FLAVIO BOLTRO AL BEBOP, UN EVENTO PER ROMA

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BOLTRO BEBOP 21 NOVEMBRE

Ven. 21.11.2014 
FALVIO BOLTRO in Concerto
Bebop Jazz Club
Via Giuseppe Giulietti 14 – Piramide
Ingresso con tessera  dalle 20,30 (si cena al bebop !)
Concerto h. 22:00

Flavio Boltro, persona fantastica e musicista straordinario! Sarà con noi a Roma, per la prima volta al Bebop Jazz Club, per un concerto di quelli che per me sono imperdibili. Per l’occasione si accendono nel Club le telecamere di Jazz Channel.

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MARCIO RANGEL & FLAVIO BOLTRO al Cotton Club di Roma

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Lun. 15.10 2012
MARCIO RANGEL e FLAVIO BOLTRO DUO
Cotton Club Via Bellinzona 2 zona Corso Trieste
€ 35,00 dalle 20:30 cena completa, ingresso e concerto
€ 15.00 dalle ore 22,00 ingresso, concerto, prima consumazione.
Inizio concerti h. 22:15 T. 349 0709468 0697615246 info@cottonclubroma.it

Segnalo un concerto da non perdere assolutamente. Marcio Rangel dal Brasile arriva a Roma il 15 ottobre al Cotton Club di Minnie Minoprio. Con la sua chitarra racconta molte belle storie passando da uno stile all’altro, da un’epoca a quella successiva, senza mai faticare. Un talento vasto, unito a grandi doti interpretative. Va detto che Marcio ha sviluppato una tecnica ‘propria’ nel suonare la chitarra che normalmente da destro, lui utilizza al contrario essendo mancino proprio come era Jimi. Suonando i bassi con l’anulare e il mignolo e le melodie con il pollice, l’indice e il medio, la sua sonorità risulta potente nei bassi e vellutata negli acuti e dimostra di possedere una tecnica innovativa che rende la sua musica unica e molto personale. Tuttavia per capire meglio questa tecnica, abbiamo chiesto parere a Enzo Crotti del blog Guitar-World.it portale dedicato alla chitarra.

Partendo proprio da un confronto con Hendrix abbiamo capito che sono accomunati solamente dal fatto di essere mancini perchè come ci racconta Enzo “Marcio Rangel è mancino, come l’insuperabile Jimi Hendrix, ma al contrario di quest’ultimo non ha capovolto le corde per averle disposte alla stessa maniera di un destro, cioè con i bassi più in alto rispetto alle corde acute.” Parlando di Hendrix “la sua era una tecnica molto varia, con l’utilizzo del plettro nella mano sinistra o di una tecnica mista tra fingerstyle e plettro, e comunque uno stile rock blues che lui stesso ha contribuito a forgiare. Sono convinto che se avesse suonato con la chitarra nella posizione standard non sarebbe stato così grande, ma questo è tutto da dimostrare. Marcio Rangel ha modo di suonare molto differente, poiché girando le corde le note basse si trovano vicino al palmo della mano destra e le corde “cantine” sono sulla parte terminale delle dita. Considerando invece la mano sinistra usa sia il plettro che le dita. Con il plettro non mi sembra vi siano sostanziali differenze, se non che gli accenti vengono ad essere verso l’alto, quindi contro la gravità naturale per intenderci. La tecnica finger-style che usa è invece interessante, in quanto può sfruttare il naturale movimento di chiusura delle dita per fare scale ascendenti molto efficaci e dal suono particolare, cosa che i chitarristi con le corde nell’altro senso non possono fare.”

Ma torniamo a parlare dell’evento romano del 15 ottobre dove Marcio sarà in coppia con uno straordinario trombettista, Flavio Boltro, che non necessita di presentazioni, basti pensare alle sue numerose collaborazioni in tutto il mondo, per ricordare la versatilità di un artista dotato di una grande forza interpretativa unita ad una straordinaria tecnica.

Allora, avete già prenotato un tavolo. Fatelo ai numeri che vedete sopra e buona musica a tutti!


Marcio Rangel – Arena Live (Madame Guitar 2011)

JOYFUL il Nuovo Album di Flavio Boltro

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Esce in questi giorni in Italia il nuovo lavoro discografico di Flavio Boltro. Si intitola Joyful. A me giá il solo titolo mi trasmette l’idea. Deve essere Joyful proprio come é Flavio, pieno di allegria e sempre pronto a quattro risate. Oltre ad essere uno dei grandi della tromba nel mondo, Flavio infatti e’ una delle persone piu’ simpatiche del mondo del jazz che ho avuto la fortuna di conoscere. Molto positivo e pieno di energia contagiosa.

Sono curiosa di ascoltare tutte le tracce composte da Flavio Boltro, acquistando il cd, anche se sul tubo qualcosa si puo’ trovare, come questo video di presentazione (>> LINK ) o come la prima traccia Mister Italo (>> LINK ). PS: ma di quale Italo parliamo? Ho una mezza idea. Ma sto indagando e poi vi faro’ sapere. Infine ascoltero’ con particolare attenzione Piccola Nina, dedicato a sua figlia.

Sul disco ci sono anche quattro cover di brani molto importanti di cui visto il line up di musicisti non riesco immaginare la bellezza. La formazione infatti e’ di quelle che poi negli anni non si dimenticano, oltre a Boltro alla tromba troviamo Rosario Giuliani al sassofono, che da anni collabora con lui, e ancora Pietro Lussu al piano, Daryl Hall al contrabbasso, il francese André Ceccarelli alla batteria e il vocalist Alex Ligertwood noto per essere il cantante di Santana.

Per me Flavio ha gia’ vinto, come muscista e come persona. E condivido quello che dice Giuliani, augurandogli di ottenere ancora tutto il successo che merita.

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Per leggere il comunicato stampa dettaglialto segui il link della foto che ti porta su flickr. Joyful è un album edito dalla Bonsai Music e distribuito in Italia dalla Schema Records.

26.7.2011 Tuscia in Jazz : Triómalo

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Mart. 26.7.2011
TRIOMALO
[Aldo Bassi Flavio Boltro, Trumpets – Pippo Matino, Bass]
Tuscia In Jazz Festival 2011
Piazza di Soriano
Ingreso Gratuito h. 22:00

Questa sera sul palco di Soriano tre incredibili persone e musicisti. Un guppo nato dalla mente intelligentemente diabolica di Italo Leali, direttore e ideatore della rassegna, che ha proposto il set di questa very small band durante il festival di primavera. E’ stato un successo allora e da un ‘esperimento’ tra amici nasce una formazione che decide di portare avanti l’idea sotto il nome di Triómalo.

Oggi alle ore 22:00 si esibiranno sul palco del Tuscia In Jazz insieme al pianista Riccardo Fassi e al batterista Marco Valeri, due trombettisti cosí diversi eppure cosí complementari, sostenuti dal vulcanico Matino al basso elettrico, promettono pura energia. Il repertorio é fatto di brani originali dei tre musicisti che utilizzano il Jazz come ponte per superare i confini del funky, del latin e dello swing. E chi se li perde…

Soriano é a un’ora o meglio a 80 km da Roma. fate cosí: Roma – Orte – Viterbo-Soriano/Chia

Tuscia in Jazz .. arrivederci a Luglio

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nella foto di Daniele Rotondo A.Bassi, sx, P.Matino e F.Boltro, dx

>> PROGRAMMA TUSCIA IN JAZZ 2011

Che bel festival.. Bravo Italo e ottima l’organizzazione in generale. Ci siamo divertiti e abbiamo ascoltato grande musica, condiviso soprattutto tante emozioni. Ci siamo spostati come una carovana festosa seguendo gli eventi del cartellone e, proprio come dovrebbe essere sempre, la musica ci ha uniti profondamente, musicisti e pubblico insieme hanno fatto un unico incredibile spettacolo. Il Tuscia Jazz Festival, nella sua versione primaverile-pasquale a Ronciglione, ha regalato 4 giorni di jazz di primissima qualita’ e si conferma come il festival che piu’ di altri incarna uno dei valori fondamentali del genere, ovvero la capacita’ di mettere al centro di tutto l’improvvisazione e di unire musicisti nel momento in cui suonano.

Anche i musicisti piu’ esperti, sono stati messi alla prova, totalmente superata, direi.. Nell’ultima giornata, il 25 aprile (per la cronaca Pasquetta), l’organizzazione ha invitato tutto il pubblico del Tuscia ad una divertente grigliata jazz. Tra salsiccie e standard e’ volato via un pomeriggio delizioso, durante il quale abbiamo consolidato le nostre relazioni e brindato (piu’ volte) in nome della musica, nell’attesa della serata di chiusura della rassegna. E che serata, con performance che difficilmente dimentichero’. Prima Flavio Boltro, Aldo Bassi e Pippo Matino hanno infiammato gli animi con un repertorio fatto di loro pezzi originali e qualche standard scelto con grande cura, poi Domenico Sanna, Marco Valeri e Giorgio Rosciglione hanno ospitato nel loro consolidato trio il grande Rick Margitza, un enorme sassofonista che non necessita di presentazioni ..

LEONARDO CORRADI

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Inserito originariamente da cristiana.piraino
foto di Roberto Panucci da Ronciglione Jazz Spring 
Festival

LEONARDO CORRADI TRIO
special guests RICK MARGITZA & FLAVIO BOLTRO
Nella Foto l’hammondista rivelazione Leonardo Corradi 

Ronciglione
3/04/2010  h. 22:30
Teatro Ettore Petrolini

>> canale Flickr di Ronciglione Jazz

>> POST di Approfondimento

Rick Margitza e Flavio Boltro sul fondo

Fabio Rotondo, batteria