36 ANNI SENZA BOB, E ANCORA NON AVETE CAPITO: WAR

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Vorrei, ma non posso fare molto se il mondo va così come va e fa finta di non capire. Eppure queste parole sono scolpite nel tempo, da tempo e per tutto il tempo. War una canzone cantata da Bob Marley pubblicata sul disco Rastaman Vibration del 1976 e accreditata a Allen Cole e Carlton Barrett (*), tratta da un discorso fatto dall’imperatore d’Etiopia, Hailé Selassié [WIKI]

(*) Sulle attribuzioni dei brani di Marley c’è sempre confusione, ma questo lo sappiamo. Il testo di questo brano è tratto letteralmente da un discorso di Selassié, la linea del basso è fatta da un Wailer e i brani infine sono attribuiti a due ‘amici’ di Bob. INFORMATI.

Bob Marley WAR

Until the philosophy which hold one race superior
And another
Inferior
Is finally
And permanently
Discredited
And abandoned
Everywhere is war
Me say war.

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#PIN: JOHN LENNON

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9 ottobre nasce John Lennon

In ricordo di John e per dimostrare gratitudine e amore. E infine per tutti quelli che come me pensano che il testo di Imagine debba essere insegnato nelle scuole. John Winston Ono Lennon (Liverpool, 9 ottobre 1940 – New York, 8 dicembre 1980) Continua a leggere

In memoria di Massimo Urbani

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Su Facebook oggi troverete una Pagina Evento in memoria di un grandissimo sassofonista italiano scomparso nel 1993 proprio il 24 giugno. Per tutti quelli che lo hanno conosciuto personalmente e per quanti volessero dimostrare stima e affetto, sulla pagina troveranno spazio per lasciare il proprio pensiero. Foto, video, piccole storie. Io non l’ho conosciuto personalmente, ma la sua musica e’ certamente parte del jukebox  ideale della mia vita.

>> PAGINA MEMORIAL su FB

10 ANNI DI PERCENTOMUSICA

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Venerdi 17 dicembre 2010
DIECI ANNI
anniversario della Percentomusica
Villa Palazzetti, Via dei Cessati Spiriti 89
h. 21:30 Ingresso Libero
Concerti jazz, rock e molto altro a partire dalle 22:00

Una dei più importanti centri di formazione musicale di Roma, Percentomusica, compie 10 anni e invita tutti a partecipare all’open party del 17 dicembre a partire dalle ore 21:30 a ingresso libero.  

Essere tutti John Lennon

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La commozione è arrivata al massimo della resistenza, che il pudore impone, oltre il quale esistono solo le lacrime. Un pianto che coglie di sorpresa come quando viene a mancare una persona importante della nostra vita, che inevitabilemente lascia un vuoto. E’ l’assenza di Jonh Lennon a stravolgere i miei pensieri, fino a trasformarsi in un sentimento di rabbia che avevo represso dentro di me o che semplicemente credevo di non provare, confusa o abbagliata dallo specchio per le allodole che la società continuamente usa su di me. Eppure non sono un’ingenua. Ho solo dimenticato in parte.

Ma ieri la storia del primo dei Beatles, raccontata da Gino Castaldo e Ernesto Assante, ha causato in me un terremoto emotivo nel toccare alcuni punti dolenti dell’essere ‘umani’ e nel rispondere a domande per le quali sembra difficile trovare una risposta. Amore, pace, guerra, unione, divisione, avere, credere, essere, dare. E’ tutto molto più semplice di quello che sembra e in questo concetto si può riassumere il genio di Jonh Lennon. Ma non diamo per scontata la sua grandezza. E’ importante conoscere e analizzare quelli che sono i punti chiave della vicenda umana e del suo pensiero, per comprendere il perchè oggi manca così tanto al mondo un artista di tale levatura, paragonabile solo ai grandi pensatori della Storia e perchè, contemporaneamente, una parte di mondo vuole minimizzare o peggio ancora colpire l’uomo. Accolgo l’invito di Gino Castaldo a ‘essere un po’ John Lennon’.

Vodpod videos no longer available.

John Lennon Happy Xmas (War is Over)

 

Indelebile:

La musica dei Beatles, è benefica. (G. Castaldo)

John ha smesso di essere John ed è diventato John e Yoko

Il coro dei bambini di Happy Christmas – War is Over

And so this is Christmas, and what have you done? (J. Lennon)

Across the Universe cantata da Neri Marcorè

40 ANNI SENZA JIMI

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James Marshall “Jimi” Hendrix
27.11.1942 – 18.9.1970

Jimi Hendrix moriva esattamente 40 anni fa’.  Un vero e proprio genio della musica e della chitarra. Un innovatore e un precursore del tempo, forse inconsapevole, data la sua breve esistenza, ma che il mondo riconosce come il Musicista icona del ventesimo secolo. Ed è giusto che sia così. Dopo 40 anni dalla sua prematura e per noi dolorosa scomparsa, la sua musica è sempre viva e ci parla ancora come se la stesse scrivendo oggi. Il tempo non l’ha scalfita anzi, ha contribuito a renderla sempre più importante e comunicativa. Non è ri-nato un nuovo Jimi Hendrix, non c’è chi riesce a tenere il ritmo della sua mano e la sua musica continua ad essere fonte di grande ispirazione per moltissimi artisti, che di Jimi non cercano solo la musica, ma anche lo stile e il modo di essere, di vestire e di pettinare.

Spesso viene da chiedersi come sarebbe stato il mondo se quel 18 settembre del 1970 Jimi Hendrix non fosse morto a Londra per una banale e assurda coincidenza. Ovviamente non c’è una risposta, ma sicuramente rimanendo in vita Jimi avrebbe donato ancora tantissima musica e continuato ad aprire nuove strade, ci sarebbero stati i suoi discepoli e forse tanti chitarristi in più, ma sicuramente qualcuno in meno. Il ricordo di lui rimane intatto nella mente di chiunque ami la musica, che lo riconosce, a prescindere dal genere, un vero eroe.

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Se per te Jimi Hendrix è importante lascia un commento a questo post per ricordarlo. Visita il nostro canale flick per rivedere la immagini di questo artista meraviglioso con una grande anima rock.  >> LE FOTO DI JIMI

 

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LA STORIA (fonte:wiki)

La mattina del 18 settembre 1970, Hendrix venne trovato morto nell’appartamento che aveva affittato al Samarkand Hotel, al 22 di Lansdowne Crescent. Il Samarkand Hotel, dove Hendrix passò la sua ultima notte. I locali dell’albergo risultano attualmente adibiti ad appartamenti privati. Fino ad oggi, non vi è una versione certa della morte del chitarrista. La versione più diffusa, messa in circolo dalla sua ragazza tedesca Monika Dannemann, presente nella stanza al momento del fatto, racconta di come Hendrix sia soffocato nel suo vomito dopo un improvvido cocktail di alcool e tranquillanti; a parte la causa della morte, le versioni fornite dalla ragazza risultano difformi da intervista ad intervista: non è chiaro se il chitarrista sia morto nottetempo, come asserito dalla polizia, o se fosse ancora vivo all’arrivo dell’ambulanza e sia soffocato durante il trasporto in ospedale a causa del sopraggiungere di vomito in assenza di un supporto sotto la sua testa.

Non appena la notizia della morte del chitarrista si diffuse, il suo appartamento divenne oggetto di saccheggio da parte di sciacalli in cerca di cimeli ed oggetti che gli erano appartenuti.

Musica Classica (gratis) per tutti

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Sab. 11/9/2010
di Brahms “Requiem Tedesco
The September Concert Orchestra
Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Lorin Maazel, direttore (nella foto)

Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin
Sala Santa Cecilia
h. 11:00 (ingresso in sala)
Il concerto è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti

VISEGNALO QUESTA OTTIMA INIZIATIVA, anche per i più piccoli dato che sarà in orario diurno. Fonte comunicato Auditorium: In occasione del September Concert, Il Gioco del Lotto offrirà a tutti gli appassionati di musica classica la prova aperta del concerto del Maestro Lorin Maazel, che ha acconsentito con entusiasmo a far intervenire il pubblico alle prove dell’evento commemorativo per le vittime delle Twin Towers. Il Gioco del Lotto – Lottomatica, con questa iniziativa, conferma il proprio impegno nella valorizzazione e nella diffusione della cultura e delle arti. Il Gioco del Lotto e September Concert insieme per diffondere con la musica un messaggio di pace.