RECORD NIGHT ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL JAZZ DI LALA & SADE

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Ven. 23.05.2014
RECORD NIGHT | 05 presenta
Lala & Sade “ANCHE LE BRICIOLE HANNO UN SAPORE”
Open h. 19:00 Concerto h 22:00 #Jazz Night
Ingresso gratuito

Charity Cafè | Via Panisperna, 68 Rione Monti 00184
Metro Cavour | T. 3288452915 info@charitycafe.it http://www.charitycafe.it
@charityclub  facebook.com/CharityCafeJazzBlues

Quinto ed ultimo appuntamento con la RECORD NIGHT 2014. Rassegna Jazzistica ideata dalla sottoscritta Cristiana Piraino, blogger e digital promoter del jazz romano, e accolta dal Charity Cafè Jazz Club, che ringrazio. La rassegna ha presentato alcune produzioni discografiche italiane cercando di abbracciare differenti tendenze del caleidoscopico mondo della composizione jazzistica. La modalità di queste serate è abbastanza unica, perché agli artisti ho chiesto di riprodurre, per quanto tecnicamente possibile, il disco come lo hanno registrato in studio e con la stessa formazione, raccontando sul palco il ‘mondo’ che attraverso quelle note hanno voluto e saputo rappresentare. L’obiettivo principale della rassegna è descrivere la ricchezza creativa e il talento che sono presenti oggi in Italia, mostrando le opere di interpreti dalle più diverse caratteristiche, offrendo al pubblico una buona visuale dello sconfinato panorama jazzistico contemporaneo.

L’idea di portare il disco in scena, mi è venuta osservando il panorama jazz contemporaneo, nel quale il disco rappresenta una vera e propria ‘esigenza’ d’espressione dell’artista, che da un lato sente il bisogno di darsi alla scrittura e dall’altro di ‘fermare’ e quindi di ‘immortalare’ in uno studio la sua improvvisazione. Un’esigenza che in Italia rappresenta un mercato immenso, seppur nascosto dai grandi circuiti, che solo nel 2013 ha prodotto ufficialmente più di 2800 di dischi, molti dei quali sono stati realizzati in modo indipendente, ovvero a spese degli artisti. Un panorama di ‘indi-jazz’, passatemi il termine, che comincia a diventare vasto e difficile da seguire, per quantità. La rassegna per questo vuole attirare l’attenzione anche sugli aspetti economici, perché laddove mancano le risorse il disco purtroppo stenta a essere realizzato e, in moltissimi casi, è un vero peccato, dato che musica di questi virtuosi contemporanei rischia così di rimanere solo scritta su uno spartito.

Ripercorriamo gli eventi della Record Night 2014, cinque serate da gennaio a maggio per ascoltare il Jazz nelle sue molteplici forme. Una rassegna che a Maggio volge al termine e che intende rinnovarsi anche nella prossima stagione. Il lancio in realtà è avvenuto a Novembre 2014, con una serata ‘pilota’ che ha visto in scena il quartetto di Alex Fraternali. Nel cartellone 2014 poi abbiamo iniziato con Soul Jazz Unit (Pierluigi Masciarelli chitarra | Emiliano Pari organo hammond e voce | Marcello Surace batteria) che ha presentato OLD SCHOOL un mix di rhythm & blues, gospel e funk; a seguire Sebastian Marino che ha presentato il suo INCIPIT, dalla classica passando per il jazz, fino alla tradizione argentina. Abbiamo avuto anche un disco molto speciale ACOUSTIC TIME, l’ultimo registrato in studio dal grande percussionista Karl Potter, presentato al Charity dalla stupenda vocalist Antonella Vitale, con Roberto Genovesi alla chitarra e il M°Ruggero Artale alle percussioni; e infine TRUE del pianista compositore Simone Maggio, una piacevole emozione e scoperta.

A chiudere la rassegna una chicca a cui tengo personalmente molto. Ho avuto il piacere di lavorare come social media al lancio del disco e sono veramente affezionata a loro. Per altro il disco è veramente bello e apprezzato completamente dalla critica di settore. Il 23/5 sarà l’opera delle siciliane Laura Lala e Sade Mangiaracina, ANCHE LE BRICIOLE HANNO UN SAPORE Edito dalla Urban49, un album intenso, dove il Jazz rappresenta lo spunto per raccontare tante piccole grandi storie di vita vissuta. Un lavoro ‘cantautorale’ se pensiamo ai testi di laura Lala e di grandissimo spessore compositivo in cui gli arrangiamenti occupano un posto di primo piano e sono opera del gruppo di lavoro del Saint Louis College of Music che, con l’etichetta URBAN49, ha sostenuto le due artiste in questa importante produzione, presentata nel settembre scorso all’Auditorium di Roma segnando il sold out della serata.

Lala & Sade Quartet Laura Lala Voce | Sade Mangiaracina Piano | Giacomo Buffa Basso e C.basso | Alessandro Marzi Batteria

Lalla e Sade sono state ospiti a Webnotte, guarda il video

Acoustic_Time_5051a0d2dae3canche le briciole hanno un sapore MaggioINCIPIT Sebastian Marino Febbraio btrue-copertinaCOVERsoul jazz unit

MASSIMO NUNZI, OGGI AL CHARITY, UN VERO MOVIMENTATORE DI CULTURA

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Massimo Nunzi presenta I grandi del jazz

 

Mar. 20.05.2014
“INCONTRI in JAZZ” con MASSIMO NUNZI
“I grandi del Jazz”
Un appuntamento #APERITIVOJAZZ
Charity Cafè | Via Panisperna, 68 
[Open Buffet] 

Compositore, arrangiatore, musicologo e trombettista. Ha suonato come trombettista e arrangiato per alcuni dei nomi più importanti della musica internazionale, da Chet Baker a Dizzy Gillespie,da Umberto Bindi a Domenico Modugno. Appassionato compositore e direttore di Big band, organizzatore di eventi, speaker radiofonico e tanto altro ancora potremmo scrivere di un vero e proprio ‘movimentatore’ di cultura, un artista che ha veramente tanto da raccontare. Per questo lo abbiamo invitato ad un Incontro in Jazz, durante il quale la condivisione e la partecipazione saranno le parole chiave. L’evento che inizia alle 18;30 viene accompagnato da un buffet nutriente e leggero pieno di sani sfizi, piacevoli delizie e vino. 

INFO 

Open: h.18:30 Ingresso Gratuito
€ 10:00 costo Buffet a persona 1^ Consumazione Obbligatoria [ dalla seconda i prezzi sono da listino ]
Charity Cafè | Via Panisperna, 68 Rione Monti 00184 Roma Metro Cavour | T. 3288452915 info@charitycafe.it www.charitycafe.it
TW https://twitter.com/charityclub
FB https://www.facebook.com/CharityCafeJazzBlues

 

di . C.Piraino

UNESCO #JAZZDAY #ROMA. TUTTE LE INFO

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INTERNATIONAL JAZZ DAY ROMA_Flyer_2014

Merc. 30.04.2014
INTERNATIONAL JAZZ DAY Roma
con il patrocinio dell’UNESCO 
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni 1, Roma
Ingresso 10 euro h.20,30

Evento FB 

Pagina Facebook del International Jazz Day Roma

Sarà una vera festa del jazz! L’incontro in un’unica serata di moltissimi artisti del jazz di ogni età, stile e provenienza. Ecco il cast completo e un po’ di indicazioni logistiche. Il Cast Artistico: GEGE’ TELESFORO NU JOY GeGé Telesforo, voce percussioni – Greta Panettieri, voce – Arnaldo Santoro, voce – Alfonso Deidda, sassofoni – Domenico Sanna, pianoforte – Giuseppe Bassi, contrabbasso – Roberto Pistolesi, batteria. ALL STARS BAND Gianni Sanjust, clarinetto – Dino Piana, trombone – Riccardo Biseo, pianoforte – Giorgio Rosciglione contrabbasso – Gegè Munari, batteria. BOSSO-GIULIANI-PIETROPAOLI-DILEONARDO Rosario Giuliani, sassofono alto – Fabrizio Bosso, tromba – Enzo Pietropaoli, contrabbasso – Marcello Di Leonardo, batteria. FARAO’-TOMMASO-MANZI-FASOLI  Antonio Faraò, pianoforte – Giovanni Tommaso, contrabbasso – Massimo Manzi, batteria – Claudio Fasoli, sassofono tenore. FRESH FISH Domenico Sanna, pianoforte – Luca Fattorini, contrabbasso – Marco Valeri, batteria Francesco Lento, tromba – Daniele Tittarelli, sassofono contralto. IONATA-MANNUTZA-TUCCI-BULGARELLI Max Ionata, sassofono tenore – Luca Mannutza, pianoforte – Lorenzo Tucci, batteria – Luca Bulgarelli, contrabbasso. SOLO Barbara Casini, chitarra voce. DE VITO-MARCOTULLI-VARELA feat KAREN Maria Pia De Vito, voce – Rita Marcotulli, pianoforte – Israel Varela, batteria – Karen Lugo, flamenco dancer. PASQUALE INNARELLA 4ET Pasquale Innarella, sassofoni, corno – Francesco Lo Cascio , vibrafono e percussioni – Pino Sallusti, contrabbasso – Roberto Atamura, batteria. MAURO GUBBIOTTI TRIO Mauro Gubbiotti, pianoforte – Gianludovico Carmenati, contrabbasso – Mauro Cimarra. batteria. HAMMOND QUARTET Leonardo Corradi, hammond – Matteo Cidale, batteria – Aldo Bassi, tromba – Gianluca Figliola, chitarra. DI BATTISTA-ZEPPETELLA-DEIDDA-ARIANO Stefano Di Battista, sassofono contralto e soprano – Fabio Zappetella, chitarra – Dario Deidda, contrabbasso – Amedeo Ariano, batteria. BOLTRO-RANGEL Flavio Boltro, tromba – Marcio Rangel, chitarra. PALAMIDESSI-GERMANI Dario Germani, contrabbasso – Francesca Palamidessi, voce. ALLULLI-DIODATI-BARONI Marcello Allulli, sax – Francesco Diodati, chitarra – Ermanno Baroni, batteria.

BIGLIETTI

Il biglietto d’ingresso è di € 10,00. E’ possibile acquistare i biglietti direttamente il giorno del Concerto a partire dalle 18;30 presso l’auditorium Antonianum oppure online Jazzit Shop A QUESTO LINK  Il ricavato dell’evento andrà in beneficenza, quindi doppiamente partecipate!! Chi ha acquistato il biglietto via internet lo potrà ritirare il giorno del concerto al botteghino. **SCONTO SCUOLE E CONSERVATORI** In occasione di questo evento sono stati destinati almeno 50 biglietti al costo ridotto di € 8,00 (invece di € 10,00) per le Scuole di Musica e per i Conservatori. Per avere questo biglietto è sufficiente scrivere a cristiana.piraino@gmail.com entro la mezzanotte de 29/4 inviando comunicazione del numero dei biglietti prenotati a nome della Scuola o del Conservatorio. I singoli potranno ritirare e pagare il biglietto direttamente il giorno dell’evento al botteghino. Oppure saranno dati agli studenti fino ad esaurimento dei 50 biglietti-sconto (al botteghino dichiarate di essere studenti e la scuola).

FOTOGRAFIA

#JazzDay Invita tutti i musicisti Jazz a partecipare allo scatto commemorativo della Giornata Internazionale del Jazz di Roma, con la fotografia collettiva in ricordo del celeberrimo scatto fotografico “A Great Day in Harlem” del 1958. Per la foto è necessario arrivare all’Auditorium Antonianum alle ore 19:45 del 30.4.14

ORARI 

Lo scatto fotografico avverrà alle ore 20:00 , quindi siate puntuali, e il Concerto avrà inizio alle ore 21:00

MEDIA PARTNER

Romalive Logo

APERTA LA PREVENDITA DEI 572 posti per il #JazzDay di Roma

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International jazz day roma

Merc. 30.04.2014
INTERNATIONAL JAZZ DAY Roma
con il patrocinio dell’UNESCO 
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni 1, Roma
Ingresso 10 euro h.20,30

Evento FB 

IMPORTANTE DA SAPERE: L’iniziativa non è sostenuta da contributi pubblici e nasce “open source” (la scaletta del concerto è stata costruita ma tutti i musicisti che vorranno partecipare saranno invitati a salire sul palco per una fotografia celebrativa dell’evento): con l’ingresso di 10€ saranno sostenute le spese primarie di produzione (parte del backline, cena per artisti, SIAE, sicurezza della sala) e di produzione di un cd e di un dvd dell’evento grazie alla Mosquitos di Andrea Ranalli: il ricavato dalla vendita dei cd e dei dvd andrà in beneficenza e saranno i musicisti che hanno partecipato all’evento a decidere la destinazione!

Il biglietto d’ingresso è di € 10,00. E’ aperta la prevendita dei 572 posti a sedere sul Jazzit Shop A QUESTO LINK

Clicca ‘Mi Piace’ sulla Pagina Facebook del International Jazz Day Roma

INTERNATIONAL JAZZ DAY UNESCO ROMA 30.4.2014

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unesco jazz day 30 april rome 2014

Merc. 30.04.2014
INTERNATIONAL JAZZ DAY Roma
con il patrocinio dell’UNESCO 
Auditorium Antonianum
Viale Manzoni 1, Roma
Ingresso 10 euro h.20,30

Evento FB 

Giornata Internazionale del #Jazz presso il ‘Jazzit Club Roma’, all’Auditorium Antonianum. Sarà una straordinaria giornata di festa per il jazz italiano perché una folta rappresentanza di jazzisti italiani si esibiranno sullo stesso palco. L’incasso sarà devoluto in beneficenza, tolte le spese. I musicisti coinvolti si esibiranno a titolo gratuitoNEL MONDO. Dal dal 2011 l’UNESCO promuove il #JazzDay in tutto il mondo al fine di sottolineare il ruolo diplomatico del jazz come elemento che unisce popoli e culture. A ROMA. L’iniziativa romana, promossa da Jazzit in collaborazione con Groovemaster Edition, gode del coordinamento artistico di Gegè Telesforo e del patrocinio dell’Unesco. L’evento è inoltre “in collaborazione con EMMA for Peace (Euro-Mediterranean Music Academy for Peace) e Global Shapers Rome Hub” Il biglietto d’ingresso è di 10 euro: è aperta la prevendita dei 572 posti a sedere sul Jazzit Shop. ONLINE BUY

LA MUSICA.  Con il coordinamento artistico di Gegè Telesforo.

Il Cast Artistico GEGE’ TELESFORO NU JOY GeGé Telesforo, voce percussioni – Greta Panettieri, voce – Arnaldo Santoro, voce – Domenico Sanna, pianoforte – Giuseppe Bassi, contrabbasso – Roberto Pistolesi, batteria. ALL STARS BAND Gianni Sanjust, clarinetto – Dino Piana, trombone – Riccardo Biseo, pianoforte – Giorgio Rosciglione contrabbasso – Gegè Munari, batteria. BOSSO-GIULIANI-PIETROPAOLI-DILEONARDO Rosario Giuliani, sassofono alto – Fabrizio Bosso, tromba – Enzo Pietropaoli, contrabbasso – Marcello Di Leonardo, batteria. FARAO’-TOMMASO-MANZI-FASOLI Antonio Faraò, pianoforte – Giovanni Tommaso, contrabbasso – Massimo Manzi, batteria – Claudio Fasoli, sassofono tenore. FRESH FISH Domenico Sanna, pianoforte – Luca Fattorini, contrabbasso – Marco Valeri, batteria Francesco Lento, tromba – Daniele Tittarelli, sassofono contralto. IONATA-MANNUTZA-TUCCI-BULGARELLI Max Ionata, sassofono tenore – Luca Mannutza, pianoforte – Lorenzo Tucci, batteria – Luca Bulgarelli, contrabbasso. SOLO Barbara Casini, chitarra voce. DE VITO-MARCOTULLI-VARELA feat KAREN Maria Pia De Vito, voce – Rita Marcotulli, pianoforte – Israel Varela, batteria – Karen Lugo, flamenco dancer. PASQUALE INNARELLA 4ET Pasquale Innarella, sassofoni, corno – Francesco Lo Cascio , vibrafono e percussioni – Pino Sallusti, contrabbasso – Roberto Atamura, batteria. MAURO GUBBIOTTI TRIO Mauro Gubbiotti, pianoforte – Gianludovico Carmenati, contrabbasso – Mauro Cimarra. batteria. HAMMOND QUARTET Leonardo Corradi, hammond – Matteo Cidale, batteria – Aldo Bassi, tromba – Gianluca Figliola, chitarra. DI BATTISTA-ZEPPETELLA-DEIDDA-ARIANO Stefano Di Battista, sassofono contralto e soprano – Fabio Zappetella, chitarra – Dario Deidda, contrabbasso – Amedeo Ariano, batteria. BOLTRO-RANGEL Flavio Boltro, tromba – Marcio Rangel, chitarra.

Un ringraziamento speciale va all’Auditorium Antonianum che ospita la maratona. ALESSANDRA FONTICOLI, Direzione e coordinamento eventi: “L’Auditorium  Antonianum di proprietà dei frati francescani ha aperto le sue porte con grande entusiasmo al Jazzit Club Roma. L’Auditorium Antonianum, tramite il Jazzit Club, si colloca fra i luoghi di incontro a Roma dove “FARE CULTURA”: la cultura come attenzione verso le persone a esprimere e a donare sé stessa. La formula “open source” è stata vincente e ci siamo uniti nel dimostrare che si può fare cultura attraverso la collaborazione di tutti e senza finanziamenti pubblici attraverso un vero e proprio scambio di doni: Luciano Vanni, editore e direttore di Jazzit, ha donato l’idea e la sua rete di contatti, noi abbiamo donato gli spazi, gli artisti la loro musica e il pubblico la loro fondamentale presenza! Non ultimi, ma per primi, i dipendenti della struttura che hanno permesso ciò perché si sono messi a disposizione gratuitamente! Nessuno straordinario è stato pagato! Il successo della stagione concertistica del Jazzit Club Roma risiede nell’essere diventati grandi con poco”.

 

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GIORGIO TIRABASSI, TRA STORNELLI E JAZZ, AL FAMILY DAY DELLA ROMANITÀ

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giorgio tirabassi

Sab. 12.04. 2014 h. 19.30
GIORGIO TIRABASSI in concerto
COME TE POSSO AMA’
Canzoni romane in chiave jazz, manouche e bossanova.
Circolo Acquasanta
Via Appia Nuova, 716

Evento presentato da NED e Loop con la partecipazione straordinaria di AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie presente con le Uova di Pasqua solidali per sostenere la Ricerca Scientifica

Se non lo avete mai visto in questa veste musicale, non perdete questa occasione. Giorgio Tirabassi il 12 aprile prossimo sarà a Roma con “COME TE POSSO AMA'” un concerto strepitoso che ho avuto il piacere di vedere già una volta. Un repertorio intenso fatto delle più belle canzoni romane, ma non le più famose,  frutto di una ricerca che va avanti (credo) da sempre di questo straordinario artista e profondo conoscitore della canzone romana. Continua a leggere

JAZZ: FINANZIAMENTO PUBBLICO? NO GRAZIE

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Foto di Lorenzo Corti vedi gli altri scatti della Conferenza 

Luciano Vanni di JAZZIT dà vita alla rete dei FIZ “Festival Impatto Zero”. Fare musica a impatto zero, per una nuova politica culturale, seguendo una “logica economica di sostenibilità sociale, senza far riferimento al doping dei contributi pubblici”. Un primo esempio concreto nella “Giornata Internazionale del Jazz” UNESCO il 30 aprile a Roma alla quale hanno già aderito più di 80 jazzisti italiani e molti operatori del settore. L’incasso sarà devoluto in beneficenza.

ROMA 27.3.2014. Lo spettacolo può veramente rinunciare ai finanziamenti pubblici? Luciano Vanni direttore di una grande piattaforma editoriale e multimediale dedicata al jazz crede di si. E’ fermamente convinto che i milioni di euro spesi ogni anno dalle amministrazioni pubbliche non vengano realmente investiti per ‘coltivare’ l’arte, ovvero per fare ‘educazione civica alla cultura’ ma spesso rischiano di diventare uno strumento di propaganda elettorale. Effettivamente, le cifre a disposizione per la cultura, mostrate durante la conferenza stampa di ieri all’Auditorium Antonianum di Roma Protocollo “Fare musica a impatto zero. Per una nuova politica culturale”, sono da capogiro per le singole regioni. Eppure, escludendo rassegne importanti che tutti ricordano, non è facile fare un elenco di  eventi che in teoria sono stati finanziati dai fondi pubblici, neanche per il gruppo di esperti in materia presenti all’incontro. La frammentazione eccessiva diventa deleteria e inutile, secondo Vanni, e i finanziamenti pubblici per lo spettacolo, che si dovrebbe autofinanziare attraverso la vendita dei biglietti, è di fare in modo che tali contributi finiscano nelle Case della Cultura, ovvero nella formazione di base dell’intero settore artistico, per dare una forte scossa e una giusta alternativa economica a un sistema incapace di agire e che sta danneggiando se stesso.

Ma la domanda che tutti si fanno è come affrontare senza fondi la produzione della live performance? JAZZIT per questo propone una formula innovativa per certi versi difficile da comprendere, perché i processi organizzativi a cui siamo abituati e assuefatti , vengono completamente stravolti con la nascita del “FIZ” la rete di “Festival a Impatto Zero” che dovrà fare fronte alla mancanza di interventi pubblici. Il FIZ si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare la musica suonata dal vivo, attraverso un protocollo etico e solidale tra musicisti, promoter, locali, service backline, operatori dell’accoglienza sul territorio, appassionati di jazz e lettori di JAZZIT. Le parole chiave di questo protocollo d’intesa sono la “sharing economy”, la direzione artistica “open source” ovvero generata direttamente dalla comunità, il “co-working” di più soggetti dell’industria musicale e della società civile, la sussidiarietà “peer-to-peer” degli operatori per l’interscambio di risorse disponibili, l’impatto zero ambientale per fare in modo che una rassegna non danneggi il territorio inclusa anche l’idea di mobilità alternativa e a basso consumo energetico. Infine promuove il  concetto di “adozione artistica” e di “residenza artistica”. Vedremo come finirà, ma di certo Vanni i suoi primi tentativi ben riusciti li conta già, come la prima edizione del JAZZIT FEST – ITALIAN JAZZ EXPO di Collescipoli (TR) che arriva alla seconda edizione dal 27-29 giugno 2014, attualmente il principale meeting di settore in Italia e uno dei maggiori in Europa, che favorisce l’incontro di tutti soggetti del settore, dai musicisti ai tecnici, dai divulgatori ai promotori ai discografici.

Un’ulteriore prova generale del Concept, che Luciano Vanni, come lui stesso dice, sta contagiando tutti come un virus,  la vedremo il 30 Aprile durante la “Giornata Internazionale del Jazz” che dal 2011 l’UNESCO promuove in tutto il mondo al fine di sottolineare il ruolo diplomatico del jazz come elemento che unisce popoli e culture. Sarà un mega concerto con il gotha del Jazz italiano, un cast di ‘volontari’ che sta crescendo di ora in ora, capitanato da Gegè Telesforo e che ha già superato gli 80 elementi. Il concerto si svolgerà nella struttura del Auditorium Antonianum che ospiterà, nel vero senso del termine e nello spirito della ‘sharing economy’, questa che si preannuncia come una delle più grandi maratone Jazzistiche degli ultimi anni. “Su Roma – ha detto Telesforo – non si muoveva nulla per la giornata del 30 aprile, mentre in altri paesi la mobilitazione è totale. Quindi, pur comprendendo il momento storico non tanto fortunato per il nostro paese e per la musica, abbiamo preso l’occasione del Jazz Day Unesco per rinnovare lo spirito di condivisione che il Jazz ci ha insegnato. Sarà una grande festa e sono sorpreso dal numero di grandi musicisti che gratuitamente si stanno mettendo a disposizione dell’evento. Metteremo insieme musicisti diversi tra loro per dare vita a qualcosa di eccezionale a dimostrazione della spontaneità tipica di questo genere musicale”  Per celebrare questo appuntamento sarà scattata una fotografia collettiva in ricordo del celeberrimo scatto fotografico “A Great Day in Harlem” del 1958.

Alcuni dei Jazzisti della Maratona del Jazz del 30.4.2014 

Aldo Bassi tromba
Alfonso Deidda sax alto, tenore, baritono e pianoforte
Amedeo Ariano batteria
Angelo Olivieri tromba
Arnaldo Santoro voce
Barbara Casini voce
Daniele Tittarelli sax alto
Danilo Rea pianoforte
Dario Deidda basso elettrico
Dario Germani contrabbasso
Dino Piana trombone
Domenico Sanna pianoforte
Enzo Pietropaoli contrabbasso
Ermanno Baron batteria
Fabio Mariani chitarra
Fabio Zeppetella chitarra
Fabrizio Bosso tromba
Francesco Bigoni sax tenore
Francesco Diodati chitarra
Francesco Lento tromba
Francesco Lo Cascio vibrafono
Francesco Ponticelli contrabbasso e basso elettrico
Gegè Munari batteria
Gegè Telesforo voce
Gianludovico Carmenati contrabbasso
Gianni Sanjust clarinetto
Giorgio Rosciglione contrabbasso
Giovanni Tommaso contrabbasso
Giuseppe Bassi contrabbasso
Greta Panettieri voc
Leonardo Corradi organo Hammond
Lorenzo Tucci batteria
Luca Fattorini contrabbasso
Marcello Allulli
Marco Silvi pianoforte
Marco Valeri batteria
Maria Pia De Vito voce
Mario Corvini trombone
Massimo Nunzi tromba
Matteo Bortone contrabbasso
Matteo Cidale batteria
Maurizio Giammarco sax tenore
Mauro Cimarra batteria
Mauro Gubbiotti pianoforte
Pasquale Innarella sax
Pino Sallusti contrabbasso
Rita Marcotulli pianoforte
Roberto Altamura batteria
Roberto Pistolesi batteria
Roberto Spadoni chitarra / arrangiamenti
Rosario Giuliani sax alto
Stefano Di Battista sax alto
Valeria Restaino

 

CHIARA IZZI, UN TALENTO IMMENSO

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Un  talento così non può’ rimanere nell’ombra ancora per molto. Al Montreux Jazz Festival se ne sono accorti, premiandola come miglior voce nel 2011, anno in cui il signor musicista Quincy Jones era il presidente di giuria. Storica ormai la sua battuta a Chiara “Sister, you are very very talented!” . E non si può non notare che l’anno seguente, nel 2012,  la stessa organizzazione del Montreux la invitò nuovamente, ma questa volta non come concorrente, ma come opener di Paco de Lucia. Caspita, mi son detta. Eppure io per sentire Chiara qui in Italia me la devo organizzare una data (sarà presto al Charity di Roma con Andrea Rea al piano, musicista che ritroviamo anche nel nuovo disco della vocalist nata a Campobasso “Motifs” che su Itunes sta andando alla grande).

Non che l’Italia non si sia accorta di Chiara Izzi, ma certamente si può fare molto di più. Il suo modo di cantare così unico eppure familiare rende veramente bene l’idea di ‘globalizzazione’ culturale, negli aspetti più fruttuosi del termine, come l’incontro di differenti culture che genera nuovi stili che solo un domani definiremo. Chiara unisce ciò che il suo paese le tramanda e le insegna, vivendolo ogni giorno, alla grande cultura afroamericana. Un cocktail incredibile già di per se, ma che la Izzi  condisce con una forte personalità e con un talento naturale sul quale non si discute. Il risultato è da brividi.

In occasione dell’apertura del concerto di Paco de Lucia, nel 2012 a Montreux, Chiara porta sul palco una stupenda e personale interpretazione de “Il Pescatore” di Fabrizio De Andrè “perché volevo fare un omaggio al cantautorato italiano….poi il pescatore l’avevo preparata per la mia tesi di laurea che era sull’utilizzo jazzistico della canzone popolare italiana. (ndr Chiara è diplomata al Conservatorio L. Refice di Frosinone con il massimo dei voti ed ha una Laurea in Scienze della Comunicazione)

 

 

di Cristiana Piraino