Carrozzoni TV. La “strage” della musica del sabato sera

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domenica & famiglia

Tornata tardi da un aperitivo, ho acceso la tv mentre mangiucchiavo da sola qualche avanzo. La Tv in casa nostra è solo un elettrodomestico in più e non diamo tanta importanza alla cosa perché negli anni abbiamo capito che conta di più la qualità. Da non-habitué abbiamo un decoder usato e a noi regalato da qualche amico, che mostra solo i tre canali RAI, Jazz Channel per fortuna e Mtv, che però come ben sapete NON fa più musica da anni.

Per farla breve, ieri sera accendo e vedo la Antonella Clerici alle prese con un programma di bambini che cantano. Davvero speravo che lo avessero abolito. E invece no. Con lei, una schiera di produttori, autori, sceneggiatori alla testa di un circo di piccoli pseudo-talenti, è lì più che mai padrona del prime-time del sabato sera dell’ammiraglia RAI. Non conosco i dati Auditel, ma non ho difficoltà a credere che sicuramente sono tante le persone che fidandosi del marchio RAI restano il sabato sera su quel canale a subire un programma letteralmente inutile, in quanto non aggiunge nulla all’espressione musicale ed è sicuramente nocivo per i bambini coinvolti perché è del tutto evidente che il medium dominante è il sensazionalismo, abilmente strumentato attraverso l’esposizione mediatica di giovanissimi che in quanto tali, d’impatto generano un sentimento di tenerezza ‘genitoriale’ insita in noi adulti. Il susseguirsi di momenti tragicomici è incessante: bambini conciati come vecchi che cantano brani talmente antichi che neanche i loro genitori li ricordano, il volersi paragonare allo zecchino d’oro, che con le dovute riserve, fu comunque una buona scuola di canto, l’immancabile strategia della lacrimuccia, ma soprattutto la presenza di alcuni mini-cantanti veramente stonati o altri completamente videorepellenti. E non dico brutti, perché io so che tutti i bambini sono belli! Ma essere fotogenici in tv è un’altra cosa.

Momento top-trash. Vengono chiamati sul palco quattro ragazzetti. I Fame, così li presenta Antonella. Conciati più che vestiti, nel tentativo fallito di copiare i coetanei che anni fa impazzavano su Disney Chanel. A cantare hanno sbagliato quasi tutto, attacchi, scambi, stonature e via dicendo. Ma questo è nulla rispetto alla presentazione pomposa con la quale sono stati invitati in scena. Premesso che, per averli chiamati Fame, gli potrebbe cadere in testa come una tegola una causa civile dal celeberrimo Fame. Vorrei notare che paragonarli ai Duran Duran o ai Take That, dire che lì fuori ci sono le fan impazzite, inquadrare tre ragazzine che sventolano impacciate una maglietta nuova nuova con il marchio dell’improbabile gruppo, più che una trovata da fiera paesana, di cattivo gusto aggiungo, è un’operazione al limite della forzatura della credulità dei telespettatori.

La prova del nove. Ed ecco il colpo di scena! Pupo dal tavolo dei giurati lancia il promo del CD appena edito del programma dove “troverete tutti i brani dei bambini, compratelo subito! Che sia il regalo di Natale” (detto il 20 ottobre sembra una forzatura) mentre dal palco la Clerici ribatte con tono colloquiale a microfono acceso (volutamente o errore dei fonici?) “Bravo Pupo” come a dire bravo spingi ora che siamo al top dello share. Ma Bravo cosa? Perché mi dovrei comprare un cd di cover, di dubbio gusto, fatto a tavolino in questo modo?

Peccato che le vere fan la maglietta la indossano, cara Antonella, ma soprattutto da madre a madre, tu sai che non è giusto conciare bambini come pupazzi, azzerando completamente le loro personalità, facendogli credere che basta una sciarpetta sopra a una t-shirt per essere una band. Il talento, che tu come conduttrice hai e sai di avere, purtroppo non è di molti e non si costruisce a tavolino. Spero che su questo almeno concorderai e su quanto sia giusto e necessario oggi realizzare programmi musicali ben fatti.

Un video di talento innato:

di CRISTIANA PIRAINO

DENISE CASH. Guest Writer di Romalive.biz

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Vi presento Denise. Sarà la guest writer del blog Romalive.biz. Direi anche special guest, perchè questa ragazza, studentessa e vocalist con una grande passione per la musica, per la scrittura e per le due cose messe insieme, offrirà al blog un valore aggiunto, ne sono sicura. Sarà lei a presentarsi post dopo post e capirete che Denise ha del talento e un buon occhio puntato sulla musica contemporanea che la circonda. La sua età incontra le esigenze dei lettori più giovani di Romalive e in generale ci porterà una ventata di freschezza. Aiutatemi a darle un caloroso benvenuto!

UN PO’ DI NOI A PARIGI QUESTA SERA

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..cammina, rifletti, guarda, osserva, respira, incrocia gli occhi delle persone, adeguati, regola il passo, respiro, ottimizza, controlla la postura, prendi un binario, fermati ed entra dentro, archi e rosoni, sangue versato e foglia d’oro, pareti che vanno verso il cielo, simbologia divina, popolo intimorito, bellezza gotica, mostri che spuntano dalla pietra, poi cammina per qualche chilometro, miliardi di piccoli calcoli, schiva quella persona, passa col verde, quel monumento è famoso, quella chiesa è quella del cartone animato, quella e’ la scuola prestigiosa, li’ hanno fatto la rivoluzione. Vai avanti, torna indietro, prendi l’altra strada e, dopo ore, torna verso il tuo albergo e ricordati che QUESTA SERA farai la seconda serata con il quartetto di Stefano Di Battista, al Duc Des Lombards, Paris…

[Monologo e pensieri di un giovane batterista in giro per Parigi. Citazione ‘non autorizzata’ dalla pagina Facebook di Roberto Pistolesi]


pagina web del Duc dedicata a Stefano

NUOVO DISCO “LOOSE” di Gianluca Lusi & Joel Holmes

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Dopo la prima all’Alexanderplatz di ieri sera, oggi e domani saranno ancora a Roma il duo Gianluca Lusi al sassofono e Joel Holmes al pianoforte. L’occasione del randevouz è la presentazione della nuova release discografica dal titolo “Loose” uscita proprio ieri il 15 ottobre 2012, per la Tosky Records. L’album contiene la musica memore della grande tradizione ma interpretata e rielaborata in grande libertà attraverso uno spiriro contemporaneo.  Rappresenta anche  l’incontro di due musicisti provenienti da culture diverse ma uniti da una radice jazzistica che infuenzandone i percorsi e, come è facile suppore, le scelte di vita, li vede collaborare in questo progetto nato dalla fervida mente del team Tosky Records.

Alla Tosky va il merito di portare alla ribalta Gianluca, musicista italiano, abruzzese per l’esattezza, con alle spalle una ‘gavetta’ di altissimo livello che lo ha visto collaborare con alcuni   importanti colleghi jazzisti – e per importanti intendo ‘fondamentali’ per la musica intesa oggi come arte. In tre parole Gianluca si può descrivere come passione, anima e tecnica. Insieme a lui il jazzista afroamericano Joel Holmes, considerato dalla critica mondiale uno dei pianisti emergenti di maggior spessore, dotato di ottima tecnica e grande feeling. Joel ci regala un pianismo molto percussivo, incalzante e allo stesso tempo elegante.  Basta scorrere con uno sguardo la sua biografia e trovare le giuste key word che lasciano presagire la sua levatura artistica: School for the Performing Arts di Baltimora, laurea in Jazz Performance alla John Hopkins University, una serie di awards come pianista e compositore, membro del quintetto di Roy Hargrove ( yeah!), numerorissime collaborazioni tra le quali un lavoro discografico nomenee Grammy Award. Joel è un grande. E Gianluca, e non lo dico per patriottismo, sarà un degno compagno di avventura.

In bocca al lupo a loro e al team Tosky che, in particolare, riceve la mia stima e simpatia perchè quello che voi lettori e appassionati di musica leggete nelle poche righe di un post o di un comuncato stampa, significano per una etichetta indipendente come la Tosky tanti mesi di lavoro, fatica e impegno costante, senza i quali non si otterrebbero risultati.

TOUR DATES:
Mar. 16.10.2012
Gregory’s jazz Club
Via Gregoriana, 54 Centro
Concerto ora di inizio: 22:30

Merc. 17.10.2012
Ambasciata di Svizzera
Via Barnaba Oriani, 61 Parioli
Concerto ora di inizio: 21:30

Gianluca Lusi (Sax)
Joel Holmes (piano)

“LOOSE” TRACKS:

1. Renee (Gianluca Lusi)
2. New Beginnings (Joel.Holmes)
3. Loose (Gianluca.Lusi)
4. Fatima (Joel Holmes)
5. Del Sasser (Sam Jones)
6. Stardust (Hoagy Carmichael)
7. Next Stop (Gianluca Lusi)
8. Next Start (Gianluca Lusi)

ACQUISTA ON LINE > Link Biglietteria elettronica

RONCIGLIONE JAZZ SPRING CAMP BY TUSCIA IN JAZZ

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Dal 29.03 al 1.04.2013
RONCIGLIONE JAZZ SPRING CAMP
by TUSCIA IN JAZZ
Ronciglione – Viterbo.

Docenti:

• Drums Antonio Sanchez
• Sax Dave Binney
• Piano John Escreet
• Bass Orlando LeFleming
• Trumpet Fabrizio Bosso and Aldo Bassi
• Guitar Fabio Zeppetella
• Hammond Alberto Marsico
• Voice Jazz Elisabetta Antonini
• Combo 1 Giorgio Rosciglione
• Combo 2 Tutti gli insegnanti a turno
• Combo 3 Gege Munari

Direttore Tuscia in Jazz Festival Italo Leali

Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione. L’iscrizione al seminario da diritto all’ingresso libero a tutti i concerti del festival. I seminari avranno luogo dal 29/03 al 31/03 2013 a Ronciglione Vt. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria ed armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi alle ore 18.00 del giorno 28/03/13 presso Sala del Collegio – Corso Umberto I – Ronciglione Vt, dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival.
NOTE:
Gli allievi della sezione contrabbasso e chitarra saranno obbligati a portare il proprio amplificatore, le cantanti il proprio microfono ed almeno 4 spartiti nella loro tonalità in 4 copie, i batteristi piatti e bacchette.  Saranno allestite oltre alle classi di combo altre 2 classi per permettere agli allievi di provare.

*** Il costo dei seminari è fissato in***
Entro il 30 ottobre 2012 euro 80,00
Entro il 30 novembre 2012 euro 100,00
Entro il 31 dicembre 2012 euro 120,00
Entro il 30 Gennaio 2013 euro 150,00
Entro il 28 febbraio 2013 euro 180,00
Entro il 26 marzo 2013 euro 200,00

COME PAGARE:
Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato:

Conto Corrente intestato: ACT Ronciglione
Banca: Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo – Filiale di Ronciglione
ABI 06065 CAB 73240 C/C 10062910
EUR IBAN IT57X0606573240000010062910
BIC CRVIIT3V

Dovrà portare come causale la dicitura: Iscrizione Seminario Spring 2013, nome e cognome dell’allievo, strumento.

Gli allievi oltre alla partecipazione ai corsi parteciperanno alle Jam Session del Festival con i loro insegnanti.
Info 393/9511130 email italoleali@tusciainjazz.it

Hotel Convenzionati contattare:
Agenzia Vicotours – info@vicotours.it
tel 0039 0761 650044 or 0039 392 9015256

Convenzioni a partire da euro 25,00 a persona per notte.

11.10.2012 OPENING STAGIONE 2012-13 MUSIC INN

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Come mancare all’appuntamento più INN del jazz romano. Impossibile. Ed eccomi che appena rientrata da una giornata frullatore, meglio sempre che tzunami, devo velocemente addobbarmi e catapultarmi al Music Inn di Roma, in Largo dei Fiorentini, dove tra pochissimi minuti inizierà una super jam session capitanata dal neo co-direttore artistico Nicola Stilo, che insieme a Marcello Allulli, porteranno durante la stagione del grande jazz a Roma, me lo sento.

Quindi poche chiacchiere e via, di corsa verso il lungo Tevere, dove tra le altre persone questa sera incotrerò Rosario Giuliani, Matt Renzi, Marco Valeri, Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi ospiti d’eccezione della Jam insieme a tanti altri musicisti che sicuramente non mancheranno di stupirci, perchè Roma è molto jazz in questo periodo. E il Music Inn di oggi sta dimostrando di reggere largamente il confronto con un passato importante ormai diventato leggenda, e questo ci incoraggia a guardare sempre un po’ più in la.

Buona stagione al Music Inn e per chi volesse seguirmi posterò le immagini della serta su
Twitter @Romalive – Facebook cristiana.piraino – Instagram romalive

PRESA DAL VORTICE DEI BEATLES

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Nei giorni dal 4 al 7 ottobre mi sono regalata La Vacanza! Londra e Liverpool sulle tracce dei Beatles. In due parole un viaggio fantastico, di cui avrei tanto da raccontare e lo farò, con calma. Perchè Beatles sono l’esempio di quella musica buona e giusta che tutti dovremmo seguire. Una band nata per caso e che il caso ha voluto far diventare la band più importante e influente del mondo, rimasta integra nel tempo e che come aveva predetto George Harrison è sopravvissuta e sopravvive agli stessi Fab Four.

La foto sopra racchiude in uno scatto la felicità di aver compiuto uno dei tour più belli della mia vita. Per questo ringrazio tutti quelli che mi hanno accompagnato, in primis Ernesto e Gino, Roberto – Roby Rock e tutti i ragazzi e ragazze (di allora e di oggi) con i quali ho condiviso il Magical Mystery Tour.

Ritorno a voi più tardi con l’opening del Music Inn e una jam session molto speciale guidata da Nicola Stilo.