SERATA FINALE JAZZ DAY a NY. Nel post di Elena Giorgi

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Una delle cose belle dell’avere una ‘gemella’ come I’m not a groupie. Quando diventi mamma come mi è capitato il 26 aprile per la quarta volta, sai benissimo che per un po’ non potrai mettere mano a nulla che fuoriesca dall’ambito ‘prima infanzia’. E se nel frattempo il 30 aprile si è celebrata la prima giornata mondiale del jazz UNESCO [>post] e tu che ci tenevi tanto non hai potuto neanche scrivere due righe in merito? Ecco che la gemella Elena corre in aiuto con un fantastico post dedicato al concerto di chiusura del primo International Jazz Day, andato in scena a New York, che consiglio ai lettori di Romalive per rivivere quei momenti e conoscere i dettagli di questa prima importante giornata (finalmente) dedicata alla musica che più amiamo . Brava Zia Elena ! Grazie.. LEGGI IL POST

MORE & CURIOSITY

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Raphael Gualazzi si è esibito al primo
International Jazz Day il 27 aprile
agli UNESCO Headquarters di Parigi.

CHARITY CAFE’ [jazz & blues]

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CHARITY CAFE’ [jazz & blues]
drink & music club
Via Panisperna, 68 Rione Monti
T. 06.47825881  info@charitycafe.it  WEB charitycafe.it

MORE

aperto dal Lunedì al Sab. dalle 16:00 alle 02:00
APERITIVO JAZZ, open buffet & live jazz dal Giovedì al Sab. dalle 16:00 alle 21:00

 

Merc. 25.4.2012
OPEN MIC/OPEN JAM h. 21:30
Jam Session Blues
Coordinata da: Mimmo Antonini Batteria e aperta a tutti i Musicisti Blues
Ospiti: Daniel Menegoni, Voce & Chitarra Luca Pisanu, Basso

Giov. 26.04.2012
APERITIVO JAZZ h 18:00
open buffet & live jazz
con: LADY LAURA 
Laura Seragusa, Voce
Filippo Delogu, Chitarra

a seguire h.21:30  JAM SESSION JAZZ
aperta a tutti i Musicisti Jazz
Coordinata da: Alberto Parmegiani Chitarra e ospiti: Jacopo Ferrazza, Contrabbasso Valerio Vantaggio, Batteria

Ven. 27.4.2012
APERITIVO JAZZ h. 18:00
open buffet & live jazz
con: SWING & LOVE}
Francesca Ciommei, Voce & Kazo
Alessandro Russo, Chitarra

a seguire h.21:30
LUHTALA RICCI MERENDA trio
Karri Luhtala, Piano
Roberto Ricci, Contrabbasso
Francesco Merenda, Batteria

I tre musicisti da tre anni danno vita ad un progetto musicale di ampio respiro, che va dal blues, allo swing, dal jazz, alla bossanova. Il Trio ha un sound caratteristico risultato dell’incontro tra due differenti culture, come quella scandinava e mediterranea.

Sab. 28.4.2012
APERITIVO JAZZ h. 18:00
open buffet & live jazz
con: BASS & VOICE
Nadia Cherubini, Voce
Massimo Chionne, Contrabbasso

a seguire h 21:30
DEAD SHRIMP
Sergio De Felice, Voce
Alessio Magliocchetti, Chitarra & Dobro

 Il duo Dead Shrimp nasce a Roma, nel novembre 2010, dall’amore di entrambe i musicisti per la musica più scarna, profonda e potente che conoscano: il blues nato nel delta del Mississippi agli inizi del Novecento. Il duo con i brani dei grandi maestri del genere, quali Robert Johnson, Mississippi Fred McDowell, Blind Willie Johnson, Mississippi John Hurt, Blind Blake, Blind Boy Fuller ed altri, spaziando dal delta blues, al gospel, dal ragtime ai canti di lavoro, interpretando gli stessi in modo strettamente personale, moderno, eppure fedele alla tradizione.

TUTTI GLI EVENTI (nel Mondo del Jazz Day UNESCO 2012)

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Per vedere tutti gli eventi della Giornata Inaternazionale del Jazz in tutto il mondo potete visitare questo link sul sito >> UNESCO

Perché la Giornata Internazionale Jazz?

Il Jazz abbatte le barriere e crea opportunità di reciproca comprensione e tolleranza;
Il Jazz è un vettore di libertà d’ espressione;
Il Jazz è un simbolo di unità e di pace;
Il Jazz riduce le tensioni tra individui, gruppi e comunità;
Il Jazz promuove la parità tra i sessi;
Il Jazz rafforza il ruolo dei giovani nella sfida per il cambiamento sociale;
Il Jazz incoraggia l’innovazione artistica, l’improvvisazione, le nuove forme di espressione, e aggregazione di forme musicali tradizionali con nuove;
Il Jazz stimola il dialogo interculturale e consente ai giovani che provengono da società emarginate.

Eventi della I GIORNATA INTERNAZIONALE UNESCO DEL JAZZ (Roma)

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(Evento passato tenutosi in occasione della Giornata Internazionale del Jazz UNESCO)

31 marzo 2012
UNESCO Giornata Internazionale del jazz
Liceo “Benedetto Croce”
Viale Battista Bardanzellu, 7 ‐ Roma

1. Proiezione di un ‘book elettronico’ realizzato dagli studenti Laura Della Torre, Jacopo Lepore, Ludovica
Ruspantini, Cecilia Visconti dal titolo ‘Jazz Spots’ h.9.30.
Video tratti dalla rete e cuciti insieme, su grandi figure del jazz, come: Duke Ellington, Chet Baker, Bill Evans, Miles Davis, John Coltrane, Paolo Fresu. Coordina e introduce il prof. Emidio Spinelli “Sapienza/Univ. di Roma; con letture, a cura di alcuni attori della ‘Compagnia Aria’ (Luca Siciliano, Marta Siciliano e Paola Cataldi), di brani tratti dalle seguenti opere: [1.] S. Terkel, I giganti del jazz, Sellerio, Palermo 2005; [2.] C. Baker, Come se avessi le ali. Le memorie perdute, Minimum Fax, Roma 2008; [3.] E. Pieranunzi, Bill Evans. Ritratto di artista con pianoforte, Stampa Alternativa, Roma 2002; [4.] P. Fresu, Musica dentro, Feltrinelli, Milano 2009.

LIVE SET: [durata: 50 minuti ca.]
Improvvisazioni sonore a commento delle letture saranno eseguite da [durata: 50 minuti ca.]
Marta Raviglia, voce
Tony Cattano, trombone
Riccardo Gola, contrabbasso
Stefano Corrias, batteria

2. Concerto dal vivo di musicisti jazz

h.10.30/11.20 (prima parte)
Lezione concerto a cura di Marta Raviglia (voce), Tony Cattano (trombone), Riccardo Gola (contrabbasso), Stefano Corrias (batteria) con esecuzione dei seguenti brani/standards:
1. Sometimes I Feel like a Motherless Child (traditional);
2. Monk’s Dream/Epistrophy/Evidence (Thelonious Monk);
3. Come Sunday (Duke Ellington);
4. Nostalgia in Times Square (Charles Mingus);
5. Fotografia (Antonio Carlos Jobim);
6. Lush Life (Billy Strayhorn) [durata: 50 minuti ca.]

h.11.30/12.30 (seconda parte)

3. Mostra permanente (atrio di fronte alla Biblioteca) di una serie di ‘poster’ sulla storia, sulla funzione e sul
significato della musica jazz, realizzati dagli studenti della classe I A.
L’evento si inquadra anche nel progetto “Roma Rock, Roma pop” finanziato dal Comune di Roma Capitale

30.4.2012 Prima Giornata Internazionale UNESCO del Jazz

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Lun. 30/04/2012
I Giornata Internazionale UNESCO del Jazz
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Sala Petrassi, ore 20.30

Danilo Rea pianoforte
Enzo Pietropaoli contrabbasso
Jeff Ballard batteria

Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in collaborazione con Università IULM Facoltà di Interpretariato – Sede di Roma
Jando Music Fondazione Roma-Arte-Musei.  Biglietti: Ingresso gratuito con ritiro voucher presso l’infopoint dell’Auditorium a partire dal 20 aprile fino ad esaurimento dei posti disponibili. Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

CONTACTS:
tel. +39 06 6876429
Mariella De Nicolò
Flaminia Brigante Colonna
giornatadeljazz@unesco.it www.unesco.it
Ufficio Stampa: Maurizio Quattrini
maurizioquattrini@yahoo.it tel. +39 3388485333

IN TUSCIA TORNA IL JAZZ DI PRIMAVERA

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Foto di Eloise della Porta. Da sinistra il Batterista Gege’ Munari, la blogger di Romalive.biz Cristiana Piraino, il Trombettista Flavio Boltro, dietro Lucio Ferrara, chitarrista.

A pochi passi da Roma ritorna a partire da oggi 5.4.2012 il Ronciglione Jazz Spring Festival, edizione primaverile del Tuscia in Jazz,  festival del genere che ogni anno con le tre edizioni, winter, spring e summer, anima la bellissima zona del Tuscia a pochi passi da Roma. Anche per questa Pasqua il programma é ricco di eventi-concerto pomeridiani e serali oltre i numerosi seminari e incontri d’autore durante il giorno. >> PROGRAMMA

Da anni ormai questa rassegna ideata e organizzata da Italo Leali, affiancato da un gruppo di ottimi collaboratori, porta sui palchi della Tuscia artisti di fama internazionale ma soprattutto di bravura incalcolabile. Perché  grazie al cielo nel jazz  non conta quanto sei famoso o bello, ma conta la  grinta di virtuoso che si e in grado di sprigionare e, quindi, come la musica riesce a penetrare l’anima del pubblico. Il festival del Tuscia riesce ad incontrare le due caratteristiche presentando artisti del calibro di Flavio Boltro, Francisco Mela, Rosario Giuliani, Gegè Telesforo, Dario Deidda, Peter Bernstein, Aldo Bassi, Rick Margitza, Paolo Recchia, Antonio Ciacca, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Leonardo Corradi, Alberto Marsico e tanti altri. Molti di questi musicisti terranno i seminari di strumento e musica di insieme per i tanti giovani che vi parteciperanno.

La Rassegna si concluderá il Lunedi 9.04.12 , nel giorno di Pasquetta, con la seconda edizione di Jazz on the Grill, una grigliata a base di Jazz con la partecipazione di tutti gli artisti e gli studenti delle masterclass. Da sottofondo ci sara’ la musica suonata dal vivo e la carne grigliata bagnata dall’ottimo vino locale. Insomma imperdibile. Lo scorso anno ci siamo divertiti moltissimo né la pioggerella che ogni tanto si é fatta sentire é stata in grado di modificare il buonomore dei partecipanti. L’evento si terrá nella favolosa Tenuta  campestre di Villa Lina  a partire dalle ore 12:00 [Grigliata e jam session  25.00 € prenotazioni T. 339 5886050]

MORE INFO

T.  +39 393 9511130   www.tusciainjazz.it
Prevendite 
sul web> CIAOTICKETS.COM
VITERBO – Ufficio Turistico . Via Ascenzi
SUTRI – Stratos Caffè – Via Cassia Cimina
RONCIGLIONE – Agenzia Vicotours – Corso Umberto I

ALTRI LINK

>> Set su Flickr di Jazz on the Grill 2011
>> Evento FB
>> Gruppo FB

 

ANTONELLA VITALE e il suo Jazz Elegante

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Sab. 7.4.2012
ANTONELLA VITALE QUARTET
GREGORY’S JAZZ CLUB
Via Gregoriana 54/a
info e prenotazioni 
WEB: gregorysjazz.com
T. 327.8263770 06.6796386

con

Antonella Vitale, Voce
Andrea Beneventano, Piano
Francesco Puglisi, Contrabbasso
Alessandro Marzi, Batteria

Jazz tradizionale e jazz di estrazione più moderna si incontrano e si armonizzano, grazie ad una pregevole versatilità vocale ed una raffinata ed intelligente capacità interpretativa della vocalist e compositrice Antonella Vitale. Il concerto prevede riletture di standards americani attraverso sofisticati arrangiamenti curati da Andrea Beneventano, e composizioni autografe. Ad accompagnarla sarà un Trio di eccellenti musicisti con i quali la vocalist vanta una solida collaborazione artistica e con cui ha realizzato la maggior parte suoi lavori discografici, come il CD “Raindrops” prodotto da “Velut Luna” ed il CD “Random” per l’etichetta NewMediaPro.

IL SEGRETO DELLA (quasi) PERFEZIONE DI GRETCHEN PARLATO

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IL SEGRETO DELLA (quasi)  PERFEZIONE by cristiana.piraino
IL SEGRETO DELLA (quasi) PERFEZIONE, a photo by cristiana.piraino on Flickr.
Gretchen Parlato durante la Clinic al Saint Louis – Scuola di Musica  22.3.2012

Quasi, perché di regola si dice che la perfezione non puó esistere in modo terreno ma se ciò non fosse del tutto vero, allora sarebbe possibile affermare che Gretchen Parlato la sa raggiungere con eleganza e che il suo sussurrare, direttamente dal profondo dell’anima, fa parte di essa.

Oggi al Saint Louis, uno dei più attivi centri di formazione musicale della Capitale, ho accompagnato mia figlia ad assistere alla Clinic della cantante statunitense di origine italiana Gretchen Parlato. E’ stata un’esperienza unica passare tre ore accanto a questa giovane artista che in poco tempo ci ha saputo trasmettere il segreto della sua arte, tanto importante quanto semplice. Chi ne ha saputo cogliere l’essenza di certo è stato stimolato al raggiungimento di quella seppur lontana per i più ‘perfezione’.

Gretchen viene da una famiglia di artisti e nell’ascoltare l’elenco delle numerose arti e strumenti presenti nella sua famiglia mi è girata un po’ la testa per quanti sono. Cantanti, pianisti, trombettisti, pittori e tanto altro sono stati gli esempi della piccola Gretchen che sin da subito ha avuto il giusto input per vivere completamente la musica. Diventare un’artista, interprete e compositrice, è stato il passo più naturale e necessario che crescendo ha capito di dover compiere. Un’esigenza dettata anche da una grandissima pulsione e talento coltivati nel tempo e di fatto poi esplosi in ciò che lei oggi e’. Una grande!

LA LEZIONE DI GRETCHEN. TRE LIVELLI. Gretchen lavora su tre diversi piani, il primo, il più basso, è quello emotivo dettato appunto dalle emozioni dirette che spingono a cantare, il secondo posto nel mezzo, e’ il livello basato sulla tecnica utilizzata che per una cantante include anche il testo dal quale trarre una personale interpretazione. Recitare o leggere senza cantare le lyrics di un testo aiuta a farle proprie e a paragonarle alla propria esperienza di vita. Nella mente di un compositore, preso ad esempio durante la Clinic, Cole Porter e la sua Night and Day, c’e’ la storia di un amore sospeso nel tempo – Night and day you are the one only you beneath the moon or under the sun. Sicuramente Porter nello scrivere il pezzo riviveva una sua specifica esperienza. Allo stesso modo e’ importante riportare un brano sul piano del vissuto personale in modo che diventi parte di chi lo sta interpretando. Solo così la tecnica si può alimentare dall’emozione che si vuole trasmettere, ma soprattutto che si vuole provare. Gretchen infatti sostiene che il vero artista, o comunque lei, ha bisogno di avere oltre che di dare, solo co sísi chiude il cerchio della creazione perfetta . Ma il piano più importante, principale obiettivo di Gretchen, è un terzo livello più elevato dove l’artista arriva a toccare la spiritualità – ciò che è difficile da spiegare, come lei stessa ha detto – il vero raggiungimento del quale ti offre la dimensione vera e propria dell’arte – unica, individuale e irripetibile. Il personale modo di cantare per ogni interprete deve rispecchiare la voce interiore e, qualunque esso sia, non deve modificarsi. Nell’ascoltarla cantare si percepisce fino in fondo questa verità che lei ha poi definito Onestà intellettuale e artistica. Una lezione che oggi in parte nel mainstream non rappresenta la tendenza principale e trovo che in questo si celi la differenza tra show business e arte. Gretchen con la sua dolcissima semplicità ci ricorda che deve essere così sempre a costo di non essere compresi o apprezzati da tutti.