricare 1MVIDEO dagli store.

Se per motivi tecnici qualche utente non potrà scaricare o utilizzare l’app potrà comunque inviare un proprio contenuto video che riterrà valido caricandolo sul sito 1mvideo.it. La durata del video non deve superare i 15 secondi.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, o per condividere direttamente le informazioni presenti in questo comunicato è possibile accedere blog del Primo Maggio  ai link
One Million Eyes, Baby: IL PRIMO SOCIAL MOVIE del PRIMO MAGGIO
1MVIDEO: funzionalità e dettagli tecnici

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Credits Header
IL PRIMO SOCIAL MOVIE IN ITALIA, 
a photo by cristiana.piraino on Flickr.
logo di proprietà di Primo Maggio e 1MVIDEO 

FREE YOUR EGO “RUSS SPIEGEL GUITAR “

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Russ_Spiegel_JPG_Locandina

Romalive.biz
In collaborazione con Aldo Bassi Projects
PRESENTA

21.4.2013
RUSS SPIEGEL * JAZZ GUITAR MASTER CLASS
New York Jazz Guitar Groove
h. 16:00 – 19:00

ISCRIZIONI APERTE fino al 10.4.2013

a seguire live concert
ALDO BASSI & RUSS SPIEGEL
Contemporary Impro per tromba e chitarra
h. 21:00 €10.00

Beba do Samba
Via de Messapi 8 – San Lorenzo, Roma

Russ Spiegel originario di Santa Monica, California, è un autorevole compositore e arrangiatore. Raffinato chitarrista jazz contemporaneo, direttore d’orchestra, scrittore, produttore e attore. Un vero generatore di creatività. Laurea in filosofia e contemporaneamente Master in jazz performance al City College di New York. Frequenta anche la Berklee College of Music di Boston. Dopo gli studi segue la sua vocazione primaria, come musicista jazz. Oggi vive a New York dove il suo lavoro di musicista ha continuato a prosperare come compositore e arrangiatore, e come chitarrista in una varietà molto ricca di progetti live. Collabora alla composizione di musiche per il cinema, la tv e i musical di Broadway. Da anni porta nel mondo i suoi laboratori e seminari di approfondimento per chitarristi, ai quali Russ mostra una speciale predisposizione. Ai suoi studenti, non solo trasmette la tecnica ma una vera propria filosofia di approccio allo strumento, che Russ indica come il ‘mezzo’ per esprimere se stessi liberandosi dai vincoli cognitivi che la musica impone. Nel programma del seminario di Russ Spiegel “New York Jazz Guitar Groove”, accanto agli argomenti più comuni che vengono trattati in un masterclass jazzistico, troviamo delle vere e proprie chicche, per le quali vale la pena anche solo esserci: liberare l’Ego (espressività pura), riempire gli spazi, autocritica e Freeing of Judgement.

Il principale obiettivo per ogni musicista, indipendentemente dallo strumento utilizzato, è quello di riuscire a far fluire le proprie idee musicali liberamente, rimuovendo tutto ciò che lo ostacola dal punto di vista tecnico, armonico, melodico e ritmico nell’espressione di queste idee. Lo strumento musicale che egli ha scelto, in altre parole, non deve essere considerato un fine ma semplicemente un mezzo, uno “strumento” appunto, attraverso il quale diventa possibile realizzare la propria espressione personale. Gli studenti di questo corso potranno scoprire, imparando ad integrarli, nuovi concetti che arricchiranno il loro modo di suonare jazz.

PROGRAMMA
Parte 1  Improvvisazione ed elementi di Armonia
Parte 2 Interazione
Parte 3 Repertorio
Parte 4 Esibizione

INFO 

Masterclass per chitarristi €80,00 incluso il concerto || Masterclass per auditori di tutti gli strumenti € 40,00 + € 8,00 concerto || Ingresso concerto per esterni €10,00 || Aperi-cena €7,00 compresa consumazione CONTATTI e ISCRIZIONE Contattare inviando mail Stefano.Guccione@tiscali.it T. +39 3337740325 || IBAN per Iscrizioni IT98J0200805007000400893757 intestato a Stefano Guccione Causale: nome, cognome e iscrizione NYJGG ||  INFO prenotazioni cena concerto bebabis@gmail.com T. +39 3285750390

di CRISTIANA PIRAINO

BUONE NOTIZIE DAL MONDO DELLE FUSIONI

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IRENE E STEFANO

Dalla loro pagina Fb oggi dicono che il disco Irene Grandi & Stefano Bollani è entrato quinto nella classifica dei dischi più venduti! Bene. Questa è una buona notizia. Mi piace prima di tutto sapere che in molti, che ne ignoravano l’esistenza, ascolteranno quel pianismo perfetto, grazie alla voce calda e amica di Irene. Amica di un pubblico che la conosce e la segue dagli esordi e che ha apprezzato l’avvicinamento stilistico al jazz, che la pop-rock girl toscana dimostra nel progetto con il pianista Bollani. I due  con questo lavoro sottolineano un’amicizia artistica e umana di lunga data, ma tra le righe, inviano un messaggio a mio parere molto importante, relativo al fatto che i generi musicali oggi cominciano veramente a convivere dando vita a ulteriori nuovi generi e, come in questo  caso, portano il pubblico da un genere ad un altro con grande naturalezza. Va a questi progetti il merito di unire tutti noi. In questa chiave di lettura interpreto il meritatissimo posto in classifica.

Irene sta molto bene con il nuovo abito e la sua evidente vocazione rock e pop si sposa incredibilmente bene con agli arrangiamenti di (dio-piano) Stefano Bollani. Certo, già immagino i puristi rabbrividire leggendo queste poche righe. Ragazzi mettetevi un bel maglione. La musica di questo progetto pur dimostrando un forte attaccamento alle radici non può essere considerata jazz ovviamente, ma una fusione di due anime, che dimostrano qui la loro grande versitalità. Il disco uscito il 23 Ottobre 2012 si intitola “Irene Grandi & Stefano Bollani”

DOVE e QUANDO a Roma

Dom. 25.11.2012  h. 21.00
Auditorium PdM – Sala Santa Cecilia (2700 posti)
Roma Jazz Festival 2012 “Visual Jazz”

Platea: € 35.00
Galleria 1: € 30.00
Galleria 2: € 25.00

di CRISTIANA PIRAINO

CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO. La scaletta degli artisti

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Foto in diretta dal back stage del PrimoMaggio 2012 di Roberto Riccardi

Perché resti il ricordo di questa giornata, ecco qualche dato. Concertone romano del Primo Maggio 2012
“La Musica del Desiderio. La Passione, la Speranza e il Futuro”.
Presentato dagli attori Francesco Pannofino e Virginia Raffaele.
Resident band diretta dal Maestro Mauro Pagani che inoltre dirigerà per l’occasione l’Orchestra Sinfonietta di Roma con un omaggio alla storia della musica rock (segue scaletta)

• Floyd, Shine On You Crazy Diamond con il video di Stefano Sollima
• David Bowie, Heroes con il video di Aureliano Amadei
• Who, Won’t Get Fooled Again con il video di Pier Belloni
• Radiohead, Karma Police con il video di Alex Infascelli
• Led Zeppelin, Kashmir con il video di Riccardo Grandi
• Beatles, Strawberry Fields Forever con il video di Giacomo Martelli
• Beatles, Hey Jude con il video di Luca Lucini in collaborazione con Cristina Seresini e Carlotta Cristiani
• Rolling Stone, Jumpin’ Jack Flash con il video di Piccio Raffanini
• Bob Dylan, Like a Rolling Stone con il video di Riccardo Milani
• Jimi Hendrix, Purple Haze con il video di I Broz

Scaletta completa
h. 15:50 P-Funking Band
h. 16:15 Stomp
h. 16:30 A Toys Orchestra
h. 16:45 Dente
h. 17.02 Nobraino
h. 17.18 A67
h. 17.34 Sud Sound System
h. 17.51 Gabriele Lopez
h. 18.09 Marina Rei
h. 18:30 Il Teatro Degli Orrori
h. 18:45 Young The Giant
h. 19:56 Stefano Di Battista
h. 20:00 Orchestra Sinfonietta
h. 20:12 Nina Zilli
h. 20.33 Mauro Pagani
h. 20:45 Elisa
h. 20:52 Mannarino
h. 21:15 Caparezza
h. 21:50 Subsonica
h. 22:15 Almamegretta
h. 22:36 Mauro Pagani
h. 23.06 Afterhours
h. 23:31 Mauro Pagani
h. 23:56 finale

TORNA LA MUSICA DEL PRIMO MAGGIO

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“Musica del desiderio. La Passione, la Speranza, il Futuro”. Questo è il tema della maratona musicale che come ogni anno il 1 maggio celebra il mondo del lavoro. Desiderio, che grazie alla musica non si deve spegnere mai. La Passione quella che non deve mancare mai. La Speranza, in questo momento storico in cui la parola lavoro fa sempre più rima con disoccupazione, che deve sempre morire per ultima e in fine il Futuro, un pensiero che non ci deve spaventare più. Forza Roma che il Primo Maggio è tornato. Svegliati, fatti sentire e comincia a ballare.

INFO
per vedere il concertone in tv se come me non puoi andare a vederlo. La diretta della lunga maratona musicale, condotta da Francesco Pannofino e Virginia Raffaele, sarà trasmessa da Rai 3 dalle 15.15 alle 24.00 e da Radio 2 dalle 16.00 alle 24.00, ma sarà disponibile anche online su PrimoMaggio.rai.it [fonte Rai]

LA REGINA DEL POP È TORNATA

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Torna a Roma dopo molti anni la Madonna del Pop mondiale già in vetta alle classifiche da giorni e già canticchiata da tutte le ragazzine di oggi e di allora che non smettono di farsi affascinare da questa vera e propria star del firmamento musicale. Che piaccia o no, lei è sempre presente alla grande e coerente a se stessa, alla Madonna degli esordi, ironica e provocante, eccola presentare il suo nuovo lavoro con un tour mondiale con il quale si autoproclama la Regina di sempre. LUV Madonna!