BRASILE, TUTTO IL SUO PATHOS CON LA VOCE DELLA MORAIS

Standard

Sab. 15.05.2010
Mariangela Morais & Super Bobos

Agri&Risto Il Contado  >> music clubs di Roma 
Via della Falcognana, 22
h. 21.30 INFO 06.71310171
 info@ilcontado.net

Antonio Carlos Jobim diceva che per la musica brasiliana la tristezza e la nostalgia  condividono la stessa bellezza e hanno la stessa dignità della felicità.

Per assaporare un po’ del Brasile e della sua travolgente musicalità il 15 maggio al Contado potremo ascoltare Mariangela Morais.  Con l’accompaganmento di Umberto Vitiello alle percussioni e alla voce, e Ezio Peccheneda alle chitarre, la cantante riesce ad esprimere le varie sfaccettature della musica brasiliana in modo appassionato ed elegante riuscendo a ricreare le calde atmosfere del suo paese. La musica brasiliana è legata al sentimento, ora  la tristeza ora la felicidade, poi la saudade, viscerale nostalgia,  e il choro, quel pianto che riunisce tutti gli stati d’animo più profondi. Si scoprono i sentimenti e lo struggimento per la terra, la natura, la storia. Spesso con grande poesia, a volte con l’uso di luoghi comuni, ma sempre con ironia e con molto divertimento.

 

Vodpod videos no longer available.

more about “Mariangela Morais “, posted with vodpod

TANGO, POSIBILIDAD INFINITA

Standard

Dom. 9.05.2010
STORIE DI TANGO
omaggio a Gardel e Piazzola
NORMA BEATRIZ SANTILLO QUARTET
Alexanderplatz  >> music clubs di Roma
Via Ostia, 9 – Quartiere Prati
info e prenotazioni 0639742171

h.22:00 Ingresso con tessera

Norma Beatriz Santillo, voce
Oscar Del Barba, pianoforte
Gianni Iorio, bandoneo’n
Juan Carlos Albelo Zamora, violino

STORIE DI TANGO….

Il Tango, diceva Jorge Luis Borges, è un modo di camminare, un modo di sentire la vita, che colora, un po come è accaduto con il Jazz, anche le vicende dei suoi protagonisti e dei suoi interpreti. Due storie quelle di Carlos Gardel e Astor Piazzolla che raccontano questo mito moderno: se c’è un prima e un dopo nel modo di cantare e di suonare il tango è a partire da loro. Una storia anche quella di Norma Beatriz Santillo nata a Buenos Aires da una famiglia di musicisti di tango. Col suo timbro profondo e la sua intensa interpretazione vi farà sentire il tango non solo attraverso la musica, che come il ballo, giustamente più di tutto ci sono fino adesso arrivati, ma soprattutto attraverso le parole, anche di brani quasi mai cantati come “Oblivion” e “Adios Nonino”.

QUALCOSA DI DIVERSO: Tango canzone

Standard

Ven. 19.2.2010 Tango Cancion y Milonga
ALGO DIFERENTE
Viaggio nel cuore del Tango
Norma Beatriz Santillo
La Voz del Tango
BARRIO ARTE.
Via di Petralata 135
Info e Prenotazioni 06 64469345 cell 349 5629314

Norma Beatriz Santillo, voce
Alejandro Aguilera, piano
Juan Carlos Alberto Zamora, violino

Concerto h.21:00
Milonga h. 23:00
22,00 € cena e Milonga
10,00 € concerto e milonga

>>> BIO Norma Beatriz Santillo

Gabriel Alejandro Aguilera. Argentino. Pianista, compositore, arrangiatore e interprete di Tango e Folclore Argentino in diverse formazioni strumentali tra le quali ricordo La Minga, Angel Febre Quintetto (Tango). Intenso e colto ha collaborato in Italia e Argentina con molti artisti importanti del tango e cantautori connazionali. Con il suo piano accompagna Norma in questo viaggio pieno di emozioni celate sotto ogni singola nota che Gabriel riesce a rivelare con grande bravura.

Juan Carlos Abelo Zamora, Cubano, nato a Cienfuegos. Figlio d’arte. Inizia da professionista sin dalle prime esperienze a Cuba in grandi orchestre che in alcuni casi lui stesso dirige, come l’Orchestra di musica popolare de la Avana. In seguito entra far parte di diversi gruppi musicali di primaria importanza e di livello internazionale quali Charanga Latina e l’orchestra Rubalcaba. Polistrumentista, suona violino, mandolino, piano, armonica a bocca cromatica. In Italia ha collaborato con artisti veramente unici, potrei ricordare tra questi Gabriella Ferri, Pino Daniele, Toni Esposito, Tullio De Piscopo e il bassista Matthew Garrison. Ma basta sentirlo suonare per capire che Juan Carlos è un artista brillante, versatile e incredibilmente bravo.

UN POPOLO CHE SCOMPARE E’ UNA FERITA PER LA TERRA

Standard

Mart. 23/02/2010
NUKAK MAKU’ “Io esisto”

parole e musica per un popolo in via di estinzione
i grandi nomi del jazz e le voci del teatro
in una serata dedicata al popolo Nukak

Circolo degli Artisti
Via Casilina Vecchia, 42
h. 21.00  8,00 €

Massimo Nunzi presenta, coordina e suona con
i mucicisti:
Javier Girotto, sax
Natalio Mangalavite, pianoforte
Enrico Zanisi, pianoforte
Emanuele Smimmo, batteria
Lorenzo Feliciati, basso
Alessandro Gwiss, pianoforte
Alvaro Startua, voce
Reciteranno alcuni brani gli attori:
Marcello Mazzarella, Lucia Bendia e Alessandro Tiberi

I Nukak Makù sono un popolo indigeno millenario che vive nella selva colombiana. Sfollati dai loro territori a causa del conflitto armato e decimati dalle malattie, oggi vivono relegati in accampamenti privi di ogni servizio di base. Per questo i Nukak sono a rischio d’estinzione. L’incasso della serata organizzata dal musicista e compositore Massimo Nunzi e promossa dall’Associazione A Sud, sarà interamente devoluto al progetto di assistenza sanitaria al popolo Nukak Makù.

 

intervista a Javier Girotto

“”Ogni popolo che scompare è una grave ferita per la vita, riduce la vita e lascia posto alla sopravvivenza. Ogni volta che si estingue una specie, l’uomo si avvicina alla propria estinzione“” sono parole tratte dal “Testamento del Popolo U’wa” della Colombia, che alla fine degli anni ’90 minacciò il suicidio di massa se fossero proseguite le ricerche di petrolio nel loro territorio. Gli U’wa consideravano il petrolio il sangue della terra e in questa circostanza, per loro nefasta, diffusero il testamento come monito alle future generazioni. Il solo pensiero fa rabbrividire e anche se siamo lontani geograficamente, è impossibile non sentire amore e solidarietà verso questi esseri umani. Abbiamo chiesto a Javier Girotto, sassofonista argentino, di spiegarci cosa si prova in più davanti a un simile episodio, perchè anche lui viene da quella parte del mondo.

ROMALIVE: Javier, la tua presenza alla serata dedicata al popolo colombiano dei Nukak Makù è significativa in quanto essendo argentino rappresenti questa parte del mondo, da dove arriva la richiesta di aiuto.  Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere attraverso la tua presenza e la tua musica?

JAVIER GIROTTO: Non conosco bene la situazione del popolo Nukak Maku’ anche se vedendo le fotografie mi ricordo di averli visti in qualche documentario o in altre occasioni di solidarietà. Io stesso mi dedico e seguo le travagliate vicende di molte popolazioni che da anni sono costrette a vedere annullati i propri diritti e ad avere la dignità calpestata nella negazione dei loro usi e costumi. La maggior parte sono popoli che vivono in armonia con l’ambiente circostante all’interno di Comunità che cercano di proteggere dalle insidie dell’esterno. Ad oggi l’ONU e gli enti mondiali preposti si muovono con lentezza e spesso con disinteresse e quindi dobbiamo fare almeno noi occidentali qualcosa per portare a conoscenza dell’opinione pubblica il loro dramma e far comprendere allo stesso tempo la bellezza della loro esistenza. Le persone qui vanno a vedere Avatar al cinema, ma basta guardare popoli come i Nukak Maku’ per ritrovare in loro tutto ciò. 

ROMALIVE: Nella vostra storia nazionale esistono esempi di “sterminio” e immagino che in qualche modo tu possa capire ancora di più una simile vicenda.

JAVIER GIROTTO: Sì, anche in Argentina ci sono tantissime comunità minori come i mapuche, araucanos, quechua, che non trovano il loro spazio perchè i vari governi hanno tolto loro le terre che gli appartenevano da secoli e adesso sono relegati in piccoli fondi con terreni difficili da coltivare perchè posti in zone impervie e aride. Inoltre sono trattati con indifferenza e totalmente abbandonati. Quando Massimo Nunzi mi ha chiamato per questa serata mi è piaciuta l’idea perchè almeno così posso testimoniare il mio interesse verso queste problematiche e lo ringrazio fin da ora per aver pensato a me in un evento di solidarietà. Quando mi è possibile io partecipo sempre a queste iniziative anche con Amnesty International e altre associazioni di volontariato per aiutare il più debole o l’emarginato, o  semplicemente aiutare dove c’è bisogno.

ROMALIVE: E noi cosa possiamo fare per essere ancora più vicini a questa popolazione colombiana?

JAVIER GIROTTO: Partecipare il 23 sera insieme noi! Venire al concerto sarà un contributo enorme per un’iniziativa nata, si può dire, tra amici. Ringrazio ancora Massimo e l’Associazione a Sud che hanno questa grande coscienza civile e solidale. Al concerto probabilmente la questione del popolo Nukak Maku’ sarà descritta con maggiori dettagli, perciò coloro che saranno con noi quella sera potranno approfondire la storia di questa comunità e con la loro presenza aiutare ad aumentare i fondi che saranno devoluti interamente a questa popolazione colombiana. In cambio offriremo la nostra musica .. per cui vi aspettiamo. 

DEDICATO A OSVALDO ZOTTO

Standard

 

 

Caro Osvaldo, come tu avevi desiderato canterò al Giardino del Tango venerdì 22 gennaio prossimo. Non ci sarà il tuo corpo, ma rimane presente il tuo amore e la tua anima generosa e umile che mi guiderà e mi darà la forza per cantare. E’ a te che dedico il mio concerto perchè rimarrai sempre nella mia memoria e di quanti hanno avuto l’onore di conoscerti, così con il tuo sorriso sempre bellissimo.

Norma Beatriz Santillo

_______________________

Venerdì 8 gennaio 2010 è venuto a mancare il ballerino e maestro di tango Osvaldo Zotto, a causa di un infarto che lo ha colpito mentre si trovava nella sua abitazione di Buenos Aires, nel quartiere di Boedo. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato da uno dei suoi più cari amici.

Osvaldo Zotto è stato un grandissimo ballerino. La sua eleganza e bravura sono tali che è difficile descriverle. Un vero Signore del Tango. A Roma Osvaldo è venuto più volte e in molti hanno avuto il piacere di conoscerlo e partecipare ai suoi numerosi eventi.

Romalive lo saluta pubblicando la sua ultima esibizione in Italia.

Vodpod videos no longer available.

.

MORE Info

>>> Lettera del fratello, Miguel Angel Zotto 

>>> Concerto di Norma Beatriz Santillo

.

NORMA BEATRIZ Y SU TANGO

Standard


photo by robertopanucci.it
Villa Celimontana – estate 2009

Ven. 22/01/2010
NORMA BEATRIZ SANTILLO

Algo diferente ‘Viaggio nel cuore del tango’
Giardino del Tango  >> more info & tango a roma
Via degli Olimpionici, 7
h. 23,00.  € 8,00

Norma Beatriza Santillo, Voce
Gabriel Alejandro Anguilera, Pianoforte
Juan Carlos Albelo Zamora, Violino e armonica

…. perchè “EL TANGO ES UNA POSIBILIDAD INFINITA”……

“Norma Beatriz Santillo, è interprete di grande spessore, sensibile, intensa, e dalle ottime potenzialità. Il suo sguardo incontra bene personaggi forti e a tutto tondo, di cui ricerca la profondità e il respiro e a cui restituisce, di rimando quella forza che le è propria, e che regala alle sue interpretazioni un vissuto emozionale sempre carico di umanità, e chiaramente percepibile dal pubblico”. Alessia Oteri Attrice

Norma Beatriz, con la sua voce da contralto e col suo timbro profondo, risulta una reale novità tra le voci femminili del tango. Nata a Buenos Aires da una famiglia di musicisti di tango, oggi vive in Italia pur rimanendo legata al suo paese d’origine attraverso la musica stessa. Le sue intense interpretazioni del tango diventano il mezzo per compiere un viaggio fino al cuore di questo genere musicale così legato, più che mai, ai movimenti dell’anima. Un viaggio che inizia da Gardel fino a Piazzolla passando per Eladia Blazquez e i contemporanei Ruben Juarez e Cacho Castana. Il progetto è una genuina rappresentazione di un popolo: non manca il bolero cugino fratello del tango e un capolavoro della musica folklorica argentina.

>>> BIO  Norma Beatriz Santillo

Gabriel Alejandro Aguilera. Argentino. Pianista, compositore, arrangiatore e interprete di Tango e Folclore Argentino in diverse formazioni strumentali tra le quali ricordo La Minga, Angel Febre Quintetto (Tango).  Intenso e colto ha collaborato in Italia e Argentina con molti artisti importanti del tango e cantautori connazionali. Con il suo piano accompagna Norma in questo viaggio pieno di emozioni celate sotto ogni singola nota che Gabriel riesce a rivelare con grande bravura.

Juan Carlos Abelo Zamora, Cubano, nato a Cienfuegos. Figlio d’arte. Inizia da professionista sin dalle prime esperienze a Cuba in grandi orchestre che in alcuni casi lui stesso dirige, come l’Orchestra di musica popolare de la Avana. In seguito entra far parte di diversi gruppi musicali di primaria importanza e di livello internazionale quali Charanga Latina e l’orchestra Rubalcaba. Polistrumentista, suona violino, mandolino, piano, armonica a bocca cromatica. In Italia ha collaborato con artisti veramente unici, potrei ricordare tra questi Gabriella Ferri, Pino Daniele, Toni Esposito, Tullio De Piscopo e il bassista Matthew Garrison. Ma basta sentirlo suonare per capire che Juan Carlos è un artista brillante, versatile e incredibilmente bravo.

.

MORE INFO

Il Giordino del Tango è una storica milonga di Roma, con ristorante e pizzeria. Si trova in zona Ponte Milvio alla fine di Viale Tiziano in Via degli Olimpionici 7. E’ un locale accogliente ed elegante, ideale per gli appassionati del Tango.

PROGRAMMA DEL GIORNO 22.01

Musicalizadores: Los Hermanos Petricca

h. 18:30 Corso di Tango – Principianti I Liv.
con Mauro Barreras e Ambra de Angelis
h. 20:00 Corso di Tango – Principianti I Liv.
h. 21:15 Pratica di Tango – Tutti i Liv.
h. 22:30 inizio milonga
h. 23:00 Concerto Norma Beatriz Santillo

Ingresso al ballo: 8.00 euro

INFO E PRENOTAZIONI

GDT 06 97275065
Luca 338 4367183
Valerio 333 1881716
web  giardinodeltango.it

NATALE IN VILLA – ultime data

Standard

NATALE IN VILLA
Musica e Cultura….d’inverno si può!
Parco di Villa Celimontana    >>> music clubs in Rome
Piazza della Navicella s.n.c.

Ultimi due appuntamenti della rassegna Natale in Villa organizzata quest’anno per la prima volta da Villa Celimontana Jazz.  Il 5 gennaio alle 21.30 ultimo appuntamento serale e con Javier Girotto mentre il 6 gennaio a mezzogiorno si conclude la rassegna con lo spettacolo teatrale gratuito Le Canzoni nel Baule canti e incanti per grandi e piccini.

Mart.  5/01/2010
JAVIER GIROTTO & ATEM SAX QUARTET

h. 21:00  € 10:00

Javier Girotto, sax soprano, flauti andini
David Brutti, sax soprano
Davide Bartelucci, sax tenore
Matteo Villa, sax alto
Massimo Valentini, sax baritono

“La musica è l’espressione sublime delle emozioni…”. Questa frase così concisa, che allo stesso tempoascia spazio ad ogni tipo di immaginazione emotiva, non potrebbe essere più appropriata per descrivere le sensazioni che ogni volta proviamo nell’affrontare questo progetto. (Javier Girotto)

fonte uff.stampa Villa Celimontana

La nuova formazione, Javier Girotto e Atem Saxophone Quartet, esegue composizioni originali del sassofonista argentino riprese dalla band storica degli Aires Tango e nuove composizioni che mettono in evidenza le difficoltà tecniche del sassofono. La sezione del quartetto di sassofoni si delinea su una struttura musicale decisamente cameristica e si combina, oltre che con i sassofoni soprano e baritono di Girotto, con i flauti andini e altri strumenti dove le armonie del quartetto si intrecciano, in alcune esecuzioni, ai ritmi folkloristici, al tango, alla musica classica contemporanea, al jazz.

Il gruppo ha registrato il loro primo disco “SUIX” in uscita nel 2008. “Il quartetto di sassofoni” (al quale in questo caso si aggiunge un membro supplementare – Javier Girotto) costituisce la formula principe nel campo classico dello strumento a partire dall´avvento della Scuola Francese del Sassofono sotto l´egida di Marcel Mule. Questo genere di camerismo, troppo spesso incentrato sul virtuosismo della scrittura e delle esecuzioni, è generalmente riservato ad orecchie attente. Argentino di nascita e residente a Roma, Girotto sfugge magnificamente a questa fatalità. Girotto convoca l´Atem Saxophone Quartet, giovane quartetto italiano orientato verso la musica classica e contemporanea, e gli sottopone tredici titoli di sua composizione creando una meravigliosa musica volta verso la sua passione: il tango. Da un punto di vista strettamente compositivo si è lontani dal Jazz, ma per nulla nello spirito: i temi risolutamente folkloristici e danzanti di grande respiro, sono puntualizzati dagli interventi solistici di un sassofonista e suonatore di quena nel cui modo di suonare s´intravedono sia la formazione jazzistica sia le radici fortemente ancorate alla musica tradizionale argentina.

Tutto è cominciato nel 2005 quando David Bartelucci ha incontrato Javier nel posto forse più frequentato dai sassofonisti: il laboratorio di Daniele Vagnetti, riparatore e tecnico strumentale di elevatissima affidabilità e professionalità. Da quel momento è nata una collaborazione stupenda, che ha portato i quattro giovani sassofonisti a rapportarsi con il mondo di Javier: mondo fatto di vera passione per la musica e di tutto quello che questa meravigliosa arte ne comporta. Un mondo fatto di sogni di bambino, visto dagli occhi adulti di un uomo che ha vissuto in un paese difficile, in anni difficili e che spesso racconta il suo cuore attraverso le note dei suoi assoli, a volte graffianti, a volte di vera dolcezza.

I musicisti si sono immersi in questo mondo e sono stati travolti dalla forza di questa musica che innegabilmente lascia un segno in ogni ascoltatore per la genuinità della sua provenienza: l’anima. Emozione pura, vera è quello che prova il quartetto quando è sul palco con Girotto.

Merc. 6/01/2010
LE CANZONI NEL BAULE
Teatro per bambini
CDM Onlus Centro Didattico Musicale e Compagnia TeatroViola
canti, incanti e racconti per grandi e piccini

h. 12:00 ingresso gratuito

Regia Federica Migliotti

Un vecchio baule quante sorprese racchiude? Oggetti strani o usuali, cappelli, ombrelli, una vecchia radio, una mela stregata…e ogni oggetto è prezioso per il ricordo, la storia che porta con sé, raccontata o cantata. Storie antiche e nuove, canzoni della tradizione popolare italiana e canzoni che hanno fatto la storia del musical per bambini interpretate dalle voci di Valentina Iadeluca, e Sara Marchesi con musica dal vivo. Non c’è mezzo più efficace per avvicinare bambini e ragazzi all’amore per la musica della musica stessa. Immergere i bamibini in una dimensione di ascolto, far assaporare loro il piacere di uno strumento suonato dal vivo, di una voce che canta per davvero, dar loro la possibilità di essere attraversati dall’emozione della musica dal vivo, tutto questo può avere il potere di stimolare la loro curiosità, il loro interesse per questo linguaggio molto più di mille parole o mille incoraggiamenti.

Tecnica utilizzata: Teatro d’attore e musica dal vivo

Informazioni

Parco di Villa Celimontana

Ingresso 1: Piazza della Navicella s.n.c.- APERTO FINO ALLE ORE 17:00 per accedere facendo una passeggiata nel Parco

Ingresso 2: Salita di San Gregorio per accedere direttamente all’area Stand-Concerto (consigliato per diversamente abili)

Come arrivare:

IN BUS:
Bus: 81 • 673, in transito su Via della Navicella;
Bus: 118 • 160 • 714, in transito su Via delle Terme di Caracalla.

IN METRO:
Stazione Metro- Colosseo.
Manifestazione gratuita eccetto i concerti BIG a 5 euro

MIRIAM MAKEBA Chave Chova

Standard

Buon 2010 ! Per inizare questo nuovo anno vi consiglio un ascolto rilassante e di alto valore artistico, nel ricordo di un’artista scomparsa recentemente che ha regalato all’umanità momenti di grande intensità.

Vodpod videos no longer available.

from Wikipedia

Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell’apartheid e per essere stata delegato alle Nazioni Unite.Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008[1]) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell’apartheid e per essere stata delegato alle Nazioni Unite.