La Foto del giorno

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La Foto del giorno di Roberto Panucci al concerto degli Aucan al Circolo degli Artisti di Roma il 10.5.2010

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MORE INFO
http://www.myspace.com/aucan

BLACK RAINBOW TOUR 2011
Apr 27 Lausanne CH Romandie
Apr 28 Legnano Land of Live
Apr 29 Lyon FR AfricAntApe FESTIVAL 2011
Apr 30 Arona (NO) IT Meltin’pop
May 06 Mantova Arci Tom
May 07 Brescia IT Vinile 45
May 10 Roma IT Circolo degli artisti
May 14 Firenze IT Ex 3
May 21 Milano IT TBA
Jun 10 Paris FR Machine du Moulin Rouge
Jun 17 Mandello Dell’ Ario IT Sonica Festival
Jun 25 Seravezza IT Galaxia Medicea
Jun 29 Bottanuco IT Rock Island con ZU e altri
Jul 15 Bucine IT Ne Pas Couvrir Festival
Jul 22 Brescia IT Musical Zoo Festival
Jul 23 Codroipo IT La Notte Della Tempesta
Sep 09 Aquaviva IT Live rock festival

TUSCIA IN JAZZ FESTIVAL 2011 PROGRAMMA

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10 giugno
Apertura Ufficiale Tuscia in Jazz
Atrio Provincia di Viterbo
Via Saffi ore 21.30
Gegè Telesforo Quintet

BAGNAIA

17 giugno
ore 21.30
Aldo Bassi Trio

18 giugno
ore 21.30
Roberto Gatto Fabio Zeppetella Leonardo Corradi

19 giugno
ore 21.30
Karl Potter and Funk It Up

20 giugno
ore 21.30
Philadelphia Jazz Orchestra

CANEPINA

21 giugno
ore 21.30
Philadelphia Jazz Orchestra

SORIANO NEL CIMINO

16 Luglio
ore 21.30
Peter Bernstein Trio

Dal 17 al 23 luglio
ore 22.00
Jimmy Woode Award 2011

18 Luglio
ore 21.00
Crescent Super Band

24 Luglio
ore 22.00
All Stars present Tuscia in Jazz

25 Luglio
ore 22.00
Shawnn Monteiro quartet

26 Luglio
ore 22.00
Flavio Boltro, Aldo Bassi, Pippo Matino Bass Projet

27 Luglio
ore 22.00
Rick Margitza, Antonio Ciacca, Buster Williams Gegè Munari

28 Luglio
ore 22.00
George Garzone meets Eugenio Macchia Trio

29 Luglio
ore 22.00
Dave Kikosky meets Paolo Recchia Trio

30 Luglio
ore 22.00
George Garzone Kurt Rosenwinkel Buster Williams Antonio Sanchez
ore 23.00
Tony Monaco Leonardo Corradi Lucio Ferrara e Gegè Munari

31 Luglio
ore 21.00
Finale Jimmy Woode Award 2011

BAGNOREGIO

3 Agosto
ore 22.00
Eddie Gomez, Salvatore Bonafede, Joe La Barbera

4 Agosto
ore 22.00
Dave Kikosky piano Solo

5 Agosto
ore 22.00
Enrico Pieranunzi piano solo

6 Agosto
ore 22.00
Roberto Gatto Quartet

7 Agosto
ore 22.00
Maurizio Giammarco quartet

Ape-Jazz all’Alexanderplatz con la Voce del tango

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NORMA BEATRIZ SANTILLO LA VOZ DEL TANGO IN “TANGO Y ALGO MAS by cristiana.piraino
a photo by cristiana.piraino on Flickr.

NORMA BEATRIZ SANTILLO
“TANGO Y ALGO MAS”
10/5/2010
Alexanderplatz jazz club
Via Ostia 9 Prati-Roma
Info e prenotazioni 06 39742171
ingresso con tessera
dalle 20:00 aperitivo
dalle 21:30 concerto

Norma Beatriz Santillo, voce
Alessandro Gwiss, pianoforte
Gianni Iorio, bandoneon
Marco Siniscalco, contrabasso
Juan carlos albelo zamora, violino

Se siete in cerca di una vera dritta, questa sera dovete andare all’aperitivo all’Alexanderplatz, organizzato dagli stessi musicisti che poi suoneranno nel concerto delle 21:30 e che accompagneranno la cantante argentina Norma Beatriz Santillo. Perche’ dovete andare? Primo perche’ e’ una vera novita’, l’apertura anticipata dell’Alexander per apertitivo, poi perche’ li troverete un po’ del buon Jazz romano (Norma Beatriz Santillo, voce Alessandro Gwiss, pianoforte Gianni Iorio, bandoneon Marco Siniscalco, contrabasso Juan Carlos Albelo Zamora, Violino) e poi perche’ se c’e’ una cosa che va bene con l’aperitivo e’ proprio il jazz. Insomma se gia’ siete in zona Prati o no, allungate per Via Ostia 9. A seguire uno strepitoso concerto che ho avuto il piacere di ascoltare a villa Celimontana in passato e che mi ha regalato momenti di musica intensa e di alto livello.

 

NORMA BEATRIZ SANTILLO LA VOZ DEL TANGO IN “TANGO Y ALGO MAS”

 “Jorge Luis Borges ha detto nella sua Storia del Tango: è probabile che verso il 1990 si farà strada il sospetto o la certezza che la vera poesia del nostro tempo non si trova ne L’urna di Banch o in Luce di provincia di Mastronardi, ma piuttosto nei brani imperfetti conservati ne L’anima che canta”.Ed era stato profetico. Negli anni ‘40 fino a metà degli anni ’50 i poeti del tango, influenzati da Garcia Lorca e Neruda, il livello di perfezione raggiunto dagli strumentisti e la sempre più elevata capacità interpretativa dei vocalisti hanno portato il Tango alla sua massima espressione dando luogo alla famosa EPOCA D’ORO. In questo periodo i testi del Tango hanno dato vita allo stile nostalgico, triste e straziante col quale si sarebbe identificato per sempre. Nata a Buenos Aires da una famiglia di musicisti di Tango, Norma Beatriz Santillo è una storia di tango. Col suo timbro profondo e la sua intensa interpretazione che regala un vissuto emozionale carico di umanità, vi trasporterà in quel periodo attraverso le musiche e le parole dei brani da Lei più sentiti e specialmente ricercati. Certamente non mancheranno alcuni brani dei due “eroi” argentini: Carlos Gardel creatore del Tango-Cancion e Astor Piazzolla creatore del Tango Nuevo.

NEW CD: Paolo Recchia ‘Ari’s desire’

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COMUNICATO STAMPA

Il nuovo album di Paolo Recchia, maggio 2011 – Via Veneto Jazz

Paolo Recchia sax contralto
Alex Sipiagin tromba e flicorno
Nicola Angelucci batteria
Nicola Muresu contrabbasso

In cantiere già dal 2008, l’idea di questo disco, come molti altri dischi del genere, era nata grazie all’esperienza dei live, a piccole gigs, registrazioni e tutte quelle situazioni musicali che un qualsiasi jazzista vive e sperimenta nel corso della propria carriera. Oltretutto, vista l’ottima uscita del precedente, nonché esordio discografico, Introducing Paolo Recchia feat. Dado Moroni, i presupposti per un buon disco c’erano tutti: la solida presenza di Nicola Angelucci (batteria) e di Nicola Muresu (contrabbasso); il tutto suggellato dalla prestigiosa firma di Alex Sipiagin, che oltre alla volontà di partecipare a questo progetto, espressa dopo aver assistito a un concerto di Recchia all’Alexander Platz di Roma, aveva deciso anche di prendere parte alle date del suo tour italiano.

Sarebbe stato sicuramente un ottimo disco, non unico però. A renderlo tale è stato un evento eccezionale nella vita di Paolo, qualcosa che “ha fatto cambiare le genesi dei miei brani, la direzione delle mani sullo strumento e il suono di ogni singolo giorno della mia vita, ovvero, la nascita della mia famiglia”. Il titolo dell’album, infatti, prende il nome da un brano originale, Ari’s desire, dedicato a sua moglie che lo ha reso di recente padre per la prima volta.

“Ascolto questa musica con il sorriso sulle labbra. La maggior parte dei musicisti riesce a raggiungere un livello musicale per cui diventano buoni imitatori ed esecutori. Ce ne sono alcuni però che passano a un livello successivo, trasformando le informazioni assimilate con lo studio in un linguaggio ed in un suono personale. Paolo appartiene alla seconda categoria”. Queste alcune delle parole spese da Rick Margitza nei confronti di Paolo Recchia, talento emergente del sax alto.

Legato fedelmente alla tradizione (Coltrane, Rollins, etc.), Paolo Recchia opera da un lato precise e coraggiose scelte stilistiche proponendosi di ripercorrere, con originalità e intelligenza interpretativa, alcuni capolavori del jazz, dall’altro cavalca con estro e sensibilità la sua vena compositiva offrendo brani originali, intimi e ricchi di spunti free. A tutto questo va aggiunta la forza deflagrante di Sipiagin che arricchisce la sonorità del trio, aggiungendo prezioso spessore ed enfasi a un progetto già collaudato e che avrà modo di riconfermarsi nei numerosi concerti in programma.

TOUR 2011 special guest Alex Sipiagin

12/13/14 maggio Roma – Alexanderplatz Jazz Club
16 maggio La Spezia – NH Hotel
17 maggio Torino – Jazz Club Torino
20 maggio Campobasso – Young DLF Campobasso
21 maggio Latina – Living Bar
22 maggio Sperlonga – Baia Azzurra a go go
07 agosto Lido di Fondi – Sotto le stelle del Jazz

Paolo Recchia Trio
P. Recchia , P. Ciancaglini , N. Angelucci

UFFICIO STAMPA
Maurizio Quattrini 338.8485333
maurizioquattrini@yahoo.it

Guido Gaito 329 0704981 06 43416552
guido@gaito.itwww.gaito.it

BOOKING
Cristiana Piraino
Romalive Jazz Management
cristiana.piraino@gmail.com
www.romalivejazz.com
+39 3384772469

Tuscia in Jazz .. arrivederci a Luglio

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nella foto di Daniele Rotondo A.Bassi, sx, P.Matino e F.Boltro, dx

>> PROGRAMMA TUSCIA IN JAZZ 2011

Che bel festival.. Bravo Italo e ottima l’organizzazione in generale. Ci siamo divertiti e abbiamo ascoltato grande musica, condiviso soprattutto tante emozioni. Ci siamo spostati come una carovana festosa seguendo gli eventi del cartellone e, proprio come dovrebbe essere sempre, la musica ci ha uniti profondamente, musicisti e pubblico insieme hanno fatto un unico incredibile spettacolo. Il Tuscia Jazz Festival, nella sua versione primaverile-pasquale a Ronciglione, ha regalato 4 giorni di jazz di primissima qualita’ e si conferma come il festival che piu’ di altri incarna uno dei valori fondamentali del genere, ovvero la capacita’ di mettere al centro di tutto l’improvvisazione e di unire musicisti nel momento in cui suonano.

Anche i musicisti piu’ esperti, sono stati messi alla prova, totalmente superata, direi.. Nell’ultima giornata, il 25 aprile (per la cronaca Pasquetta), l’organizzazione ha invitato tutto il pubblico del Tuscia ad una divertente grigliata jazz. Tra salsiccie e standard e’ volato via un pomeriggio delizioso, durante il quale abbiamo consolidato le nostre relazioni e brindato (piu’ volte) in nome della musica, nell’attesa della serata di chiusura della rassegna. E che serata, con performance che difficilmente dimentichero’. Prima Flavio Boltro, Aldo Bassi e Pippo Matino hanno infiammato gli animi con un repertorio fatto di loro pezzi originali e qualche standard scelto con grande cura, poi Domenico Sanna, Marco Valeri e Giorgio Rosciglione hanno ospitato nel loro consolidato trio il grande Rick Margitza, un enorme sassofonista che non necessita di presentazioni ..

Anche in Vietnam “The times they are a changin'”

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Anche in Vietnam "The times they are a changin'" by cristiana.piraino

Mancano poche ore all’inizio del concerto di Bob Dylan a Ho Chi Minh City, nuovo nome di Saigon. Oggi, 10 aprile 2011 il menestrello del rock si esibirà all’interno dell’università della città Vietnamita. L’evento è di per se pieno di significato considerando che Dylan, leader ideologico del movimento pacifista alla fine degli anni ’60, si opponeva alla guerra del Vietnam e che con un brano come Blowin’ in the Wind ha regalato al mondo un vero e proprio manifesto del pacifismo.

Arriva da Pechino dove nel concerto di tre giorni fa alcuni pezzi sono stati censurato. Brani simbolo come “The Times They Are a-Changin'” e “Blowin’ in the Wind” sono stati considerati troppo ‘pericolosi’ per l’attuale governo cinese. A me viene da dire peccato per la Cina, ha perso un’altra buona occasione. Ma non io di riascoltarmela..

Vodpod videos no longer available.

Bob Dylan – The times they are a changin’, posted with vodpod

Dylan oggi si esibirà all’interno della Università, in un contesto che potrebbe essere interessante se metterà a confronto due generazioni, di chi ha vissuto la guerra e gli attuali giovani. Gli gli organizzatori vietnamiti sperano che questi ultimi possano raccogliere l’eredità così grande di Dylan e comprendere quanto il cantautore ha fatto per la musica.

In rete girano varie informazioni sull’evento e la più gettonata è la notizia del costo elevato del biglietto, 900 mila dong, equivalente secondo i parametri vietnamiti ad uno stipendio medio. Tutto sommato i circa 30 € del costo del biglietto a noi non sembrano molti e, secondo parametri occidentali non sembrano neanche sufficienti alla macchina organizzativa per coprire i costi, ovviamente tutto è relativo. Aspettiamo di vedere come andrà il concerto. Peccato non essere presenti oggi a Saigon..

CONCORSO MUSICALE ‘FONDIAMO IL TALENTO’ Edizione 2011

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FONDIAMO IL TALENTO 2011. Primo contest della Tosky Records by cristiana.piraino
Primo contest della Tosky Records
a photo by cristiana.piraino on Flickr

1-3 Luglio 2011
FONDIAMO IL TALENTO Ed. 2011
concorso musicale
Teatro della Fonderia delle Arti
Via Assisi n. 31a Roma

Il primo contest indirizzato ai talenti della musica italiana (solisti, duo e gruppi) organizzato dalla Tosky Records Fonderia delle Arti Allinfo.it. Al Primo Classificato andrà un Contratto Discografico, al Secondo Classificato un premio di 3500 €.  Il concorso si svolgerà dall’ 1 al 3 Luglio 2011 a Roma, presso il Teatro della Fonderia delle Arti ed è riservato a tutti coloro che hanno un’età tra i 15 e i 50 anni.

Le iscrizioni sono aperte dal 19 febbraio al 30 maggio 2011. Sono ammessi tutti i generi musicali con la presentazione esclusiva di n.2 brani inediti, sia in lingua italiana che straniera. Di particolare interesse i premi in palio: Il I classificato si aggiudicherà un contratto discografico con produzione a cura della Tosky Records di n.300 copie del disco promo di 2/4 brani, un videoclip promo a cura del Centro di Formazione Cinematografico Nazionale delle Fonderia delle Arti e la targa “Fondiamo il Talento” Edizione 2011. Il II classificato oltre la targa vincerà un premio del valore commerciale di € 3.500,00 in strumenti musicali offerto da Aramini, sponsor ufficiale della manifestazione. Il buono sarà spendibile in qualsiasi negozio coperto da Aramini sul territorio nazionale. Il III classificato si vedrà riconosciuta, oltre la targa, anche l’opportunità di essere inserito all’interno di un mini tour di almeno due date nella città di Roma. Nel corso delle semifinali i gruppi partecipanti potranno usufruire delle sale prove e della consulenza dei musicisti docenti della Scuola di Musica della Fonderia delle Arti. Fra i premi messi in palio dal concorso “Fondiamo il Talento” Edizione 2011 anche un accesso diretto e gratuito alle Semifinali del Concorso Nazionale della canzone d’autore Musica Controcorrente 2011-VII edizione. Istituito anche il Premio “Targa WEB” by Allinfo.it aperto a tutti i semifinalisti dell’Edizione 2011. La giuria tecnica che giudicherà i partecipanti durante le preselezioni, le semifinali e le finali è composta da musicisti, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo e della discografia. Per tutte le informazioni, per scaricare il bando e per gli aggiornamenti: www.fonderiadellearti.com

TOSKY RECORDS Snc
di Giorgio Lovecchio & Davide Belcastro
ufficio stampa: Marina Luca
address: via Amelia, 5 – 00181 Rome – IT
e-mail: info@toskyrecords.com
web: www.toskyrecords.com

DANIEL MELINGO, L’UOMO DELLA NUOVA FRONTIERA PORTEÑA

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Daniel MILINGO by cristiana.piraino

Giov. 31.3.2011 MELINGO in concerto
Tango Cancion
Teatro Studio
Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin Roma
Posto unico: 15.00 €  h.21:00
Biglietteria 892982

Daniel Melingo voce, chitarra, clarinetto
Rodrigo Guerra chitarre, oud, trombone, sega
Romain Lécuyer contrabasso
Manolo Cedron bandoneon
Diego Trosman chitarra

Aprendo la pagina del suo sito colpisce molto la frase Melingo no està loco. No, non è pazzo. E’ un musicista, un tanguero, un bohemien argentino, uno di quegli Artisti, come la leggenda vuole che siano; poeta che si danna nei bassifondi dell’anima, spinto a vivere con arte anche al di fuori della performance, come se la  vita fosse il palcoscenico. E’ lui uno degli  ultimi in questo mondo di musicisti scienziati più che artisti? Sicuramente una qualche forma di follia dà vita ai suoi tanghi, la stessa vena artistica che ha creato il personaggio e prima ancora l’uomo. E ancora citandolo, nella perfetta definizione di se stesso, dice:  Para ser Melingo hay que caminar por la calle olfateando la poesía como un perro de presa. Hay que bailar como un látigo y cantar como una cicatriz. [trad: Per essere Melingo devi camminare per strada fiutando la poesia come un segugio. Devi ballare come una frusta e cantare come una cicatrice].

In mezzo al fumo dei locali di Buenos Aires si è sempre trovato a suo agio e  per capire fino il fondo il tango è qui che dobbiamo arrivare con il pensiero e possiamo farlo, attraverso la sua voce profonda o leggendo tra le righe della sua grande personalità. E’ lui che ha dato una nuova connotazione al tango cancion più tradizionale e fondamentale per la cultura stessa del tango. Nel sottolineare, come più volte verrà detto di lui, che nella sua essenza sono presenti tracce evocative di altri artisti enormi come Tom Waits o il cantautore italiano Piero Ciampi purtroppo scomparso nel 1980, mi chiedo dunque se esista un’elite di artisti completamente immersi nella propria forma d’arte che allo stesso tempo diventa il vissuto, per tutti ugualmente ‘difficile’ e volutamente portato ai livelli più profondi dell’anima dove la sofferenza è spiritualità e allo stesso tempo ispirazione, dove la creazione finale restituisce l’immagine del dolore e della verità, che rendono grande chi ne fa tesoro. In questa elite va annoverato anche Daniel Melingo. Verrà a riportare ordine, mi auguro, in un’Italia dove la passione – quella del tango – è stata ridotta a disciplina sportiva, dove danzare è solo un modo per passare il tempo o per sentirmi meno soli.