LEZIONI DI ROCK: DA JOY DIVISION A NEW ORDER

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JOY DIVISION “SHADOWPLAY”, posted with vodpod

Mart. 03/04/2012
JOY DIVISION – NEW ORDER, DALL’OSCURITÀ ALLA LUCE
Lezioni di Rock. Viaggio al centro della musica
Con Ernesto Assante e Gino Castaldo

Auditorium Parco della Musica Roma
Teatro Studio, h. 21:00
Biglietti: 8.00 euro
Biglietteria 892982

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Questa sera all’Auditorium di Roma andiamo alla scoperta di una formazione che ha lasciato un segno importante nella new wave inglese. Un percorso breve quello come Joy Division che va dalla fondazione del gruppo alla fine degli anni ’70 alla morte nell’80 di uno dei giovanissimi fondatori della band e fonte di ispirazione principale. Ian Curtis, sfortunato ma anche incapace di reagire di fronte ad una malattia, l’epilessia, che lo porterá velocemente a cadere in un profondo stato depressivo tanto da togliersi la vita. Un’altra anima disperata del rock, che sintetizza nel suo verso più famoso “Love Will Tear Us Apart” (L’amore ci farà a pezzi) un’esistenza dai tratti oscuri. Ma i Joy Division rinasceranno subito dopo la morte di Curtis  come i New Order , mantenendo il favore del pubblico seppur sotto una nuova veste musicale. Andiamoli dunque a conoscere meglio con la Lezione di Rock di Ernesto Assante e Gino Castaldo questa sera a Roma.

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Dal 25 al 27 maggio 2012 torna a grande richiesta la seconda edizione del Magical Mystery Tour, la lezione di musica itinerante sulle strade di Londra con i critici musicali Gino Castaldo ed Ernesto Assante, prenotazioni aperte fino al 15 aprile. La musica è radicata nella città di Londra, è parte della sua storia, basti pensare alle strisce pedonali più famose del mondo in Abbey Road, dove i Beatles si fecero immortalare per la copertina dell’omonimo album del 1969; al mitico luogo dove Paul McCartney si ispirò per la canzone “The Fool on the Hill”; ai famosi Abbey Road Studios; a Savile Road dove si trova la società Apple da loro fondata e dove suonarono per l’ultima volta insieme, alla strada dove si trova la casa dei Led Zeppelin e dove è deceduto Freddie Mercury.

>> Magical Mystery Tour 2012 – Londra dal 25 al 27.5.2012 (blog)
>> Magical Mystery Tour 2012  (Facebook Event)

 

A LONDRA UN NUOVO CONCEPT DI MUSIC STORE

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MAGICAL MYSTERY TOUR I LONDRA 2011 (42) by cristiana.piraino
a photo by cristiana.piraino on Flickr.

IMPERDIBILE il Magical Mystery Tour II Edizione… Nella foto potete vedere l’interno di Rough Trade, lo store di musica piu’ all’avanguardia della capitale britannica. Si trova in ‘Dray Walk’ Old Truman Brewery 91 Brick Lane nel cuore di Londra e oltre a vendere musica in tutti i formati offre una serie di eventi live di presentazione dei progetti e degli album (IN-Store Event & Gigs). Un vero e proprio motore per la musica a tutti i livelli.

Durante il Magical Mystery Tour con Gino Castaldo e Ernesto Assante, il Rough Trade e’ stata una tappa importante. In questo modo abbiamo potuto confrontare i negozi di vinile visti in Soho, e ormai entrati nella storia, con il nuovo concept di Music Store, che qui segue un principio di ‘contenitore di idee’ e promuove l’intero settore. La vendita/acquisto della musica effettivamente e’ il passo finale che si compie al termine di un viaggio nel viaggio dentro la musica stessa.

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MAGICAL MYSTERY TOUR II Edizione
Londra 25-27 maggio 2012
con E.Assante e G.Castaldo
Per partecipare INFO
su Facebook oppure vai al blog

IL SEGRETO DELLA (quasi) PERFEZIONE DI GRETCHEN PARLATO

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IL SEGRETO DELLA (quasi)  PERFEZIONE by cristiana.piraino
IL SEGRETO DELLA (quasi) PERFEZIONE, a photo by cristiana.piraino on Flickr.
Gretchen Parlato durante la Clinic al Saint Louis – Scuola di Musica  22.3.2012

Quasi, perché di regola si dice che la perfezione non puó esistere in modo terreno ma se ciò non fosse del tutto vero, allora sarebbe possibile affermare che Gretchen Parlato la sa raggiungere con eleganza e che il suo sussurrare, direttamente dal profondo dell’anima, fa parte di essa.

Oggi al Saint Louis, uno dei più attivi centri di formazione musicale della Capitale, ho accompagnato mia figlia ad assistere alla Clinic della cantante statunitense di origine italiana Gretchen Parlato. E’ stata un’esperienza unica passare tre ore accanto a questa giovane artista che in poco tempo ci ha saputo trasmettere il segreto della sua arte, tanto importante quanto semplice. Chi ne ha saputo cogliere l’essenza di certo è stato stimolato al raggiungimento di quella seppur lontana per i più ‘perfezione’.

Gretchen viene da una famiglia di artisti e nell’ascoltare l’elenco delle numerose arti e strumenti presenti nella sua famiglia mi è girata un po’ la testa per quanti sono. Cantanti, pianisti, trombettisti, pittori e tanto altro sono stati gli esempi della piccola Gretchen che sin da subito ha avuto il giusto input per vivere completamente la musica. Diventare un’artista, interprete e compositrice, è stato il passo più naturale e necessario che crescendo ha capito di dover compiere. Un’esigenza dettata anche da una grandissima pulsione e talento coltivati nel tempo e di fatto poi esplosi in ciò che lei oggi e’. Una grande!

LA LEZIONE DI GRETCHEN. TRE LIVELLI. Gretchen lavora su tre diversi piani, il primo, il più basso, è quello emotivo dettato appunto dalle emozioni dirette che spingono a cantare, il secondo posto nel mezzo, e’ il livello basato sulla tecnica utilizzata che per una cantante include anche il testo dal quale trarre una personale interpretazione. Recitare o leggere senza cantare le lyrics di un testo aiuta a farle proprie e a paragonarle alla propria esperienza di vita. Nella mente di un compositore, preso ad esempio durante la Clinic, Cole Porter e la sua Night and Day, c’e’ la storia di un amore sospeso nel tempo – Night and day you are the one only you beneath the moon or under the sun. Sicuramente Porter nello scrivere il pezzo riviveva una sua specifica esperienza. Allo stesso modo e’ importante riportare un brano sul piano del vissuto personale in modo che diventi parte di chi lo sta interpretando. Solo così la tecnica si può alimentare dall’emozione che si vuole trasmettere, ma soprattutto che si vuole provare. Gretchen infatti sostiene che il vero artista, o comunque lei, ha bisogno di avere oltre che di dare, solo co sísi chiude il cerchio della creazione perfetta . Ma il piano più importante, principale obiettivo di Gretchen, è un terzo livello più elevato dove l’artista arriva a toccare la spiritualità – ciò che è difficile da spiegare, come lei stessa ha detto – il vero raggiungimento del quale ti offre la dimensione vera e propria dell’arte – unica, individuale e irripetibile. Il personale modo di cantare per ogni interprete deve rispecchiare la voce interiore e, qualunque esso sia, non deve modificarsi. Nell’ascoltarla cantare si percepisce fino in fondo questa verità che lei ha poi definito Onestà intellettuale e artistica. Una lezione che oggi in parte nel mainstream non rappresenta la tendenza principale e trovo che in questo si celi la differenza tra show business e arte. Gretchen con la sua dolcissima semplicità ci ricorda che deve essere così sempre a costo di non essere compresi o apprezzati da tutti.

MAGICAL MYSTERY TOUR II EDIZIONE

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Sono aperte le iscrizioni al secondo fantastico MAGICAL MYSTERY TOUR che si svolgera’ a LONDRA il 25-26-27 Maggio 2012. Sara’ una lezione itinerante di musica accompagnati da Ernesto ASSANTE e Gino CASTALDO attraverso i vicoli della storia del rock e del pop. Vi racconteranno i segreti nascosti e le curiosità di una romantica Londra. Volo di linea Alitalia e Hotel 4 stelle nel cuore della città, faranno da cornice a quest’avventura unica e irripetibile

COSTI

**** a partire da 890,00 € ****
La quota comprende:
– Volo di linea Alitalia
– Grange Hotel – a 4 stelle
– Pranzi e cene
– Ingressi e biglietterie varie
– Gadget di viaggio

INFO CONTATTI

AGENZIA Miles & Miles Tel . 06-8080623 
roberto.riccardi@milesandmiles.it

Su Facebook:
GRUPPO DEDICATO www.facebook.com/groups/LezioniRock/
GRUPPO GENERICO di E. Assante e G. Castaldo www.facebook.com/groups/ginoernesto/
Amministratore gruppi www.facebook.com/cristiana.piraino e cristiana.piraino@gmail.com

E per fare piu’ velocemente visitate il Blog dedicato al Tour lezionidirock.blogspot.com/

PRECIPITEVOLISSIMEVOLMENTE

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Mart. 13.3.2012 h. 21:00
Nau Records con il patrocino dell’Ambasciata Argentina in Italia presenta
PRECIPITEVOLISSIMEVOLMENTE
Un progetto di e con Stefano Scarfone
Palazzo Santa Chiara di Roma.
Piazza di Santa Chiara 14
T.  0039 06 6875579

Stefano Scarfone, chitarre
Carmine Iuvone, contrabbasso
Federico Leo, batteria
special guest Juan Carlos Albelo Zamora, armonica e violino

Gianmichele Taormina ha scritto:
“Un lavoro che brilla intensamente di una speciale densità poetica.
Di un’autenticità pura e unica nel suo genere”.

IMPEGNO SOCIALE – La NAU RECORDS (www.naurecords.com) ha dato vita al programma Nau for Chaco con l’obbiettivo di finanziare la costruzione di una “Casa de la Pediatría Rural”, un centro medico dedicato ai bambini della provincia argentina del Chaco. Il progetto è curato dal pediatra argentino Gustavo Farruggia che è il presidente della ONG La Higuera  (WEB lahigueraong.org.ar)

STEFANO SCARFONE Compositore, musicista, producer, STEFANO SCARFONE ha collaborato con numerose etichette discografiche (SONY, UNIVERSAL, WARNER e VIRGIN). Ha vinto un KEY AWARDS e composto brani e colonne sonore per decine di produzioni, principalmente per la RAI. Tra i più carismatici chitarristi della sua generazione, sua peculiare cifra stilistica è un’originale fusione di stili anche molto differenti fra loro: dal jazz classico al blues, dal flamenco ai suoni antichi del mediterraneo, dalla musica percussiva nordafricana alle inconsuete ed affascinanti sonorità balcaniche. web: stefanoscarfone.net

PRECIPITEVOLISSIMEVOLMENTE (NAU01) – Un progetto molto suggestivo e composito nella sua stesura, che raccoglie una tavolozza cromatica tendente da un lato a rafforzare l’identità dell’artista come compositore (vista l’assoluta e disinvolta varietà della sua gamma espressiva), dall’altro ne sottolinea tutta la poliedricità, il virtuosismo e la caratura tecnico-strumentale, che ne fanno senza dubbio uno dei più fulgidi esponenti del nuovo chitarrismo mondiale. Un disco coinvolgente, sognante e pulsante, che vede nella prestigiosa line up il batterista messicano Israel Varela (Pat Metheney, Mike Stern, Hiriam Bullock, Alex Acuna, Charlie Haden, Bireli Lagrene) la contrabbassista romana Caterina Palazzi, il violinista e armonicista cubano Juan Carlos Albelo Zamora (Gabriella Ferri, Pino Daniele), il bassista fretless Luca Pirozzi (Mick Goodrick, Mike Stern) e il trombettista inglese Quentin Collins (Prince, Craig David, Alicia Keys).

TUSCIA IN JAZZ SPRING 2012

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RONCIGLIONE JAZZ SPRING FESTIVAL 
 5-9 aprile 2012
Ronciglione (VT)

PROGRAMMA CONCERTI

TUSCIA IN JAZZ SPRING
Da Giov. 5/4 a Lunedì 9/4/2012

5/4/2012
Francisco Mela Meets TRIOMALO
[Triomalo: Flavio Boltro, Aldo Bassi, Pippo Matino]
Teatro Petrolini h. 21.30
ingresso Concerto 10.00€

5/4/2012
Jam Session
Sala del Collegio h. 24.00
ingresso libero

6/4/2012
Jazz Clinic con Francisco Mela
Sala del Collegio h. 19.00
ingresso 5,00€ con consumazione

6/4/2012
Gegè Telesforo Quartet special guest Dario Deidda
Teatro Petrolini h. 22.00

6/4/2012
Jam Session
Sala del Collegio h. 24.00
ingresso liberO

7/4/2012
Jazz Clinic con Peter Bernstein
Sala del Collegio h. 19.00
ingresso 5,00€ con consumazione

7/4/2012
Rick Margitza Dario Deidda Francisco Mela TRIO
Teatro Petrolini h. 22.00
ingresso Concerto 10.00€

7/4/2012
Jam Session
Sala del Collegio h. 24.00
ingresso libero

8/4/2012
Jazz Clinic con Rick Margitza
Sala del Collegio h. 19.00
ingresso 5,00€ con consumazione

8/4/2012
Tribute to Duke
[Paolo Recchia, Antonio Ciacca, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari]
Peter Bernstein meets Leonardo Corradi Trio
Teatro Petrolini h. 21.30
ingresso Concerto 10.00€

8/4/2012
Jam Session
Sala del Collegio h. 24.00
ingresso libero

9/4/2012 h. 12.00
Jazz on the Grill
Tenuta Villa Lina
Grigliata e jam session 25,00 €
[prenotazioni tel. 339 5886050]

9/4/2012
Jazz Clinic con Gegè Telesforo
Sala del Collegio h. 19.00
ingresso 5,00€ con consumazione

9/4/2012
Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Alberto Marsico Quartet
Teatro Petrolini h. 22.00
ingresso Concerto 10.00€

9/4/2012
Jam Session
Sala del Collegio h. 24.00
ingresso libero

INFO:

+39 393 9511130
Info seminari con grandi artisti internazionali visita il sito tusciainjazz.it

PREVENDITE BIGLIETTI

sul web CIAOTICKETS.COM
VITERBO – Ufficio Turistico . Via Ascenzi
SUTRI – Stratos Caffè – Via Cassia Cimina
RONCIGLIONE – Agenzia Vicotours – Corso Umberto I

DAGLI ANNI ’30 CON PASSIONE

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Orchestra Cocó 2 by cristiana.piraino
Orchestra Cocó 2, a photo by cristiana.piraino on Flickr.

Sab. 10.3.2012 tra jazz e manouche
PASSEPARTOUT  ‘Canzoni d’amore’
Orchestra Cocò un contrabbasso, due chitarre ed una voce
Libreria Altroquando
Via Del Governo Vecchio 80
h. 23:00 Ingresso gratuito

Augusto Creni suona una chitarra Dupont Busato.
Marco Maturo suona una chitarra Adriano Cacciotto.
Lucio Villani suona un contrabbasso Franz Bostyck 1898.

Un pezzettino di storia della nostra Italia canterina, quella forse un po’ dimenticata degli anni ’30-’40 del 1900, quando prima e subito dopo la seconda guerra forse si era ancora molto o troppo spensierati. Erano gli anni di Ernesto Bonino, del Trio Lescano e in cui Fred Buscaglione cominciava giovanissimo a farsi conoscere nei club notturni. Un periodo che ha lasciato in eredita’ una serie di testi pieni di allegria e note indimenticate. L’Orchestra Coco’ – tre bravi muscisti tra i quali una bellissima voce – recupera e ci restituisce i brani piu’ noti dell’epoca sotto una veste ancora orecchiabile e forse piu’ vicina stilisticamente a noi che popoliamo lo stivale quasi 100 anni dopo. Passando per l’eredita’ musicale lasciata dal grande Django Reinard, il loro repertorio include brani come Sono Tre Parole, cantate nei primi anni ’30 da un personaggio come Vittorio De Sica, la evergreen Bambola di Bonino. Non manca un Blues en Minor, come originale omaggio in memoria del chitarrista francese che li ispira 

Questa sera a Roma nella Libreria Altroquando.

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Francesco Cafiso TRAVELING DIALOGUES

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Ven. 9.3.2012
TRAVELING DIALOGUES Francesco Cafiso
VITERBO IN JAZZ – TUSCIA IN JAZZ WINTER
Auditorium di Santa Maria in Gradi
Università della Tuscia Viterbo
Ingresso 10,00 – 15,00 €
Prevendite www.ciaotickets.com
Viterbo – Ufficio Turistico Via Ascenzi
Sutri – Stratos Caffè Via Cassia Cimina
Ronciglione – Vicotours Corso Umberto I
info 393 9511130

Francesco Cafiso sax alto e soprano, flauto traverso
Dino Rubino pianoforte, tromba, flicorno

Questa sera per chi ha voglia di uscire dalla routine della notte romana, suggerisco un appuntamento molto interessante nella vicina Viterbo. Il sassofonista siciliano Francesco Cafiso presenterà il suo ultimo intenso lavoro discografico realizzato insieme all’amico e conterraneo Dino Rubino al pianoforte e tromba. Un lavoro che sin da subito ha attirato positivamente l’attenzione della critica di settore sia per la qualità dei musicisti sia anche per la bellezza del lavoro in se e che sottolinea le capacità di un continuo dialogo tra i due nell’improvvisazione e nelle parti scritte. Un lavoro di grande gusto e raffinatezza che consiglio di avere nella propria music library. Da una recente intervista disponibile sul web scopriamo anche qualche dettaglio in piu’ sulla persona. Il jazz – dice Cafiso è un modo di vivere e di approcciarsi agli altri, un tramite di comunione con tutto ciò che lo circonda, il suo mezzo di comunicazione attraverso lo strumento che sin da piccolissimo controlla e domina con grandissimo talento. Richiesto in tutto il mondo, questa sera grazie al Tuscia in Jazz, potrete ascoltare questo straordinario musicista a due passi da Roma.  (vedi intervista >>> LINK ). Continua Cafiso nell’intervista: “C’e chi dice che il jazz sia lontano dai clichè giovanili, ma io sono assolutamente in disaccordo, questo e’ il messaggio che lasciano passare i mass media. E’ un genere che purtroppo gode di inadeguata promozione mediatica e che comunque presuppone un ascolto accorto e approfondito. Il jazz non è una musica per adepti, né di elite né di nicchia, sicuramente per ambienti selezionati, ma questa e’ una nota positiva perché noi artisti siamo sicuri che il messaggio arrivi con maggiore probabilità; inoltre oggi i musici del jazz calcano i palcoscenici di tutto il mondo facendo il sold out quindi non credo sia più un genere musicale per pochi anzi credo anzi che stia diventando sempre più di moda tra i giovani e i meno giovani. “