MUSIC INN riaperta la stagione Jazz

Standard

Il Music Inn ha inaugurato la nuova stagione lo scorso 6 ottobre a 40 anni dalla sua storica apertura nel 1971. Nel 2011 a meta’ stagione aveva riaperto le porte al pubblico dopo un lungo periodo di assenza. Rinnovato nello stile, il Music Inn vuole mantenere alto il proprio nome, in una Roma che per quanto riguarda il Jazz non sta vivendo una delle migliori epoche, vuoi la recessione economica vuoi la mancanza di professionalita’ nel circuito. Questo locale invece ci da speranza come amanti del jazz e addetti ai lavori, mostrando un approccio di profondo rispetto per la musica e per i musicisti. Ospiterá nei fine settimana, dal giovedi al sabato, grandi musicisti romani, artisti internazionali e con regolare generositá dará spazio ai giovani emergenti.

Il programma dei concerti e delle jam, sin dal mese di ottobre, si presenta ricco di appuntamenti interessanti che vi elenco a seguire. Inoltre il Music Inn promette di rappresentare un punto di riferimento per ciò che riguarda la qualità della vita con un approccio olistico, interdisciplinare ed innovativo, che sappia unire musica, cibo, cultura e didattica si legge nel comunicato stampa. Con il marchio Slow Food, il Music Inn si offre come locale dedicato all’educazione alimentare nella convinzione che educare il corpo e la mente alla musica ed al cibo sia un approccio innovativo e necessario per puntare ad una dimensione di benessere e qualità della vita – cosa che Romalive condivide pienamente. 

Info & prenotazioni ristorante
tel. 06-68806751

Giov. 13.10.2011
JAM SESSION
con Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi, Joe Rehmer e ospiti a sorpresa
Ingresso libero  h. 21:0

Ven.  14.10.2011
ISRAEL VARELA TRIO [Flamenco-Jazz drumming]
Israel Varela, abile e raffinato compositore, batterista, e cantante dalla soprendente e ricca musicalità.
Special guest Cristina Benitez, ballerina di flamenco
Ingresso a consumazione obbligatoria h. 22:00

Israel Varela, batteria e voce
Alfredo Paixao, basso e voce
Shai Maestro, pianoforte

Sab.15.10.2011
BRUNO MARINUCCI TRIO [Jazz, Blues, Funk]
Ingresso a consumazione obbligatoria h. 22:00.

Bruno Marinucci, chitarre
Pierpaolo Ranieri, contrabbasso
Marco Rovinelli, batteria

Giov. 20.10.2011
JAM SESSION
Con Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi, Joe Rehmer e ospiti a sorpresa
Ingresso libero h. 21:30

Ven. 21.10.2011 
PAOLO RECCHIA TRIO  – SEGNALATO DA ROMALIVE
Ingresso a consumazione obbligatoria h. 22:00

Paolo Recchia sax contralto
Nicola Angelucci batteria
Nicola Muresu contrabbasso

In cantiere già dal 2008, l’idea di questo disco, come molti altri dischi del genere, era nata grazie all’esperienza dei live, a piccole gigs, registrazioni e tutte quelle situazioni musicali che un qualsiasi jazzista vive e sperimenta nel corso della propria carriera. Oltretutto, vista l’ottima uscita del precedente, nonché esordio discografico, Introducing Paolo Recchia feat. Dado Moroni, i presupposti per un buon disco c’erano tutti: la solida presenza di Nicola Angelucci (batteria) e di Nicola Muresu (contrabbasso); il tutto suggellato dalla prestigiosa firma di Alex Sipiagin, che oltre alla volontà di partecipare a questo progetto, espressa dopo aver assistito a un concerto di Recchia a Roma, aveva deciso anche di prendere parte alle date del suo tour italiano.

“Ascolto questa musica con il sorriso sulle labbra. La maggior parte dei musicisti riesce a raggiungere un livello musicale per cui diventano buoni imitatori ed esecutori. Ce ne sono alcuni però che passano a un livello successivo, trasformando le informazioni assimilate con lo studio in un linguaggio ed in un suono personale. Paolo appartiene alla seconda categoria”. Queste alcune delle parole spese da Rick Margitza nei confronti di Paolo Recchia, talento emergente del sax alto.

Sab. 22.10.2011  
PURE SONGS
Ingresso a consumazione obbligatoria h. 22:00

Laura Lala, voce
Sade Mangiaracina, pianoforte
Giacomo Buffa, contrabbasso
Alessandro Marzi, batteria

Giov. 27.10.2011 
JAM SESSION
Con Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi, Joe Rehmer e ospiti a sorpresa 
Ingresso libero h.21:30

Ven. 28.10.2011 ore 22
CHAT NOIR “Weather Forecasting Stone”
Ingresso a consumazione obbligatoria h. 22:00.

Michele Cavallari, pianoforte
Caterina Palazzi, contrabbasso
Giuliano Ferrari, batteria

Sab. 29.10.2011
MARIO RAJA 4TET [jazz moderno brani originali]
Ingresso a consumazione obbligatoria h. 22:00.

Mario Raja, sax tenore
Enrico Bracco, chitarra
Luca Fattorini, contrabbasso
Armando Sciommeri, batteria

 

Annunci

NEW CD: Paolo Recchia ‘Ari’s desire’

Standard

COMUNICATO STAMPA

Il nuovo album di Paolo Recchia, maggio 2011 – Via Veneto Jazz

Paolo Recchia sax contralto
Alex Sipiagin tromba e flicorno
Nicola Angelucci batteria
Nicola Muresu contrabbasso

In cantiere già dal 2008, l’idea di questo disco, come molti altri dischi del genere, era nata grazie all’esperienza dei live, a piccole gigs, registrazioni e tutte quelle situazioni musicali che un qualsiasi jazzista vive e sperimenta nel corso della propria carriera. Oltretutto, vista l’ottima uscita del precedente, nonché esordio discografico, Introducing Paolo Recchia feat. Dado Moroni, i presupposti per un buon disco c’erano tutti: la solida presenza di Nicola Angelucci (batteria) e di Nicola Muresu (contrabbasso); il tutto suggellato dalla prestigiosa firma di Alex Sipiagin, che oltre alla volontà di partecipare a questo progetto, espressa dopo aver assistito a un concerto di Recchia all’Alexander Platz di Roma, aveva deciso anche di prendere parte alle date del suo tour italiano.

Sarebbe stato sicuramente un ottimo disco, non unico però. A renderlo tale è stato un evento eccezionale nella vita di Paolo, qualcosa che “ha fatto cambiare le genesi dei miei brani, la direzione delle mani sullo strumento e il suono di ogni singolo giorno della mia vita, ovvero, la nascita della mia famiglia”. Il titolo dell’album, infatti, prende il nome da un brano originale, Ari’s desire, dedicato a sua moglie che lo ha reso di recente padre per la prima volta.

“Ascolto questa musica con il sorriso sulle labbra. La maggior parte dei musicisti riesce a raggiungere un livello musicale per cui diventano buoni imitatori ed esecutori. Ce ne sono alcuni però che passano a un livello successivo, trasformando le informazioni assimilate con lo studio in un linguaggio ed in un suono personale. Paolo appartiene alla seconda categoria”. Queste alcune delle parole spese da Rick Margitza nei confronti di Paolo Recchia, talento emergente del sax alto.

Legato fedelmente alla tradizione (Coltrane, Rollins, etc.), Paolo Recchia opera da un lato precise e coraggiose scelte stilistiche proponendosi di ripercorrere, con originalità e intelligenza interpretativa, alcuni capolavori del jazz, dall’altro cavalca con estro e sensibilità la sua vena compositiva offrendo brani originali, intimi e ricchi di spunti free. A tutto questo va aggiunta la forza deflagrante di Sipiagin che arricchisce la sonorità del trio, aggiungendo prezioso spessore ed enfasi a un progetto già collaudato e che avrà modo di riconfermarsi nei numerosi concerti in programma.

TOUR 2011 special guest Alex Sipiagin

12/13/14 maggio Roma – Alexanderplatz Jazz Club
16 maggio La Spezia – NH Hotel
17 maggio Torino – Jazz Club Torino
20 maggio Campobasso – Young DLF Campobasso
21 maggio Latina – Living Bar
22 maggio Sperlonga – Baia Azzurra a go go
07 agosto Lido di Fondi – Sotto le stelle del Jazz

Paolo Recchia Trio
P. Recchia , P. Ciancaglini , N. Angelucci

UFFICIO STAMPA
Maurizio Quattrini 338.8485333
maurizioquattrini@yahoo.it

Guido Gaito 329 0704981 06 43416552
guido@gaito.itwww.gaito.it

BOOKING
Cristiana Piraino
Romalive Jazz Management
cristiana.piraino@gmail.com
www.romalivejazz.com
+39 3384772469

13.12.10 Paolo Recchia Trio

Standard

Lun. 13.12.2010
PAOLO RECCHIA TRIO
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9
h.21:30 Ingresso con tessera associativa

Questa sera all’Alexanderplatz si esibisce Paolo Recchia con il suo trio. Di questo artista possiamo ammirare l’eleganza nell’interpretazione, la bravura come musicista, l’intelligenza compositiva. Da non perdere quindi.

Anche questa sera sarà accompagnato da due musicisti, Nicola Angelucci e Nicola Muresu, di cui sentiremo parlare sempre più .

Paolo Recchia, sax contralto
Nicola Muresu, contrabbasso
Nicola Angelucci, batteria

MORE:
“Conosco e seguo Paolo da qualche anno. Il suo progresso, sia con lo strumento che nelle composizioni è notevole, capace di esprimere uno straordinario senso di eleganza e leggerezza. Il suo mood è sempre generoso sia nel suono che nelle frasi, e sa dar vita ad uno stile dolce e al contempo aggressivo. E’ sicuramente un musicista di valore che contribuirà all’arricchimento del panorama jazz italiano”. (Stefano di Battista)

PAOLO RECCHIA TRIO, dal Real Book ai tempi dispari

Standard

Inserito originariamente da cristiana.piraino

Mart. 5/10/2010
PAOLO RECCHIA TRIO

Alexanderplatz Jazz Club
Ostia, 9 – in Prati
Ingresso con tessera

primo set h. 21:45
secondo set h. 22:45
terzo set h. 23:45

Paolo Recchia sax contralto
Nicola Muresu contrabbasso
Nicola Angelucci batteria

Appuntamento imperdibile martedì 5 ottobre con il contraltista Paolo Recchia, un musicista da considerare, senza ombra di dubbio, parte dei grandi giovani nomi del jazz italiano. Il suo modo di comunicare attraverso il sassofono, che abbraccia sin dalla giovanissima età quando, come racconta suo padre, ‘faceva fatica a tenerlo in mano’ è ricco di sensibilità, di forza e chiarezza espressiva. Un sound bilaciato e spesso composto, ma capace di incredibili impennate emotive dove arriva a toccare corde più passionali a volte nostalgiche, o semplicemente rivelatrici di un gusto intimistico.

Il suo stile compositivo fonda le radici negli albori del bebop, anche se poi si libera verso una contemporaneità più tangibile. E’ forse proprio questa la sua forza che deriva da anni di studio e di intenso approfondimento sulla cultura afroamericana. Di lui Stefano di Battista ha detto “Conosco e seguo Paolo da qualche anno. Il suo progresso, sia con lo strumento che nelle composizioni è notevole, capace di esprimere uno straordinario senso di eleganza e leggerezza. Il suo mood è sempre generoso sia nel suono che nelle frasi, e sa dar vita ad uno stile dolce e al contempo aggressivo. E’ sicuramente un musicista di valore che contribuirà all’arricchimento del panorama jazz italiano”.

Martedì dal palco dell’Alexanderplatz suonerà il progetto del Trio, una formazione a nome proprio con Nicola Muresu al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria, frutto di un lavoro incentrato sugli standards della grande tradizione jazzistica, ma arricchito dall’inserimento di alcuni brani originali. La dimensione musicale di questo trio porta i musicisti ad esplorare terreni armonici e soprattutto ritmici, inserendo come caratteristica distintiva l’utilizzo di poliritmie e tempi dispari nell’esecuzione degli standards.

UNA CURIOSITA’

La performance di Paolo Recchia Trio, per quanto riguarda i tempi di esecuzione, seguirà lo schema in uso abitualmente a New York che prevede tre distinti set, invece dei due tempi cui siamo abituati in Italia. Il primo set inizia alle ore 21:45, il secondo set alle ore 22:45 e il terzo ed ultimo alle ore 23:45.

NELLA FOTO

da sinistra, Nicola Angelucci, Paolo Recchia, Nicola Muresu

Fred e Wilma, diventati uno standard del Jazz

Standard

Oggi Google con un coloratissimo banner in home page ci ricorda che The Flintstones compiono 50 anni. Fred e Wilma, Barnye e Betty  e tutti i loro amici creati da Hanna & Barbera hanno accompagnato l’infanzia di molti e continuano ad affascinare anche le ultime generazioni. Anche il Jazz ha riservato un tributo agli Antenati più amati dai piccoli, con un arrangiamento della sigla della fortunata serie televisiva dal titolo Meet the Flintstones, tema che fu’ scritto  dagli stessi produttori William Hanna e Joseph Barbera.

« Flintstones, meet the Flintstones, They’re a modern stoneage family. From the town of Bedrock, They’re a page right out of history…. » (da Meet the Flintstones)

 

Vodpod videos no longer available.
Nel Video Aldo Bassi Quartet feat Paolo Recchia in una versione di Meet the Flintstones
in jazz eseguita durante la rassegna Cantalice, Agosto 2010

ALEX SIPIAGIN a Roma con PAOLO RECCHIA

Standard

Ven. 14 e Sab. 15 Maggio 2010
PAOLO RECCHIA TRIO con ALEX SIPIAGIN
Alexanderplatz Jazz Club >> music clubs di Roma
Via Ostia, 9  (Zona Prati)
Ingresso con tessera mensile/annuale

Paolo Recchia, sax
Nicola Angelucci, batteria
Nicola Muresu, basso

Alex Sipiagin, Tromba special guest

All’Alexanderplatz di Roma avremo due serate di notevole Jazz con la presenza dello straordinario trombettista russo Alex Sipiagin, nato a trecento chilometri da Mosca, nella bella Ярославль (Jaroslavl) ricca di memorie di antico splendore e parte del Anello, d’oro il Zolotoe Kaltso che rappresenta l’insieme delle città storiche Russe riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.   

Qui Alexander Anatolievich Sipiagin inizia a studiare la musica classica sin da bambino grazie anche alle influenze familiari. E’ infatti pronipote di un  importante cantante di opera, il tenore Leonid Sobinov (1872-1934) e  sebbene cresca lontano dal Jazz la cui cultura fino agli inizi degli anni ’90 stenta ad arrivare dagli Stati Uniti, nei primi anni ’80 appena quindicenne viene ispirato profondamente da alcune registrazioni di bebop che riesce ad ottenere. Da quel momento intraprende le vie del Jazz, inizialmente con lo studio a Mosca e, poi arrivato negli Stati Uniti con la Russian Student Jazz Band al principio degli anni ’90, viene ascoltato e subito notato dai grandi osservatori. Si trasferità a New York a partire dall’anno seguente e inizia a collaborare con i più importanti nomi del jazz.  Oggi Sasha Sipiagin si impone tra i grandi nomi del panorama jazz internazionale per l’indiscussa tecnica, l’originalità, la capacità di rivisitazione del jazz in chiave moderna, per i virtuosismi sempre opportuni che lasciano spazio all’approccio intimista ed all’ampio apporto della tradizione: passato e futuro in perfetta simbiosi.

Lo scorso inverno avviene l’incotro tra  Paolo Recchia sassofonista  e Alex Sipiagin, proprio all’Alexanderplatz, e da qui l’idea di collaborare sul comune terreno degli standard della grande tradizione jazzistica, fonte per entrambi di formazione e ispirazione,  arricchito dall’inserimento di brani originali.

UNA DOMANDA A ..Paolo Recchia

ROMALIVE: Il 14 e 15 maggio ti troverai a suonare con Alex Sipiagin, considerato a livello internazionale come uno dei grandi trombettisti contemporanei. Come è avvenuto il vostro incontro e la successiva decisione di collaborare sul tuo progetto del trio? e come stai vivendo questo momento della tua vita musicale, così ricco di importanti collaborazioni iniziate oramai da tempo con artisti del jazz quali Dado Moroni o Jeremy Pelt, Steve Grossman o Roberto Gatto, Benny Golson e tanti altri? Sipiagin è forse la ‘cigliegina’ su una torta già ricca e molto probabilmente l’inizio di un percorso veramente intenso e interessante.

PAOLO RECCHIA: L’incontro con Alex Sipiagin è avvenuto nel febbraio di quest’anno. Suonavo all’Alexanderplatz con il mio Trio e tra il pubblico c’era Alex con il resto della sua band. Un paio di sere dopo il palco era il suo (in quartetto con Clarence Penn alla batteria, Adam Rodgers alla chiatarra e Boris Klozov al contrabasso) ed io ero tra il pubblico. Pensando alla registrazione del disco prevista per il mese di maggio e dopo averlo ascoltato suonare in modo assolutamente unico mi sono, quasi immediatamente, innamorato dell’idea di proporgli una partecipazione proprio nel mio disco.

Il sound di Alex, la grande conoscenza del jazz, la modernità e la sua originalità si sposano perfettamente con il progetto del Trio ed è stato chiaro fin da subito. Il fatto che anche Alex fosse rimasto favorevolmente colpito dal Trio ha reso tutto più facile e bello. Quindi dopo i concerti all’Alexander registreremo insieme il mio secondo disco da band leader. E’ un progetto a cui tengo molto in parte perchè, con Angelucci e Muresu, abbiamo di fatto suonato molto insieme e siamo legati da un rapporto di sincera amicizia oltre che dal feeling musicale, un pò perchè sono passati ormai due anni dalla pubblicazione del mio primo album Introducing, in cui lo special guest è stato il grande Dado Moroni: avevo voglia di un altro disco mio perchè amo molto questa musica e la amano i membri della band. Speriamo che tutto riesca alla grande! 

Le collaborazioni, anche quelle che hai citato tu, offrono sempre spunti preziosi e sono occasioni irrinunciabili di crescita e di rinnovata curiosità. Come vivo queste collaborazioni? Con gli occhi del bambino curioso!

www.myspace.com/paolorecchia

www.myspace.com/alexsipiagin