IMPROVVISAZIONE TOTALE. Alla Casa del Jazz nuovo album di Milena Paradisi

Standard

Sab. 25 Febbraio 2010
MARILENA PARADISI “Come Dirti”
presentazione new Album
con Stefania Tallini
CASA DEL JAZZ
Via di Porta Artdeatina
h. 21:00 Ingresso 10,00 €

Marilena Paradisi voce
Stefania Tallini pianoforte

In uscita il prossimo 25 febbraio, il nuovo disco della cantante Marilena Paradisi, edito per la Silta Records. L’opera verrà presentata alla Casa del Jazz dalle 21 in poi con la partecipazione della pianista Stefania Tallini. Si tratta di un lavoro di ricerca e sperimentazione vocale molto originale basato sulla preziosa collaborazione della pianista italiana. Una delle caratteristiche che sicuramente lo rende unico nel suo genere e’ rappresentata dalle modalita’ di registrazione, con un’unica sessione di lavoro estemporanea durante la quale la vocalist Marilena Paradisi – anche compositrice, improvvisatrice, capace di spaziare dal jazz alla musica contemporanea, oltre che instancabile ricercatrice sull’uso e sulla sperimentazione della voce, ha prodotto 16 brani in lingua italiana basandosi completamente sulle proprie doti improvvisative offrendo cosí grandi spunti di espressività ed impatto poetico.

>> COMUNICATO STAMPA

L’ITALIA IGNORANTE BOCCIA SE NON CAPISCE

Standard

Mi sembra impossibile ma anche assurdo che ogni volta che sul palco di Sanremo, forse anche per errore, salgono artisti con la “A” maiuscola, come dire, veri musicisti e ricercatori di buon sound, insomma esperti come ad esempio gli Afterhours e non ultimi i Marlene Kuntz, questi non vengano riconosciuti dal pubblico e al contrario sono immediatamente  bocciati senza mezzi termini (ndr. la gente ancora giudica cio’ che non comprende??). Ancora meno considerati poi sono gli artisti che provengono da altri generi diversi dalla musica popolare. Come la bravissima Chiara Civello. Sono sicura che nessuno o quasi si sia posto il problema di capire chi fosse veramente, mentre sia i social network sia l’opinione pubblica in genere si sono divertiti capaci di tirare giú critiche a raffica perdendo peró una buona occasione per l’approfondimento della materia. E allora vi invito a capire chi é questa brava artista che il mondo cerca mentri l’Italia schifa. (fonte: dal web ufficiale di C.Civello www.chiaracivello.com)

Chiara Civello, cittadina del mondo nata a Roma, che lascia appena compiuti i 18 anni alla volta dell’America dove frequenta il Berklee College of Music e diventa la prima artista Italiana nella storia ad incidere il suo primo album per la prestigiosa etichetta Verve Records, prodotto dallo stesso Russ Titelman, suo scopritore. Frutto del lavoro di questi anni sono infatti le dieci canzoni del suo debutto discografico, Last Quarter Moon (Verve 2005) sette delle quali scritte da lei e tre in collaborazione con altri artisti, compresa la ballad Trouble, composta a quattro mani con il leggendario Burt Bacharach. “Avevo già scritto la maggior parte delle canzoni quando Russ mi ha chiamata dicendomi che Burt Bacharach voleva scrivere con me. Trouble nasce da tre giorni bellissimi trascorsi insieme nella casa di Los Angeles di Burt, durante i quali ha preso forma una melodia nei miei pensieri già da qualche giorno“. Il debutto discografico le assicura un primo giro del mondo, facendola entrare nelle classifiche Giapponesi e Italiane. Billboard Magazine scrive che, “la bellezza, lo charme e il carisma del debutto discografico della cantautrice Chiara Civello sono certamente un inizio prommettente e segnalano al mondo la prima rivelazione del nuovo anno.” L’International Herald Tribune dichiara “la combinazione di personalità, profondità e sofisticatezza …impressionanti.”  CONTINUA A LEGGERE SUL SITO DI CHIARA > link

Dotata di un grande talento Chiara Civello ci ricorda che la classe  e l’eleganza fanno ancora parte della nostra cultura. Non tutto é perduto. Invito all’ascolto di alcuni brani che qui di seguito posto.

Vodpod videos no longer available.
Chiara Civello “Resta”, posted with vodpod

 
Vodpod videos no longer available.

VINCITORI (IM)POSSIBILI di SANREMO 2012

Standard

AL BIVIO.  Qualcuno dovrá prendere una decisione e trovare un vincitore. Ogni anno che passa però diventa più difficile prevedere un possibile podio, considerando che ci si indirizza sempre più verso una scelta che e’ da intendersi tra i meno peggio e non i migliori. E non e’ che manchino bravi interpreti o brani interessanti. Ma ormai Sanremo lascia cadere su ogni cosa un velo di forzato senso del ridicolo e del ‘fatto male’ che inevitabilmente influenza le nostre opinioni e il modo di porsi obiettivamente verso l’evento. Come se ormai non ci si fidasse piú dell’istituzione. E se fosse cosí, sarebbe assolutamente in linea coi tempi attuali. Interessante, inoltre, notare che ogni anno una buona parte di quel cinquanta percento di italiani che secondo i dati auditel vede il festival, giunge alla conclusione che sarebbe meglio abolirlo, mentre l’altro cinquanta percento, già lo aveva pensato a priori. Ciò si capisce anche dai milioni di twit e commenti postati in tutti i social network dove e’ predominante il sentimento negativo verso la kermesse e verso gli artisti in gara, fatta eccezione delle opinioni dettate dai gusti personali dei vari sostenitori, dato che va ricordato che la musica, come ogni espressione artistica che regala un’emozione e’ da valutare in modo soggettivo e non più essere sottoposta ad un giudizio assoluto o universale. IL RUOLO DEL WEB. Altro dato da notare è che Twitter, come pure la rete in genere, hanno giocato un ruolo fondamentale nell’influenzare il giudizio e l’opinione pubblica. Qui i principali critici e giornalisti si sono esposti, con la spontaneità che si usa tipicamente in un social network, scatenando di rimando un traffico a flusso continuo. Insomma il vero divertimento intorno al festival di Sanremo 2012 ce lo ha regalato il web ed e’ alquanto probabile che persino chi non aveva mai visto il festival o quasi, si e’ incollato visivamente al palco dell’Ariston per poter contribuire ad alimentare il fiume di commenti nelle chat, nei blog dei critici e degli artisti vari e nei social network di ogni ordine e grado. In rete anche tanti musicisti e cantanti, da Giorgia a Jovanotti, non hanno mancato di dire la loro.

In definitiva per quanto riguarda la conclusione del Festival è abbastanza impossibile prevedere chi vincerà. Si puo’ solo sperare, nella migliore delle ipotesi, che vincano Lucio Dalla o Renga, per le grandi doti vocali  e musicali, e come loro Bersani o Arisa, e perche’ no la simpatica Noemi. Nell’ipotesi peggiore – non avendo i Maya previsto nulla di buono per il 2012- potrebbe vincere Emma seguita da Gigi D’Alessio senza ovviamente dimenticare Finardi nella possibile rosa, perche’ rappresentano in un modo o l’altro le principali tendenze .  PS: tutto sommato vorrei che vincesse Emma, se ciò significasse sparire, cosi come è successo a e Carta prima e a Scanu poi.

C’è un camionista da accontentare Nanì
Anche lui è solo come noi
Siamo dentro a un mondo senza eroi

Vodpod videos no longer available.

Naní – P. Carone L Dalla Sanremo 2012, posted with vodpod

TORNO PARLANDO DI SANREMO 2012

Standard

Ciao a tutti.. Provo a tornare al mio blog. A volte si deve interrompere. Ma se mi incoraggiate leggendomi sarò ancora con voi. Il motivo della mia assenza è assolutamente inconfutabile.. la salute prima di tutto e soprattutto quella della piccolina che aspetto ormai da 7 mesi anzi che aspettiamo noi tutti!

Bene, quindi ricomincio parlando di quello che sta accadendo in queste ultimissime ore. Quale miglior argomento del Festival di Sanremo 2012. Ovviamente a questo punto è come sparare sulla croce rossa e, per capire di che si tratta veramente voglio citare la mia collega blogger milanese Elena Giorgi che intelligentemente e con l’ironia che la contraddistingue ha detto ieri su Facebook che “forse è un musical e non lo stiamo capendo…”. Fatto sta che in un’Italia sommessa e sconsolata, dove s’inneggia a una crisi senza precedenti, c’é ancora chi si permette di spendere il denaro pubblico (tipo i soldi che potrebbero servire a migliorare i servizi al cittadino) in abominevoli cazzate come il Festival della Canzone Italiana – dove abominevole significa ‘fatto male e che si può fare sicuramente meglio’ – durante il quale per assurdo i più penalizzati sono proprio gli artisti costretti a sostare dietro le quinte e snervarsi in lunghe attese prima di esibirsi, ma soprattutto a essere messi su un inspiegabile secondo piano a favore di siparietti mal organizzati, poco intelligenti e permettetemi di dirlo da televisione Caucasica degli anni ’90.

Morale.. qualcuno si stupisce. Non io, c’era assolutamente da aspettarselo. Morandi non è un intrattenitore, né un presentatore, a mio parere non é neanche un bravo cantante – diciamocelo, non lo é mai stato. Morandi é uno che fa sfoggio dei suoi pochi anni passati al conservatorio di Santa Cecilia, a prendere un diploma per innalzarsi a rango di Musicista, citando spesso accordi e scale. Ma sa quello che dice? Non dimentichiamoci che lo scorso anno si opponeva alla partecipazione di un Gualazzi. In ogni caso si poteva salvare dalla gogna, se avesse evitato di guidare per DUE anni consecutivi la Sanremo Concordia, e scusate il macabro paragone. Inoltre questo genere televisivo é oltremodo defunto mentre la canzone italiana meriterebbe una gara intensa alla quale dovrebbero partecipare i veri esponenti della musica italiana, e dove i grandi musicisti dovrebbero sin da subito essere riconosciuti e premiati per il contributo che danno al settore e, infine, dove il ritmo – in tutti i sensi televisivo e musicale – potrebbe essere incalzante come in uno show musicale che si rispetti.

ROMALIVE preferisce…

Marlene Kuntz, Lucio Dalla, la voce di Carone, l’interpretazione di Arisa, la parrucca di Loredana Berté, come sempre l’Orchestra e soprattutto il Blog di Sanremo 2012 che scorre parallelamente alla rassegna, di Ernesto Assante e Gino Castaldo  >LINK.

Nau Records presenta KOBO KONCEPT da Parigi

Standard

Dom. 27.11.2011  h.21:00
KOBO KONCEPT
“Punk Zen”
album d’esordio
Teatro Comunale
Poggio Mogliano Rieti
Ingresso Gratuito
>> Facebook event www.facebook.com/event.php?eid=196725293742568

Direttamente da Parigi l’estetica punk rock nel jazz dei Kobo. E’ una delle band più innovative del panorama jazzistico europeo. KOBO CONCEPT è un trio parigino di jazz contemporaneo prodotto dalla Nau Records che propone delle composizioni originali ispirate dall’estetica punk-rock, la cui energia e intensità caratterizzano lo stile della band. …Grazie a un approccio diretto e vigoroso, Kobo Concept rivisita la formula classica del trio; grooves binari, tempi dispari e un suono compatto e brillante si associano ad un lirismo pianistico proveniente dalla tradizione dei grandi trio jazz del passato.

In Italia presenteranno PUNK ZEN progetto musicale concepito come un dispositivo sonoro poliedrico caratterizzato dalla sovrapposizione dei significati e dall’interscambiabilità dei ruoli musicali. Pur essendo un progetto strumentale, un’attenzione particolare è stata data all’aspetto letterario: i titoli forniscono all’ascoltatore un dispositivo attraverso cui, con l’aiuto della musica, è libero di creare le associazioni mentali che preferisce. Tutto ciò nasce dall’idea che un’artista debba fornire un’opera che non sarà completa fin quando il pubblico non avrà compiuto l’azione di attribuire un senso al lavoro svolto.

RASSEGNA STAMPA
www.jaymag.it/2011/11/kobo-concept-a-novembre-tre-date-in…
www.jazzitalia.net/recensioni/punkzen.asp

DATE TOUR
26 novembre 2011 – Acquaviva delle Fonti (BA) – Club 1799
27 novembre 2011 – Poggio Moiano (RI) – Teatro Comunale
28 novembre 2011 – Villa San Giovanni (RC) – La Sosta

MORE INFO
Nau Records / Cristiana Piraino
+ 39 3384772469
www.naurecords.com
Visualizza altro

GIORNATA NAZIONALE DEL PARKINSON

Standard

Vodpod videos no longer available.

Mi ha fatto fermare a pensare questo cortometraggio “Un piccolo prestigiatore” di A. Corsini, Dorian on Vimeo, dedicato al Morbo di Parkinson. Ho pensato che i musicisti usano le mani per produrre la musica e chissa’ quanti, dei circa 300 mila malati in italia, avranno dovuto rinunciare alla loro passione piu’ grande. Per questo vorrei ricordare in queste pagine, che il 26 Novembre prossimo ricorrre la terza giornata nazionale dedicata a questa malattia neurodegenerativa causata dalla progressiva morte delle cellule nervose ovvero dei neuroni situati in una piccola zona del cervello che, attraverso il neurotrasmettitore dopamina, controllano i movimenti di tutto il corpo. Chi ha il Parkinson produce sempre meno dopamina, perdendo il controllo del suo corpo. Arrivano così tremori, rigidità, lentezza nei movimenti. E’ stato dimostrato che i sintomi iniziano a manifestarsi quando sono andati perduti circa il 50-60% dei neuroni dopaminergici.Il prossimo 26 novembre molti centri medici e di ricerca dedicheranno tempo e spazio a questo tema, con seminari e incontri informali, per i malati e per le loro famiglie cercando di favorire tutta l’informazione disponibile a chi ne fosse interessato. In particolare a Roma >> LINK:

RIAPERTURA ALEXANDERPLATZ

Standard

ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB
Via Ostia, 9 (Prati)
06.39742171
Ingresso ore 20.00 inizio concerti 22.00
Ingresso tessera mensile € 10,00
Chiouso la Domenica

Il 19 Novembre riaprirà al pubblico lo storico Jazz Club romano della famiglia Rubei. L’Alexanderplat dopo quasi 30 anni di concerti inizia la stagione con un piccolo ritardo dovuto ai lavori di ristrutturazione che la proprieta’ ha voluto effettuare per rinnovare il proprio look. Da domani quindi riaprira’ e siamo tutti curiosi di conoscere il nuovo Alexander che promette di essere piu’ accogliente e elegante che mai. Inoltre Eugenio Rubei, suo direttore artistico, ci raccontra attraverso un comunicato stampa che “non sarà solo il jazz l’unico protagonista della scena perché la nuova programmazione sarà caratterizzata da proposte culturali ampie e stimolanti che continuano ad identificarsi nello spirito avanguardista che da sempre lo ha caratterizzato e contraddistinto: ancora una volta quindi sperimentazione e tradizione troveranno un loro originale connubio in casa Alexanderplatz”. Auguriamo un buon inizio della nuova stagione, che si apre con una formazione europea di grande spessore capitanata dal trombettista danese Mads La Cour che partendo da tessiture melodiche legate all’essenza del jazz Scandinavo si apre a sonorità internazionali che caratterizzano la scena musicale newyorchese. Inoltre e’ annunciato per la gioia di moltissimi il 5 e 6 gennaio 2012 due giornate con Philippe Petrucciani, fratello minore del grande pianista Michel. Un inizio direi eccellente!

Sab. 19.11.2011
MADS LA COUR & IM BERUF
 in collaborazione con il Roma Jazz Festival nell’ambito della rassegna NEW EUROPEAN JAZZ

Mads La Cour, tromba e Flicorno
Magnus Hjorth, piano
Petter Eldh, basso
Snorre Kirk, batteria
Niels Lyhne Løkkegård, sax

Arriva dalla Danimarca il  trombettista Mads La Cour accompagnato dal suo fortissimo quintetto “IM BERUF” in una sorta di viaggio che apre una finestra sull’Europa avvicinandoci alle tendenze del Jazz del vecchio continente. Non solo dal jazz, ma contaminazioni del sound pop e rock.

Lun. 21.11.2011
LINO PATRUNO JAZZ SHOW
Michael Supnick, cornetta
Carlo Ficini, trombone
Gianni Sanjust, clarinetto
Silvia Manco, pianoforte, voce
Lino Patruno, banjo
Guido Giacomini. contrabbasso
Riccardo Colasante. batteria

Mart. 22.11.2011
LORENZO TUCCI TRANETY
Lorenzo Tucci, batteria
Claudio Filippini, pianoforte
Luca , contrabbasso

Si intitola Tranety questo progetto nuovo di zecca e dimostra ancora una volta l’urgenza di Lorenzo Tucci. Continua la sua ricerca sulla possibilità espressiva offerta da un trio, anche se questa volta è di tipo standard, riunendo intorno a sé due personalità forti e di spicco del panorama italiano: Claudio Filippini e Luca Bulgarelli.

Giov. 24.11.2011
RICK MARGITZA meet DOMENICO SANNA TRIO special guest ROBERTO GATTO
Rick Margitza, sax
Domenico Sanna, piano
Vincenzo Florio, basso
Roberto Gatto, batteria

Ven. 25.11.2011 
RICK MARGITZA MEET DOMENICO SANNA
Rick Margitza, sax
Domenico Sanna, piano
Vincenzo Florio, basso
Marco Valeri, batteria

Sab. 26.11.2011
THE EXPERIENCE FRESH FISH FEAT. RICK MARGITZA
Rick Margitza, sax
Domenico Sanna, piano e Fender Rhodes
Luca Fattorini, basso
Marco Valeri, batteria

Lun. 28.11.2011
LINO PATRUNO JAZZ SHOW
Michael Supnick, cornetta
Carlo Ficini, trombone
Gianni Sanjust, clarinetto
Silvia Manco, pianoforte, voce
Lino Patruno, banjo
Guido Giacomini. contrabbasso
Riccardo Colasante. batteria

Mart. 29.11.2011
ROBERTO TARENZI TRIO
Roberto Tarenzi, pianoforte
Pietro Ciancaglini, contrabbasso
Roberto Pistolesi, batteria

Merc. 30.11.2011
EMANUELE BASENTINI SONGBOOK LEGACY:
Play the Inving Berlin songs
Emanuele Basentini, chitarra
Vincenzo Florio, contrabbasso
Francesco Lento, tromba

PICCOLI HAMMONDISTI CRESCONO

Standard

Giov. 24.11.2011
Rosario Giuliani HAMMOND TRIO
Palazzo Santa Chiara
Piazza Santa Chiara 14
Pantheon

Rosario Giuliani, sax
Leonardo Corradi, organo hammond
Marco Valeri, drums

Lo abbiamo  visto muovere i primi passi, dal prestigioso palco del Tuscia in Jazz ormai più di due anni fa, quando veramente bambino, e minorenne, incantava intere platee e stravolgeva gli animi incendiandoli con il suo innato senso del ritmo e quell’accidentale tocco da vero e proprio genio della musica.

Ora lo ritroviamo accanto a due nomi veramente grandi suonare al Palazzo Santa Chiara in Roma, su un palco prestigioso. Sto parlado di Leonardo Corradi, giovane talento del hammond nato a Sarzana (La Spezia) nel 1992, ormai trasferitosi più a sud e quasi nostro concittadino. Uno degli musicisti sui quali Tony Monaco sin da subito  avrebbe scommesso. E tutti noi insieme a lui lo abbiamo fatto. Primo fra tutti Italo Leali, direttore del festival del Tuscia e, in questo caso,  vero e proprio talent scout. Complimenti Leo! 

Non mancate di assistere alle sue evoluzioni accanto al grande batterista Marco Valeri e a Rosario Giuliani, che di certo non ha bisogno di presentazioni. Giuliani proporrà un progetto incentrato appunto sulla versatità dell’organo hammond.