#PIN: JOHN DE LEO

Standard

JOHN DE LEO 2014

Un #PIN se lo merita tutto John De Leo, straordinario interprete, cantante, compositore, performer. Sono un po’ di anni che non si vede in giro a dire il vero ma, a quanto pare, sono stati anni di ricerca e poi di elaborazione, che hanno portato alla pubblicazione di “Il Grande Abarasse”, secondo disco da solista per lui, che i più ricordano come il frontman dei Quintorigo. E credetemi, quando De Leo torna, è perché ha qualcosa di veramente importante da dire.

Continua a leggere

Annunci

ANTONELLA VITALE, CANZONI DAL CUORE

Standard

songs in my heart cover antonella vitale

Dopo qualche anno dall’ultimo disco, la jazz vocalist Antonella Vitale pubblica un nuovo ‘viaggio’, il settimo per l’esattezza, alla ricerca delle emozioni e dei ricordi. Songs in My Heart edito dalla AlboreJazz, non è solo un disco. E’ una dichiarazione d’amore alla musica e al tempo che passa e lascia nell’anima indelebili gocce di gioa. Così sono le canzoni che Antonella ha voluto inserire in questo album.

Continua a leggere

JAZZ RECORD IN USCITA. GRETA PANETTIERI “NON GIOCO PIÙ”

Standard

non-gioco-più greta panettieri

Buone, anzi buonissime notizie. Dal titolo e dal Line-up (pazzesca!) si intuisce che sarà un altro bel disco di Greta. E non ho dubbi! Uscirà tra pochi giorni e sono veramente curiosa di ascoltarlo. Anzi come ho detto a Greta questa mattina su Fb – ardo di curiosità! Greta è veramente brava e, a onor di cronaca, fin qui ha realizzato dischi ‘da avere’ nella propria library. Molto utili all’anima. A chi legge consiglio intanto di ascoltare e possibilmente scaricare (acquistandole) le sue precedenti opere, che trovate sul sito official della vocalist e su iTunes, ‘una ricchezza di influenze ed esperienze in un vibrante ed eclettico mix di jazz, pop e funk, sofisticato ma naturalmente orecchiabile’ che offrono come risultato una musica coinvolgente. Scoprirete soprattutto, se già non la conoscete, una stupenda voce, un timbro interessante e nuovo dalla tecnica strabiliante di livello internazionale. Nell’attesa vi lascio un po’ di info ufficiali sul disco in arrivo e vi ricordo che il giorno ‘X’ è 22 Giugno [fonte gretapanettieri.com]

Greta Panettieri, Voce
Andrea Sammartino, Piano, Organo & Synth
Giuseppe Bassi, Contrabasso
Armando Sciommeri, Batteria

e come special guest

Fabrizio Bosso, Tromba
Alfonso Deidda, Sassofono alto, baritono e flauto
Gaetano Partipilo, Sassofono alto
Genre, Jazz-pop

Total length 51:00 minutes
Greta’s Bakery Music – 2014

Non Gioco Più’ e’ un disco nel quale vivono le suggestioni di due mondi quasi paralleli: quello del jazz, con le sue fughe in avanti e le improvvisazioni associate ad atmosfere notturne e fumose e le canzoni Italiane d’autore degli anni sessanta e settanta, che hanno anche attinto alle sonorità d’oltreoceano e che ci portano indietro in un tempo in cui lo spettacolo televisivo proponeva, senza competitori, generi musicali e modelli sociali. Alcune di quelle canzoni che sono rimaste impresse nei cuori e nelle memorie di milioni di italiani, scritte da compositori tra i quali Ennio Morricone, Bruno Canfora e Gianni Ferrio, per grandi voci come quella di Mina, sono presenti in questo lavoro che Greta Panettieri ha realizzato con suoi grandi amici e collaboratori quali: Andrea Sammartino, Armando Sciommeri, Giuseppe Bassi e con tre ospiti d’eccezione: Alfonso Deidda, Gaetano Partipilo e Fabrizio Bosso.

Un disco che nasce dal live e che live trova la sua cifra. Registrato alla vecchia maniera, tutti insieme, per riuscire a rendere palpabile quella inafferrabile magia della musica suonata dal vivo. “Volevo un disco che mi assomigliasse” – dice Greta -. “Ho vissuto diversi anni all’estero, adoro il jazz e mi piace improvvisare in modo non convenzionale, non sono una ‘scat singer’, ma so anche che la melodia, le parole sono il cuore di un brano, sia che si tratti di uno standard che di una canzone popolare. E riuscire a combinare le due cose permette di raggiungere il massimo dell’espressività e regala grandi emozioni.

di C. Piraino

BUONE NOTIZIE DAL MONDO DELLE FUSIONI

Standard

IRENE E STEFANO

Dalla loro pagina Fb oggi dicono che il disco Irene Grandi & Stefano Bollani è entrato quinto nella classifica dei dischi più venduti! Bene. Questa è una buona notizia. Mi piace prima di tutto sapere che in molti, che ne ignoravano l’esistenza, ascolteranno quel pianismo perfetto, grazie alla voce calda e amica di Irene. Amica di un pubblico che la conosce e la segue dagli esordi e che ha apprezzato l’avvicinamento stilistico al jazz, che la pop-rock girl toscana dimostra nel progetto con il pianista Bollani. I due  con questo lavoro sottolineano un’amicizia artistica e umana di lunga data, ma tra le righe, inviano un messaggio a mio parere molto importante, relativo al fatto che i generi musicali oggi cominciano veramente a convivere dando vita a ulteriori nuovi generi e, come in questo  caso, portano il pubblico da un genere ad un altro con grande naturalezza. Va a questi progetti il merito di unire tutti noi. In questa chiave di lettura interpreto il meritatissimo posto in classifica.

Irene sta molto bene con il nuovo abito e la sua evidente vocazione rock e pop si sposa incredibilmente bene con agli arrangiamenti di (dio-piano) Stefano Bollani. Certo, già immagino i puristi rabbrividire leggendo queste poche righe. Ragazzi mettetevi un bel maglione. La musica di questo progetto pur dimostrando un forte attaccamento alle radici non può essere considerata jazz ovviamente, ma una fusione di due anime, che dimostrano qui la loro grande versitalità. Il disco uscito il 23 Ottobre 2012 si intitola “Irene Grandi & Stefano Bollani”

DOVE e QUANDO a Roma

Dom. 25.11.2012  h. 21.00
Auditorium PdM – Sala Santa Cecilia (2700 posti)
Roma Jazz Festival 2012 “Visual Jazz”

Platea: € 35.00
Galleria 1: € 30.00
Galleria 2: € 25.00

di CRISTIANA PIRAINO

DISCO. Nicola Angelucci “The first One”

Standard

Nonostante i 25 album presenti nella sua discografia realizzati come side-man accanto ai nomi del Jazz tra i più importanti della scena internazionale, Nicola Angelucci prova una grande emozione a presentare il suo primo lavoro “The First One” prodotto dalla Via Veneto Jaz, nel quale intraprende la strada del band leader proponendo brani inediti, standards e originals con personali arrangiamenti. Il disco sarà in vendita nei negozi a partire dal 19 marzo prossimo.

Il risultato a mio parere è notevole. Le sue doti di batterista sono da tempo riconosciute, anche da Benny Golson, con il quale collabora dal 2004 e che lo considera “Il miglior batterista con il quale ho suonato in Europa”, e ancora da Steve Grossman, Wess Anderson, Andy Gravish, Enrico Pieranunzi, solo per citare alcune delle sue collaborazioni. Ma in questo lavoro Angelucci mette in risalto anche le sue qualità come compositore e negli arrangiamenti molto attenti a rispettare la tradizione ma allo stesso tempo con una buona dose di contemporaneità, che rende l’album piacevolmente comprensibile e per noi ‘gente di oggi’ in grado di trasmettere buone vibrazioni.

Qualche sera fa all’Alexanderplatz di Roma Nicola Angelucci Quartet ha presentato l’album che è stato accolto molto bene dal pubblico. In questa occasione ho chiesto a Nicola di raccontarci qualcosa in più sul suo “The First One”: <<Quando ho pensato a questo progetto il mio intento è stato di omaggiare la tradizione jazzistica, alla quale sono molto legato, senza pero’ tralasciare l’originalità della musica e ricercando un sound giusto per la band. In questo ho tentato di sottolineare le capacità e la creatività di ogni singolo musicista che partecipa al progetto come parte integrante di esso. Le dinamiche e le poliritmie – e ovviamente lo swing – sono caratteristiche che contraddistinguono il mio quartetto che io considero d’eccezione. Siamo una formazione compatta e affiatata e il risultato più grande per me è essere riuscito a fare in modo che ognuno degli artisti abbia trovato nel progetto ampi spazi per esprimere la propria personalità. Sono tutti musicisti di elevato talento e suonare con loro per me è un onore oltre che un grande piacere ogni giorno. Per questo album ho chiesto ad alcuni colleghi musicisti di essere presenti, tra loro oltre a Sam Yahel, Kengo Nakamura e Johannes Weidenmueller, c’è anche Jeremy Pelt con il quale già da tempo ho il piacere di suonare quando viene in Europa a portare i suoi progetti. Li ringrazio veramente per essere stati special guest in questo mio primo disco.>>

ROMALIVE: questa sera il pubblico ha apprezzato. Dichiarare le prossime date .. N.A. Suoniamo a Roma al Gregory’s  il 12 marzo mentre il 25 marzo andremo in studio da Jazz Channel per promuovere il cd! In Aprile ho un paio di cose in Abruzzo e per quella occasione il Quartetto diventerà un Quintetto con Fabrizio Bosso alla tromba e Luca Mannutza al piano.

NICOLA ANGELUCCI QUARTET:

Nicola Angelucci, batteria
Paolo Recchia, sax alto & soprano
Roberto Tarenzi, piano
Francesco Puglisi, contrabbasso

‘PRESI PER CASO’ DALLA MUSICA

Standard

Giov. 16/04/2009 
PRESI PER CASO

La band nata tra le mura del carcere di Rebibbia
ALPHEUS, via del commercio 36 –  Gazometro
h.21:45  solo 5,00 euro

Si chiama Senza Passare Dal via! il terzo cd dei PRESI PER CASO.  Un disco pieno di suoni e creatività, invenzioni musicali e testi intrisi di ironia e calore. Lo presentano ufficialmente a Roma questa sera 16/04  h. 21:45 , al Alpheus, in una serata speciale piena di gags, musica trascinante, monologhi dissacranti e tanta energia. Molti gli ospiti previsti che accompagneranno la band, tra loro molto attesa la partecipazione della sezione fiati delle RADICI NEL CEMENTO.

Insomma un concerto che… ne vale la PENA!. Criminale chi se lo perde!!!!

 Gente !! sosteniamo questo Gruppo!! Esilaranti e bravissimi Musicisti !! Vi inoltro il messaggio che mi hanno mandato:   

Allora, ci siamo! dopo mesi di fatiche, riflessioni, risse e duelli vari, il nuovo disco è pronto. E’ un disco fantastico (dieci tracce) piene di novità, invenzioni sconvolgenti, humor e crudo realismo e tanta, tantissima splendida musica. Per noi è un momento delicato e importante: dopo 5 anni di attività sociale e musicale fuori le mura, abbiamo bisogno di parecchio sostegno. Il che significa:

1) Viecce al concerto e comprate il cd
2) Non venicce al concerto ma almeno fa’ vveni’ un pò d’amici tua
3) Non venicce, mandace pure a quer paese ma fai veni’ al concerto almeno 20 amici

__________________________________

LINKs:

alcuni brani degli album precedenti,
TOTTI’   http://www.youtube.com/watch?v=DxB6J8Wjs_w  FIESTA  http://www.youtube.com/watch?v=FWafKcweS6g

>>> RADICI NEL CEMENTO